Imperialismo col DIVIDE ET IMPERA DI USA IN EURASIA

I governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia?

<sakeritalia 11/12/2015>: Famiglia Cristiana fa il contropelo alla politica estera del masso Nobel Pace: condanna le doppiezze della coalizione a guida US, allude a un governo Ucraino che sarebbe una compagnia di giro a libro paga della CIA, spiega come l’intervento russo in Siria sia l’unico legittimo e ragionevole, definisce Obamail miglior nemico dell’ISIS”: il vice redattore e responsabile esteri, Fulvio Scaglione, sta utilizzando un sistema di marketing tanto efficace quanto poco utilizzato: dire la verità. ... L’intervistatore gli domanda: nel 2008 la Russia aveva una base navale a Sebastopoli, uno scalo a Tartus, in Siria, ed un contratto per una concessione a Bengasi con il governo Libico. Poi, nel giugno 2009, Obama andò al Cairo per tenere lo storico discorso che pose le premesse implicite delle “PRIMAVERE ARABE”. Di seguito i paesi che avevano ospitato o promesso le basi russe nel Mediterraneo furono molto, molto, sfortunati. ... Unendo i tre scenari di crisi: esiste secondo lei la strategia cosiddetta del “caos controllato”? Più specificamente (e mi richiamo ad una nota teorizzazione del guru di Stratfor George Friedman): i governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia? Queste teorizzazioni sono vaneggiamenti complottisti o ipotesi interpretative plausibili? F.S. Fu Filippo il Macedone, pare, a inventare il motto che i latini avrebbero codificato in “divide et impera”. Da allora non è mai passato di moda.

[CzzC: coraggiosa analisi e affermazione della verità! Complimenti, F.S.!]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: supremazia Usa contro Russia 2.0 con strategia lfb, costasse alimentare il terrorismo jihadista (Isis e analoga galassia di ribelli siriani); tanto peggio per la realtà

 

2018.10.18 <pn> la Chiesa Ortodossa russa ha rotto con Costantinopoli: frutto del divide et impera? Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina: che dell’autocefalia di Kiev si rallegrino Erdogan e Trump mentre se ne duole tanta parte dell’Ortodossia e del cattolicesimo, non parrebbe sospetto di eterodirezione? [CzzC: a tanto è riuscito il divide et impera Usa in Eurasia, con sogghigno di illuminati anglo-sionisti?]

 

↑2018.05.21 <sussid> è finta la guerra dazi con Cina, brandita e sedata per mirare contro Europa /Eurasia: Trump impone alla Germania di abbandonare il progetto Nord Stream 2, se Berlino vuole evitare i dazi USA: un ricatto bello e buono, di fronte al quale, però, l’Europa tace perché divisa, visto che metà dei Paesi membri sono contrari a quel gasdotto che taglia fuori l’Ucraina e che secondo gli USA rappresenta un ostacolo alle mire americane di vendere il loro gas naturale liquefatto all’Europa, soppiantando la Russia come fornitore principale.

 

↑2018.04.18 questa intervista ad Assad <fb> aiuta a capire come anche il Presidente Usa sia succube di potenti che mirano a rapportarsi con vassalli non con pari in leale concorrenza e come possano ricorrere al false flag delle armi chimiche per distruggere chi si opponesse ai loro piani di vassallaggio.

 

↑2017.12.12 <yt>: Diego Fusaro: cosa accadde in Serbia nel 1999; il bombardamento "umanitario" di Belgrado azionato dall'imperialismo USA-NATO che si millanta legittimo col trucco della criminalizzazione dell'avversario, una reductio ad Hitlerum come la definì Leo Strauss «bisogna che ci sia un nuovo Hitler in modo che siano possibili nuovi bombardamenti umanitari, presentati come male necessario, sul modello di Hiroshima»; non a caso l'Espresso uscì in copertina <google> con Milosevic baffettato e chiamato Hitlerosevic

 

↑2017.07.01 Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...