NEOCOLONIALISMO: in Africa, in Medio Oriente, in Centroamerica, in Eurasia ...

<wikipedia>: Per neocolonialismo si intendono forme di sfruttamento azionate nei confronti di alcuni paesi (soprattutto ex colonie) [CzzC: o ex 2ª guerra mondiale e guerra fredda] da parte di stati più potenti che si servono allo scopo in prevalenza di strumenti economici e culturali, ma, all’occorrenza, anche militari quantomeno in LFB

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/02/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: imperialismo, danni da potentati Us-Uk-Fr-..; franco CFA in Africa; massoneria africana; atomica francese; schiaffi

 

2022.02.09 scrivo anche su facebook/RadioAnch'io il post che il 5Feb inviai a PrimaPagina-RaiRdio3: quando si parla del problema Nato-Russia sul confine est dell'Ucraina non si può non parlare del principio di autodeterminazione dei popoli: Mosca non vuole bombardare Kiev, sono le popolazioni del Donbass e della Crimea che vogliono stare con Mosca, volontà dimostrata con referendum, innominato. Quel principio viene taciuto per dissimulare la realtà: il rischio di guerra sul confine russo-ucraino è un'appendice dell'espansionismo coloniale azionato dai dollari USA per massimizzare i loro interessi economici

- costasse sacrificare gli interessi europei come sta avvenendo da 30 anni a questa parte con le guerre in Iraq, Libia e Siria, Paesi nei quali gli affari con gli Europei stavano crescendo più di quelli USA,

- costasse spingere la Russia nell'orbita del Partito comunista cinese piuttosto che in sinergia con l'Europa, affinché gli affaristi USA possano continuare a lucrare nel colonialismo bipolare da guerra fredda, contrastando quell'Europa che aspirasse a diventare un terzo polo con autonomia strategica, quello che, invece, sarebbe determinante nella salvaguardia della pace e dei diritti umani.

 

2021.11.07 <agi google> Il Presidente Algerino Abdelmadjid Tebboune e il nostro Mattarella hanno inaugurato ad Algeri il monumento ad Enrico Mattei definito "amico della rivoluzione algerina". Mattei ha storicamente sostenuto sia il Fronte di Liberazione Nazionale sia il Governo Provvisorio della Repubblica Algerina (GPRA), al quale ha fornito un apporto significativo all'interno dei negoziati degli Accordi di Evian (marzo1962). L'Italia ha una grande fortuna, costruita da Mattei, di avere una diversificazione di fornitori energetici. Con l'Algeria abbiamo un rapporto storico, che ci porta a essere vicini. [CzzC: Mattei fu il grande italiano che inventò la possibilità di fare contratti di idrocarburi direttamente tra enti di stato senza dover sottostare alle condizioni imposte dalle multinazionali del petrolio che colonizzavano il mercato mondiale, a qualcuna delle quali potrebbe aver dato fastidio la suddetta indipendenza; visto come Mattei fu abbattuto (Ottobre1962), sarebbe troppo rischioso ipotizzare nomi(?) tra gli apparati militari cui la suddetta rivoluzione dispiacque nondimeno].

 

↑2020.06.12 <tempi> Finkielkraut denuncia l’impennata ideologica dell’antirazzismo come comunismo del XXI secolo: a forza di demonizzare l’Occidente si trasforma in autorazzismo: se l’uccisione di Floyd è inaccettabile, non si può negare che in Francia «la realtà è ben diversa. Nei quartieri cosiddetti popolari, sono i poliziotti ad aver paura: vengono attirati e sorpresi da imboscate, da lanci di pietre dai tetti. Nella maggior parte delle università del Vecchio continente, studiare la propria cultura d’origine significa accusarla, decostruirla perché da lì verrebbero tutti i mali: schiavismo, colonialismo, omotransfobia. L’obiettivo del nuovo antirazzismo sarebbe di combattere l’egemonia occidentale all’interno dello stesso Occidente. [CzzC: discernerei, perché su schiavismo e colonialismo c’è una parte di Occidente illuminato che ha grosse responsabilità da quando iniziò a copiare ben più dall’islamismo che dalle radici cristiane il cinico sfruttamento dei sottomessi]

 

↑2019.01.27 <yt> Ilaria Bifarini (economista e autrice di "I coloni dell'austerity")  «Il franco CFA è solo la punta dell'iceberg del neocolonialismo francese in ... Il primo Presidente del Togo è stato ucciso dopo aver indetto un referendum per uscire dal franco CFA».

 

2018.08.24 CFA e colonialismo francese <howafrica> La Cina detiene una quota importante della produzione di greggio e di altre risorse locali in alcuni dei 14 paesi africani costretti dalla Francia a pagare pedaggio coloniale: la Cina deve transitare attraverso la banca centrale della Francia prima di portare capitali e fondi nei paesi da pagare, il che richiede tempo e svaluta la valuta cinese; ci sarebbero stati incontri segreti tra cinesi e francesi per porre fine al suddetto patto coloniale in alcune ex colonie francesi dove i cinesi hanno maggiore interesse.

 

↑2018.05.20 <VT#20p18> In tutto il Centroamerica, dal Guatemala, al Costarica, al Salvador e persino fino al Nicaragua, sono evidenti i segnali di un dominio Usa, ma in Honduras si va direttamente al cuore di quelle che possono essere o no scelte democratiche o antidemocratiche per assecondare i propri fini. Già nel 2009 il legittimo presidente Manuel Zelaya Rosales venne sequestrato dall'esercito, imbarcato a forza su un aereo militare e portato in "esilio" in Costarica. Ora, le elezioni del novembre scorso, ripetono lo stesso copione in altre forme ... Chi ha ucciso Berta Caceres? ... continua

 

↑2017.09.04 <voci>: Proteste in Africa contro il Franco CFA: "valuta coloniale": Attraverso il caso di Kemi Seba, un controverso attivista nero, questo report della BBC racconta le crescenti proteste che si agitano nelle ex colonie francesi dell’Africa occidentale: uno dei principali bersagli è il franco CFA, valuta (ex) coloniale agganciata all’euro.

 

↑2017.08.30 <opinione>: su ordine della Francia, il Senegal imprigiona Kemi Seba, per aver bruciato in pubblico alcuni Franchi CFA. Il suo rilascio, non è comunque sufficiente a risarcire un Continente offeso da decenni di sfruttamento economico e coloniale.

 

2014.12.18 <avvenire> lo studio attento della politica ed dell’economia del continente africano non può prescindere dall’influenza della massoneria (soprattutto francese), anello di congiunzione tra colonialismo e neocolonialismo: vedasi ad esempio l’ex presidente Burkinabé Blaise Compaoré ... [CzzC: continua in massoneria africana; ma aggiungerei che uno studio attento non può prescindere dal neocolonialismo del capicomunismo cinese e dal quello USA-Nato]. Mentre in Senegal gli intellettuali musulmani discutono sulla possibilità di conciliare l’islam con la massoneria, in Nigeria si assiste all’emergere di una massoneria etnica; molti leader politici africani, defunti e viventi, sono o sono stati legati alla massoneria; solo in Liberia si sono succeduti 17 presidenti massoni, di cui 5 gran maestri; qualche leader filo lumi commise crimini a non finire. [CzzC: trovo conferma di quanto la massoneria sia sbilanciata pro islam, il che darebbe chiavi di lettura anche sull’inciucio occidentale con il jihadismo sterminatore di cristiani]