NO 194? Adeguata punizione per la gestante che abortisse? Attento agli inganni!

NO 194? Diffido della bontà d’intenti di chi invocasse un nuovo referendum abrogativo della 194, magari pensando di introdurre un’adeguata punizione per la gestante che riuscisse a realizzare la sua volontà di abortire ancorché la gravidanza si prospetti portabile a termine senza pericolo per la salute.

Ad un avvocato che nel 2012 pilotava raccolta firme per un nuovo No194 chiesi se non avesse previsto le conseguenze peggiorative per i pro-life, azionate dai pro-choice

- sia dopo il probabile insuccesso,

- sia come ritorsione dopo la breve durata di un improbabile successo

conseguenze incentivanti i pro-choice a modifiche legislative temute dai pro-life,

conseguenze che vanificherebbero gli intenti di chi sperasse migliorie della 194 per aumentare le possibilità di sopravvivenza di concepiti le cui madri fossero propense a decidere pro-life se venissero opportunamente aiutate; ma quell’avvocato mi rispose che i conti si fanno dopo, classica dizione indicatrice di inganni matriciali, senza contare che lo sgamai a spiattellare in internet i nomi di oltre 3000 firmatari.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Obiezione di coscienza su aborto; What if? prudenza no integralismo intollerante e fondamentalismo; Male minore; responsabilità; maschera di intolleranza

 

2018.10.06 <ansa avvenire> Tra i 21 voti a favore della mozione pro-vita approvata dal Consiglio comunale di VR c’è anche quello di Carla Padovani <TG2000.vis>, capogruppo del Pd, ma per questo «processata» dal partito; la mozione mira ad offrire alternative all’aborto, in linea con la prevenzione prevista anche dalla prima parte della 194, ed auspica finanziamenti ad associazioni e progetti pro-vita operanti nel territorio comunale e diffusione di relativi manifesti in tutti gli spazi comunali, per informare le donne che possono partorire rimanendo anonime e non riconoscendo il neonato, che verrebbe affidato a una famiglia adottiva; <repubblica> Massimo Giannini direttore di radio capital: ''Fermare i profeti del nuovo Medioevo'' [CzzC: non mi pare che la mozione dicesse “no 194”, ma aiuto alla vita nascente conforme alla 194: questo  laicista stracciamento di vesti attenta al bene comune e alla libertà di coscienza]

 

↑2016.12.08 Accedo per la prima volta alla pagina fb della Fraternità di S. Pio X, apprezzo la loro riflessione sulla virtù della prudenza, che mi offre lo spunto per osare una domanda sull’adeguata punizione ... continua

 

↑2016.12.07 <vatican>: Fr1: «tutte le religioni hanno gruppi fondamentalisti. Tutte. Anche noi». [CzzC: i dissenzienti di Fr1 non sarebbero ipso facto dei fondamentalisti, visto che egli stesso ha detto «Ho allergia degli adulatori, mi merito i detrattori», ma alcuni sì: ad esempio? Quelli che vorrebbero intentare un nuovo referendum abrogativo della 194. Altro discernimento ... continua]

 

↑2016.11.30 Non intentare referendum abrogativi della 194 non significa non opporsi a chi volesse abolire il diritto all’obiezione di coscienza o impedire di soccorrere le gravide disposte a non abortire se aiutate, brandendo il reato d’intralcio all’IVG.

 

↑2016.11.23 Commentando sul <corriere> la Lettera apostolica con cui Papa Francesco, tra l’altro, toglie la scomunica al peccato di aborto, Claudio Magris stigmatizza il mantra che la Chiesa deve aprirsi al mondo (L5) ... [CzzC: no al progressismo adolescenziale e allo spirito del mondo, però apprezzo lo speciale carisma di Fr1 nel far apparire più incontrabile dal cuore dell'uomo l'annuncio di Cristo portato dai cattolici, picconando l'immane barriera di pregiudizio di intolleranza montata contro di loro dalla cultura dominante come se i migliori cattolici fossero quelli che vogliono intentare un nuovo referendum abrogativo della 194. Continua]

 

↑2016.05.02 <provita>: marcia valorosa per la vita [CzzC: non credo che i vescovi polacchi abbiano il totale appoggio di Papa Francesco per far proibire l’aborto senza se e senza ma: perché? Forse per la stessa ragione di tutela del bene maggiore per cui nemmeno io li appoggerei. Ad esempio? Quand'anche l'attuale maggioranza vietasse l'aborto senza se e senza ma, tale divieto durerebbe solo fino alla prossima maggioranza avversa, la quale avrebbe il pretesto di aggravare per ritorsione, sempre a colpi di maggioranza, la libertà dei pro-life, conculcando loro, per reazione, il diritto all'obiezione di coscienza, ... continua]

 

↑2016.04.05 Vescovi cattolici polacchi stanno istanziando il divieto totale di aborto in supero della legge 1993 che lo consente solo nei casi estremi (rischio vita gestante, stupro, malformazione grave). [CzzC: cari fratelli polacchi, non fatevi ingannare da intolleranti che in buona o mala fede sono funzionali al nemico dei pro-life e che vi fanno commettere un errore simile a quello in cui provò ad indurci qualche intentatore di un nuovo referendum abrogativo della 194: rafforzate piuttosto l’assistenza l’aiuto alle gestanti e il diritto all’obiezione di coscienza: perché? Continua]

 

↑2015.09.10 Difesa laica della dignità della persona, che è ben più di una scimmia nuda: appelliamoci al residuo lumicino di ragione per salvare la dignità della persona che il montante individualismo trascina a bestialità.

 

↑2015.08.24 diffido di chi ossessivamente predica assassini i procuratori di aborto, senza se e senza ma (msg reserved)

 

↑2014.07.22 Due anni fa intercettai un tentativo di indire referendum abrogativo della 194: allertai alcuni sottoscrittori, ignari che i loro nomi fossero stati pubblicati/web dall’intentatore in un elenco che ne conteneva migliaia di altri: si fecero cancellare; mi ero mosso perché insospettito da una frase dell’intentatore, che sapevo indicativa di affinità coi potentati “i conti li faremo alla fine”; oggi aggiungerei un altro indicatore di affinità: criminalizzare l’avversario: perché? Se ingenui cattolici fossero stati a tal punto illusi da intentare nel 2012 un altro referendum abrogativo della legge 194, tale gesto avrebbe configurato un attacco alla libertà di coscienza dei pro-choice che sarebbe stato inteso tanto criminale da legittimare per reazione un contrattacco micidiale al diritto di obiezione dei medici pro-life.

 

↑2014.04.12 Invocare abolizione della 194 per stabilire una sanzione a chi abortisse nelle  modalità oggi legalizzate, offre pretesti ai fautori dell’aborto libero che si esibiscono in atti osceni fino a storpiare il Padre nostro in versione abortista.

 

↑2014.03.19 Ho iniziato a leggere il libro Aborto & 194 di Mario Palmaro, restando stupito per la dimenticanza del dramma umano connesso all’aborto sottesa ai sillogismi declinati per affermare che «devi stabilire una sanzione per chi lo commette». Rimando per contro a questa riflessione de il Sussidiario da cui estraggo quanto Papa Francesco disse a Scalfari: «La verità è una relazione. [...] Ciò non significa che la verità sia variabile e soggettiva, tutt'altro. Ma significa che essa si dà a noi sempre e solo come un cammino e una vita. [...] In altri termini, la verità essendo in definitiva tutt'uno con l'amore, richiede l'umiltà e l'apertura per essere cercata, accolta ed espressa». Le parole del Papa implicano un determinato uso della ragione che nel caso dell’aborto si traduce in un abbraccio al dramma del bambino non nato, della madre che abortisce perché è sola o semplicemente perché ha usato male la propria libertà... Usare "umiltà e apertura” vuol dire accogliere tutto l'umano che c'è in gioco, anche in coloro che si esprimono ideologicamente. L'ideologia è sempre sostenuta da qualcuno che è pur sempre una persona. La differenza tra chi "sostiene" la causa buona della vita in modo astratto e chi si "implica" con la vita è evidente: il primo non cambia, mentre il secondo vive un'avventura che lo trasforma. Il dibattito sull'aborto sta rendendo evidenti ì punti deboli del cristianesimo di questi tempi: la dimenticanza del dramma umano e la riduzione della fede a un insieme di valori.

 

↑2013.05.23 Un anno fa allertai e riuscii a far cancellare dalla sottoscrizione No194 alcuni amici: non conoscevo l’avvocato Guerini e diffidai di lui fidandomi solo di un indicatore debole, una frase che ricorre nel linguaggio degli ingannatori “i conti li faremo alla fine”; ora vedo che gli allertati e allertanti sono numerosi (vedi qui Libertà e Persona) e sono più fiducioso che si possano prevenire i danni inducibili da sconsiderate iniziative della specie, anche se di fanatici disposti a servire il nemico come utili idioti forse ce ne sono in giro più della densità fisiologica. E il nemico sa di poterli facilmente infiltrare, se riuscì ad infiltrare uno come P.Gabriele nelle stanza del Papa.

 

↑2012.10.27 All’amica M.T. che mi invita a sostenere un nuovo referendum abrogativo della 194 con questi manifesti, raccomando di non seguire l’invito di un avvocato promotore del referendum che mi bacchettava con un “i conti li faremo alla fine”, perché la saggezza che ci ha insegnato Gesù ci obbliga invece a fare i conti all’inizio: con tale preveggenza, moralmente doverosa, vedremmo evidenti almeno due fattori certamente negativi di questo conto in perdita secca:

- il referendum abrogativo sarebbe destinato a sicuro fallimento, con o senza quorum,

- i sostenitori della 194 trarrebbero dalla seconda vittoria referendaria ulteriore incentivo per opporsi a modifiche della 194 migliorative nelle attese dei pro-life (ad esempio salvare almeno le vite soppresse per ragioni di povertà materiale o di povertà di informazioni circa le effettive disponibilità salvifiche) e trarrebbero incentivo anche per intraprese normative invocate dai pro-choice ma temute dai pro-life.

 

↑2012.06.07 e ad NC, avvocato dei No194, risponderei così: l’amica allertata dalle mie osservazioni, intima all’avvocato di cancellare il suo nome dall’incauta lista

 

↑2012.06.06 Un’amica mi segnala il sito No194: la allerto quantomeno per l’incauta lista di 4000 nomi pubblicati con data di nascita e città, compreso il suo e di suo figlio.

 

↑2012.01.05 Motivo ad un’amica perché ritengo che aderire al comitato promotore di un nuovo referendum abrogativo della 194 sia controproducente al servizio pro life e alla difesa del diritto all’obiezione di coscienza.

 

↑2011.12.15 A NCy / usque tandem: non difendo la legge, la vorrei cambiare, e subisco senza offenderti la tua falsa accusa nei miei confronti, senza rinunciare all’ennesimo tentativo di correzione fraterna invitandoti a riflettere.

Come già ti dissi, non riusciremmo a migliorare la legge se partissimo col volerla prima cancellare, come Hamas con Israele.

 

↑2011.11.10 Davanti a Dio non c'è peccato più grave dell’aborto. [CzzC: davvero? Ad avviso non solo mio, ma forse anche del Papa, e di Gesù che previde adeguata punizione con macina al collo, una gestante che abortisse perché certa di non avere le energie sufficienti per far crescere un ulteriore figlio con sufficiente dignità, fa peccato assai meno grave del prete pedofilo che abusa di un ulteriore bambino; e fa peccato assai meno grave del Vescovo che per adeguata punizione al pedofilo gli inflisse solo il cambio di area di caccia]