ultima modifica il 12/01/2018

 

Ipocrisia: ad esempio nello sdegno occidentale per violazione diritti umani in Arabia Saudita

Correlati: donna nell’islamismo radicale; ipocriti se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Ti stupiresti se prendessi come di ipocrisia uno sdegno (che è anche mio) per lo scempio wahhabita dei diritti umani più elementari? La punizione dell’episodio in immagine è uno degli esempi più blandi di tale scempio, a fronte delle centinaia di frustate ed esecuzioni wahhabite sul corpo di inermi, anche solo supposti blasfemi; lo sdegno che gronda per la carcerazione della povera innocente Malak è fin troppo facile <(Rai.mp3 2016.12.13 corriere, repubblica ansa liberoq giornale agi messaggero Tgcom voce blitzq ...>, una pura lagnanza cattura curiosi, senza cenno a reazioni concrete contro i responsabili di quei crimini.

Di che tipo sarebbero dovute essere le reazioni e che c’entra l’ipocrisia?

- reagire inducendo a cambiare quelle leggi criminali: se crimini della specie venissero commessi dalla Russia, potresti star certo che le illuminate matrici della nostrana cultura dominante avrebbero usato le suddette testate per lanciare appelli a sanzionarla e a dimostrare davanti alle sue ambasciate, ben più che per le femen e le pussy riot;

- reagire denunciando le collusioni militar-finanziarie con quel regime, con le quali ci ricatta: ci lascia fare, appunto, innocue cronache, ben sapendo che noi sappiamo quanto sarebbe capace di punirci se azionassimo concretezze del tipo di cui sopra o di cui sotto; ne sa qualcosa Ban Ki-moon "Minacciava stop fondi":

- reagire assumendoci le nostre responsabilità derivanti dalla consapevolezza che siamo stati noi occidentali a legittimare l’Arabia saudita, come altri regimi della sharia integrale, a punire “legalmente” così ...
Sto vaneggiando? Spiego.
L’Arabia Saudita può comminare quelle punizioni criminali con legalità internazionale contro elementari diritti umani (libertà e dignità della persona umana, Art.18 e 19 della nostra dichiarazione universale dei diritti umani) perché il suo regime istituzionale-legale, basato sull’integralismo della sharia, esercita un possesso delle persone di fede islamica obbligandole a sottostare alla legge coranica in quanto islamici (quindi anche alle prescrizioni di abbigliamento) ed impedendo loro di cessare di essere islamici perché abiura e blasfemia sono punite con
pene-hadd (hadd = "limite”) cioè con torture ed esecuzioni capitali.
Sarà la loro legge, ma noi che c’entriamo? Noi rispettiamo i diritti umani ...
Non solo abbiamo permesso a quei regimi di non sottoscrivere la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, ma, ricattati da interessi militar-finanziari, abbiamo sublimato con Unesco una loro dichiarazione dei diritti umani che han redatto diversa dalla nostra anche – se non soprattutto - per poter comminare male fisico ad abiuri ed infedeli ottemperando al profeta in onta gli art.18-19 della nostra dichiarazione; da qui

- discende la legittimazione internazionale del loro comportamento criminale: Unesco=ONU e reagirebbe ben diversamente l’occidente contro una Russia che commettesse tali crimini;

- discende l’ipocrisia del nostro sdegno verso quelle punizioni criminali.

Potremmo dire di più: non solo siamo ipocriti a sdegnarci per le punizioni che abbiamo loro permesso per i loro islamici, ma siamo illusi se pensiamo di combattere efficacemente il terrorismo finché continueremo a cullare regimi che uccidono abiuri e blasfemi e che, dunque, ammaestrano cittadini a punire non solo i loro abiuri ma anche gli infedeli come analogamente prescritto nel testo sacro di riferimento letteralmente inteso.

 

 

12/01
2018

<ansa foto, corriere, vality post> destituito il giudice delle minigonne obbligatorie; Bellomo era parte del Consiglio di Stato e direttore della scuola di formazione per magistrati in diritto amministrativo; contrattualizzava le ragazze scelte prevedendo, tra l’altro, la promozione dell’immagine della società, al che occorrevano tacchi alti, trucco e gonne particolarmente corte. [CzzC: Bene la destituzione di Bellomo, ma non vedresti un po’ di ipocrisia nella sua funzione catartica?]

16/10
2017

Ipocrisia: traduco da <fb>: Hillary Clinton, che fu a braccetto con Weinstein, insiste a tentare di dimostrare "molestatore" Trump. Larry Flynt, re del porno e pure sostenitore di Hillary, ora promette 10M$ anziché 1M$ a chi gli portasse prove a luci rosse contro Trump. La moglie di un molestatore, il mitico Bill, finanziata da un p... come Weinstein, tenta di far accusare il suo avversario come “molestatore seriale” appoggiata dal re del porno. Fake news o sublimazione del femminismo di Hillary? et

05/06
2017

<sole24h oasis> l’Arabia Saudita pilota stop ai rapporti con il Qatar perché «Fomenta il terrorismo»: svuotamento di ambasciate e sospensione dei voli; ci chiediamo che cosa abbia fatto di peggio il Qatar rispetto a mesi e anni prima che già non si sapesse: da che pulpito vien la predica, ma ben venga smascherata l’ipocrisia.

27/01
2015

<repubblica corriere fattoq adnk>: i wahhabiti censurano immagini di Michelle Obama senza velo (col marito Barack aveva incontrato il nuovo re Salman a Riad, a margine dei funerali del re Abdullah): la tv di stato dell'Arabia saudita oscura l'immagine della First lady mentre alcuni video di tale oscuramento postati su YouTube sono stati rimossi.