ECUMENISMO: Ut unum sint: prego e mi appassiono al cammino verso l’unità tra cristiani, in particolare tra Cattolici ed Ortodossi.

Centro per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Trento.

Centro per l'ecumenismo Italia: veritas in caritate. La successione apostolica.

Ortodossi, Protestanti, Luterani, Valdesi, Cristiani Evangelici, Anglicani, Taize’

International Centre of Farfa Order of the SS.Salvatore di Santa Brigida patrona d'Europa

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/02/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Chiesa, Fede, dialogo interreligioso; educare al dialogo, ecumenismoTN; tavolo TN delle appartenenze religiose; synphonews; TN2; ospitalità eucaristica (intercomunione)

 

2019.01.21 Per la giustizia e la pace: ad Aleppo tutte le confessioni cristiane pregano insieme nella Settimana per l'Unità <oraprosiria> Padre Ibrahim: in mezzo alla morte, testimoni della Sua presenza. La guerra in Siria come altre guerre nasce dall’egoismo e dall’avidità personale che è insita in ogni cuore umano. Ma quando questi mali assumono una dimensione comunitaria, ... continua

 

↑2019.01.14 newsletter da don Cristiano Bettega del centro ecumenicoTN con allegate le proposte di preghiere ecumeniche mensili Gen-Feb-Mar, oltre a quelle specifiche per la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

 

↑2018.12.gg diedi anni della comunità ortodossa a Rovereto: ComInCamm.p57 (mi potresti chiedere copia dell’articolo)

 

↑2018.10.18 <pn> la Chiesa Ortodossa russa ha rotto con Costantinopoli: frutto del divide et impera? Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina: che dell’autocefalia di Kiev si rallegrino Erdogan e Trump mentre se ne duole tanta parte dell’Ortodossia e del cattolicesimo, non parrebbe sospetto di eterodirezione? [CzzC: a tanto è riuscito il divide et impera Usa in Eurasia, con sogghigno di illuminati anglo-sionisti?]

 

↑2018.08.23 <Meeting vid> Il cardinale che viene da Nord: Anders Arborelius, battezzato luterano, poi accolto nella Chiesa cattolica è ora arcivescovo di Stoccolma e cardinale: una speranza dalla Svezia: lavorare, vivere e credere insieme; abbiamo bisogno di sorella speranza: vedere la realtà in una prospettiva di eternità, con umiltà e spirito realistico; anche i pochi cattolici (figli dell’immigrazione) possono essere una luce di speranza nella Svezia, paese post-luterano e secolarizzato; la conversione avviene per un incontro con un testimone ...  continua

 

↑2018.05.13 <giornale> Il cardinale Reinhard Marx propone di sdoganare l'intercomunione: la "fame eucaristica" sarebbe sufficiente a far sì che anche i protestanti partecipino al sacramento in questione. Ma non a tutti sta bene: ad esempio ai cardinali Wölki, Brandmüller, Müller tedeschi, Willem Jacobus Eijk olandese.

 

↑2017.10.31 <vatican>: Comunicato congiunto della Federazione Luterana Mondiale e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani a conclusione dell’anno della Commemorazione comune della Riforma, il 31 ottobre 2017

 

↑2017.09.22 Melloni: via il Filioque; per avvicinare o per intralciare la riunificazione Cattolici-Ortodossi? <espresso>: presentando la sua dotta traduzione del Credo, discussa con la filologa Silvia Ronchey, dice di voler "lasciare il Credo latino alla sua storia" e con esso il "Filioque" [CzzC: e se certi laici protagonismi nuocessero alle priorità del cammino verso l’unità tra cattolici ed ortodossi? Continua ...]

 

↑2017.07.23 Apprendo da Culto Evangelico del bombardamento inglese 1944.09 sul centro di Le Havre: 5.000 morti, 80.000 senza tetto, e nel porto 350 relitti affondati. [CzzC: come su Dresda? I giovani/ecumene apprendano dalla storia: perdonare ed evitare errori]

 

↑2017.07.17 A.Spadaro antiamericano? Lo facesse per giusta causa! Invece <acton> con l'articolo “Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico. Un sorprendente ecumenismo dell’odio”, fa paralogismo tra evangelismo americano e l’Isis, tra Sacro Romano Impero e intento di realizzare il Regno di Dio sulla terra, tra ignoranza fondamentalista e adesione al diritto naturale. [CzzC: caro Spadaro, taci il nefasto imperialismo del petroldollaro, ma miri a delegittimare come  “borderline” i difensori del diritto del concepito di non essere programmato a nascere per due gay?]

 

↑2017.03.22 <stampa>: Gerusalemme, il Sepolcro restaurato <vid> rilancia l'unità dei cristiani: «Non abbiamo rinnovato solo una struttura, abbiamo rinnovato la nostra comune testimonianza del Vangelo del Cristo Risorto. Ed è un dono non solo per la Terra Santa, ma per l'umanità intera». La proposta degli armeni: «Anche anglicani e luterani possano celebrare qui»

 

↑2017.02.27 <zenit>: Fr1: tutti i vescovi del Sud Sudan, l’anglicano, il presbiteriano e il cattolico mi hanno chiesto: “Per favore, venga in Sud Sudan, soltanto una giornata, ma venga con Justin Welby, l’arcivescovo anglicano di Canterbury. Lo dobbiamo fare, perché tutti e tre lavorano insieme per la pace.

 

↑2017.02.26 <vatican> Fr1: si deve cercare il dialogo teologico per cercare anche le radici, sui Sacramenti su tante cose su cui ancora non siamo d’accordo. Ma questo non si può fare in laboratorio: si deve fare camminando, lungo la via. Noi siamo in cammino e in cammino facciamo anche queste discussioni. I teologi le fanno. Ma nel frattempo noi ci aiutiamo, noi, l’uno con l’altro, nelle nostre necessità, nella nostra vita, anche spiritualmente ci aiutiamo ... nel servizio della carità, nel servizio dei poveri, negli ospedali, nelle guerre … Non si può fare il dialogo ecumenico fermi. No. Il dialogo ecumenico si fa in cammino, perché il dialogo ecumenico è un cammino, e le cose teologiche si discutono in cammino.

 

↑2017.02.06 <stampa>: Fr1 ad una delegazione della Evangelischen Kirche in Deutschland, Ekd, citando B16° ad Erfurt.2011 (la «questione su Dio» era «la passione profonda, la molla della vita e dell’intero cammino» di Lutero) ha ricordato come la chiamata al rinnovamento abbia suscitato tragiche divisioni tra i cristiani «fomentate da interessi politici e di potere». Le differenze in questioni di fede e di morale, che tuttora sussistono rimangono sfide sul percorso verso la visibile unità e col vescovo luterano Heinrich Bedford-Strohm ha citato il tema della «ospitalità eucaristica» che tocca in particolare le coppie miste. [CzzC: si può fare vera unità e ospitalità anche senza imporre come precondizione l’aumento di entropia con l’eliminazione delle diversità; così è anche in democrazia, che non a caso è elogio delle diversità non unanimismo]

 

↑2016.11.16 – 2016.11.18 Ecumenismo: Trento convegno Cattolici e Protestanti, a 500 anni dalla Riforma:

- Merc16/11 Anna Maffei pastora battista, Marinella Perroni teologa cattolica [CzzC: quella per cui solo attraverso le donne passa la de-clericalizzazione del pensiero teologico, mentre l'istituzione cattolica si capisce solo in termini autoreferenziali], ... Pawel Gajewski Pastore Valdese, ... Raffaele Volpe Pastore Battista

- Giov17/11 ... Fulvio Ferrario Facoltà Valdese [CzzC: quello per cui «quando il vertice decide per tutti è più semplice ma ... obbediente uniformità che alcuni paiono desiderare»], Bruno Forte Arcivescovo di Chieti [CzzC: quello per cui non esiste fumo di Satana ma solo incenso], Daniele Garrone Facoltà Valdese, ... Alberto Melloni [CzzC quello per cui Fr1 indicherebbe la famiglia tradizionale come SOGNO di Dio non civilmente normativo, dottrina che finalmente non accampa più ancoraggio alla legge naturale], ... Maria Bonafede Pastora Valdese [CzzC: quella che sbeffeggia i cattolici, riferendosi ai quali dice: «se una Chiesa non riesce a mantenersi con le libere offerte, è segno che Dio non vuole farla sopravvivere»]

- Ven18/11 ... Eugenio Bernardini Moderatore Tavola Valdese, ... Luca Negro Battista Presidente Fed. Chiese Evangeliche in Italia ...

 

↑2016.10.19 <nuovabq>: Anche Kasper ammette che Lutero sia stato tutt’altro che ecumenico: egli certamente non poteva «immaginarsi il nostro dialogo con gli ebrei, sui quali si espresse con disprezzo, in modo per noi imbarazzante...». Neppure avrebbe capito «il nostro dialogo con gli anabattisti», lui che derise e attaccò con la massima durezza molti dei movimenti protestanti nati dalla sua stessa protesta.

 

↑2016.03.29 <tracce>: «Davvero è risorto» ad Aleppo a Messa ci sono quasi 2.000 persone, di tutti i riti e confessioni. «Mai vista una chiesa così», si mormora tra i banchi. Latini, melchiti, ortodossi, maroniti. Qui lo chiamano "ecumenismo di sangue", un’unione dettata un tempo dalle circostanze e divenuta nel tempo amicizia sincera.

 

↑2016.02.12 [CzzC: sono commosso per lo storico abbraccio tra il Papa e il patriarca Kirill a Cuba: annoto alcuni passaggi della dichiarazione congiunta, e sottolineo quello che a me pare il punto fondamentale: «i leader religiosi hanno la responsabilità particolare di EDUCARE i loro fedeli in uno spirito rispettoso delle convinzioni altrui», continua]

 

↑2015.05.23 <vatican>: papa Fr1 videomessaggio per la giornata dell’unità cristiana: «Sono convinto che l’unità tra di noi non la faranno i teologi. I teologi ci aiutano, la scienza dei teologi ci aiuterà, ma se aspettiamo che i teologi si mettano d’accordo, l’unità sarà raggiunta il giorno successivo a quello del Giudizio Finale. L’unità la fa lo Spirito Santo, i teologi ci aiutano, ma ci aiutano le buone volontà di tutti noi che siamo in cammino e con il cuore aperto allo Spirito Santo!».

 

↑2015.05.10 <vatican.va>: Papa Tawadros II, massima autorità della Chiesa copta ortodossa, ha chiamato per  telefono Papa Fr1: toccati principalmente due temi: la volontà di proseguire nel comune impegno per l'unità dei cristiani e la proposta di un accordo per la celebrazione della Pasqua in una data comune.

 

↑2015.05.05 <vatican.va>: Le Chiese d’Europa incontrano Papa Francesco. “La libertà e le libertà: un approccio cristiano”: sarà questo il tema dell’incontro annuale del Comitato congiunto del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e della Conferenza delle Chiese europee (Cec) che si svolgerà quest’anno a Roma, da domani all’8 maggio, su invito della CEI (presidente Bagnasco).

 

↑2014.11.20 <Avvenire>: «Cristiani perseguitati, l'ecumenismo del sangue».  "Coloro che perseguitano Cristo nei suoi fedeli non fanno differenze di confessioni: li perseguitano semplicemente perché sono cristiani".

 

↑2014.10.30 <libertà&persona>:Con la Costituzione apostolica Anglicanorum coetibus 5 anni fa Benedetto XVI si rivolgeva a quegli anglicani che, stanchi degli sbandamenti della loro gerarchia aperta alle storture della modernità (sacerdozio femminile, legittimazione dell’omosessualità, etc.), spressero il desiderio di tornare al Cattolicesimo. Non si trattava di un ritorno alla Chiesa di Roma di singoli individui, ma di interi gruppi... Lecumenismo di ritorno era già avvenuto con cristiani di rito orientale, cui la Santa Sede concesse sempre larga autonomia e rispetto per le proprie tradizioni, fermo restando, ovviamente, il riconoscimento del primato petrino e quel che ne deriva (basti pensare all’enciclica di Leone XIII Orientalium dignitas, del 1894, in cui il grande Pontefice condannava la latinizzazione forzata degli orientali).

 

↑2014.08.02 <S.Magister/Repubblica> A Caserta Francesco è piaciuto, ma nel resto del mondo “evangelical” e pentecostale no, anzi, le reazioni sono state quasi ovunque di diffidenza e di rifiuto. [CzzC: anche Luca Baratto in Rai1 ho visto apprezzare l’apertura di Papa Francesco con un atteggiamento di diffidenza della serie “belle parole, ma i comportamenti ...”].

 

↑2013.12.28 <stampa> Le chiese luterane in preghiera per il clima Un invito dal Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC): «fa’ digiuno e preghiera il primo giorno di ogni mese fino al 1° dicembre 2014 per esprimere solidarietà con quanti sono più vulnerabili ai cambiamenti climatici in atto». Farò anch’io qualche inizio mese di preghiera, quantomeno per priorità di ecumenismo, soprassedendo all’impressione che per ben più prioritari diritti umani vulnerati ad innocenti fosse spendibile un invito di cotale dimensione religiosa (→#AlterazioneDellePriorità).

 

↑2012.01.22 Roma, veglia ecumenica nella settimana per l’unità dei Cristiani: c’è un deficit di speranza proprio a causa delle divisioni. «Abbiamo tanti bambini ortodossi e protestanti - conclude don D’Errico, che ha trascorso 12 anni in Svizzera, crocevia tra calvinisti, ortodossi, luterani - che vengono in parrocchia a fare catechismo insieme, non per ricevere gli stessi sacramenti, ma per conoscersi».

 

↑2012.10.18 Se a radunarci tra confessioni cristiane fosse l'affezione che mosse anche i primi cristiani ad aderire a Gesù Cristo figlio di Dio come lo proclamiamo nel Credo, e non altre visioni del mondo neganti la storicità e la presenza dell'avvenimento di questo Gesù, ritengo che potremmo avvicinarci assai più velocemente, e forse ciò sta avvenendo con gli ortodossi; ho qualche timore, invece, per i protestanti, non solo per il proliferare delle loro sette, ma anche perché tanti loro esponenti potrebbero essere attratti più dai lumi dei potenti labari che dalla suddetta affezione, se fosse vero (da Dizionario internazionale della Massoneria) che “La massoneria è uno dei movimenti che, all’inizio del Medio Evo, sono nati come reazione contro l’assolutismo del Magistero della Chiesa. In ambito religioso ciò ha condotto al protestantesimo”.

 

↑2012.06.16 Benedetto XVI è il Pontefice che sta ricucendo scismi che hanno ferito la Chiesa cristiana nella storia; raro che un Pontefice fosse riuscito a riunire quello che la storia aveva diviso.

 

↑2011.02.27 Avvenire rende omaggio a MARIA VINGIANI in occasione del suo 90° compleanno: "La prima ecumenica d’Italia".

Maria Vingiani ha dedicato la sua vita alla causa ecumenica della quale è stata protagonista. Ha sostenuto e illuminato il dialogo ecumenico ben al di là dei confini nazionali (Assemblee Ecumeniche Europee). L’opera di Maria Vingiani è legata al SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) che ha creato, presieduto e sostenuto, ancora, se non più di prima, quando ha lasciato volontariamente la presidenza proprio per favorire un ricambio generazionale. Dal SAE e con il SAE Maria Vingiani ha testimoniato lo spirito del Concilio Vaticano II, al cui annuncio decise di lasciare Venezia per Roma prorio per seguire da vicino il Concilio; secondo l’aggiornamento della Chiesa, tanto auspicato da papa Giovanni, la Chiesa si doveva farsi ecumenica, cioè aperta al dialogo con gli altri fratelli cristiani per vivere giorno per giorno il mistero della comunione e essere più efficace testimone dell’evangelo. In questo lungo cammino, che ha insegnato a tanti tanto, da Venezia, dove Maria Vingiani ha compiuto i suoi primi passi nel dialogo con gli altri cristiani, fino a Roma, dove la sua casa, per tanti anni sede del SAE, è divenuta un punto di riferimento per coloro che cercavano di superare divisioni e pregiudizi tra cristiani, Maria Vingiani ha fatto l’esperienza delle gioie e dei dolori del dialogo ecumenico, con un’incrollabile fede nel progetto di amore di Dio per la sua Chiesa, superando difficoltà e tensioni.

 

↑2011.01.25 <asianews> Papa: l’unità, un imperativo morale per tutti i cristiani: riconoscimento delle reciproche differenze e conseguimento di una pacifica convivenza, ma non solo

L’insegnamento degli Apostoli, la comunione fraterna, lo spezzare il pane e la preghiera sono le forme concrete di vita della prima comunità cristiana di Gerusalemme riunita dall’azione dello Spirito Santo, ma al tempo stesso costituiscono i tratti essenziali di tutte le comunità cristiane, di ogni tempo e di ogni luogo. In altri termini, potremmo dire che essi rappresentano anche le dimensioni fondamentali dell’unità del Corpo visibile della Chiesa”.

Per questo, ha proseguito, l’unità alla quale i cristiani aspirano “non può pertanto ridursi ad un riconoscimento delle reciproche differenze ed al conseguimento di una pacifica convivenza: ciò a cui aneliamo è quell’unità per cui Cristo stesso ha pregato e che per sua natura si manifesta nella comunione della fede, dei sacramenti, del ministero”.

“Il cammino verso questa unità deve essere avvertito come imperativo morale, risposta ad una precisa chiamata del Signore. Per questo occorre vincere la tentazione della rassegnazione e del pessimismo, che è mancanza di fiducia nella potenza dello Spirito Santo. Il nostro dovere è proseguire con passione il cammino verso questa meta con un dialogo serio e rigoroso per approfondire il comune patrimonio teologico, liturgico e spirituale; con la reciproca conoscenza; con la formazione ecumenica delle nuove generazioni e, soprattutto, con la conversione del cuore e con la preghiera.

 

↑2011.01.19 Il Papa pro Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani: 4 caratteristiche costituiscono la vita della Chiesa “Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere”.

1)       «... ogni sforzo per la costruzione dell’unità tra tutti i cristiani passa pertanto attraverso l’approfondimento della fedeltà al depositum fidei trasmessoci dagli Apostoli. Fermezza nella fede è il fondamento della nostra comunione, è il fondamento dell’unità cristiana.»

2)       «la comunione con Dio crea la comunione tra di noi ... che si esprime, in concreto, nell’impegno sociale, nella carità cristiana, nella giustizia».

3)       La comunione al sacrificio di Cristo è il culmine della nostra unione con Dio e rappresenta pertanto anche la pienezza dell’unità dei discepoli di Cristo, la piena comunione ... è particolarmente vivo il rammarico per l’impossibilità di condividere la stessa mensa eucaristica ...  impegno ancora più generoso da parte di tutti affinché, rimossi gli ostacoli alla piena comunione, giunga quel giorno in cui sarà possibile riunirsi intorno alla mensa del Signore, spezzare insieme il pane eucaristico e bere allo stesso calice.

4)       La preghiera è da sempre l’atteggiamento costante dei discepoli di Cristo, ciò che accompagna la loro vita quotidiana in obbedienza alla volontà di Dio ... Apriamoci dunque alla fraternità, che deriva dall’essere figli dell’unico Padre celeste, ed essere disposti al perdono e alla riconciliazione

 

↑2010.11.15 <fattisentire>  Nel Protestantesimo scompare il livello oggettivo e ontologico del cristianesimo. Eliminata la mediazione della Chiesa. La fede ridotta a sentimento e la religione consegnata ai sovrani e ai principi.

All'uomo che si vuole salvare non resta che accogliere la grazia della fede. Ma anche questa è una esperienza della salvezza del tutto individuale, di natura eminentemente psicologica, che tende a ridursi ad un sentimento.

   Tale concezione prevalentemente negativa dell'uomo è già in qualche modo riscontra bile nella redazione scritta che Lutero ci ha lasciata della sua Turmerlebnis, "l'esperienza della torre" nel monastero di Wittemberg (1513-1514): "Nonostante che vivessi la mia vita di monaco in modo irreprensibile, mi sentivo peccatore di fronte a Dio. La mia coscienza era estremamente inquieta ed io non avevo alcuna certezza che Dio fosse placato dalle mie riparazioni. Non amavo quel Dio giusto che punisce il peccatore, anzi lo odiavo.... Dio infine ebbe pietà di me e, meditando giorno e notte un certo versetto, cominciai a comprendere che la giustizia di Dio è quella per mezzo della quale il giusto vive del dono di Dio, se ha la fede. Mi sentii allora letteralmente rinascere e mi sembrò di essere entrato nel paradiso".

    La fede è ridotta al sentimento di essere perdonati da un Dio che ritiene giusto l'individuo quando legge la Parola scritta e viene illuminato dallo Spirito. È scomparso il livello oggettivo e ontologico; è eliminata la mediazione della Chiesa, sacramento della presenza Cristo Salvatore; tutto si svolge a livello morale, affettivo e sentimentale (mi sentivo peccatore, ora mi sento salvato); la ragione e la volontà restano fuori dal convertito, che resta in balia della cultura e del potere del mondo

 

↑2010.05.18 DICHIARAZIONE HARTFORD, documento del 1975 elaborato negli Usa dai rappresentanti di diverse confessioni cristiane: Albacete spiega: «Il testo è nella forma di tredici “proposizioni” respinte in quanto incompatibili con la fede cristiana e relative al rapporto Chiesa-mondo». alcune:

1.     Il pensiero moderno è superiore a tutte le forme passate di comprensione della realtà ed è perciò cogente per la fede e la vita cristiana.

2.     Le affermazioni religiose non hanno nulla a che fare con un discorso ragionevole.

3.     Gesù può essere compreso solo in rapporto ai modelli contemporanei di umanità.

4.     Dato che ciò che è umano è buono, il male può essere correttamente considerato una mancata realizzazione del potenziale umano.

5.     Il mondo deve dettare l’agenda alla Chiesa.

6.     La questione della speranza dopo la morte è irrilevante o al massimo marginale nella concezione cristiana del compimento dell’uomo»

 

↑2010.01.20 Papa: l’ecumenismo ha fatto “grandi progressi”, anche se ci sono nuovi problemi. 100 anni dalla nascita del moderno movimento ecumenico (13-24/06/1910 Edimburgo)

 

↑2009.03.21 L'ATEISMO MILITANTE teme la condivisione tra Kirill e la Chiesa cattolica: «Deve destare attenzione questo riavvicinamento delle due chiese su una questione sanitaria come quella dell'Aids, perché le parole di questi personaggi influenzano la vita di molti sprovveduti che danno loro credito».

 

↑2008.mm.gg È vero che il dialogo ecumenico è inficiato da «quel macigno del Concilio di Trento»?

 

↑2007.12.04Spe Salvi”: il «grazie» di Bartolomeo I: «dal Papa un’enciclica che aiuta l’ecumenismo»

 

↑2005.05.30 B16 in occasione del Congresso eucaristico di Bari: «Vorrei ribadire la mia volontà di assumere come impegno fondamentale quello di lavorare con tutte le energie alla ricostituzione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo. Sono cosciente che per questo non bastano le manifestazioni di buoni sentimenti. Occorrono gesti concreti che entrino negli animi e smuovano le coscienze, sollecitando ciascuno a quella conversione interiore che è il presupposto di ogni progresso sulla via dell'ecumenismo. Chiedo a voi tutti di prendere con decisione la strada di quell'ecumenismo spirituale, che nella preghiera apre allo Spirito Santo che solo può creare l'unità». Il battista <DomenicoTomasetto> commenta apprezzando.