Ipocrisia: ad esempio nello sdegno occidentale per violazione diritti umani in Arabia Saudita

Nel seguito annoto ben più gravi esempi di ipocrisia, che arriva a silenziare - per interessi di dea pecunia – schiavismo, stragi di sfruttati da dittatori,  frustate ed esecuzioni sul corpo di inermi, anche solo supposti blasfemi; ma partiamo con un esempio semplice di ipocrisia, dove non c’è silenziatore, ma lo sdegno che gronda per la carcerazione della povera innocente Malak è fin troppo facile <(Rai.mp3 2016.12.13 corriere, repubblica ansa liberoq giornale agi messaggero Tgcom voce blitzq ...> e suona come una pura lagnanza “cattura curiosi”, senza cenno a reazioni concrete contro i responsabili di quei crimini, stanti gli interessi occidentali collegati ai petroldollari e alle armi comprate dai wahhabiti.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: donna nell’islamismo radicale; ipocriti se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi

 

Di che tipo dovrebbero essere le reazioni perché lo sdegno non sia ipocrita?

- reagire inducendo a cambiare quelle leggi criminali: se crimini della specie venissero commessi dalla Russia, potresti star certo che le illuminate matrici della nostrana cultura dominante avrebbero usato le suddette testate per lanciare appelli a sanzionarla e a dimostrare davanti alle sue ambasciate, ben più che per la reazione russa alle provocazioni delle femen e pussy riot;

- reagire denunciando le collusioni militar-finanziarie con quel regime, con le quali ci ricatta: ci lascia fare, appunto, innocue cronache, ben sapendo che noi sappiamo quanto sarebbe capace di punirci se azionassimo concretezze del tipo di cui sopra o di cui sotto; ne sa qualcosa Ban Ki-moon "Minacciava stop fondi":

- reagire assumendoci le nostre responsabilità derivanti dalla consapevolezza che siamo stati noi occidentali a legittimare l’Arabia saudita, come altri regimi della sharia integrale, a punire “legalmente” così ...
Sto vaneggiando? Spiego.
L’Arabia Saudita può comminare quelle punizioni criminali con legalità internazionale contro elementari diritti umani (libertà e dignità della persona umana, Art.18 e 19 della nostra dichiarazione universale dei diritti umani) perché il suo regime istituzionale-legale, basato sull’integralismo della sharia, esercita un possesso delle persone di fede islamica obbligandole a sottostare alla legge coranica in quanto islamici (quindi anche alle prescrizioni di abbigliamento) ed impedendo loro di cessare di essere islamici perché abiura e blasfemia sono punite con
pene-hadd (hadd = "limite”) cioè con torture ed esecuzioni capitali.
Sarà la loro legge, ma noi che c’entriamo? Noi rispettiamo i diritti umani ...
Non solo abbiamo permesso a quei regimi di non sottoscrivere la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, ma, ricattati da interessi militar-finanziari, abbiamo sublimato con Unesco una loro dichiarazione dei diritti umani che han redatto diversa dalla nostra anche – se non soprattutto - per poter comminare male fisico ad abiuri ed infedeli ottemperando al profeta in onta gli art.18-19 della nostra dichiarazione; da qui

   - discende la legittimazione internazionale del loro comportamento criminale: Unesco=ONU e reagirebbe ben diversamente l’occidente contro una Russia che commettesse tali crimini;

   - discende l’ipocrisia del nostro sdegno verso quelle punizioni criminali.

Potremmo dire di più: non solo siamo ipocriti a sdegnarci per le punizioni che abbiamo loro permesso per i loro correligionari, ma siamo illusi se pensiamo di combattere efficacemente il terrorismo finché continueremo a cullare regimi che uccidono abiuri e blasfemi e che, dunque, ammaestrano cittadini a punire non solo i loro abiuri ma anche gli infedeli come analogamente prescritto nel testo sacro di riferimento letteralmente inteso.

 

2018.04.30 <fattoq gazzet giorn yt> Milano, statua di Montanelli sfregiata dalle femministe: “Stupratore di bambine”. La provocazione di un gruppo Lgbt, le 'Indecorose', fa riferimento al periodo in cui il giornalista era sottotenente in Eritrea e raccontò di aver "comprato" una dodicenne abissina [CzzC: Montanelli certamente sbagliò, quasi un secolo fa, secondo gli incivili costumi locali, ma le illuminate femministe della specie ben si guardano dall’esporsi oggi contro i potentati islamici grondanti petroldollari e similarmente abusanti delle donne nonché perseguitanti i gay: troppa fifa a sfidare la ferale dissuasività azionata contro i contestatori da quei nababbi? Più pelose o più ipocrite? Come quella che raccoglieva fondi per contrastare la pratica delle spose bambine mentre scriveva che il futuro sarà l'utero in affitto? Tuttavia non tutte le femministe sono di quella illuminata specie]

 

↑2018.03.23 <Lib&pers> Viganò ha dato le dimissioni. Anzi no: anche le dimissioni sono in parte false, come tutta la gestione della famosa lettera. Ma cosa scriveva solo due mesi fa, Monsignor Viganò sulle fake news? Leggiamolo: «Le fake news sono uno degli elementi che avvelenano le relazioni. Sono notizie dal sapore veritiero, ma di fatto infondate, parziali, quando non addirittura false. Nelle fake news il problema non è la non veridicità, che è molto evidente, ma la verosimiglianza». [CzzC: ipocrisia?]

 

2018.02.27 da questo podcast di Radio Anch’io at 7’.30” riassumo la situazione drammatica per la crisi in Congo <at 3’53” di questo.mp3> «hanno assaltato le chiese e la gente pacifica che manifestava con i crocifissi, corone del rosario e canti di chiesa; purtroppo Kabila vuole ripresentarsi per il terzo mandato contro il dettato costituzionale e chi lo sostiene sono i governi occidentali che lo pilotano come un fantoccio pur di continuare a sfruttare le risorse di ogni tipo presenti in Congo a dispetto dei soprusi che la popolazione è costretta a subire. A mio avviso sono 2 le cose da rilevare: per la prima volta la Chiesa tutta si è schierata contro le violenze del regime e, secondo, il mondo occidentale continua con immensa ipocrisia a non interessarsi della situazione, perché fa comodo a tutti vendere armi e sfruttare concessioni venticinquennali pagandole due soldi»

 

↑2018.01.12 <ansa foto, corriere, vality post> destituito il giudice delle minigonne obbligatorie; Bellomo era parte del Consiglio di Stato e direttore della scuola di formazione per magistrati in diritto amministrativo; contrattualizzava le ragazze scelte prevedendo, tra l’altro, la promozione dell’immagine della società, al che occorrevano tacchi alti, trucco e gonne particolarmente corte. [CzzC: Bene la destituzione di Bellomo, ma non vedresti un po’ di ipocrisia nella sua funzione catartica?]

 

↑2017.10.16 Ipocrisia: traduco da <fb>: Hillary Clinton, che fu a braccetto con Weinstein, insiste a tentare di dimostrare "molestatore" Trump. Larry Flynt, re del porno e pure sostenitore di Hillary, ora promette 10M$ anziché 1M$ a chi gli portasse prove a luci rosse contro Trump. La moglie di un molestatore, il mitico Bill, finanziata da un p... come Weinstein, tenta di far accusare il suo avversario come “molestatore seriale” appoggiata dal re del porno. Fake news o sublimazione del femminismo di Hillary? et

 

↑2017.06.05 <sole24h oasis> l’Arabia Saudita pilota stop ai rapporti con il Qatar perché «Fomenta il terrorismo»: svuotamento di ambasciate e sospensione dei voli; ci chiediamo che cosa abbia fatto di peggio il Qatar rispetto a mesi e anni prima che già non si sapesse: da che pulpito vien la predica, ma ben venga smascherata l’ipocrisia.

 

↑2015.01.27 <repubblica corriere fattoq adnk> i wahhabiti censurano immagini di Michelle Obama senza velo

(col marito Barack aveva incontrato il nuovo re Salman a Riad, a margine dei funerali del re Abdullah): la tv di stato dell'Arabia saudita oscura l'immagine della First lady mentre alcuni video di tale oscuramento postati su YouTube sono stati rimossi.