Come la nostra cultura dominante impone SIGNIFICATO CANGIANTE del termine LEGGE NATURALE: quantomeno a seconda delle maggioranze?

Per la cultura dominanteil concetto di natura non è statico, ma in costante cambiamento ... ad esempio sulle unioni di persone dello stesso sesso” (2014VT#13p4 prof Ghia/UniTN) e “dovremmo parlare di più di relazione e meno di legge naturale cioè una presunta verità delle cose” (2014VT#15 p38 P.Cattani).

[CzzC: sto con chi ritiene necessario fondare alcuni diritti e valori al riparo dal criterio di maggioranza: la dignità umana va difesa da arbìtri e soprusi del più forte, ancorché maggioritari, come non sarebbe possibile senza fondare tale dignità, soprattutto dei più deboli, al riparo da illuminati capricci, ad esempio della razza ariana, del jihadismo o dei pro uteri in affitto].

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/09/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: il relativismo sarebbe la base della democrazia? Ideologia e didattica di gender; significato delle parole; dobbiamo accettare che tutto cambi? negare danni da omosessismo e da fecondazione artificiale illimitata?

 

2022.09.20 h22:57 la biologa Barbara Gallavotti a diMartedì su La7♫ «in natura non esiste la famiglia tradizionale, il cavalluccio marino accoglie nel ventre duemila uova fecondate dalla femmina e poi le partorisce e poi ricomincia» [CzzC: il paralogismo con la famiglia naturale umana si commenta da solo assieme al valore culturale di chi offre pulpito a stravaganze per quattro soldi di audience (di analoga elevatura?)]

 

↑2020.10.26 <tempi> «Sì, sì» o «no, no»? Fr1 e le unioni civili. Puntare sull’espediente retorico che fa apparire incerto ciò che è sicuro e volubile l’immutabile, non è un buon servizio al messaggio cristiano. La lezione del discusso documentario sul Papa <TV2000_Nov google> Nessun cambio di dottrina sulle unioni omosessuali precisa una nota dalla Segreteria di Stato vaticana ai nunzi di tutto il mondo.

 

↑2020.09.14 <webm> una mamma corregge il nuovo modulo di iscrizione all'asilo comunale in quel di Milano: Genitore 1? Sono la mamma”. Gira sui social questa resilienza contro un'ideologia di gender che vuole scardinare come stereotipi parole naturali da millenni come madre e padre. Vedi anche <comozero2019 Salvini Agi Lamorgese>

 

2020.06.10 <yt> legge penale contro la omotransfobia? Se il disegno non viene modificato, l’attuale configura una minaccia alla libertà di coscienza, di opinione, di religione, di associazione, di educazione. Rischieremo di vivere nella paura di essere penalmente accusati di omofobia. Sostieni che i bambini hanno diritto di crescere con una mamma e un papà? Sei omofobo. Sei contrario alle adozioni gay o contro l’u2g? Sei omofobo. Sono numerosi i casi di condanna nei paesi dove vigono leggi analoghe a quella che qualcuno vorrebbe anche in Italia. <fc> Con la scusa di riempire un finto vuoto normativo contro chi discrimina omosessuali e trans, il disegno di Legge Zan-Scalfarotto condanna chi difende i valori della famiglia- dice il vescovo Suetta [CzzC: Condivido, ma di che famiglia stiamo parlando? I tifosi di Scalfarotto la intendono diversamente da Lei, caro mons. Suetta e impongono la loro ideologia anche col trucco di alterare il significato di parole (mamma, papà, famiglia naturale) che, inequivocabili da millenni, ora vengono umiliate come stereotipi da scardinare; che direbbe, mons. Suetta, a quei capi rubrica di settimanali diocesani che ci catechizzano sulla "legge naturale cangiante? Ovviamente tifosi di cui sopra]. <avvenire> discutiamo della legge con laicità e rispetto.

 

↑2016.02.27 Dobbiamo accettare che tutto cambi? O dobbiamo proteggere almeno le fondamenta della nostra umana dimora? [CzzC: condivido in larga misura questo aforisma, come la definizione di intelligenza "capacità di sapersi adattare alle situazioni nuove", ma attenzione: l'albero che riesce a piegarsi senza spezzarsi ha anche buone radici, altrimenti ...  continua ...]

 

↑2016.02.01 leggo su <ioDonna>: che la pratica dell’utero in affitto rappresenti il futuro è abbastanza certo> Ci potranno essere leggi che in alcuni Paesi, sempre meno numerosi, per qualche anno, magari anche per più anni, la proibiranno, ma ... la voglia di figli è, infatti, istinto irreprimibile ... [CzzC: sottinteso che tale voglia deve essere soddisfatta anche ai gay cui schifasse la copula naturale con una donna procreativa? Cara paladina dei diritti umani, mentre ti apprezzo contrastare la turpe prassi delle spose bambine, sei certa che sia giusto negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay? Permettimi di osservare, ... continua]

 

↑2016.01.23 [CzzC: quanto prema disancorare la dottrina cattolica dalla legge naturale potesti vedere dallo scattare di questa illuminata riduzione del discernimento papale sulla famiglia, letto, ad esempio da D.Menozzi e Melloni al Gr1, come grande innovazione di percorso, perché Fr1 indicherebbe la famiglia tradizionale come SOGNO di Dio non civilmente normativo, dottrina che finalmente non accampa più ancoraggio alla legge naturale: pongo queste domande a Menozzi in tentativo di correzione fraterna, reciprocabile]

 

↑2014.07.gg Dopo la nota dei Vescovi del Triveneto 06Feb sulla famiglia naturale, il settimanale diocesano Vita Trentina aveva pubblicato vari inni alla legge di natura cangiante. Ora la risoluzione della Commissione ONU per i diritti umani a tutela della famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» respingendo un emendamento illuminato che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» [CzzC: perché VT non ne dà ampia notizia? Per non smentire gli inni alla legge di natura cangiante intonati sulle sue pagine da Cattani 24/05 e 10/04 e da Ghia 30/03?]:

 

↑2014.07.08 <avvenire>: La risoluzione del Consiglio per i diritti umani dell’ONU per proteggere la famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» senza citarne alcuna forma “alternativa”, come quella delle coppie Lgbt; un emendamento dell’ultimo minuto che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» è stato infatti respinto dalla maggioranza delle nazioni che siedono all’interno dell’organismo. [CzzC: grazie anche ai Paesi musulmani, motivo in più per sinergizzare con l’islam moderato. Ma perché l’Italia, assieme agli altri membri UE, US, Giappone, Cile, SudCorea, ha votato contro? La Farnesina spiega che Renzi non voleva distinguersi dagli altri membri UE in coincidenza con l’inizio del suo semestre italiano in quell’Europa il cui Parlamento il 13/03/2012, al contrario di questa risoluzione ONU, aveva vietato definizioni restrittive del termine famiglia. [CzzC: caro Renzi, Papa Fr1 il 22/01/2016 dirà: non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione: lo commisererai? Ovviamente non possiamo dimenticare che altri settori dell’ONU propugnano ideologia e didattica di gender, attentano al diritto di obiezione di coscienza fino ad inquisire il Vaticano di tortura, sdoganare l'u2g, sublimare le stravaganze trans tra i massimi diritti civili].

 

↑2014.05.24 Inno alla legge di natura cangiante: Cattani P. sul settimanale diocesano VT#21/2014 sostiene che l’insegnamento di Gesù non può essere rubricato in un modo razionale di comportarsi, altrimenti la rivelazione sarebbe stata inutile per ribadire che occorre cambiare paradigma ed elaborare un’etica a partire dalla relazione, non dalla presunta oggettività della natura. [CzzC: gli pongo alcune domande in tentativo di correzione fraterna; risponde così]

 

↑2014.04.20 <l’Adige>: Bondolfi: la legge naturale è cangiante, matrimonio gay previene Aids: è interesse dello stato riconoscere le coppie omosessuali per mantenere stabili le unioni ed evitare il diffondersi di malattie come l’Aids. [CzzC: vedi commenti]

 

↑2014.04.10 Inno alla legge di natura cangiante: Relazione più che natura. P.G. sul settimanale diocesano VT#15 sostiene che legge naturale = presunta verità delle cose: dato che l’etica oggi è messa in crisi dalla sensibilità diffusa che non capisce più i precetti fondati sulla cosiddetta legge naturale, dovremmo parlare di più di relazione e meno di legge naturale cioè una presunta verità delle cose.

 

↑2014.03.30 Inno alla legge di natura cangiante: su VT#13p4 leggo Ghia così: “la legge di natura del magistero cattolico rimanda ad Aristotele e Tommaso, mentre la sensibilità contemporanea, anche per la rilettura del concetto di natura, ne impone una nozione diversa... il concetto di natura non è statico, ma in costante cambiamento ... ad esempio sulle unioni di persone dello stesso sesso”. Memore che il magistero petrino continua a parlare di famiglia naturale fondata sul matrimonio (vedi ad es. la chiara nota dei Vescovi del Triveneto), pongo un quesito all’Ufficio Catechistico Diocesano:

- non ci parrebbe che alcuni maestri inconfutati sul settimanale diocesano siano disorientanti, stravolgendo il significato di parole inequivoche da millenni (come famiglia, padre, madre)?

- Quando i medesimi Maître à penser additassero i fedeli disorientati per accusare il Magistero di creare distanza, tensione e scisma sommerso perché non si rende conto che certi termini oggi sono viziati da una pre-comprensione, non ci parrebbe che siano assonanti con certi Leitmotiv...? Perché Curia tace?

 

↑2011.09.22 Il Papa Benedetto XVI in Germania fonda i concetti di democrazia e di maggioranza in maniera che a me pare pietra miliare della ragione e dell’umana saggezza orientate al bene comune, oltre che essere pietra miliare della giustizia fondata sulla forza del diritto piuttosto che sul diritto della forza

 

↑2007.10.05 Il relativismo etico sarebbe la base della democrazia? B16°: Presso non pochi pensatori sembra oggi dominare una concezione positivista del diritto. Secondo costoro, l’umanità, o la società, o di fatto la maggioranza dei cittadini, diventa la fonte ultima della legge civile. Il problema che si pone non è quindi la ricerca del bene, ma quella del potere, o piuttosto dell’equilibrio dei poteri. Alla radice di questa tendenza vi è il relativismo etico, in cui alcuni vedono addirittura una delle condizioni principali della democrazia, perché il relativismo garantirebbe la tolleranza e il rispetto reciproco delle persone. Ma se fosse così, la maggioranza di un momento diventerebbe l’ultima fonte del diritto. La storia dimostra con grande chiarezza che le maggioranze possono sbagliare.