Come la nostra cultura dominante propone e impone SIGNIFICATO CANGIANTE del termine LEGGE NATURALE: quantomeno a seconda delle maggioranze?

Per la cultura dominanteil concetto di natura non è statico, ma in costante cambiamento ... ad esempio sulle unioni di persone dello stesso sesso” (2014VT#13p4 prof Ghia/UniTN) e “dovremmo parlare di più di relazione e meno di legge naturale cioè una presunta verità delle cose” (2014VT#15 p38 P.Cattani).

[CzzC: sto con chi ritiene necessario fondare alcuni diritti e valori al riparo dal criterio di maggioranza: la dignità umana va difesa da arbìtri e soprusi del più forte, ancorché maggioritari, come non sarebbe possibile senza fondare tale dignità, soprattutto dei più deboli, al riparo da illuminati capricci, ad esempio della razza ariana, del jihadismo o dei pro uteri in affitto].

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: il relativismo sarebbe la base della democrazia? Ideologia e didattica di gender; significato delle parole; dobbiamo accettare che tutto cambi? negare danni da omosessismo e da fecondazione artificiale illimitata?

 

↑2016.02.27 Dobbiamo accettare che tutto cambi? O dobbiamo proteggere almeno le fondamenta della nostra umana dimora? [CzzC: condivido in larga misura questo aforisma, come la definizione di intelligenza "capacità di sapersi adattare alle situazioni nuove", ma attenzione: l'albero che riesce a piegarsi senza spezzarsi ha anche buone radici, altrimenti ...  continua ...]

 

↑2016.01.23 [CzzC: quanto prema disancorare la dottrina cattolica dalla legge naturale potesti vedere dallo scattare di questa illuminata riduzione del discernimento papale sulla famiglia, letto, ad esempio da D.Menozzi e Melloni al Gr1, come grande innovazione di percorso, perché Fr1 indicherebbe la famiglia tradizionale come SOGNO di Dio non civilmente normativo, dottrina che finalmente non accampa più ancoraggio alla legge naturale: pongo queste domande a Menozzi in tentativo di correzione fraterna, reciprocabile]

 

↑2014.07.gg Dopo la nota dei Vescovi del Triveneto 06Feb sulla famiglia naturale, il settimanale diocesano Vita Trentina aveva pubblicato vari inni alla legge di natura cangiante. Ora la risoluzione della Commissione ONU per i diritti umani a tutela della famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» respingendo un emendamento illuminato che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» [CzzC: perché VT non ne dà ampia notizia? Per non smentire gli inni alla legge di natura cangiante intonati sulle sue pagine da Cattani 24/05 e 10/04 e da Ghia 30/03?]:

 

↑2014.05.24 Inno alla legge di natura cangiante: Cattani P. sul settimanale diocesano VT#21/2014 sostiene che l’insegnamento di Gesù non può essere rubricato in un modo razionale di comportarsi, altrimenti la rivelazione sarebbe stata inutile per ribadire che occorre cambiare paradigma ed elaborare un’etica a partire dalla relazione, non dalla presunta oggettività della natura. [CzzC: gli pongo alcune domande in tentativo di correzione fraterna; risponde così]

 

↑2014.04.20 <l’Adige>: Bondolfi: la legge naturale è cangiante, matrimonio gay previene Aids: è interesse dello stato riconoscere le coppie omosessuali per mantenere stabili le unioni ed evitare il diffondersi di malattie come l’Aids. [CzzC: vedi commenti]

 

↑2014.04.10 Inno alla legge di natura cangiante: Relazione più che natura. P.G. sul settimanale diocesano VT#15 sostiene che legge naturale = presunta verità delle cose: dato che l’etica oggi è messa in crisi dalla sensibilità diffusa che non capisce più i precetti fondati sulla cosiddetta legge naturale, dovremmo parlare di più di relazione e meno di legge naturale cioè una presunta verità delle cose.

 

↑2014.03.30 Inno alla legge di natura cangiante: su VT#13p4 leggo Ghia così: “la legge di natura del magistero cattolico rimanda ad Aristotele e Tommaso, mentre la sensibilità contemporanea, anche per la rilettura del concetto di natura, ne impone una nozione diversa... il concetto di natura non è statico, ma in costante cambiamento ... ad esempio sulle unioni di persone dello stesso sesso”. Memore che il magistero petrino continua a parlare di famiglia naturale fondata sul matrimonio (vedi ad es. la chiara nota dei Vescovi del Triveneto), pongo un quesito all’Ufficio Catechistico Diocesano:

- non ci parrebbe che alcuni maestri inconfutati sul settimanale diocesano siano disorientanti, stravolgendo il significato di parole inequivoche da millenni (come famiglia, padre, madre)?

- Quando i medesimi Maître à penser additassero i fedeli disorientati per accusare il Magistero di creare distanza, tensione e scisma sommerso perché non si rende conto che certi termini oggi sono viziati da una pre-comprensione, non ci parrebbe che siano assonanti con certi Leitmotiv...? Perché Curia tace?

 

↑2011.09.22 Il Papa Benedetto XVI in Germania fonda i concetti di democrazia e di maggioranza in maniera che a me pare pietra miliare della ragione e dell’umana saggezza orientate al bene comune, oltre che essere pietra miliare della giustizia fondata sulla forza del diritto piuttosto che sul diritto della forza

 

↑2007.10.05 Il relativismo etico sarebbe la base della democrazia? B16°: Presso non pochi pensatori sembra oggi dominare una concezione positivista del diritto. Secondo costoro, l’umanità, o la società, o di fatto la maggioranza dei cittadini, diventa la fonte ultima della legge civile. Il problema che si pone non è quindi la ricerca del bene, ma quella del potere, o piuttosto dell’equilibrio dei poteri. Alla radice di questa tendenza vi è il relativismo etico, in cui alcuni vedono addirittura una delle condizioni principali della democrazia, perché il relativismo garantirebbe la tolleranza e il rispetto reciproco delle persone. Ma se fosse così, la maggioranza di un momento diventerebbe l’ultima fonte del diritto. La storia dimostra con grande chiarezza che le maggioranze possono sbagliare.