modificato 25/09/2017

 

Fr1 piccona il pregiudizio di intolleranza montato addosso ai cattolici

Correlati: misericordia, carità in verità, correzione fraterna, moralità reato perdono, Cesare e Dio, tolleranza

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

Traggo da <aldomariavalli 02/06/2016> misericordia e giudizio, i nodi al pettine: Fr1 vuol far capire a tutti, anche ai più lontani, che il Dio dei cristiani è un padre buono e accogliente, un Dio personale, sempre pronto a perdonare. [CzzC: non mi pare che i suoi predecessori presentassero diversamente il volto di Cristo, salvo guando GP2° gridò Dio contro i mafiosi, ma ritengo che Fr1 abbia uno speciale carisma nel far apparire più incontrabile dal cuore dell'uomo l'annuncio di Cristo portato dai cattolici, picconando l'immane barriera di pregiudizio di intolleranza montata contro di loro dalla cultura dominante come se i migliori cattolici fossero quelli che vogliono intentare un nuovo referendum abrogativo della 194] ... Per andare alla ricerca delle 99 perdute si può forse parlare di contrizione, di pentimento, di senso del peccato, di timor di Dio? No di certo, pensa Francesco. ... [CzzC: io non direi " No di certo ", caro Valli, perché dipende dal contesto, visto che ha scomunicato i mafiosi e messo in dubbio il perdono di Dio ai corrotti; direi piuttosto che ha avvicinato il concetto di peccato a quello che anche il laicismo considera maggior reato e ridotto l’accanimento di condanna dei peccati che non sono reati per la maggioranza dei laicisti e nemmeno per tanti cristiani, ad esempio dal 6° comandamento tra adulti].

Il papa raccomanda continuamente che la Chiesa sia missionaria e in uscita ma, contrariamente al suo predecessore, non sembra interessato alla questione della verità. [CzzC: invero l'ho sentito dire «mai negoziare la verità di Dio», ma potrei convenire con te, caro Valli, nell'avvertire ... continua qui]

La parola dottrina viene dal verbo dovere, insegnare, è uno strumento la cui validità si giudica dal risultato: se conduce a Dio è vera, se non conduce a Dio è falsa. [CzzC: ricordo che nel mio CPP anni 200x il gruppo guida tifoso della teoglib, della virtù della disobbedienza, dei sedicenti nostalgici del '68, dei lontani che dovrebbero essere presenti nel CPP, mi ironizzava perché usavo la parola dottrina o magistero e curavo la carità non solo materiale professando che Dio è carità non che la carità è Dio; e invitavano Vito Mancuso a catechizzarci, spesato anche con soldi curiali; mi verrebbe da dire con te, caro Valli " La validità si giudica dal risultato", ma non mettiamo limiti alla Provvidenza, perché anche Mancuso attira attenzione a Dio, se questo fosse il criterio; per trasparenza ti dico che ho un criterio un tantino più ampio, sia di retta dottrina, sia di salvezza, un po' più esperienziale, della centuplo quaggiù, come verità e significato della mia vita].

 

 

25/09
2017

<introvigne>: riprende il tiro al Vaticano dopo la tregua ex popolarità mediatica di Fr1? Rimonta il caso Emanuela Orlandi (con probabili falsi), accuse da Libero Milone, revisore dei conti vaticani licenziato lo scorso giugno, lettera dei 62 che alludono eretica la Amoris Laetitia. [CzzC: convengo che Fr1 dia fastidio a potentati di finanza e media; li fastidia anche sui migranti, ma qui per il motivo forse opposto a quello supposto da Introvigne: Fr1 non è un immigrazionista perché subordina la soglia massima di accoglienza migranti alla nostra capacità di integrarli]

02/06
2016

Misericordia, giudizio, relativismo, responsabilità nelle esternazioni di Fr1: [CzzC: traggo da <aldomariavalli 02/06/2016>: misericordia e giudizio, i nodi al pettine e trovo la riflessione di A.Maria Valli importante per il discernimento che dovremmo fare noi, ma anche per quello che forse potrebbe meglio curare l'attuale Magistero, ancorché definisca esortazione - e non magistero - sue esternazioni e documenti ufficiali]