La POLITICA: quella migliore è ben oltre la partitica

Parafraserei questo aforisma di De Gasperi così: «i miopi uomini o donne di partito guardano alle prossime elezioni, il migliori politici guardano alle prossime generazioni» e parano i latrocini generazionali.

<wikipedia>: è l’ arte di governare la città, in riferimento a Stati, Unioni, Confederazioni, entità locali più circoscritte nel qual caso è detta più propriamente amministrazione locale e opera soprattutto attorno ai rapporti economico-finanziari elementi base dell'organizzazione sociale pro benessere in welfare state. Nel XX secolo si sono sviluppate molteplici teorie politiche per gestire la cosa pubblica con sistemi diversi (monarchie, democrazie borghesi, socialismo reale, sistemi aperti e democratici o totalitari ed oppressivi.

[CzzC: oggi assistiamo alla crisi delle democrazie: comunque credo che la democrazia sia il sistema migliore in relazione alla dignità e libertà della persona umana, purché ammetta che il criterio di maggioranza non è il supremo criterio, ma che occorre fondare alcuni principi/valori anche al riparo del criterio di maggioranza.]

<odisseamoro>: «Gli avvenimenti politici, per grandi che siano, contano non tanto per il loro effetto immediato, quanto per il modo con il quale incidono sul corso incessante della storia umana. Intuire qual è questo corso, contribuire a determinarlo con intelligenza aperta e cuore libero nel senso più rispondente alla dignità dell'uomo e delle sue necessità di vita, contribuire con la carità e verità a quei mutamenti di struttura sociale che solo il cristiano può produrre con strumenti di pacifico progresso, questo è il grande compito e il grande lavoro» (Aldo Moro-1947)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: per la dignità e libertà della persona umana non bastano né il criterio di maggioranza né il politically correct; elezioni

 

2018.05.08 <foglio vatican giornale  tempi> nuovo libro di Benedetto XVI dedicato a “Fede e politica”: «L’uomo dipende da Dio, non dallo Stato». La Stampa ha pubblicato la prefazione di papa Francesco

 

↑2018.03.04 Elezioni politiche e post elezioni

 

↑2018.02.04 <twimg> i partiti italiani nel 2011 hanno incassato 189 M€ di rimborsi elettorali. In Germania il tetto massimo di finanziamento ai partiti è fissato in 133M€ (e la De ha 82,8/60,2=36% di abitanti in più dell’Italia); in Fr max 75M€ di spesa partiti, max 38k€/candidato contro i 52k€/c in Italia. Sp 45M€, Uk 10M€.

 

↑2017.09.13 <sole24h>: La Ue: persi 5,4 miliardi di tasse da Google e Facebook: facciamo la web tax europea? Ci sarà il “niet” dei paradisi intra Ue per i quali questa materia sarebbe da votare non a maggioranza qualificata ma all’unanimità [CzzC: se di fronte ai miliardari dei big data la politica è in ritardo anche sulla fiscalità rimettendoci miliardi, figurarsi come possa essere in ritardo con la normativa a tutela della nostra privacy, notoriamente invisa alla dea pecunia]

 

↑2016.10.10 <linkiesta>: Giorgio Galli: "Comanda la finanza: o la controlliamo politicamente o siamo finiti". Il decano dei politologi italiani: «Le leggi le fanno gli uffici legali delle multinazionali. Dovremmo poter entrare nei loro consigli di amministrazione. Le riforme di Renzi? Il cittadino è meno rappresentato di prima»

 

↑2013.04.10 Anche in politica l'altro è un bene: percepirlo nella sua diversità come risorsa. I primi ad essere chiamati a percorrere questa strada, come è accaduto nel passato, sono proprio i politici cattolici, qualunque sia il partito in cui militano. Ma anche essi, purtroppo, tante volte appaiono più definiti dagli schieramenti partitici che dall'autocoscienza della loro esperienza ecclesiale e dal desiderio del bene comune. Eppure, proprio la loro esperienza di essere «membri gli uni degli altri» (san Paolo) consentirebbe uno sguardo sull' altro come parte della definizione di sé e quindi come un bene. Tu sei un bene per me

 

1947.mm.gg Aldo Moro: <odisseamoro>: «Gli avvenimenti politici, per grandi che siano, contano non tanto per il loro effetto immediato, quanto per il modo con il quale incidono sul corso incessante della storia umana. Intuire qual è questo corso, contribuire a determinarlo con intelligenza aperta e cuore libero nel senso più rispondente alla dignità dell'uomo e delle sue necessità di vita, contribuire con la carità e verità a quei mutamenti di struttura sociale che solo il cristiano può produrre con strumenti di pacifico progresso, questo è il grande compito e il grande lavoro»