FINLANDIA

<wikipedia>: 5,5M ab, 45k€ Pil pro capite (16°), 70% luterani, 37% agnostici; Helsinki 643k ab

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/04/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: stati

 

 

2022.04.26 <huff giorn> I 40 di Ramstein vanno oltre la Nato: nasce l'alleanza per dare armi pesanti a Kiev. Gli Usa ‘arruolano’ anche Giordania e Israele, finora ‘neutrali’. Al vertice nella base in Germania anche Liberia, Marocco, Kenya e Tunisia, per sottrarli alla Cina. E poi Svezia, Finlandia, Australia, Nuova Zelanda. Tutti a bordo per indebolire Mosca. <open tg24> Germania: sì all'invio di carri armati.

 

↑2022.04.08 <s24h agi> Vincenzo De Luca: sono molto infastidito dal fatto che tanti esponenti politici abbiano scoperto con l'Ucraina che la guerra è fatta di barbarie, ... con stragi di civili, nessuna esclusa: nel caso dell'Ucraina abbiamo un colpevole certo, la Russia, per aver ceduto alla logica della guerra preventiva, per aver invaso un Paese indipendente ... e per aver determinato orrori di guerra. C'è dunque un colpevole certo, ma non ci sono innocenti in questa guerra. Non sono innocenti quelli che hanno assistito per 8 anni alla guerra civile in Ucraina senza muovere un dito, non sono innocenti quelli che negli ultimi due anni hanno inondato l'Ucraina di un fiume di armi avanzate sofisticate; non sono innocenti quelli che fino a 4 mesi fa non hanno mai pronunciato neanche la parola neutralità per l'Ucraina; non sono innocenti quelli che come il segretario della Nato, in maniera totalmente irresponsabile, mentre si cerca di trovare un compromesso per porre termine alla guerra, dice addirittura che un paese che è neutrale, la Finlandia, se vuole entrare nella Nato avrà un percorso accelerato: siamo alla ottusità politica o alla irresponsabilità.

 

↑2022.02.24 è guerra, Putin attacca l'Ucraina: dobbiamo FERMARLA (appello del Papa), dobbiamo impedire che ci sfugga di mano, per il che dobbiamo usare anche le trattative, non solo le sanzioni o le armi, dobbiamo imparare ad evitare gli errori, compreso il seguente additato da Toni Capuozzo <ilgiornale> è bene chiedersi se sia stato saggio decidere di aprire filiali Nato come caffetterie anche nei territori dell'ex Unione Sovietica, e se la dirigenza Ucraina abbia giocato la carta giusta scegliendo di non essere neutra e rassicurante parte terza, scegliendo di farsi spingere nella sfida senza valutare che forse era meglio essere una terra di nessun altro che dei soli ucraini: avere libertà su scambi e servizi, non sulle alleanze militari, come la Finlandia. [CzzC: ma c'è un momento in cui per decidere da che parte stare, l’analisi dei torti e delle ragioni può essere più dannosa che utile: ora occorre decidere se stare con la democrazia o con la dittatura <post>] .

 

2021.05.22 <avvenire> Farmaci bloccanti della pubertà, dietrofront sulla «disforia di genere». Dal Regno Unito alla Svezia alla Finlandia. A fronte dell'incremento dei trattamenti c’è chi discute di «contagio sociale». In Svezia la denuncia dei danni di queste terapie è partita nel 2019. Studi animali mostrano danni cognitivi a seguito dell’uso dei bloccanti; problemi di osteoporosi e cardiovascolari legati agli ormoni cross sex. Per l’Economist «La combinazione di prescrizioni in aumento e prove inconsistenti porta alcuni medici a temere uno scandalo medico», mentre per altri lo scandalo sarebbe cambiare i trattamenti in corso. [CzzC: questi non sarebbero i soli danni da omosessismo: se ne potrà parlare così anche dopo il ddl Zan senza essere accusati di omotransfobia?]

 

2019.01.31 <tempi> scuola finlandese ottima, grazie anche alla autonomia scolastica e alle scuole paritarie sostenute dallo stato

 

↑2018.12.04 <corriere> Dubai, la principessa Latifa aiutata a fuggire da un’ex spia francese e da una ballerina finlandese. Era riuscita a raggiungere Goa quando è stata rapita da uomini armati. <vanity> «Sette anni per progettare la fuga dalla prigione dorata»

 

↑2009.01.gg <uaar>: con gli autobusatei iniziò in Uk la British Humanist Association, idea ripresa poi in Us, Australia, Spagna, Germania, Svizzera, Canada, Brasile, Croazia, Finlandia, Svezia, anche a Genova.