ultima modifica il 06/12/2017

 

Enrico Mattei: protagonista del miracolo economico italiano, abbattuto.

Correlati: potenti gnomi della finanza cinica petroldollarata ci danneggiano ancora?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: Durante la seconda guerra mondiale fu una figura di primo piano della Resistenza bianca cattolica. Invece di liquidare l'Agip come aveva avuto mandato di fare, riuscì a farla evolvere in una multinazionale del petrolio (dal 1952 ENI), protagonista del miracolo economico postbellico. Morì nel 1962 in un misterioso incidente occorso al suo aereo personale, nei pressi di Bascapè. Nel 2012 una sentenza di un processo collegato, quella sulla scomparsa del giornalista Mauro De Mauro che indagava sul fatto, ha riconosciuto ufficialmente che Mattei fu vittima di un attentato.

[CzzC: temo che l’imperialismo per la supremazia del petroldollaro, inciuciato con i regimi che ne assecondano la finanza cinica e l’acquisto di armi, come quelli wahhabiti, fossero pure persecutori di cristiani, non abbia smesso di fare danni, a prescindere dall’esistenza o meno di indizi che possano far annoverare tra tali  danni anche la morte di Mattei. È comunque singolare che Saddam (non cristianofobico) sia stato abbattuto poco tempo dopo che aveva minacciato di abbandonare il dollaro come moneta con cui prezzare il suo petrolio; è singolare che anche Gheddafi (non cristianofobico) sia stato abbattuto poco dopo che aveva prospettato la stessa cosa e stipulato buoni affari con l’Italia disintermediando i soliti Paperoni, guarda caso come stava facendo Mattei.]

 

 

05/12
2017

Schiaffi francesi all’Italia <byoblu corriere p10>: secondo Roberto Napoletano, ex direttore del Messaggero e del Sole 24 Ore: “La Francia ha un disegno di conquista sull’ Italia strategico e militare: indebolirne le banche, prenderne i gioielli, conquistare il Nord e ridurre il sud a una grande tendopoli“. Perfino sul caso Mattei le ultime ricostruzioni convergerebbero sul coinvolgimento dei Servizi Segreti francesi. [CzzC: mi parrebbe credibile la prima parte, meno quella delle statonote]

 

20/09
2016

<youtube>: E.Mattei dovette per tutta la sua vita fare i conti con le sette sorelle non estranee a trame e colpi di stato, politica estera cui Mattei non voleva sottomettersi.

24/10
2014

<ecoreporttv>: chi ha ucciso Enrico Mattei? Inequivocabilmente vittima di un attentato cui seguì un mostruoso insabbiamento: Mattei, sfidando le sette sorelle del petrolio, apparve un pericoloso sovversivo anti americano [CzzC: ancorché non fosse affatto tale, ma amante della dignità della persona e della libertà anche in economia, come tanti altri democristiani che in quel periodo sollevarono l’Italia e ne protessero anche la libertà politica dalle minacce dell’ideologia dell’opposto estremismo]

20/10
2014

Ceo di Total C.De Margerie si schianta con aereo contro spazzaneve a Mosca

- <finance>: De Margerie si era dichiarato contrario alle misure punitive nei confronti della Russia decise dai governi occidentali;

[CzzC: odo da Radio24 che la Total, 4ª delle 7 sorelle petrolifere e prima non americana, si discostava dalle politiche di approvvigionamento delle precedenti, attingendo a fonti vituperate da US-UK come Iran];

- <lantidiplomatico>: l'incidente aereo dell'AD di Total che voleva emanciparsi dai petroldollari assume connotati foschi ... Tre mesi fa, De Margerie, pronunciava una frase emblema: "Non c'è ragione di pagare il petrolio in dollari”. [CzzC: anche Gheddafi, l’anno prima di essere massacrato, aveva deciso di prezzare il suo petrolio non più in dollari]. De Margarie come Mattei è morto per un incidente aereo, la cui dinamica assume connotati sempre più torbidi.

20/10
2012

<RaiTV>: interviste di Marcello Sorgi a Cesare Romiti e Valerio Castronovo, “Italiani, così…” analizza la figura di Enrico Mattei, che nel 1962 morì in un incidente aereo dalla dinamica mai chiarita del tutto

08/11
2011

<RaiTV>: uno dei deputati democristiani della Costituente, un grande patriota, abile ad usare il denaro ma quasi senza toccarlo: trasformare l'Italia in una nazione capace di esplicare la sua energia senza essere l'eterna colonia americana.

12/11
2006

<corriere>: «Il gatto selvatico» nel sacco di Mattei: grande imprenditore-politico, riuscì a vedere «oltre» anche in ambito culturale, convinto che la modernizzazione non poteva (non può) essere solo sviluppo economico. [CzzC: >dottrina sociale della Chiesa]. Nel 1955 Mattei avviò un laboratorio culturale aperto - certo anche autopromozionale - aperto alla sperimentazione nel rapporto tra intellettuali e le maestranze per lo più incolte dell'Eni. La sfida era affidata al mensile Il gatto selvatico, la cui direzione fu affidata al poeta Attilio Bertolucci. Non sarà mai eccessivo rievocare la storia e il ruolo dei tanti periodici aziendali che, nel dopoguerra, furono espressione di un ambizioso progetto socio-culturale inteso a orientare il lettore (lavoratore e consumatore) dentro la nuova società urbana.