modificato 26/10/2017

 

MSF: medici senza frontiere:
preferenza per certe frontiere anziché altre?

Correlati: MSF imparziale o sbilanciata in analogia a talune potenti matrici della cultura dominante?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Alcuni indicatori di comportamento e prolusione ci farebbero temere uno sbilanciamento di MSF a favore di certe frontiere, ancorché più abusanti del diritto della forza contro la forza del diritto, rispetto ad altre. Cessai il sostegno a MSF quando intuii derive ideologiche orientate all’interesse di parte più che al vero bene comune e mi confermai nel caso Siria, quando emersero indicatori di sbilanciamento: MSF aiuterebbe più i terroristi siriani che le loro vittime, pro collateralismo a Us-Uk e relativi danni. Per analoghe ottiche parziali diffido delle derive ideologiche di alcuni dirigenti della affine ong Emergency, come Gino Strada. Ci piacerebbe leggere nel bilancio di MSF quanti soldi arrivano da Soros e da enti a lui collegabili.

<wikipedia>:  MSF, nota anche come Médecins sans frontières, Doctors Without Borders, Médicos Sin Fronteras) è un'organizzazione internazionale privata che si prefigge lo scopo di portare soccorso sanitario ed assistenza medica nelle zone del mondo in cui il diritto alla cura non sia garantito  <qui sito>

 

 

24/10
2017

<arret> dal 2015 MSF non aveva medici in zone di combattimento in Siria eppure riferiva di attacchi governativi a ospedali e civili, attingendo dalla galassia dei ribelli pilotati da Al-Nusra e da altri mercenari: MSF non aveva accesso indipendente a fonti di informazioni verificabili in Siria [CzzC: analogamente OSDH?]

12/08
2017

<post>: MSF sospende le attività di soccorso ai migranti della propria nave nel Mediterraneo: dice che le nuove decisioni della Libia non rendono sicure le attività di soccorso: è una misura temporanea

10/05
2017

<corriere>: Alcuni membri dell’equipaggio di una nave di MSF avrebbero soccorso migranti senza avvisare la guardia Costiera italiana e avrebbero poi convinto gli stranieri a non rispondere alle domande della polizia dopo lo sbarco/debriefing.

21/04
2017

Le navi di MSF e i suoi finanziatori: <giornale> nel 2016 MSF contava su 3 navi, oggi solo su Aquarius e Prudence. Niente da ridire sulle attività che Msf porta avanti nel mondo. Anzi. Fa però sorridere il fatto che tra i suoi fondatori compaia Bernard Kouchner, medico francese che ha visto più palazzi della politica che sale operatorie, ministro degli Affari Esteri da Nicolas Sarkozy, ovvero di quel governo che ha bombardato Gheddafi e trasformato la Libia nel porto senza regole da cui oggi partono i barconi carichi di immigrati. MSF nel 2016 ha raccolto 38M€ (di cui 1,5 andati per la nave Bourbon Argos). La Open Society Foundation di George Soros e Msf sono soliti scambiarsi collaboratori come se facessero le cose in famiglia. Un esempio? Marine Buissonnière, per 12 anni dipendente Msf, poi direttrice del programma per la Sanità pubblica di Soros e ora di nuovo consulente per le migrazioni della Ong.

06/03
2017

<giornale> C'è George Soros gran finanziatore delle ONG le cui navi trasbordano i migranti dagli scafisti. Il capo di Frontex, Fabrice Leggeri è intervenuto di recente per criticare la tendenza a soccorrere i migranti «sempre più vicino alle coste libiche». Dietro le operazioni di navi di grossa stazza come il Topaz Responder del Moas, il Bourbon Argos di Msf, ci sono infatti quasi sempre i finanziamenti del filantropo. <stampa2017.04.26> Soros nega di finanziare quelle operazioni di soccorso in mare [CzzC: ma non può negare di finanziare le alcune delle ONG che fanno quei soccorsi]

07/12
2016

<informare>: Aleppo si appresta ad essere liberata e MSF protesta a Montecitorio, ovviamente senza menzionare i crimini contro l’umanità commessi dai terroristi (quasi nessuno siriano) che dal 2012 vessano Aleppo est usando le persone come scudi umani (col benestare di MSF che non metterebbe vessillo sulle strutture sanitarie?)

29/07
2016

<antidiplomat>: Il medico di Aleppo Nabil Antaki: basta con le falsità sulla Siria: risposta a MSF e a l'Orient le Jour. Aleppo non è "assediata dall'Esercito siriano", ma dai gruppi armati che ne invasero alcuni quartieri orientali nel 2012.07 e bombardano da 4 anni gli altri quartieri: le strutture sanitarie citate come colpite dagli aerei governativi non esistevano prima della guerra, non sono segnalate come tali all'ONU, mentre l'ospedale oftalmologico in Aleppo-est è anche il quartier generale di Al Nusra. E perché non si citano mai gli ospedali nelle zone controllate dallo Stato siriano incendiati o distrutti dai terroristi sin dall'inizio del conflitto?

01/07
2016

Sui migranti che premono ai confini europei MSF ci redarguisce senza frontiere o senza pudore? <nuovabq>: i rifugiati in Europa sono l’11% del totale, ma il nostro Continente contribuisce in misura determinante all’assistenza del restante 89%. Invece di riconoscerlo e apprezzarlo, Msf ci accusa di trattare male i rifugiati e di volerli  respingere [CzzC: cara Msf, il tuo sbilanciamento si evince non solo da come redarguisci chi già fa il possibile per i rifugiati, ma dal silenzio su chi li produce ... continua]

17/06
2016

<huffingt>: MSF rifiuterà i finanziamenti dalla UE e dagli Stati membri dell'Ue in segno di protesta contro l'accordo sui migranti raggiunto dall'Ue con la Turchia. Lo ha annunciato il segretario generale di Msf International, Jerome Oberreit spiegando di volere protestare contro la "vergognosa" politica rispetto alla crisi dei migranti, con riferimento particolare anche all'accordo con la Turchia. [CzzC: sinistra prova di una ideologia invasiva di MSF ingerente ed offendente la nostra responsabilità di accogliere in rapporto alle non infinite capacità di integrazione]

19/11
2013

Da: CzzC       Inviato: martedì 19 novembre 2013 07:49 A: 'msf@msf.it'

Oggetto: chiedo cessazione invio di materiale e bollettini al mio indirizzo

26/08
2013

<oltrelacorte>: MSF vorrebbe dimostrare la colpa esclusiva di Assad nell’uso di armi chimiche in Siria? Per giustificare attacco missilistico Us al regime di Assad? MSF è “indipendente”? È massimamente finanziata dagli stessi interessi corporativi finanziari che muovono Wall Street e la politica estera Uk, che vogliono il cambio di regime in Siria e nel vicino Iran. MSF nel proprio rapporto annuale/2010, include come donatori finanziari, Goldman Sachs, Wells Fargo, Citigroup, Google, Microsoft, Bloomberg, di Mitt Romney Bain Capital, e una miriade di altri interessi corporativi-finanziari. MSF ha rappresentanti dei banchieri anche nella sua commissione di consiglieri, tra cui Elisabetta Beshel Robinson di Goldman Sachs (e l’immancabile Soros, con Open Society Foundation. A complicare ulteriormente la cosiddetta “indipendenza” e le rivendicazioni “umanitarie ” di MSF è il fatto che le loro strutture mediche operano nei territori siriani occupati dai terroristi, specialmente lungo il confine settentrionale della Siria con la Turchia (che fa parte della NATO). In un’intervista con NPR , Stephen Cornish, di MSF ha rivelato la natura del coinvolgimento della sua organizzazione nel conflitto siriano, in cui spiega che l’aiuto è stato inviato al di fuori del controllo del governo siriano, e che la sua organizzazione opera a sostegno dei “ribelli” per creare servizi nelle zone da loro occupate.

01
2013

<libero>: La sezione italiana di MSF, che nel 2011 ha incassato 50M€, ne ha speso il 19% tra pubblicità, comunicazione, eventi e meeting. La succursale nostrana di Save  the children (45M€/2011) ne utilizza il 23% per la promozione e il mantenimento. Amnesty International raccoglie in Italia 7 milioni: per promozione e mantenimento ne utilizza un terzo. Questi, in realtà, sono i casi in cui va meglio. La Furlanetto cita una relazione della Corte dei conti pubblicata nel luglio 2012, dopo il monitoraggio di 84 progetti umanitari tra il 2008 e il 2010. Un disastro: «Soldi mai arrivati, progetti fermi o in ritardo da anni, infrastrutture realizzate su terreni di terzi o inesistenti, rendiconti spariti, fondi fermi in Italia da mesi, responsabili di progetti fantasma e irregolarità di ogni tipo nel rendiconto delle spese sostenute».