SUPREMAZIA DEL PETROLDOLLARO drogato da wahhabismo costasse favorire jihadismo e ignorare scempio di diritti umani: per frenare la dedollarizzazione?

Perché certi potentati militar-finanziari ci indussero a bombardare Belgrado nel 1999?

- applicarono il principio di autodeterminazione dei popoli al Kosovo islamista (sobillato dai turco-wahhabiti, ora culla di jihadisti) contro il principio di intangibilità dei confini jugoslavi

ma poi gli stessi potentati, che sobillarono piazza Maidan, ci indussero a bastonare sanzioni anti Russia applicando il diritto di intangibilità dei confini ucraini contro quello di autodeterminazione delle popolazioni russe di Crimea e del Donbass, bombardate dai paranazisti di Kiev.

Quale potrebbe essere la sottostante logica illuminata? Una prima risposta prenderei da <limes>: la ratio geostrategica americana in Europa sarebbe di allentare i fili delle intese russo europee. Un’altra risposta dalla dottrina Wolfowitz «gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda».

La seguente ipotesi potrebbe non essere del tutto infondata: i petroldollari dei nababbi wahhabiti (Arabia saudita e Qatar in primis) assicurano favori alla supremazia* mondiale del dollaro che invero potrebbe essere insidiata da una sinergia quantomeno economica dell'Europa con la Russia, alla quale, per giunta, potrebbero giovare più le comuni radici cristiane che le suddette illuminate matrici ideologiche la cui piramide campeggia sul biglietto verde.

Singolari indizi? L’Arabia Saudita è il primo importatore mondiale di armi (soprattutto targate Usa) e <micromega> è risultato il terzo maggior donatore per la Fondazione Clinton, quella che, affiancata da una servizievole saudita, grida «we will provoke war - we'll be in power forever!».

Diffido del complottismo, ad esempio di Thierry Meyssan sull'11Sett, anche se ne condividessi analisi sulla supremazia in titolo.

* il vantaggio della supremazia mondiale del dollaro si esemplifica con il rapporto 20:80: in che senso? Il Pil Usa (di circa 17T$) è circa il 20% del Pil mondiale (77T$), ma la ricchezza finanziaria mondiale denominata in dollari è circa l’80% del totale delle denominazioni dei titoli mondiali (~1000T$), il che significa, ad esempio, che se la Federal Reserve volesse superare una crisi economico-finanziaria Usa stampando dollari, lo potrebbe fare incassando in Usa gli effetti positivi della stampata, ma spalmandone anche sul resto del mondo finanziario gli effetti negativi (inflazione, deprezzamento del dollaro); ecco perché Draghi non può stampare euro come ha stampato dollari la Federal Reserve. Dea pecunia come principale chiave di lettura delle geostrategie e delle guerre? Sarebbe un dejavu

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 18/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: chiavi di lettura,causa-effetto, Usa contro Russia 2.0, dottrina Wolfowitz, divide et impera imperialista, moneta e armi; potenti matrici della cultura dominante; debito Usa e cinese

 

2018.08.10 <sole24h et> la crisi valutaria turca è complessa: non basterà l’invocazione di Erdogan ad Allah né al suo popolo («cambiate oro e dollari in lire») ad impedire la disfatta della sua moneta sui mercati (-40% da inizio 2018), a meno che il sultano non si rassegni ad adottare correttivi la cui ortodossia però neglige. [CzzC: passi se la guerra finanziaria mossagli dagli gnomi dei petroldollari fosse per indurre Erdogan a rispettare le libertà fondamentali, a partire da quella di espressione, ma pare che questo sia obiettivo ben secondario rispetto alla guerra alle sinergie Euro-asiatiche che includessero chi non si piegasse alla supremazia del dollaro, ad esempio Russia, Cina, Iran; infatti a pagarla cara è anche l'Europa e l'Italia più della media visto che è il quinto partner commerciale della Turchia (vedi rischio e tonfo di UniCredit)]

 

↑2018.08.03 <wallstreetit> Alert debito negli States. L’amministrazione Trump sta accumulando enormi livelli di debito, facendo lievitare gli oneri finanziari [CzzC: per la supremazia del petroldollaro Trump può fruire dei benefici del deficit ma  spalmarne anche sul resto del mondo i malefici].

 

↑2018.05.21 <sussid> è finta la guerra dazi con Cina, brandita e sedata per mirare contro Europa /Eurasia: Trump impone alla Germania di abbandonare il progetto Nord Stream 2, se Berlino vuole evitare i dazi USA: un ricatto bello e buono, di fronte al quale, però, l’Europa tace perché divisa, visto che metà dei Paesi membri sono contrari a quel gasdotto che taglia fuori l’Ucraina e che secondo gli USA rappresenta un ostacolo alle mire americane di vendere il loro gas naturale liquefatto all’Europa, soppiantando la Russia come fornitore principale.

 

↑2018.05.20 <VT#20p18> In tutto il Centroamerica, dal Guatemala, al Costarica, al Salvador e persino fino al Nicaragua, sono evidenti i segnali di un dominio Usa, ma in Honduras si va direttamente al cuore di quelle che possono essere o no scelte democratiche o antidemocratiche per assecondare i propri fini. Già nel 2009 il legittimo presidente Manuel Zelaya Rosales venne sequestrato dall'esercito, imbarcato a forza su un aereo militare e portato in "esilio" in Costarica. Ora, le elezioni del novembre scorso, ripetono lo stesso copione in altre forme ... Chi ha ucciso Berta Caceres? ... continua

 

↑2018.04.16 <linkedin> Oliver Stone: "Abbiamo destabilizzato il Medio Oriente, creato il caos. E poi diamo la colpa all'ISIS per il caos che abbiamo creato". Il suo libro del 2012 e la serie TV, "The Untold History of the United States", suggeriscono che il regista rinnova gli sforzi per sfidare la narrazione tradizionale per quanto riguarda l'eccezionalismo americano, l'imperialismo economico e il "coinvolgimento nefasto" del governo americano in Medio Oriente ...

 

↑2018.03.17 <controinf Mintpress> l’ex Col. Lawrence Wilkerson <vid>: Israele sta trascinando gli Stati Uniti verso la terza guerra mondiale, un confronto che forse interromperà l’esperimento che è stato Israele e farà danni irreparabili a quell’Impero che è diventata l’America.

 

↑2017.12.05 <money>: Guerra tra Arabia Saudita e Yemen: perché nessuno parla di questa tragedia così simile alla Siria? Circa 7 milioni di yemeniti sono alla fame, con un’epidemia di colera che soltanto negli ultimi tre mesi ha provocato 2.000 morti. Di Occidente e ONU è un tacer che parla sudditanza alla supremazia dei petroldollari.

 

↑2017.11.15 <s24h>: Venezuela, default di un solo giorno con «l’aiutino» di Russia e Cina [CzzC: lo leggo come indicatore di possibili alternative all’imperialismo del petroldollaro, cambiamenti che, in casi come questo, non parrebbero in peggio]

 

↑2017.07.04 <messaggero>: Sul G20 l'ombra di simpatie Cina-Russia e antipatie Cina-Usa. Dalle minacce iniziali per Taiwan, ora saremmo alle telefonate tra Trump e Xi Jinping, che però a 3 giorni dal G20 è a Mosca, per un bilaterale che potrebbe rafforzare le sinergie Mosca-Pechino e dunque in Eurasia, non proprio care ai petroldollari.

 

↑2017.07.01 Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...

 

↑2017.06.19 <repubblica stampa ansa post>: aerei Usa abbattono caccia di Damasco. Washington dissimula la gravità dell’atto parlando di difesa non di offesa [CzzC: Trump è pericoloso per la pace in Eurasia anche perché più ricattabile di Obama dai soliti potentati: continua]

 

↑2017.05.18 Verso l’impeachment di Trump <avvenire fq stampa> errori e lotta di potere Usa. La trappola organizzata dal Partito democratico e da una parte del Partito repubblicano, era scattata già nell’estate scorsa, quando era stata denunciato il russia-gate. [CzzC: e se il vero obiettivo fosse la ripresa di supremazia di chi in Usa detiene il vero potere?]

 

↑2017.04.11 Economia: <sole24h>: dall’Asia il 60% della crescita mondiale: l’India crescerà del 7,4%, Cina del 6,5%: però attenzione alla black list di Trump per surplus commerciale verso Usa (Cina 347G$, Giappone 70G$, Germania 65G$)

 

↑2017.04.03 <libreidee> Siamo in pericolo, perché l’America sta perdendo terreno [CzzC: dedollarizzazione]: per questo ormai è pronta a tutto, anche alla guerra con la Russia, per impedire che Mosca coinvolga l’Europa nel piano strategico che più converrebbe a entrambe, cioè l’integrazione economica in termini di Eurasia, fino alla Cina. Vedi anche la tesi di fondo della DOTTRINA WOLFOWITZ: sarebbe che gli Us non dovrebbero consentire ad alcun’altra superpotenza di contendere loro l'egemonia globale, che sarebbe destinata agli USA in quanto vincitori della guerra fredda. [CzzC: dal che Usa contro Russia 2.0

 

↑2017.03.10 <sole24h>: impennata del debito pubblico USA a 20T$ <altritempi> grafico dal 2001. Con presidente Obama il debito è cresciuto producendo il 41% di tutto il debito pubblico della storia degli Stati Uniti. [CzzC: grazie alla supremazia del petroldollaro, gli Usa possono godersi i vantaggi della stampata di dollari spalmandone gli effetti negativi (ad es. inflattivi) sul resto del mondo]

 

↑2017.01.25 <Algemeen Dagblad>: La copertura mediatica occidentale sulla Siria è una grande menzogna pro interessi strategico-finanziari degli anglosassoni nonché di Arabia Saudita e Qatar per creare uno stato sunnita in Siria senza libertà religiosa

 

↑2017.01.16 <sussidiario>: Caos Siria: gli orditi di Obama e Arabia Saudita per boicottare la pace. Ricognizioni in vista dell'incontro Russia, Turchia, Iran il prossimo 23/01 ad Astana, capitale del Kazakistan, Paese musulmano alleato della Russia, membro della Shanghai Cooperation Organization, progetto russo-cinese pro alleanza pan-asiatica che controbilanci la supremazia del petroldollaro.

 

↑2017.01.12 <fScaglione> Esportazione della democrazia: per la supremazia del petroldollaro contro Eurasia? Una bandiera in apparenza nobile ma sventolata solo per coprire il disegno degli Usa, teso a impedire la rinascita di Russia e Cina, a bloccare qualunque riavvicinamento tra Russia ed Europa?

 

↑2017.01.02 Enorme dispiegamento Nato contro Russia in Nord Europa: il giornale tedesco Kieler Nachrichten ha chiamato questa operazione militare “la più grande operazione di riposizionamento dell’esercito USA in Germania dal 1990”: più di 2000 carri armati, obici, jeep ed automezzi stanno per essere impiegati nelle esercitazioni NATO nell’Europa dell’Est che dureranno nove mesi. [CzzC: commento facendo anche riferimento alle implicazioni della strategia in titolo di questa pagina]

 

↑2016.12.31 <repubblica>: Siria, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva all'unanimità la tregua di Russia e Turchia. [CzzC: meno male che la Russia c’è, mentre il masso Nobel Pace con un goffo colpo di coda da scorpione in ritirata <fattpq> espelle 35 funzionari russi. Putin: “Non faremo diplomazia da cucina”. Trump: ‘Grande mossa di Mosca’]

 

↑2016.11.15 Il complesso militare-industriale: <sussidiario>: le "guerre umanitarie" passate e correnti hanno la loro ragion d'essere solo in funzione della politica interna degli Stati Uniti e, all'occasione, dei loro alleati ...  [CzzC: mi stupirei che uno stato facesse guerre, sia pure per ingerenza umanitaria, contro gli interessi della “sua politica interna e dei suoi alleati”: insorgerebbe invece timore per i nostri interessi e per la pace quando osservassimo che gli interessi interni Usa paiono solo quelli della supremazia del petroldollaro mentre gli alleati più influenti pare siano i turco-wahhabiti: Trump cambierà radicalmente detta gamma di interessi? ... continua]

 

↑2016.11.03 Più che da Trump o Clinton i rischi per la pace verrebbero dal cinismo degli imperialisti del petroldollaro: è vero che la Clinton è sostenuta dai wahhabiti più di Trump; è vero che Trump sarebbe meno incline della Clinton a sanzionare la Russia; è vero che i vertici del tifo per Trump, pur promettendo muri frenanti l’immigrazione clandestina, mai prometterebbero una primavera anticattolica; ma i suddetti gnomi della finanza hanno le mani in pasta su Cia, Pentagono e Nato più del presidente Usa, e  ... continua

 

↑2016.09.10 <stampa>: Congresso americano: «Sopravvissuti 11/09/2001 potranno fare causa all’Arabia Saudita». Obama è contrario anche perché <corriere> Riad minaccia che potrebbe disinvestire da Us oltre 700G$ [CzzC: sostenere la supremazia dei petroldollari anche contro il diritto alla giustizia di vittime americane?]. Il 28/09 il <giornale> il Senato e la Camera respingono il veto posto da Obama. [CzzC: uno esempi a favore del mio placet per la democrazia americana]

 

↑2016.09.01 <Corriere>: Hillary Clinton e le radici wahhabite della sua fida Huma Abdedin la donna musulmana che da 20 anni sussurra all’orecchio di Hillary Clinton: figlia di una docente pachistana di sociologia in Arabia Saudita e dell’intellettuale musulmano Syed Zainul Abedin, Huma è l’ombra di Hillary e in comune hanno anche gli eccessi sessuali dei mariti. [CzzC: non farti distrarre dalle tresche sessuali, nota piuttosto la loro possibile potenza ricattatoria e gli intrecci col wahhabismo. Continua].

 

↑2016.08.03 <fattoq>: non ci viene detto che Gheddafi fu presumibilmente eliminato dalla Nato (per maggiore approfondimento sulla Nato vedi questo video) perché, sempre con maggiore insistenza, stava lavorando per creare in Africa una moneta (il Dinar) che non sarebbe stata legata al dollaro ma all’oro. Gli Usa non avrebbero mai permesso che venisse usata altra valuta rispetto al dollaro per la vendita di petrolio. Anche Gheddafi subì la medesima sorte di Saddam che aveva deciso di vendere petrolio non più in dollari ma in euro.

 

↑2015.03.03 <sargedgnareporter>: Padre Daniel Maes sulla Libia e Siria sbugiarda il giornalista belga Rudi Vranckx e molti altri giornalisti della stampa “mainstream”. Ci limitiamo a lui perché è il più noto “reporter” di guerra in Belgio”. Col pretesto di abbattere dittatori, combattenti fanatici sono reclutati da tutto il mondo per destabilizzare un paese come preda per gli interessi del vecchio dominio mondiale anglosassone.