Georges Abou Khazen Vicario apostolico di Aleppo

<tempi>: n1947. Pesante ma difficilmente smentibile il suo giudizio sull’Isis: “Lo Stato Islamico è uno strumento nelle mani delle grandi potenze, da loro sono stati creati, armati e sostenuti”.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: danni da potentati in Siria ammessi anche dal masso Nobel Pace che ordì in lfb pro galassia di stragisti; Padre Ibrahim

 

2018.02.13 <oraprosiria tempi> Mons. Abou Khazen vicario apostolico di Aleppo “Gesù sta patendo sulla croce per tutta la popolazione della Siria ... Qui è di nuovo l’inferno. Piovono bombe e la povera popolazione siriana non smette mai di soffrire ... Ogni volta che rinasce un briciolo di speranza ecco che questo viene sepolto di nuovo dalle bombe. Perché?”. Ciò che sta accadendo nel Ghouta orientale, a Damasco, Idlib e Afrin è una tragedia immane. Qui secondo l’Unicef sono stati uccisi, nel solo mese di gennaio, 60 bambini e molti altri sono stati feriti durante i combattimenti in corso.

 

↑2017.12.25 <sussidiario>: Natale ad Aleppo: i musulmani vengono a visitare i nostri presepi e le nostre chiese: dopo anni di guerra sanguinosa, è una festa comune tra musulmani e cristiani, racconta il Vicario apostolico della città siriana Georges Abou Khazen

 

↑2017.04.15 <Siria>: «Lasciate il nostro popolo libero di risorgere». Parlano i cristiani siriani Khaled Salloum, Mons Abou Khazen, Padre Mounir, Nabil Antaki nel 6° anno consecutivo di passione. Sembrava un sogno quando l’ambasciatrice americana presso l’ONU parlò come i siriani si aspettavano da anni: «Non dobbiamo necessariamente concentrarci su Assad, come la precedente amministrazione. La nostra priorità è capire come far finire la guerra, con chi dobbiamo lavorare per fare davvero la differenza per il popolo siriano». Ma 59 missili Tomahawk di Trump ... continua

 

↑2017.04.07 <tempi>: Usa attaccano la Siria. Abou Khazen: «Perché vogliono decidere loro per noi? Avvantaggia solo i jihadisti»:  Stanotte Donald Trump ha ordinato di attaccare la base siriana da cui sarebbero partiti gli aerei carichi di armi chimiche.

 

↑2016.12.07 <radiova.audio>: Mons. Georges Abou Khazen: l’esercito regolare sta liberando i quartieri di Aleppo intorno alla cittadella e sta richiamando chi era fuggito: “abbiamo tolto le mine, potete tornare a casa vostra”. Speriamo che si arrivi ad un accordo così come è successo altrove, dove gli uomini armati possono andare dove vogliono oppure fare una riconciliazione con lo Stato.

 

↑2016.12.02 <radiova>: Siria. Mons. Khazen: i jihadisti impediscono la fuga dei civili da Aleppo in alcuni casi usando le armi [CzzC: ciò volete cari Obama & Turco-Wahhabiti?]

 

↑2016.07.12 <asianews>: il Vicario apostolico di Aleppo Abou Khazen : «Qui si tratta di attacchi contro civili inermi (vid) per puro spirito di vendetta»: [CzzC: qualche nostro politico interpelli il governo a reagire, stanti gli evidenti collegamenti tra i massacratori di Aleppo e i massacratori dei nostri connazionali a Dacca]

 

↑2016.05.17 <tempi>: Basta sanzioni alla Siria e ai siriani: Vi invitiamo a firmare il seguente appello, redatto da alcuni esponenti religiosi, tra cui padre Abou Khazen, padre Pizzaballa e le monache trappiste di Azeir

 

↑2016.04.27 <tempi>: Siria. Il vicario apostolico di Aleppo sgrida Europa, Usa e Onu: «Non ci fidiamo più di voi». Monsignor Abou Khazen a Milano critica tutti gli errori di visione delle istituzioni occidentali sulla guerra

 

↑2016.04.07 <giornale>: “L’intervento russo ha smascherato la commedia dell’intervento americano. Quando a bombardare erano gli americani e i loro alleati lo Stato islamico si espandeva. Quando i russi hanno incominciato a bombardare l’Isis ha, finalmente, iniziato a ritirarsi. Me lo lasci dire… verrebbe un po’ da interrogarsi sul ruolo degli americani”. Mons Georges Abou Khazen, 69 anni, vescovo cattolico di Aleppo ...

 

↑2015.07.29 <zenit, radiovat>: “Lo Stato Islamico è uno strumento nelle mani delle grandi potenze, da loro sono stati creati, armati e sostenuti”. La denuncia arriva da monsignor Georges Abou Khazen, vicario apostolico dei latini ad Aleppo, intervistato ieri sera da TG2000. [CzzC: vedi danni da potentati dei petroldollari]

 

↑2015.04.16 <agSir>: “Basta con la distruzione, basta essere un laboratorio per armi di una guerra devastante! Fermate gli strumenti di morte e la fornitura di munizioni. Siamo stanchi!”, <avvenire> dice ad Aleppo, padre Georges Abou Khazen, vicario apostolico dei latini di questa città martire della Siria, da oltre due anni sotto assedio da parte delle truppe del regime Assad e delle fazioni ribelli e adesso anche delle milizie islamiste del Califfato. La paura è che "accada quello che è successo a Idlib, nel nordovest della Siria. In una notte le milizie fondamentaliste hanno occupato tutta la città e scacciato oltre 140mila persone