VIETNAM: gli interessi economici dissimulano violazioni dei diritti umani?

Se avessimo bisogno di esempi a riprova del fatto che gli interessi economici possono far chiudere gli occhi sulla violazione dei diritti umani, è possibile che il Vietnam sia pertinente, osservano che ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 17/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani; comunismo

 

2018.05.16 <asianews>: fiori, canti e danze dei cattolici in onore della Vergine; Mons. Joseph Châu Ngọc Tri, vescovo di Lạng Sơn e Cao Bằng: “Come fossero fiori, offriamo a Lei anche le nostre vite”. Ad Ho Chi Minh City (ex Saigon), migliaia di fedeli partecipano alla cerimonia organizzata dalle suore dell’Istituto San Tommaso.

 

2018.05.10 <asianews> Suore protestano ad Hanoi e Saigon: le autorità espropriano i loro conventi per la costruzione di complessi commerciali. Aggredita una religiosa che tentava di impedire la ripresa dei lavori. Decine di religiose della Comunità delle suore vietnamite di San Paolo marciano nel centro di Hà Nội. A Saigon, le suore combattono per il rispetto di un accordo siglato nel 1975. Le autorità tentano di appropriarsi di edifici destinati ad uso scolastico.

 

↑2015.12.28 <asianews>: le autorità vietano il Natale a migliaia di fedeli di Kontum. Almeno 5mila fedeli della parrocchia di Đăk Lâk e altri 3mila nella parrocchia di Xê- Đăng non hanno potuto assistere alle funzioni del 25 mattina. I fedeli accusano: “gravi violazioni” ai diritti umani e alla libertà religiosa. Nel mirino sacerdoti “sgraditi” ai vertici comunisti della zona. L’area è abitata in prevalenza da tribali e montagnard.

 

↑2015.12.17 <asianews>: Nguyen Van Dai, avvocato cristiano, arrestato per “propaganda contro lo Stato”. Irruzione della polizia nella casa del dissidente e lo hanno arrestato mentre si recava ad un incontro sui diritti umani con membri dell’UE. I poliziotti hanno confiscato computer e simboli cristiani in cerca di prove. Già imprigionato dal 2007 al 2011, Nguyen Van Dai era stato uno dei primi firmatari della petizione che chiedeva la fine del partito unico in Vietnam. Rischia fino a 20 anni di reclusione.

 

↑2015.09.22 <asianews>: nel carcere comunista, la fede in Dio vince abusi e sofferenze. Maria Ta Phong Tan, blogger e attivista pro diritti umani, ex poliziotta, convertita al cattolicesimo in età adulta,  racconta i 3 anni nella prigione di Thanh Hóa per “propaganda contro lo stato”. Dalla preghiera la forza per superare il dolore.

 

↑2014.10.31 <AsiaNews>: Dissidente vietnamita: Hanoi usa i detenuti politici come merce di scambio nei negoziati: Nguyen Van Hai: "Non sono stato rilasciato, ma deportato". E lancia un appello alle diplomazie internazionali, perché trattando con il Vietnam “mettano la democrazia e i diritti civili” come precondizione ad accordi.

 

↑2013.11.20 <vice.com> Perché il Vietnam è nel consiglio ONU per i diritti umani? La scorsa settimana è stato rinnovato un terzo del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, e tra i paesi eletti per la prima volta c'è il Vietnam, noto calpestatore seriale di diritti civili. Oltre 50 dissidenti sono stati imprigionati nel corso di quest'anno, mentre altri ancora vengono regolarmente picchiati, molestati e intimiditi. Anche le rivolte da parte delle minoranze e dei gruppi religiosi non sono tollerate, e vengono spesso soppresse con una forza totalmente ingiustificata. (vedi nella provincia di Nghe An, un piccolo gruppo di manifestanti cattolici è stato accolto da 3000 poliziotti e soldati armati di pistole, manganelli e granate). "Il Vietnam è ancora un paese povero pieno di corruzione e degrado morale," spiega Nguyen Van Dai arrestato nel 2007 per aver tenuto lezioni sui diritti umani ad alcuni studenti nel suo ufficio di Hanoi. Dalla sua uscita di prigione nel 2011, Dai è stato arrestato altre cinque volte dall'agenzia di sicurezza vietnamita, e ogni volta è stato interrogato per almeno tre giorni.

La spiegazione più cinica potrebbe risiedere nei soldi. Il Vietnam è stato spesso presentato come la stella nascente dell'economia mondiale e si ritiene che la sua sarà una delle economie a più rapida crescita fino al 2050. Di particolare interesse per gli investitori è ...

 

↑2012.11.15 <AsiaNews>: in Vietnam violazioni “allarmanti” dei diritti umani: in un documento della Commissione di Giustizia e Pace, emergono peggioramenti che toccano politica, società e finanza. Condanne ingiuste di innocenti, legislazione arbitraria, violenza per dirimere conflitti civili e corruzione ...

 

↑2012.09.25 VIETNAM: Condanne tra 4 e 12 anni di prigione per tre blogger vietnamiti, accusati di "propaganda contro la Repubblica socialista". I parenti degli imputati non hanno potuto assistere al processo; preghiere dei cattolici per i tre ingiustamente condannati a pene durissime.

 

↑2004.04.16 <europarl.eu>: proposta di risoluzione sulla violazione grave e persistente dei diritti umani fondamentali in Vietnam  presentata a norma dell'articolo 48 del regolamento da Marco Pannella, Maurizio Turco, Emma Bonino ... “considerando che il governo vietnamita ha revocato il riconoscimento alle «case-chiesa» protestanti, ai gruppi Hoa Hao e Cao Dai e alla Chiesa buddista unificata del Vietnam (UBCV), il cui patriarca Thich Huyen Quang, di 86 anni, e il suo vice, il Venerabile Thich Quang Do, di 75 anni, sono tenuti in isolamento dal 9 ottobre scorso, dopo essere stati agli arresti domiciliari il primo dal 1982 e il secondo fino al 2003; C.  considerando che  ... “.