Unicef: agenzia-fondo dell’ONU per l’infanzia

Fui per decenni sostenitore Unicef, poi girai il mio contributo ad altra associazione (che comunque collabora con Unicef) quando appresi di quanta quota della di raccolta fosse impiegata nella gestione e pro campagne ideologiche (che non vorrei mai arrivassero a negare ad un concepito il diritto di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay). Tuttavia il gran soccorso al bisogno esplicato da Unicef ai bambini dei Paesi poveri e dilaniati dalle guerre mi fa soprassedere a questo e ad altri timori, per affermare che è comunque importante collaborare con Unicef (vedi Scholas Occurrentes).

<wikipedia>: UNICEF (già United Nations International Children's Emergency Fund, e dal 1953 United Nations Children's Fund) è un'agenzia delle Nazioni Unite fondata l'11 dicembre 1946 per aiutare i bambini vittime della seconda guerra mondiale; <qui sito UNICEF>.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/03/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità umana, povertà, sofferenza, minori violati, educazione, sfida ed emergenza educativa, scholas; AVSI

 

2018.02.27 <repubbl> Collaboratori dell'Onu e di diverse ONG accusati di sfruttamento sessuale in missione. Alcuni operatori che in Siria consegnano aiuti umanitari per conto ONU e di varie ONG hanno sfruttato sessualmente donne siriane, chiedendo loro prestazioni sessuali in cambio del cibo. Lo scandalo si aggiunge alle rivelazioni di abusi sessuali che hanno toccato giganti come Save the Chidren, Oxfam, Unicef, Plan International.

 

↑2018.02.13 <oraprosiria tempi> Mons. Abou Khazen vicario apostolico di Aleppo “Gesù sta patendo sulla croce per tutta la popolazione della Siria ... Qui è di nuovo l’inferno. Piovono bombe e la povera popolazione siriana non smette mai di soffrire ... Ogni volta che rinasce un briciolo di speranza ecco che questo viene sepolto di nuovo dalle bombe. Perché?”. Ciò che sta accadendo nel Ghuta orientale, a Damasco, Idlib e Afrin è una tragedia immane. Qui secondo l’Unicef sono stati uccisi, nel solo mese di gennaio, 60 bambini e molti altri sono stati feriti durante i combattimenti in corso.

 

↑2018.02.12 <corriere> Sud-sudanesi profughi in Uganda, bambini orfani di genitori di etnie diverse che si erano scannati tra di loro sono aiutati a perdonarsi da maestre a loro volta ferite dalla guerra negli affetti più cari: progetto Avsi-Unicef.

 

↑2017.03.27 Yemen: strage di bambini con la guerra combattuta dall’Arabia Saudita, il più grande importatore di armi del mondo (anche armi italiane): gli impressionanti dati dell'Unicef: 1.546 morti, 2.450 mutilati, 1.523 obbligati a diventare soldati; 500 mila sono alla fame [CzzC: per tali crimini di guerra l’Onu aveva inserito l’Arabia Saudita nella lista nera dei Paesi massacratori di inermi, ma dovette depennarla perché, a detta di Ban Ki-moon, «Minacciava stop fondi», mentre Ufficiali dell’Onu rivelarono «Bombardati di minacce»]

 

↑2016.06.19 <fattoq>: Turchia, ong: “Guardie di confine sparano contro i profughi: 11 morti, 4 sono bambini”. Unicef Italia: "Atto senza precedenti. Chi spara è criminale" [CzzC: brava Unicef, ma fatti sentire di più contro cotali ed analoghi alleati Us e Nato]

 

↑2015.04.21 <vatican> la rete mondiale promossa da Papa Francesco – “Scholas Occurrentes” –intavola una collaborazione con l’Unicef: Scholas e Unicef collaboreranno inizialmente a una serie di attività mondiali congiunte, con l’obiettivo di mettere fine alla violenza e promuovere l’interconnessione di tutti i giovani. La rete Scholas parteciperà dunque a “La Gioventù esprime la propria opinione”, uno spazio in linea dell’Unicef pensato per adolescenti e giovani. Inoltre, Unicef adatterà anche l’”U-Report” alla comunità globale di Scholas, per consentire ai suoi membri di unirsi al circa mezzo milione di giovani che già utilizza la piattaforma per parlare dei propri interessi.

 

↑2015.03.18 <tracce>: «Educazione, la risposta alle barbarie» Marzio Babille, medico triestino, testimone di crudeltà inenarrabili, è il responsabile della missione Unicef e da giugno scorso vive a Erbil / Iraq. Più di un milione di profughi affolla i campi, con decine di migliaia di bambini che hanno bisogno di cure e di scuola. [CzzC: per questi testimoni mi ribatterebbe il cuore per Unicef]

 

↑2015.02.26 <Citizengo> Unicef sponsorizza la gendercrazia col riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso: sollecita modifiche di legge per favorire la promozione dell'omosessualità tra i bambini, e relative "modifiche in norme sociali "per quanto riguarda il comportamento omosessuale. Qui il documento (in inglese): “Eliminating discrimination against children and parents based on sexual orientation and/or gender identity”.

 

↑2015.02.17 <agenziaFides>: Nairobi: “Il 30% delle fiale raccolte durante la campagna antitetanica, sponsorizzata e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’UNICEF, contiene l’HGG (un fattore per il controllo delle nascite)” afferma un comunicato della Conferenza Episcopale del Kenya, pervenuto a Fides, sul rapporto finale della Commissione scientifica che ha esaminato la campagna di vaccinazione antitetanica condotta a marzo e ottobre 2014. [CzzC: da prendere con beneficio di inventario]

 

↑2013.01.gg <libero>:  Unicef Italia ha 59M€ di entrate. Buona parte di questi soldi li trasferisce alla sede internazionale: 37M€/2011. Ne restano qui 22. Di questi, 13M sono utilizzati per raccolta fondi, in pratica per pubblicizzarsi. Dieci anni fa per gli stessi motivi spendevano la metà. Altri 6M€ se ne vanno oneri di natura generale (affitti, consulenze, personale ecc.). E ai progetti per l'infanzia e l'adolescenza in  Italia quanto resta? Circa 3M€. [CzzC: forse è esagerato lasciar intendere che oltre i ¾ della raccolta finisca in oneri di gestione, ma sarebbe scandaloso anche se fosse solo ¼]

 

↑2012.06.12 Unicef: «Nel mondo ci sono 215 milioni di piccoli schiavi ... Ogni minuto ne muore uno per incidenti, malattie o gravi traumi psicologici». Varie le forme di abuso e schiavitù minorile: lavoro minorile, bambini soldato, sfruttati sessualmente, ...

 

↑2007.02.04 Mando email a Unicef comunicando la cessazione del mio sostegno: per decenni ero stato fedele con contributo annuale + acquisto e diffusione di loro gadgets. Perché cesso il sostegno?

- lo girai ad altra associazione quando appresi della rilevante quota di raccolta impiegata nella gestione e pro campagne ideologiche

- perché tra queste campagne ideologiche ne ravviserei almeno una che mi pare abbagliata da luminosi potentati, talvolta più ispirati dalle corone di acacia del suo simbolo (rif. origini latomistiche) che dal prioritario bene comune: ad esempio? Il sostegno alla gendercrazia, senza i se e i ma della GPA pro gay, come se il diritto di un bambino ad essere allevato da mamma e papà dovesse soggiacere al desiderio di due gay di programmarlo a nascere per loro due.

 

↑1965.mm.gg riceve premio Nobel per la pace