Si prevede che la popolazione AFRICAna arrivi a 2,5G ab nel 2050. Sta diventando una COLONIA CINESE? Lo sarebbe già? Più che francese col CFA usato in 14 Paesi?

Ad esempio <linkiesta> ogni abitante dell’Angola deve 745$ alla Cina. <bgnews> un mercato immane che sta diventando sempre più cinese.

<wikipedia> 1,2 miliardi di abitanti con il maggior indice incrementale tanto che sono previsti oltre 2 miliardi nel 2050.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/05/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: capitalismo cinese, CFA, massoneria africana, guerre tribali, Algeria, Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Centrafica, Ciad, Congo Brazzaville, Congo Kinshasa o Zaire, Costa d’Avorio, Darfur, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gabon, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Kenya, Libia, Malawi, Mali, Marocco, Mauritania, Mozambico, Niger, Nigeria, Rwanda, Sahrawi, Senegal, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Togo, Tunisia, Uganda; Commonwealth; stati; cristiani perseguitati

 

 

2021.04.20 <hp> Idriss Deby, presidente-padrone del Ciad, ucciso in scontro con i ribelli provenienti dalla Libia. In sella da 30 anni, apprezzato da Parigi, baluardo contro il jihadismo nel Sahel, era stato appena rieletto per il sesto mandato. Sciolti Parlamento e Governo, potere al figlio “Mahamat Kaka”. <giornale> Francia e Italia temono riflessi sulla Libia <africarivista> luci e ombre

 

↑2021.03.20 <agensir> Don Daldosso (fidei donum): “Gli sfollati ci raccontano fatti terribili” al confine con la provincia di Cabo Delgado in Mozambico, dove è in corso dal 2017 un sanguinoso conflitto interno. <lastampa> bambini decapitati dai jihadisti davanti alle madri testimoniano le donne a Save The Children. <vatican>  L'offensiva jihadista ha provocato la fuga di oltre 700mila persone. Le ONG denunciano una delle più gravi emergenze umanitarie d'Africa, mentre dagli Stati Uniti arrivano istruttori militari per addestrare le truppe di Maputo.

 

↑2021.02.22 < rai msgr google> vittime di un agguato in Congo l'ambasciatore <Luca Attanasio> e il carabiniere <Vittorio Iacovacci>. <manifesto> dai ribelli ruandesi ai jihadisti dell’<Adf> vicini ai salafiti, oltre 100 i gruppi armati sono attivi nella regione, in guerra permanente; tutti questi gruppi hanno in comune lo sfruttamento della popolazione civile e le ricche risorse minerarie; nel 2010 l’Onu ha attivato la missione <Monusco>, con oltre 16mila caschi blu <efficace? Gente arrabbiata per l'inerzia>. [CzzC: "il mondo si è dimenticato del Congo" disse nel 2017.10 il ginecologo <Denis Mukwege Nobel pace/2018> quando venne anche a Trento <vt> per sensibilizzare sul dramma socio-politico del suo paese e dell'Africa]

 

↑2021.02.05 <ifamnews> Terrore in Africa, 100 cristiani uccisi in un mese. Nella Repubblica Democratica del Congo il terrorismo islamista rinasce e colpisce i civili: il numero maggiore di omicidi nelle province di Ituri e Nord Kivu, nell’Est del Paese. L’obiettivo dei terroristi islamisti è svelato da Illia Djadi, analista senior di Open Doors per la libertà di religione nell’Africa subsahariana: «Stabilire un “califfato” nella regione». A rivendicare tutti gli attentati che hanno portato alla morte di oltre 100 civili in 31 giorni è stato il gruppo terroristico Allied Democratic Forces (ADF). <news.un> L'OHCHR ha allertato per potenziali crimini contro l'umanità nella DRC a seguito del picco di attacchi da parte del gruppo armato ADF, in due province nell'est del paese. Almeno 849 civili sono stati uccisi negli attacchi delle ADF lo scorso anno nel territorio di Irumu e Mambasa, nella provincia di Ituri, e nel territorio di Beni nella provincia del Nord Kivu.

 

2021.02.02 <s24h> Covid: per la variante inglese “VOC 202012/01-B.1.1.7” studi Nervtag (New and emerging respiratory virus threats advisory group) ipotizzano anche una maggiore gravità della malattia oltre che una maggiore potenza diffusiva; no sostanziali differenza nella risposta anticorpale rispetto al virus precedentemente noto. La variante sudafricana “501Y.V2-B1.351” parrebbe meno sensibile alla risposta anticorpale. La variante brasiliana “P.1-B1.1.28” in Brasile è passata nel Paese dal 52.2% in dicembre 2020 all’85,4% in gennaio 2021. [CzzC: 07Feb il Sudafrica sospende la vaccinazione con Astrazenica per insufficiente efficacia contro la variante]

 

2021.01.18 <avvenire, ACS, google> ucciso a colpi di machete John Gbakaan, parroco della chiesa di Sant'Antonio di Gulu, nella diocesi di Minna /Nigeria. Era stato rapito insieme al fratello il 15 gennaio scorso <vatic/fides> quando i rapitori si rendono conto che la loro vittima è un prete o un pastore, “sembra che uno spirito violento si impadronisca del loro cuore"; <cultcatt> Africa senza pace per i cristiani.

 

2021.01.03 <inside radioMaria google> La Chiesa ortodossa russa, per voce del metropolita Hilarion, ha invitato le principali confessioni cristiane ad unirsi nella lotta alla persecuzione cristianofoba che sta scuotendo l’Africa (vedi BokoHaram) [CzzC: grazie, fratelli Ortodossi! Come vi sento vicini! Preghiamo perché si affretti la riunificazione dei due polmoni della Chiesa di Cristo divisi dal grande scisma del 1054; chiediamo l'aiuto del Signore per parare le insidie di chi anche oggi, anche battezzato, ordisce per impedire il nostro riabbraccio, e ci accusa delle persecuzioni subite perché credendo nella divinità di Gesù ci esibiremmo più veri di chi la nega]

 

↑2020.11.11 <interris, tempi, google> Decapitati e smembrati decine di cristiani in un campo da calcio da jihadisti mozambicani affiliati all’Isis nella piccola città di Muidumbe/Mozambico/Africa. <nbq20ago> emergenza jihad

 

2020.09.10 <pace-manifesto> 37 milioni in fuga dalle guerre Usa: da dove e perché partono. Rapporto della Brown University sull’effetto delle guerre Usa: dal 2001 al 2019 lo sfollamento forzato da 8 paesi, dall’Iraq alla Siria, fino all’Afghanistan. Numeri al ribasso: allargando al resto dell’Africa, si toccano i 59 milioni, pari alla popolazione italiana. E gli effetti sono duraturi: frammentazione della società, impoverimento, radicalizzazione e fame.

 

2020.08.01<rivistamissioniconsolata> Jihad in Africa: nuovo fronte a Cabo Delgado, Mozambico. È il 2010 quando alcuni importanti giacimenti di gas sono individuati nel Nord Mozambico. Poco dopo escono allo scoperto gruppi di miliziani radicalizzati che compiono attentati. Poi il livello degli assalti si alza. E i misteri restano tanti.

 

↑2020.05.13 <ilmanifesto> Jihad in Africa, nuovi califfati avanzano verso sud: <mappa e trend di crescita dei gruppi> in Somalia, Mali, Burkina-Faso, Niger, Nigeria, Congo, Kenya, Mozambico affiliati ad al Qaida o all’Isis, tanti gruppi e una costante: gli attacchi indiscriminati contro civili; gruppi jihadisti nati anche grazie all’ideologia e ai finanziamenti degli Stati del Golfo, con l’Arabia Saudita e, successivamente, il Qatar come principali finanziatori; aggiungi l'aggravante di governi corrotti ed inefficienti ...

 

↑2020.02.28 <tempi> Isis e Al-Qaida alleati nel Sahel: L’allarme lanciato da Dagvin Anderson, generale delle forze speciali Usa in Africa: «una grande minaccia per gli Stati Uniti e l’Occidente». L'alleanza in Mali, Niger e Burkina Faso sarebbe favorita dai legami etnici tra i terroristi delle due fazioni. Al-Qaida, come le mafie, porta anche servizi e una forma di giustizia in aree trascurate dai governi centrali: se i paesi africani non miglioreranno la gestione delle risorse e la governance a favore delle popolazioni, un intervento militare non potrà mai bastare.

 

2020.02.25 <avvenire> Matrimoni forzati e stupri, ecco come vengono perseguitate le donne cristiane; 11 Paesi nella lista nera pubblicata il 15 Gennaio da Open Doors: Corea del Nord, Afghanistan, Somalia, Libia, Pakistan, Eritrea, Sudan, Yemen, Iran, India e Siria. [CzzC: da sottolineare il Pakistan]. In Asia le donne cristiane «sono vendute come spose in Cina; nella Penisola araba, «le famiglie tranquillamente sfruttano domestiche cristiane»; nell’Africa subsahariana, «milizie di assalitori attaccano regolarmente le donne nei villaggi cristiani o le rapiscono per farle vivere un’esistenza da schiave del sesso»..

 

2019.07.10 Ethical Leadership in Africa: con chi? [CzzC: la leggo sponsorizzata da Obama Foundation, ma mi piacerebbe che gli Usa si dessero di più da fare per innalzare il livello etico dei regimi di altri Paesi africani ben relazionati economicamente e militarmente con gli Usa, ma che fanno strame di diritti umani]

 

2019.04.01 <greenme> La grande muraglia verde in Sahel: 8mila Km di alberi al confine meridionale del deserto del Sahara. Iniziativa nata nel 2007 guidata dall’Unione Africana: la Great Green Wall for the Sahara and Sahel, coinvolge oggi più di 20 paesi, tra cui Algeria, Burkina Faso, Benin, Ciad, Capo Verde, Gibuti, Egitto, Etiopia, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Gambia, Tunisia

 

↑2019.01.24 <yt1 yt2> Mohamed Konare leader del Movimento Panafricanista fu uno dei primi a denunciare lo sfruttamento dell’Africa da parte della Francia per mezzo del Franco CFA; qui spiega l’origine del CFA che definisce moneta di origine nazista; dice di essersi appellato alla corte penale internazionale contro la Francia e parla di brigantaggio internazionale; vuole evitare violenza, ma dice attenzione «non vi rendete conto di quello che sta succedendo in Africa»; e ringrazia il M5S. <imola> riassume. <nigrizia> la moneta della discordia.

 

2019.01.20 Brutta fine per chi insidiasse il CFA? <TG2h20,30at10’25” o qui.mp3> la Francia tiene 14 paesi ex colonie d'Africa al guinzaglio finanziario e monetario con il Franco CFA, una divisa ancorata al cambio fisso con l'euro che solo Parigi può modificare e lo ha fatto. Francia che dunque ha in pugno il destino di nazioni dalle quali peraltro provengono molti disperati che rischiano e perdono la vita per fuggirne, territori ricchissimi di materie prime pregiate, ma nei quali la miseria scandalosamente dilaga e coloro che intendevano porre mano al soggiogamento economico parigino hanno fatto una brutta fine: citiamo solo Thomas Sankara in Burkina Faso e Muammar Gheddafi che <google> voleva creare una moneta panafricana. continua

 

↑2018.09.19 <s24h> Gli azzardi finanziari cinesi in Asia e Africa: l Ocse nel suo ultimo Business and financial outlook addita una Cina che sta sperimentando notevoli complicazioni finanziarie a causa del suo crescente indebitamento interno e della sua altrettanto notevole esposizione esterna verso molti di quei paesi che compongono la Bri, ossia la Belt and road initiative.

 

↑2018.08.31 <ossRom> pace in Sud Sudan? Il leader della ribellione Riek Machar (che 3 giorni fa si rifiutava) ha approvato ieri l’accordo col presidente Salva Kiir per mettere fine alla guerra civile. <nigrizia>: l’accordo (che rispecchia gli interessi economici delle élite) è arrivato dopo le lunghe e inconcludenti discussioni ad Addis Abeba, quando è intervenuto mediatore il genocida presidente del Sudan Omar El-Bashir, che ha portato ad una rapida intesa lo scorso 27 giugno; ora sembra che sia proprio lui il vero vincitore, che, alla ripresa delle estrazioni petrolifere, sfrutterà i proventi dell’oleodotto [CzzC: a mio avviso il vero manovratore è la Cina, che sta prendendo in pugno l’economia del Sudan e brama analogamente sul Sud Sudan e in tante altre zone dell’Africa]

 

2018.08.24 CFA e colonialismo francese <howafrica> La Cina detiene una quota importante della produzione di greggio e di altre risorse locali in alcuni dei 14 paesi africani costretti dalla Francia a pagare pedaggio coloniale: la Cina deve transitare attraverso la banca centrale della Francia prima di portare capitali e fondi nei paesi da pagare, il che richiede tempo e svaluta la valuta cinese; ci sarebbero stati incontri segreti tra cinesi e francesi per porre fine al suddetto patto coloniale in alcune ex colonie francesi dove i cinesi hanno maggiore interesse.

 

2018.06.02 <linkiesta> ogni abitante dell’Angola deve 745 dollari alla Cina: la morsa, lunga e sottile, di Pechino, porta molti Paesi a indebitarsi e a cedere importanti asset strategici ed energetici: petrolio, per esempio, ma anche terre e diritti di sfruttamento

 

2018.05.30 <afriexpress> tredici giornalisti africani stanno indagando su malefatte, corruzione e conti off-shore di coloro che vengono chiamati i “pezzi grossi” dei propri Paesi: indagano su un'area di 370M ab, Costa d’Avorio, Senegal, Niger, Mali, Burkina Faso, Capo Verde, Ghana, Ciad, Benin, Togo e Nigeria [CzzC: in grassetto gi stati del CFA].

 

2018.05.21 <remocontro> imperialismo di uno stato socialista? Non sarebbe un ossimoro? In Africa e in America Latina (ma anche in Europa) i cinesi stanno acquisendo posizioni predominanti sul piano economico e finanziario, al punto che alcuni Stati sono ormai considerati vassalli di Pechino. Non possiedono per ora la capacità americana di intervenire militarmente in scacchieri lontani per appoggiare gli amici e punire i nemici, ma ... continua

 

2018.04.24 <nigrizia africexpress> il miliardario Bolloré inciampa nei porti: è finito nel mirino della magistratura francese per un’inchiesta su tangenti pagate nel 2010 onde ottenere concessioni portuali in Togo e in Guinea. Da 25 anni il gruppo Bolloré fa profitti in Africa: Nigrizia lo ha raccontato con un ampio servizio.

 

2017.08.20 <BGnews> Mentre la Cina investe e produce in Africa, i gattini ciechi europei si baloccano con la guerra ai migranti: un mercato immane che sarà solo cinese, quello africano, produrrà cinese con i costi di produzione più bassi del mondo, venderà cinese all’occidente con le materie prime saldamente in mano di Pechino

 

2017.04.02 <agi> L'Africa è già una colonia cinese: le multinazionali di Pechino proseguono indisturbate la conquista del continente nero, con un piano di investimenti da oltre 60 miliardi di dollari, scarso rispetto per i diritti dei lavoratori + indebitamento dei colonizzati

 

↑2017.02.10 <geopol> la Cina “colonizza” l’Africa mirando allo sfruttamento delle risorse energetiche in contropartita di infrastrutture: primario target il Sudan di al-Bashir, ma analogamente Angola, Ciad, Mauritania e Guinea Equatoriale: quest'ultima con il giacimento della baia di Malabo è il terzo produttore di oro nero dell’Africa sub-sahariana, dopo la Nigeria e l’Angola, con oltre 360k barili/giorno; e la base militare di Gibuti ...

 

2015.08.13 <messagg> È l’Africa il continente che crescerà di più, aspettandoci che la sua popolazione passi dagli 1,2 miliardi di persone attuali ai 2,5 del 2050 (e poi fino ai 4,4 del 2100). Da qui al 2050 una nuova Africa si aggiungerà a quella attuale, per cui ci possiamo aspettare che si pongano problemi particolarmente difficili e gravosi sia riguardo alla possibilità di sostentamento, sia riguardo alla creazione di un sufficiente numero di posti di lavoro, con particolare riferimento ad un aumento formidabile della pressione migratoria, sia riguardo alla questione ambientale, sia riguardo agli equilibri politici all’interno del continente e al suo esterno.

 

2014.05.10 <s24h> Il premier cinese in Angola, dove tutto è made in China: aeroporti, ferrovie e una città da 500mila abitanti

 

2014.01.12 <vitaoggi, cataldi> La Cina invade l’Africa costruendo “città fantasma”, scopriamo il perché: enormi palazzi di fabbricazione cinese emergono in nuove cittadine semi deserte capaci di ospitare mezzo milione di abitanti. Ma se le città risultano almeno per ora quasi del tutto inabitate, per quale motivo la prima potenza economica …

 

2011.05.30 <camera.pdf> osservatorio di politica internazionale: la crisi dei Grandi Laghi e R.d.Congo: approfondimento a cura del Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali) documento

 

2007.08.25 <fides> “Guerre tribali”, “conflitti ancestrali”, “scontri etnici”, “jihad”. Sono solo alcune delle definizioni usate per descrivere i conflitti che insanguinano l’Africa da un sistema dell’informazione spesso distratto e impreciso. In realtà, le attuali guerre africane non hanno nulla di diverso dai conflitti che si combattono in altre parti del mondo, inserendosi nella categorie delle cosiddette “guerre post-moderne[CzzC: comunque mosse da dea pecunia].

 

2000.12.22 <repubblica> la famiglia di Mitterrand aveva interessi d'affari in Africa, non solo in Rwanda: il figlio (cinquantatreenne Jean-Christophe), sarebbe implicato in un traffico d' armi miliardario tra la Francia e l'Angola e forse anche il Congo: è in stato di fermo nei locali della sezione Reati finanziari della polizia giudiziaria.

 

↑1994.01.11 <nigrizia1998> la Francia in Africa si impegnava formalmente ad assicurare continuità politica e monetaria al rapporto tra franco francese e Cfa, e tali garanzie erano state fornite sino a poche ore prima della mezzanotte tra l'11 ed il 12 gennaio 1994 quando il franco Cfa fu svalutato e milioni di africani si svegliarono al mattino con una moneta di valore dimezzato. Dopo una concertazione "riservata" tra Parigi e il Fondo monetario internazionale, il governo di Edouard Balladur decise di procedere - unilateralmente, nei fatti - a questa fortissima svalutazione perché il mantenimento della parità ai livelli precedenti costava troppo alla Francia...