SLOVENIA, staccatasi dalla Jugoslavia nel 1991

<wikipedia> membro UE dal 2004.05, adotta l'Euro dal 2007.01.

Tito e i suoi lager; documentario sulle foibe; Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/09/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: foibe stati

 

pagina da poco iniziata, molto parziale

 

2021.08.30 <internazionale> 30 anni fa con il distacco della Slovenia iniziava la fine dell’utopia jugoslava. Estraggo dallo scrittore Drago Jančar: ancora oggi credo che il grande stato jugoslavo non si sarebbe sgretolato in maniera così violenta se avessimo avuto un ordinamento democratico. Sognavamo la democrazia e ci siamo svegliati con il capitalismo. Resta la causa Europea, una piccola utopia parzialmente realizzata in cui possiamo ancora credere. [CzzC: ricorderei che il distacco della Slovenia fu un evento ben diverso dal caso Kosovo, manovrato da islamisti turchi e arabi, mentre noi andammo a bombardare Belgrado: la Slovenia è europea, il Kosovo è fucina di terroristi in Europa e vi sventolano bandiere Isis]

 

↑2021.02.15 <giornale> La Memoria della tragedia della Foibe è sotto attacco da un numero crescente della sinistra giustificazionista o revisionista, nel solco inaugurato più di venti anni fa dalle note Alessandra Kersevan e Claudia Cernigoi. Nelle foibe non finirono sono gli italiani, ma anche migliaia di dissidenti. ~100k vittime. Una di queste “altre foibe” è il pozzo minerario di Huda Jama, dove i partigiani di Tito giustiziarono 2.500 persone tra veri e presunti “collaborazionisti” e civili. E le foibe di Kočevski rog, e il sito di Tezno, vicino a Maribor, una delle “foibe” più grandi della Slovenia, e  ...

 

↑2020.08.27 <avvenire, corriere piccolo google> nelle immediate vicinanze di un vecchio ospedale partigiano tra Veliki Rog e Stari žag, (Slovenia) è stata scoperta una nuova foiba con i resti di 250 persone: tra loro 100 adolescenti e 5 donne, tutti fucilati nel 1945. Nella cavità profonda 14 metri trovati rosari e pettini.