MSF: MEDICI SENZA FRONTIERE: preferenza per certe frontiere anziché altre?

Alcuni indicatori di comportamento e prolusione ci farebbero temere uno sbilanciamento di MSF a favore di certe frontiere, ancorché più abusanti del diritto della forza contro la forza del diritto, rispetto ad altre. Cessai il sostegno a MSF quando intuii derive ideologiche orientate all’interesse di parte più che al vero bene comune e mi confermai nel caso Siria, quando emersero indicatori di sbilanciamento: MSF aiuterebbe più i terroristi siriani che le loro vittime, pro collateralismo a Us-Uk e relativi danni. Per analoghe ottiche parziali diffido delle derive ideologiche di alcuni dirigenti della affine ong Emergency, come Gino Strada. Ci piacerebbe leggere nel bilancio di MSF quanti soldi arrivano da Soros e da enti a lui collegabili.

<wikipedia>:  MSF, nota anche come Médecins sans frontières, Doctors Without Borders, Médicos Sin Fronteras) è un'organizzazione internazionale privata che si prefigge lo scopo di portare soccorso sanitario ed assistenza medica nelle zone del mondo in cui il diritto alla cura non sia garantito  <qui sito>

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/04/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: MSF imparziale o sbilanciata in analogia a talune potenti matrici della cultura dominante?

 

2021.04.05 traggo da fb in tema di pedofilia tollerata dai potenti: molti intellettuali progressisti, da Jean-Jacques Rousseau che scrisse di essersi comprato una bambina di dieci anni, all’europarlamentare Daniel Cohn-Bendit, hanno avuto un cattivo rapporto con il sesso dei bambini: nel 1977 il quotidiano “Libèration” trovò l’occasione di pubblicare il “Manifesto in difesa della pedofilia”, firmato da Louis Aragon, Simone de Beauvoir, Michel Foucault, Jack Lang, Bernard Kouchner (fondatore di Medici Senza Frontiere), Jean-Paul Sartre. Nacquero riviste che chiesero  la depenalizzazione della pedofilia in nome della “liberazione dalle pastoie borghesi” per il “bene del bambino”.

Teorie che, a partire dal 1978, furono applicate per decenni nella comunità agricola della Legacoop: “Il Forteto di Vicchio ?

 

↑2017.10.24 <arret> dal 2015 MSF non aveva medici in zone di combattimento in Siria eppure riferiva di attacchi governativi a ospedali e civili, attingendo dalla galassia dei ribelli pilotati da Al-Nusra e da altri mercenari: MSF non aveva accesso indipendente a fonti di informazioni verificabili in Siria [CzzC: analogamente OSDH?]

 

↑2017.08.12 <post>: MSF sospende le attività di soccorso ai migranti della propria nave nel Mediterraneo: dice che le nuove decisioni della Libia non rendono sicure le attività di soccorso: è una misura temporanea

 

↑2017.05.10 <corriere>: Alcuni membri dell’equipaggio di una nave di MSF avrebbero soccorso migranti senza avvisare la guardia Costiera italiana e avrebbero poi convinto gli stranieri a non rispondere alle domande della polizia dopo lo sbarco/debriefing.

 

↑2017.04.21 Le navi di MSF e i suoi finanziatori: <giornale> nel 2016 MSF contava su 3 navi, oggi solo su Aquarius e Prudence. Niente da ridire sulle attività che Msf porta avanti nel mondo. Anzi. Fa però sorridere il fatto che tra i suoi fondatori compaia Bernard Kouchner, medico francese che ha visto più palazzi della politica che sale operatorie, ministro degli Affari Esteri da Nicolas Sarkozy, ovvero di quel governo che ha bombardato Gheddafi e trasformato la Libia nel porto senza regole da cui oggi partono i barconi carichi di immigrati. MSF nel 2016 ha raccolto 38M€ (di cui 1,5 andati per la nave Bourbon Argos). La Open Society Foundation di George Soros e Msf sono soliti scambiarsi collaboratori come se facessero le cose in famiglia. Un esempio? Marine Buissonnière, per 12 anni dipendente Msf, poi direttrice del programma per la Sanità pubblica di Soros e ora di nuovo consulente per le migrazioni della Ong.

 

↑2017.03.06 <giornale> C'è George Soros gran finanziatore delle ONG le cui navi trasbordano i migranti dagli scafisti. Il capo di Frontex, Fabrice Leggeri è intervenuto di recente per criticare la tendenza a soccorrere i migranti «sempre più vicino alle coste libiche». Dietro le operazioni di navi di grossa stazza come il Topaz Responder del Moas, il Bourbon Argos di Msf, ci sono infatti quasi sempre i finanziamenti del filantropo. <stampa2017.04.26> Soros nega di finanziare quelle operazioni di soccorso in mare [CzzC: ma non può negare di finanziare le alcune delle ONG che fanno quei soccorsi]

 

↑2017.02.27 <giornale> il sito di Msf Italia, sotto il titolo «Dall'Europa e dall'Italia un approccio cinico, ipocrita e disumano» torna a redarguire l'Europa denunciando «con forza l'ipocrisia e il cinismo di un accordo che, sostenendo le intercettazioni in acque territoriali da parte della guardia costiera libica, intende costruire in mare una barriera che impedisca a chi fugge di raggiungere le frontiere dell'Europa». Msf appare infastidita dalle azioni capaci di scongiurare le attività dei trafficanti di uomini. Considerati evidentemente non dei criminali, ma degli inconsapevoli «partner» nella lotta per garantire l'arrivo in Europa a dei migranti irregolari tenuti lontani dalle «disumane» leggi italiane europee.

 

↑2016.12.07 <informare>: Aleppo si appresta ad essere liberata e MSF protesta a Montecitorio, ovviamente senza menzionare i crimini contro l’umanità commessi dai terroristi (quasi nessuno siriano) che dal 2012 vessano Aleppo est usando le persone come scudi umani (col benestare di MSF che non metterebbe vessillo sulle strutture sanitarie?)

 

↑2016.07.29 <antidiplomat>: Il medico di Aleppo Nabil Antaki: basta con le falsità sulla Siria: risposta a MSF e a l'Orient le Jour. Aleppo non è "assediata dall'Esercito siriano", ma dai gruppi armati che ne invasero alcuni quartieri orientali nel 2012.07 e bombardano da 4 anni gli altri quartieri: le strutture sanitarie citate come colpite dagli aerei governativi non esistevano prima della guerra, non sono segnalate come tali all'ONU, mentre l'ospedale oftalmologico in Aleppo-est è anche il quartier generale di Al Nusra. E perché non si citano mai gli ospedali nelle zone controllate dallo Stato siriano incendiati o distrutti dai terroristi sin dall'inizio del conflitto?

 

↑2016.07.01 Sui migranti che premono ai confini europei MSF ci redarguisce senza frontiere o senza pudore? <nuovabq>: i rifugiati in Europa sono l’11% del totale, ma il nostro Continente contribuisce in misura determinante all’assistenza del restante 89%. Invece di riconoscerlo e apprezzarlo, Msf ci accusa di trattare male i rifugiati e di volerli  respingere [CzzC: cara Msf, il tuo sbilanciamento si evince non solo da come redarguisci chi già fa il possibile per i rifugiati, ma dal silenzio su chi li produce ... continua]

 

↑2016.06.30 <nbq> i rifugiati in Europa sono l’11% del totale, ma il nostro Continente contribuisce in misura determinante all’assistenza del restante 89%. Invece di riconoscerlo e apprezzarlo, Msf ci accusa di trattare male i rifugiati e di volerli  respingere: non restiamo a guardare dal molo, occorrono canali legali e sicuri che consentano ai richiedenti asilo di raggiungere l’Europa senza rischiare la vita in mare ... l’Europa deve abbandonare la logica della fortezza da difendere ... cessare gli abusi delle forze di polizia. Nel 2015 sono entrati in Ue oltre 1M di migranti con un’accoglienza dignitosa, almeno per ora. [CzzC: cara MSF, il tuo sbilanciamento si evince non solo da come redarguisci chi già fa il possibile per i rifugiati, ma dal silenzio su chi li produce con stragi inciuciate da turco-wahhabiti forse a te più simpatici, visto come scatti ad accusare Damasco anche quando fossero i terroristi da te più curati a bombardarti l’ospedale]

 

↑2016.06.17 <huffingt>: MSF rifiuterà i finanziamenti dalla UE e dagli Stati membri dell'Ue in segno di protesta contro l'accordo sui migranti raggiunto dall'Ue con la Turchia. Lo ha annunciato il segretario generale di Msf International, Jerome Oberreit spiegando di volere protestare contro la "vergognosa" politica rispetto alla crisi dei migranti, con riferimento particolare anche all'accordo con la Turchia. [CzzC: sinistra prova di una ideologia invasiva di MSF ingerente ed offendente la nostra responsabilità di accogliere in rapporto alle non infinite capacità di integrazione]

 

↑2013.11.19 Da: CzzC       Inviato: martedì 19 novembre 2013 07:49 A: 'msf@msf.it'

Oggetto: chiedo cessazione invio di materiale e bollettini al mio indirizzo

 

↑2013.08.26 <oltrelacorte>: MSF vorrebbe dimostrare la colpa esclusiva di Assad nell’uso di armi chimiche in Siria? Per giustificare attacco missilistico Us al regime di Assad? MSF è “indipendente”? È massimamente finanziata dagli stessi interessi corporativi finanziari che muovono Wall Street e la politica estera Uk, che vogliono il cambio di regime in Siria e nel vicino Iran. MSF nel proprio rapporto annuale/2010, include come donatori finanziari, Goldman Sachs, Wells Fargo, Citigroup, Google, Microsoft, Bloomberg, di Mitt Romney Bain Capital, e una miriade di altri interessi corporativi-finanziari. MSF ha rappresentanti dei banchieri anche nella sua commissione di consiglieri, tra cui Elisabetta Beshel Robinson di Goldman Sachs (e l’immancabile Soros, con Open Society Foundation. A complicare ulteriormente la cosiddetta “indipendenza” e le rivendicazioni “umanitarie ” di MSF è il fatto che le loro strutture mediche operano nei territori siriani occupati dai terroristi, specialmente lungo il confine settentrionale della Siria con la Turchia (che fa parte della NATO). In un’intervista con NPR , Stephen Cornish, di MSF ha rivelato la natura del coinvolgimento della sua organizzazione nel conflitto siriano, in cui spiega che l’aiuto è stato inviato al di fuori del controllo del governo siriano, e che la sua organizzazione opera a sostegno dei “ribelli” per creare servizi nelle zone da loro occupate.

 

↑2013.01.gg <libero>: La sezione italiana di MSF, che nel 2011 ha incassato 50M€, ne ha speso il 19% tra pubblicità, comunicazione, eventi e meeting. La succursale nostrana di Save  the children (45M€/2011) ne utilizza il 23% per la promozione e il mantenimento. Amnesty International raccoglie in Italia 7 milioni: per promozione e mantenimento ne utilizza un terzo. Questi, in realtà, sono i casi in cui va meglio. La Furlanetto cita una relazione della Corte dei conti pubblicata nel luglio 2012, dopo il monitoraggio di 84 progetti umanitari tra il 2008 e il 2010. Un disastro: «Soldi mai arrivati, progetti fermi o in ritardo da anni, infrastrutture realizzate su terreni di terzi o inesistenti, rendiconti spariti, fondi fermi in Italia da mesi, responsabili di progetti fantasma e irregolarità di ogni tipo nel rendiconto delle spese sostenute».