GIAPPONE: 127M abitanti, debito/PIL>200% ma per oltre il 90% in mano ai giapponesi.

<wikipedia>: ~30% buddisti, 2% cristiani, la grande maggioranza pratica un sincretismo di scintoismo e buddhismo. Modello di efficienza ed efficacia sia nel sistema produttivo sia nella Pubblica Amministrazione.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: economia e finanza

 

↑2017.04.11 Economia: <sole24h>: dall’Asia il 60% della crescita mondiale: l’India crescerà del 7,4%, Cina del 6,5%: però attenzione alla black list di Trump per surplus commerciale verso Usa (Cina 347G$, Giappone 70G$, Germania 65G$)

 

↑2015.03.21 <vatican.va>: Papa Francesco ai presuli della conferenza episcopale del Giappone, in visita “ad limina apostolorum”: La testimonianza a Cristo portò molti  missionari e primi membri della comunità cattolica giapponese a versare il proprio sangue ... Anche quando tutti i missionari laici e i sacerdoti vennero espulsi ... i tizzoni della fede ... restarono al sicuro, grazie alla sollecitudine dei “cristiani nascosti”, fedeli che conservarono la vita di preghiera e di catechesi della comunità cattolica in una situazione di grande pericolo e di persecuzione. Questi due pilastri della storia cattolica in Giappone, l’attività missionaria e i “cristiani nascosti”, continuano a sostenere la vita della Chiesa oggi e offrono una guida per vivere la fede ...

 

↑2015.03.20 <ansa>: Giappone: 20 anni fa attacco sarin nella metropolitana di Tokyo, che causò 13 vittime e conseguenze più o meno gravi a 6.300 persone. Il piano fu preparato ed eseguito nei minimi dettagli la mattina del 20 marzo del 1995 dagli adepti di Aum Shinrikyo ("Suprema verità"), setta pseudo buddista, i cui centri nella prefettura di Yamanashi furono subito perquisiti.

 

↑2014.12.17 <tempi> tramonto dell’Occidente per eccesso di debito: la china imboccata da Europa, Stati Uniti, Giappone e Regno Unito ha a che fare con il trionfo dell’individualismo che per massimizzare il suo carpe diem ha montato un immane latrocinio generazionale ipotecando il futuro dei suoi giovani e la loro libertà. ... continua ...

 

↑2013.01.15 <sole24h>: Il Giappone ha il 236% del debito/Pil e un deficit/Pil al 10%. Numeri assurdi per  l’Eurozona, ed ha un tasso di disoccupazione del 4,5% contro l'11% europeo; come mai? Perché rispetto ai paesi dell’Eurozona il Giappone ha almeno due cartucce in più da giocare: la possibilità di stampare moneta della Bank of Japan e la protezione del debito pubblico da parte dei cittadini e degli investitori interni che ne detengono la quasi totalità. [CzzC: a mio avviso la ragione primaria è la fiducia dei creditori verso una potenza leader mondiale per flessibilità del suo sistema produttivo coniugata con l’efficienza della sua PA: entrambi a comando sarebbero capaci di sprigionare enormi energie (con compattezza nazionale anche in caso di sacrifici) configurando uno scenario impensabile nell’Eurozona sfilacciata tra PA inefficiente, welfare mungistato, sindacati contagiati da sessantonite, utopia e magialenite, con qualche eccezione in Germania e poco più].

 

↑2012.06.14 <fb>: Perchè il Giappone è forte con un debito pubblico del 250% e noi col 120% siamo in crisi? i giapponesi (cittadini privati, aziende, istituzioni pubbliche, banche nazionali) possiedono oltre il 90% di tutto il debito “pubblico” nazionale, mentre noi italiani, (che siamo più furbi), il nostro debito pubblico lo abbiamo ceduto volentieri agli stranieri, per circa il 35%, mentre un altro 45%, circa, è posseduto da banche, assicurazioni, fondi comuni [CzzC: pronti a piegarci come la Grecia se facessimo loro temere che non saremmo più in grado di pagare gli interessi sul debito]

 

↑2008.02.12 Paese che vai, usanze che trovi: se ti vedessi per strada che ti cade qualcosa, non solo ti avvertirei, ma, se più prossimo all’oggetto caduto, lo raccatterei te lo consegnerei e tu mi ringrazieresti; anche nella cultura giapponese l’avviso sarebbe gradito, ma l’aiuto a raccattare potrebbe risultare offensivo, perché il giapponese mediamente si vergogna a dover dipendere da un altro: i Giapponesi però non si vergognano ad avere un debito pubblico >230% del PIL, perché è tutto loro

 

↑1995.03.20 <academia.edu, Introvigne>: Terrore in Giappone: morte col gas e la setta Aum Shinri-kyo: l'attentato con il gas nervino sarin nella metropolitana di Tokyo (12 morti, 6000 intossicati) ha richiamato l'attenzione sul movimento religioso giapponese che sarebbe responsabile del crimine: a fronte di informazioni spesso gravemente imprecise è opportuno ricostruire la storia dell'ideologia setta, e contrastare nello stesso tempo le interpretazioni della tragedia in chiave di «pericolo delle sette» «fanatismo religioso» e «millenarismo distruttivo» che mentre non aiutano a comprendere la natura del movimento fondato da Shoko Asahara alimentano una rinnovata polemica laicista contro la religione.