ultima modifica il 21/12/2017

 

Regime change (cambiamento di regime indotto dall’esterno)

Correlati: potentati, Us-Uk, masso Nobel Pace ammette dannoso inciucio lfb; autodeterminazione

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: il cambio di regime qui inteso è quello prodotto da forze esterne: è chiamata anche rollback la strategia militare che impone un cambiamento di regime nemico sconfiggendolo con la forza delle armi Saddam, Gheddafi, Assad, ma si può provocare regime change anche con nuove strategie 2.0 (vedi Ucraina).

 

 

27/10

2017

<strategic antidipl>: nell’intervista merc 25Ott alla Qatari TV, l’ex Primo Ministro del Qatar, bin Jaber al-Thani, ha rivelato che il suo paese, insieme all'Arabia Saudita, alla Turchia e agli Us/nobel  iniziò fin dal 2011 a spedire armi alla galassia dei jihadisti siriani, e da lì a Isis. Il Qatar ha "documenti completi" e registrazioni che dimostrano che la guerra era prevista per determinare il “cambiamento del regime” in Siria.

20/04
2017

<sinistra.ch>: La Open Society Foundation (tifata anche da Gabriele Del Grande arrestato in Turchia) è un ente che – stando anche a WikiLeaks – oltre a lucrare sull’emigrazione di massa, finanzia i partiti politici anti-russi, gestisce una rete di think tank atti a influenzare l’opinione pubblica a favore del globalismo. Soros è ritenuto vicino ai movimenti ribelli protagonisti ad es. del regime change in Ucraina e delle destabilizzazioni di Libia e Siria, con esplosione dramma profughi.

31/03
2017

<Negri/Sole24h>: «la Siria è il “capolavoro” della coppia Obama-Clinton. Prima hanno cercato di abbattere Assad, seguendo i desiderata degli alleati Arabia Saudita e Turchia, poi, visto che stavano spianando la strada ai peggiori jihadisti del Medio Oriente, si sono tirati indietro, restando a guardare mentre il Califfato si espandeva a macchia d’olio». Fallito pure l’addestramento di milizie ribelli contro l’Isis e Assad

09/03
2017

<fattoq fb>: Siria: da quando i jihadisti hanno perso Aleppo, sono spariti anche gli Elmetti bianchi; su di loro, c’è una versione alternativa. Creatore di questa Ong sarebbe James Le Mesurie, che con l'americano Robert L. Helvey appare quasi sempre dove si preparano rivolte e rivoluzioni, dal Kosovo ad altre “primavere” per sfondare in eurasia [CzzC: pro regime changes pilotati da Us-Uk-Fr e petrol-monarchie?]

27/12
2016

<sussidiario>: l’inganno degli USA e il “change” che la maggioranza dei siriani non ha mai chiesto, e che nemmeno la minoranza avrebbe voluto nel modo tentato dalla galassia di terroristi foraggiati dal masso Nobel Pace tramite turco-wahhabiti.

15/11
2016

Il complesso militare-industriale: <sussidiario>: le "guerre umanitarie" passate e correnti hanno la loro ragion d'essere solo in funzione della politica interna degli Stati Uniti e, all'occasione, dei loro alleati ...  [CzzC: mi stupirei che uno stato facesse guerre, sia pure per ingerenza umanitaria, contro gli interessi della “sua politica interna e dei suoi alleati”: insorgerebbe invece timore per i nostri interessi e per la pace quando osservassimo che gli interessi interni Usa paiono solo quelli della supremazia del petroldollaro mentre gli alleati più influenti pare siano i turco-wahhabiti: Trump cambierà radicalmente detta gamma di interessi? ... continua]

20/09
2016

Hillary Clinton: aiutare la ribellione in Siria pro Israele e il suo monopolio nucleare in Medio Oriente. Mail declassificata come «case number F-2014-20439, Doc No. C05794498 inviata dalla Clinton il 2012.12.31. <manifesto investireoggi>: Le esplosive mail di Hillary Clinton in arte della guerra: subito dopo aver demolito lo stato libico, gli Usa e la Nato hanno iniziato, insieme alle monarchie del Golfo, l’operazione coperta per demolire lo stato siriano, infiltrando al suo interno forze speciali e gruppi terroristi che hanno dato vita all’Isis

18/08
2016

<lib&pers> Madre Guadalupe 2015.12 sull'origine etero-diretta della guerra in Siria: già i primi scontri coi rivoltosi vennero presentati distorti dai mass-media pro cambiamento del regime alawita, ancorché permettesse pluralismo, mentre i siriani vedevano i gruppi armati che parlavano un altro dialetto. “Non sono siriani!”; a Damasco il popolo scendeva in piazza per preferire Assad all'integralismo islamico, ma le stesse immagini che noi vedevamo dalla finestra, erano commentate dai media internazionali con: «Continuano le manifestazioni pacifiche del popolo siriano che scende in strada per chiedere al proprio presidente che se ne vada»

17/08
2016

<fattoq>: dalle email trafugate a George Soros si dedurrebbe che a causa sua e dei suoi burattini gli Stati Uniti sono considerati come una sanguisuga e non un faro di libertà e democrazia; il magnate ungherese-americano di origine ebraica sarebbe l’architetto di ogni rivoluzione e colpo di Stato di tutto il mondo negli ultimi 25 anni. Sponsorizza Hillary Clinton, Vedi il sito soros.dcleaks.com.

10/06
2016

<lastampa>: Quel “patto col diavolo” tra l’Occidente e i finanziatori del terrore: terrorismo wahabita, guerre di regime change, flussi finanziari, colossali compravendite di armi: in un libro di Fulvio Scaglione storia, dati e numeri su ciò che per ragioni di business le democrazie occidentali fingono di non vedere [CzzC: non solo fingono di non vedere, ma mandano i wahhabiti ai vertici di UNHRC e colpiscono con sanzioni, se non possono con le bombe, i regimi invisi ai wahhabiti]

07/06
2016

<occhidiguerra>: dopo Richard Black - il senatore dello Stato della Virginia, che aveva affermato che il caos in Siria era stato provocato dall’Occidente - arriva la dura accusa di Peter Ford, ex ambasciatore inglese in Siria: “Gli Usa sono effettivamente alleati con una parte di Al Qaida” (Al Nusra) nel tentativo di “eliminare il governo secolare di Bashar Al Assad in Siria”.

24/02
2016

<politico.eu qui in italiano>: Robert Kennedy Junior: "La nostra guerra contro Assad è iniziata quando questi rifiutò al Qatar il gasdotto di 10G$ che attraversasse l'Arabia Saudita, Giordania, Siria e Turchia". Secondo Kennedy la CIA ha trasferito milioni di $ pro rovesciamento del presidente siriano. L'intelligence Us utilizza i jihadisti pro suoi petroldollari e rovescia regimi in Medio Oriente ritenendo che le forze religiose radicali siano un contrappeso all'influenza Russa nella zona.

03/08
2015

Obama Nobel pace rivuole bombardare Assad pro regime change pur sapendo che aumenterà il caos, i danni ai diritti umani, la diaspora di cristiani.

14/07
2015

USA contro Russia 2.0 con la strategia delle rivoluzioni colorate teorizzata da Gene Sharp: gli US stanno accerchiando la Russia usando una nuova tecnica di regime change per migrare alla loro area di influenza Paesi che prima erano in quella russa e mirano a destabilizzare lo stesso Cremlino pro interessi petroldollarati

09/02
2015

Obama pilota il regime change in Ucraina: oltre al soffio di Kerry su Maidan, ecco 1G$ di aiuti (+ quelli militari) da Us al nuovo governo ucraino 2014, che ha stranieri tre dei suoi più importanti ministri (con cittadinanza ucraina ottenuta all’ultimo momento): ministro delle finanze è Natalie Jaresko, donna d’affari nata ed educata in America,  sovraintendente di fondi di investimento targati Usa.

30/08
2014

<peacelink>: E’ concreto il rischio che i novelli Frankenstein Nato/Golfo riuniti nel gruppo degli “Amici della Siria (ora “Gruppo di Londra”; la loro breve ma perversa storia è raccontata qui) approfittino della mostruosa creatura uscita dalle loro guerre aperte o occulte, l’ormai famigerato Stato islamico (Isis) per passare da un intervento per procura a un “intervento umanitario” , occupando così la Siria e realizzando, finalmente, il loro tanto agognato regime change al quale hanno già dedicato tre anni costati al popolo siriano infiniti lutti. Tre anni costellati da bombardamenti effettuati da Israele e Turchia, dall’infiltrazione di uomini armati, da aiuti ai gruppi armati “dell’opposizione” operanti in Siria.