TUNISIA esempio di islam aperto ai diritti umani compresi art.18,19

Ci conforta notare il cammino della Tunisia verso il rispetto dei diritti umani della nostra dichiarazione universale, inclusi quelli della donna, senza necessità di brandire la dichiarazione islamica dei diritti umani in opposizione ai nostri Art.18,19,26.3.

Ci spiace prevedere che i jihadisti filo-wahhabiti gliela faranno pagare cara questa apertura, speriamo non anche certi loro alleati Obamiani.

Dopo al-Azhar/Cairo, la più prestigiosa sede di elaborazione del pensiero sunnita, seguono per autorevolezza la Qarawiyyīn di Fez (Marocco) e la Zaytūna di Tunisi.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 30/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: nuova costituzione tunisina; Islam con spiragli di apertura, religione e laicità ONU2, riformarsi; Africa

 

↑2017.10.25 <stampa>: Dalla Tunisia bastano 400€ per farsi traghettare in IT, metà di un mese fa; lo scafista: è un gioco politico, in vista dei soldi italiani per chiudere la rotta

 

↑2017.09.15 <asianews>: Tunisi: le donne musulmane sono libere di sposare non musulmani; prima dovevano presentare un certificato che documentava la conversione all'islam del loro promesso sposo: così c’è più libertà di coscienza e più tutela per le donne.

 

↑2016.08.29 <thankyouoriana>: il governo tunisino sconfessa gli ex alleati salafiti: “sono terroristi” e inserisce nella relativa lista il movimento salafita Ansar al-Sharia che fino al 2012 era parte della maggioranza islamista al governo guidata da Ennahda. Ora i suoi membri sono accusati di aver pianificato l’uccisione di Chokri Belaid e Mouamed Brahmi, leader dell’opposizione non islamica. [CzzC: Oriana previde]

 

↑2016.08.20 <youtube>: La società costruisce la pace. L'esempio della Tunisia. Partecipano: Tania Groppi, Uni_Siena; Mohamed Fadhel Mahfoudh, Premio Nobel per la Pace 2015; Fadhel Moussa Uni_Tunisi e Membro dell’Assemblea Nazionale Costituente. Introduce Andrea Simoncini, Uni_Fi. Meeting2016

 

↑2016.04.28 <tgcom24>: Alcuni locali espongono cartelli omofobi "Non è permesso lʼingresso agli omosessuali". Altri reagiscono con messaggi di solidarietà, visto che l'art.24 della legge 64 garantisce diritti uguali per tutti; uomini dell'esercito e della polizia reagiscono con messaggi come "Gli omosessuali sono tunisini, noi proteggiamo tutti i cittadini della Tunisia". [CzzC: c'è ancora tanto da fare, ma vuoi mettere il confronto con i wahhabiti foraggiatori di maestri di odio ma tanto curati dal masso nobel Pace e dai francesi da esserne i più grandi acquirenti di armi al mondo?]

 

↑2016.03.14 <boicottareOlioTunisino? RaiNews>: [CzzC: mi pare che il verbo boicottare non sia qui pertinente all'oggetto, perché non sono i produttori Tunisini che ci danneggiano, ma i colletti bianchi del nord-Europa che umiliano i "sudisti" Portogallo, Spagna, Italia, e Grecia trattandoli da sottosviluppati abusabili all'occorrenza come in questo caso, col voto favorevole di nostri PDini analogamente illuminati: io continuerò a comperare olio italiano, senza invitare al boicottaggio: del resto la Tunisia è l'unico Paese islamico del Mediterraneo che si è dato una costituzione compatibile con la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, gli altri si rifanno ad una diversa dichiarazione, quantomeno per poter perseguitare gli abiuri]

 

↑2015.10.09 <asianews stampa corriere fattoq meeting2015>: Cristiani e musulmani tunisini entusiasti per il Premio Nobel al Quartetto (ha salvato il paese dal baratro): è un esempio per i Paesi arabi e musulmani che di democrazia e trasparenza difettano assai: “non sono valori occidentali: sono per tutti”. Vedi nuova costituzione tunisina. Geniale questo Nobel

 

↑2015.09.15 [CzzC: per il periodico Comunità in Cammino preparo questo articolo sulla criticità degli insegnamenti, non solo islamici ma anche nostri, in funzione del rispetto dei diritti umani fondamentali e pensavo proprio alla Tunisia come buon esempio: ne viene impedita la pubblicazione perché articolo composto da riflessioni personali anziché da cronaca locale].

 

↑2015.08.24 <meeting2015 video>: [CzzC: sono presente alla conferenza di Taieb Baccouche, ministro degli esteri della Tunisia "ripartire dal Mediterraneo: un orizzonte per la politica internazionale": mi entusiasmo per questa splendida testimonianza: rivedi anche tu e ti emozionerai.]

 

↑2015.06.26 <sole24h corriere repubblica>: attacco in resort a Sousse: 38 morti, strage fra i turisti sulla spiaggia e inseguiti fino alla piscina interna: i terroristi sarebbero arrivati dal mare. [CzzC: come temevamo, il jihadismo fa pagare caro alla Tunisia lo spiraglio aperto con la costituzione]

 

↑2015.03.18 <wikipedia corriere fattoq>: attacco al museo del Bardo: 22 morti, 4 italiani: all'interno della struttura c'erano almeno 200 turisti. [CzzC: come temevamo, il jihadismo fa pagare caro alla Tunisia lo spiraglio aperto con la costituzione]

 

↑2015.01.21 <repubblica.video>: l’islam deve integrarsi con il XXI secolo: Amina, ex-femen, blogger tunisina, nota per le sue sfide alla società tradizionalista islamica, ha presentato a Roma, nella Casa internazionale delle donne, la sua autobiografia "Il mio corpo mi appartiene". [CzzC: però commette l’errore tipico dell’integralismo laicista, definendo un tradimento l'intesa fra il partito di ispirazione laica e quello religioso]

 

↑2014.01.24 <stampa>: Pari diritti alle donne e sharia cancellata Svolta Tunisia con la nuova Costituzione. Approvata la nuova Carta post-rivoluzione. L’Islam è religione di Stato ma viene garantita la libertà di coscienza. «Una tappa storica»

 

↑2014.01.21 <repubblica>: Costituzione rivoluzionaria: per la 1ª volta un Paese musulmano ha iscritto nella Costituzione l'uguaglianza tra uomo e donna ("le cittadine e i cittadini sono uguali davanti alla legge, senza discriminazioni") ed è anche riuscito a mettere da parte la sharia instaurando la libertà di coscienza ("lo Stato è custode della religione, garante della libertà di coscienza e di fede e del libero esercizio del culto"). Inoltre lo Stato garantisce la libertà d'espressione e vieta la tortura fisica e morale ("la tortura è un crimine imprescrittibile").

 

↑2012.06.18 TUNISIA: MODERNIZZARE L'ISLAM contro il rischio del fallimento di un rivoluzione che non ringraziare l'occidente. Anche l'occidente si trova a misurarsi con i fallimenti della secolarizzazione, tanto da rendere necessaria una ripresa della libertà di religione, concepita come il fondamento di tutte le libertà. La società moderna segnata da questa apertura all'uomo e alla religione, non coincide con l'occidente attuale. Anzi proprio questo occidente, è stato criticato da Ben Achour e da Zeghal perché ha frenato la "rivoluzione dei gelsomini", appoggiando sempre il dittatore di turno, pur beandosi di discorsi sulla "democrazia occidentale".