DEIR EL-ZOR o Deir Ez zor: una città siriana che resistette eroicamente ai jihadisti terroristi

<youtube>: una resistenza storica, unica nel suo genere, una lotta per la sopravvivenza che iniziò nel 2013. I miliziani non sono riusciti a piegare l’orgoglio di chi difende le proprie case.

<wikipedia>: o Deir Ezzor, Dayr az-Zawr, Deir al-Zur: è la città siriana capoluogo dell’omonimo governatorato.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: galassia ribelli e Isis; danni da potentati in lfb; criminalizzare per far guerra, Usa contro Russia; Aleppo liberata; Homs, Maalula, Ghuta; Duma; Afrin, Hassaké, Idlib

 

2018.02.13 <sole24h> forse più di 100 soldati russi uccisi dalla coalizione a guida statunitense a Deir Ezzor il 7 febbraio scorso: la notizia cita fonti sia americane sia russe. Mosca non riconosce ufficialmente la presenza di truppe di terra composte da mercenari nell’ambito della missione in Siria, iniziata nel settembre 2015 e dichiarata conclusa da Vladimir Putin, affrettatamente, in dicembre.

 

↑2017.10.18 <daily gp>: ucciso ieri in lotta contro Isis il comandante Issam Zahreddine: dopo aver resistito eroicamente con i suoi soldati all'assedio di Deir Ezzor, liberata con il suo determinante contributo, ha terminato ieri la sua battaglia, purtroppo senza aver veduto ancora una Siria completamente pacificata.

 

↑2017.09.21 <vietatop>: nonostante gli accordi di cessate il fuoco firmati ad Astana, la galassia dei ribelli siriani al codazzo di Al-Nusra ha scatenato un' offensiva contro le truppe governative attorno ad Hama e Idlib: si tratterebbe di un attacco ispirato dai servizi segreti americani per controbilanciare il successo dei governativi a Deir ez-Zor.

 

↑2017.09.17 <rai video>: Deir Ezzor liberata dalla morsa del califfato nero, la popolazione quasi non ci crede: per più di 1000 giorni è stato un incubo di attacchi continui. A tenerli in vita un massiccio ponte aereo russo di viveri e medicinali.

 

↑2017.09.14 <vietatop>: nei tre anni di assedio da parte dell’Isis, le scuole di Deir Ezzor non hanno mai smesso di funzionare nonostante la carenza di cibo, acqua, luce per 100.000 persone, vissute solo grazie a precari  rifornimenti di cibo e medicinali paracadutati da russo-siriani, tra lo stillicidio di proiettili e razzi dei jihadisti.

 

↑2017.09.11 <sussidiario>: come previsto, Assad rompe l’isolamento di Deir Ez Zor; gli Usa mettono in salvo i jihadisti, e forse cessano l'lfb pro ribelli, Isis e al Qaida (che beneficiavano di voli diplomatici e di particolari facilitazioni di transito).

 

↑2017.09.07 poco spazio sui media occidentali alla liberazione di Deir Ezzor: perché? <simpliciss>: Il Washington Post aveva riconosciuto che è stata la Cia a foraggiare in lfb i cosiddetti ribelli moderati per sbarazzarsi di Assad (operazionelegno di sicomoro”) ma una parte consistente di loro contribuì a creare Isis e combatté per esso fino quando, dopo l’intervento russo, molti “ribelli moderati” si riversarono in Al Nusra (particamente Al Qaeda), ancora aiutati da Cia e petromarchie

 

↑2017.03.28 La cittadina di Muhradah a maggioranza cristiana, assediata dai terroristi che la stampa deviata chiama ribelli moderati, è difesa solo dagli uomini di Assad, che la stessa deviazione chiama “vile oppressore del suo popolo” <occhi> al Nusra sta minacciando la già sperimentata pulizia etnica in quell’enclave, che resiste in maniera disperata similmente alla popolazione di Deir Ez Zour (Deir Ezzor o *El Zor)

 

↑2017.02.17 <fscaglione>: a Deir Ezzor/Siria vicino a Iraq da due anni e mezzo 100k civili sono assediati dall’Isis che un anno fa riuscì a penetrare in città e, prima di venire ricacciato, sgozzò più di 300 civili, in maggioranza donne vecchi e bambini, e ne rapì altri 400 poi in parte rilasciati: quei civili massacrati erano le famiglie dei soldati siriani. [CzzC: anche da qui l'insensibilità dell'Occidente?]