OSDH e informazioni eteromanipolate sul conflitto siriano; pietà x Omran

Traggo 2016.08.20 da <fattoq> gran parte della propaganda occidentale sul conflitto in Siria è alimentata dal famigerato Osservatorio per i Diritti civili in Siria (OSDH), finanziato dai servizi segreti inglesi; costituito da Rami Abdel Rahman e pochi altri, da Londra invia notizie manipolate a tutto il resto del mondo; sarebbero tre le organizzazioni, “siriane” solo di facciata, che da 4 anni operano nel quadro globale della destabilizzazione del Vicino e Medio Oriente:

- il Consiglio nazionale siriano (reparto diplomatico) sostenuto dalla coalizione Us-Uk-Fr-wahhabiti

- l’Esercito libero siriano (reparto militare) intersecato con la galassia dei ribelli terroristi

- e l’Osservatorio siriano dei Diritti umani (reparto mediatico) sostenuto dai suddetti Us&company.

Tutti e tre i coordinamenti sono stati creati a tavolino fuori dai confini siriani.

[CzzC: non tutte le relazioni di OSDH sono mistificazioni: occorre discernimento per cogliere quelle giuste e sgamare le manipolazioni montate per criminalizzare l’avversario da eliminare]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/03/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: danni da potentati Us-Uk e alleati, masso Nobel Pace ammette lfb; criminalizzare pro guerra; Aleppo, Deir Ezzor, Afrin, Ghuta

 

2018.03.21 la liberazione della Ghuta: testimonianza diretta <youtube> delle persone angariate dai terroristi: abbiamo aspettato 7 anni questo momento, quelli là sono un'armata di criminali, non islam, i nostri bambini sono stati privati della scuola, eravamo affamati, disperati, umiliati, macellati (slaughtered), espropriati o distrutti i nostri beni, ci impedivano di scappare, eravamo usati dai terroristi, ci strangolavano pretendendo l'islam (they strangled us pretending islam), ma non hanno nulla di islam; mi dicevano che ero un traditore perché i miei fratelli erano a Damasco; mi hanno ucciso due figli; grazie a Dio è arrivato l'esercito siriano a liberarci, prima eravamo schiavi, ma siete in ritardo, sareste dovuti venire 5 anni fa. [CzzC: il mainstream al codazzo Nato di Us-Uk-Fr-Sa-Il inciuciati coi terroristi considera fake news queste testimonianze, e pretende che diamo retta alle montature di OSDH e degli elmetti bianchi]

 

2018.02.09 <tempi NYT> i barbari alleati di Erdogan, che l'Occidente chiama ribelli moderati per la liberazione della Siria, girano video mentre profanano e mutilano il cadavere della combattente curda Barin Kobani, che difendeva Afrin. Se ne scandalizza perfino l'OSDH, da anni favorevole ai ribelli: «Questi gesti sono anche più brutali e terribili di ciò che ha fatto l’Isis: loro non mutilavano corpi in questo modo ...». [CzzC: mister Abdul Rahman, te ne accorgi adesso che allevavi sanguinari? E appari ancora strabico dissimulatore di efferatezze islamiste dato che l’Isis resta imbattibile per quantità e qualità del peggio: sgozzare, stuprare anche bambine, bruciare vivi crocifissi o ingabbiati, ... ]

 

↑2018.01.10 <tempi> Dopo oltre sei anni di propaganda, a giugno dell’anno scorso l’inviato del New York Times ad Aleppo si è reso conto che la popolazione non appoggia affatto i ribelli, che vengono chiamati chiaramente «jihadisti» che hanno distrutto la città. Pochi giorni fa, anche Repubblica ha scoperto che l’Osservatorio siriano per i diritti umani è «fazioso», usa «due pesi e due misure» e «non si accorge dei crimini dei cosiddetti “ribelli”, che usano i civili come scudi umani». Sono passati sette anni dall’inizio della guerra. Meglio tardi che mai.

 

↑2018.01.04 Su Repubblica appare l’ammissione del rischio che il famigerato Osservatorio Siriano dei diritti umani propaghi informazioni ingannevoli, quantomeno per neutralizzare i crimini reiterati dai ribelli terroristi; purtroppo l’ammissione dura solo poche ore, prima di essere sovrascritta da scuse: continua.

 

↑2017.03.28 Siria: la cittadina di Muhradah a maggioranza cristiana, assediata dai terroristi che la stampa deviata chiama ribelli moderati, è difesa solo dagli uomini di Assad, che la stessa deviazione chiama “vile oppressore del suo popolo” <occhi> al Nusra sta minacciando la già sperimentata pulizia etnica in quell’enclave, che resiste in maniera disperata similmente alla popolazione di Deir Ez Zour (Deir Ezzor o *El Zor)

 

↑2017.01.05 <nbq espres>: guerra in Siria: l'Osservatore incolpa il clima? «Bisogna ancora liberare Aleppo e la Siria dalla miseria, dai cambiamenti climatici che qualche anno fa spinsero le donne e gli uomini a migrare dalle campagne, che destabilizzarono gli equilibri demografici e innescarono le prime rivolte siriane e poi la guerra». [CzzC: la salvaguardia del creato non si abusi per dissimulare ben maggiori responsabilità, la cui individuazione e denuncia l’OSDH sa depistare senza bisogno di cotanto assist]

 

↑2016.12.23 <zenit et>: “Aleppo è in festa, libera dai terroristi. I media occidentali hanno disinformato”. Parla il dott. Nabil Antaki che per 5 anni, invece di fuggire, è rimasto nella città siriana per prestare cure: i ribelli sparavano sui civili che intendevano fuggire, usavano i civili come scudi umani; i media occidentali hanno dato molto risalto alla sofferenza degli abitanti di Aleppo Est, ma quasi mai hanno segnalato quella dei loro concittadini della zona Ovest, dove ogni giorno c’erano molte vittime a causa dei colpi di mortaio sui quartieri da parte dei ribelli; non hanno dato il giusto peso al fatto che una città di 1,5M di abitanti si è trovata senza fornitura di acqua interrotta volontariamente dai ribelli

 

↑2016.12.18 <rainews> ribelli siriani attaccano e bruciano i bus per l'evacuazione dai villaggi a maggioranza sciita. [CzzC: i nostrani tifosi dei lumi della serie masso nobel pace e dunque della galassia dei suddetti terroristi potrebbero inventare tramite OSDH che a bruciare i bus siano stati i governativi per criminalizzare i ribelli come terroristi, questi sì, invece, gloriosi difensori dei diritti civili contro il malvagio Assad, tanto eroici da farsi perdonare i tagliagole e i cecchini contro i civili in fuga dal loro assedio]

 

↑2016.12.16 <fb.vid1 e 2 ingl sottotit.it a cura di Giulio Betti>: Eva Barlett, giornalista indipendente, spiega, in risposta al giornalista norvegese Kristoffer Rønneberg, come operano le organizzazioni internazionali (OSDH) che forniscono a noi occidentali le informazioni quotidiane sul conflitto siriano. I fantomatici elmetti bianchi. I siriani non vedono il problema in Assad ma nel terrorismo. Elezioni.

 

↑2016.12.15 <youtube>: mentre Aleppo viene liberata dopo anni di occupazione da parte della galassia jihadista, le corazzate informative della illuminata cultura dominante accusano di violenze l'esercito di Assad, tacendo i crimini dei tagliagole in fuga.

 

↑2016.11.16 <oraprosiria>: L'esercito mercenario di Erdogan è costituito da Cinesi Uiguri sunniti turcofoni: Erdogan ha organizzato l’ingresso in Turchia e poi in Siria di oltre 50.000 Turchi Uiguri. “I Ceceni che hanno lasciato ISIS sono stati rimpiazzati dagli Uiguri” annota l’OSDH.

 

↑2016.10.06 <vietatoparlare>: nel 2015.12 HRW ha pubblicato il proprio rapporto sulle famose foto delle torture di “Caesar” che fecero saltare i negoziati di pace siriani: oltre il 46% delle fotografie non mostra persone ‘torturate a morte” da parte del governo siriano, ma, mostra soldati siriani morti e vittime di autobombe e altre forme di violenza: quasi la metà delle foto mostra il contrario di quanto asserito [CzzC: scontata la malvagità di Assad, qui parrebbe una criminalizzazione pro guerra, per sublimarne l’eliminazione?]

 

↑2016.10.05 Informazioni sulla Siria pilotate da monopoli informativi: <nbq>: la Purpose (soc internaz di relazioni pubbliche) diffonde simpatia per la galassia dei ribelli che combattono Assad: tenuto conto che la crisi di tale regime è stata fomentata dagli Usa e da co-interessati alleati, si intuirebbe chi siano i committenti della campagna della Purpose, che pare efficace visto che le maggiori testate stanno utilizzando come fonte quasi unica delle loro  notizie sulla Siria i comunicati dell’OSDH, sede Londinese dell’ufficio stampa delle formazioni di ribelli siriani sostenuti da Us-Uk.

 

↑2016.08.20 <fattoq>: ora che iribelli siriani(foraggiati Us-Uk e turco-wahhabiti) stanno per essere sloggiati anche da Aleppo cosa c’è di meglio di uno struggente video per invocare agli Usa e alla Nato una No Fly Zone (tipo Libia 2011)?”. L’esortazione più tempestiva a non cadere in questa trappola l’ha scritta l’ottimo Matteo Carnieletto su Gli occhi della guerra. Ma fermare questo gioco perverso dipende solo da noi.

 

↑2015.10.30 <panorama>: Nella guerra mediatica in corso in Siria, la maggior parte delle informazioni sull’andamento del conflitto passano per le mani di un “uomo solo al comando”. Si tratta di Rami Abdul Rahman, direttore dell’Osservatorio Siriano per i diritti umani [CzzC: quanta densità di potenti lumi gli sta dietro e lo finanzia?]

 

↑2015.10.28 <giornale>: L'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani è un'impostura che ha sede a Londra ed opera nel quadro della destabilizzazione della Siria; fa capo a Rami Abdel Rahman, vicino al ministero degli Affari Esteri inglese.

 

↑2012.07.12 <theguardian>: articolo di Charlie Skelton: i media sono stati troppo passivi verso le fonti dell’opposizione siriana, non hanno indagato sulla loro natura e sulle loro affiliazioni politiche. E’ giunto il momento di guardarle più da vicino una storia di creatori delle menzogne, i portavoce, gli “specialisti della Siria”, i “militanti democratici”, che “esortano” e “avvertono” e “invitano all’azione”. E poi il profilo di Bassma Kodmani una fedele luogotenente dell’industria anglo-USA di promozione della democrazia, implicazioni di George Soros, Radwan Ziadeh, Ausama (o Osama) Monajed, Michael Weiss, Rami Abdulrahman (o Rami Abdel Rahman), che risiede a Coventry, e tanti dollari Usa per accelerare il "lavoro" dei riformatori in Siria e per l’Esercito Libero Siriano (ELS).

 

↑2013.04.18 <ossin>: la bufala dell'Osservatorio siriano dei diritti umani: smascherato l’imbroglio finanziato dalla UE: il New York Times riconosce che l'osservatorio è costituito in realtà da un solo uomo “tuttofare”: stando ad un articolo di Reuters del dicembre 2011 intitolato: “Coventry: una residenza improbabile per un eminente attivista siriano”, Abdel Rahman ammette di essere membro della “opposizione siriana” che cerca di abbattere il presidente siriano Bachar al-Assad. Finanziato UE?