modificato 30/06/2017

 

Verità

Correlati: conoscenza, razionalità e ragione, la verità nuoce al dialogo? Cristiani perseguitati per la loro presunzione di verità? Moralità basata sulla verità; caritas in veritate o veritas in caritate?

 

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

Quid est veritas? Dal Gesù di Nazaret di B16°: Che cosa è, dunque, la verità? Possiamo riconoscerla? Può essa entrare, come criterio, nel nostro pensare e volere, nella vita sia del singolo che in quella della comunità? La definizione classica formulata dalla filosofia scolastica qualifica la verità come «adaequatio intellectus et rei - corrispondenza tra intelletto e realtà» (Tommaso d’Aquino). Se la ragione di una persona rispecchia una cosa così come essa è in se stessa, allora la persona ha trovato la verità. Ma solo un piccolo settore di ciò che esiste realmente - non la verità nella sua grandezza ed interezza. Preferisci credere che la verità ci fa liberi o che la libertà ci fa veri? Attenzione, però, che nella vita il problema non è «chi ha ragione», ma «come si fa a vivere» in questa situazione: non muri, ma dialogo; tanti uomini d’oggi abbiamo visto sinceramente alla ricerca di una risposta adeguata ai bisogni propri ed altrui, dopo tante sconfitte ideologiche, e ce li ritroviamo perciò compagni di strada.

 

Links affini: maestri di dubbio, cos’è la veritàDiscernimento, Razionale&Ragionevole, Metodo Scientifico, fede e ragione, Caritas in veritate, libertà inseparabile da verità, la correzione fraterna, inganni nei new media; mio motto su web

 

 

27/06
2017

<i3sentieri>: i tratti postmoderni del magistero di Fr1 secondo Giovanni Turco, incentrati sulla “relazione”, sul “processo”, sulla “comunicazione”. Fr1: io non parlerei di verità “assoluta”, nel senso di un assoluto privo di ogni relazione [CzzC: non sono esperto in merito, ma riterrei che, trascurando la relazione pro assoluto della verità, si rischi per il bene comune più che concedendo viceversa. Anche Gesù violò l’assoluto del riposo sabbatico per guarire il cieco nato, e salvò la Maddalena]

01/08
2016

[CzzC: sarebbe machiavellico dire che è meglio una bugia al momento giusto che la verità al momento sbagliato, anche se talvolta è vero, ma è cristiano il criterio del male minore, per cui può essere meglio una mezza verità al momento giusto che la piena verità al momento sbagliato. Così comprendo il Papa che dice "se parlassi di violenza islamica dovrei parlare anche di violenza cattolica, di cattolici battezzati" ... Il Papa non può oggi dire in pubblico certe verità; noi ancora sì: spiego perché]

27/07
2016

<Repubblica> Jean-Louis Tauran: "Un altro passo verso l'abisso, ma per interrompere la catena infinita della ritorsione e della vendetta l'unica strada percorribile è quella del dialogo disarmato. In sostanza, a mio avviso, dialogare significa andare all'incontro con l'altro disarmati, con una concezione non aggressiva della propria verità, e tuttavia non disorientati che è l'atteggiamento di chi pensa che la pace si costruisce azzerando ogni verità".

03/07
2016

<Lib&pers> l’unica speranza è il ritorno alla realtà. Siamo di fronte ad un mostro ideologico, etico, sociale, psichico, di costume, etc. ma prima di tutto onto-logico. Il Relativismo si gioca infatti (e si vince) prima di tutto sul piano della logica e dell’ontologia: ricordando che l’essere non è un niente, che ogni forma di relativismo, di naturalismo, di psicologismo e di storicismo ingannano quando affermano ciò che negano: si pretendono veri negando che esistano verità.

20/05
2016

<avvenire>: Fr1: Comprensione per i peccatori e la debolezza umana, ma mai negoziare la verità di Dio. Gesù para la trappola dei farisei che citavano la legge per facoltizzare il ripudio della moglie fedifraga: dice che quella norma fu scritta in tempi dal cuore duro. Ma no alla negoziazione della Verità, no alla casistica ordita da un “piccolo gruppetto di teologi illuminati”, convinti “di avere tutta la scienza e la saggezza del popolo di Dio”. [CzzC: certi preti e vescovi sedicenti nostalgici del '68, tifosi dell'ermeneutica di rottura del CV2° resteranno delusi: ... continua]

25/03
2015

quid est veritas? <tempi p13>: Il nemico è il fanatismo, scrive Gopnik sul New Yorker un mese fa: «Il fanatismo è la convinzione che un’unica religione o ideologia contenga tutta la verità del mondo, e che le altre religioni debbano essere, al massimo, tollerate». L’antidoto, invece, è il liberalismo, inteso come la visione “liberal” americana, ossia «la credenza che la tolleranza non sia sufficiente, che un pluralismo attivo e assertivo sia fondamentale per una società sana». Al netto del richiamo un po’ ipocrita a tolleranza e pluralismo, il bersaglio è chiarissimo. Nel moderno eden liberale tutti sono i benvenuti, tranne chi intende offriretutta la verità del mondo”, perché in lui è il seme della violenza fanatica. [CzzC: anche se dimostrasse di sapersi sacrificare piuttosto che fare del male fisico ad inermi? Non ti pare che la violenza sia inseminata anche nel fondamentalismo laicista, non solo nel jihadismo terrorista?]

17/03
2015

<losai>: Che lo facciano tutti…  la Verità non dipende dal numero di persone che la accolgono, la Verità non è una questione di democrazia [CzzC: il principio di maggioranza non basta come disse Benedetto XVI in Germania/2011]

22/01
2015

Cos’è la conoscenza della verità? Adaequatio rei et intellectus diceva Isaac Israeli ben Solomon già nel secolo IX, ma la cultura dominante oggi ha cominciato a negare la possibilità di percepire l’oggettività e a sostenere che si tratta di un’illusione <tempi>: la ragione si sta staccando dalla verità delle cose, collegandosi a mere predilezioni soggettive e ad una legge da osservare come “mera” tecnica del vivere: ... continua

24/12
2014

<avvenire>: lettera del Papa ai cristiani in medio oriente: il dialogo nella verità è la condizione per la pace. La situazione drammatica che vivono i nostri fratelli cristiani in Iraq, ma anche gli yazidi e gli appartenenti ad altre comunità religiose ed etniche, esige una presa di posizione chiara e coraggiosa da parte di tutti i responsabili religiosi, per condannare in modo unanime e senza alcuna ambiguità tali crimini e denunciare la pratica di invocare la religione per giustificarli.

23/10
2014

La verità nuoce al dialogo e alla Pace? Benedetto XVI: <kath.net> «Davvero la missione è ancora attuale? Non sarebbe più appropriato incontrarsi nel dialogo tra le religioni e servire insieme la causa della pace nel mondo? La contro-domanda è: il dialogo può sostituire la missione? Oggi in molti, in effetti, sono dell’idea che le religioni dovrebbero rispettarsi a vicenda e, nel dialogo tra loro, divenire una comune forza di pace. In questo modo di pensare, il più delle volte si dà per presupposto che le diverse religioni siano varianti di un’unica e medesima realtà; che “religione” sia il genere comune, che assume forme differenti a secondo delle differenti culture, ma esprime comunque una medesima realtà. [CzzC: corrisponde ad uno dei Leitmotiv della cultura dominante masso-illuminata]. La questione della verità, quella che in origine mosse i cristiani più di tutto il resto, qui viene messa tra parentesi. Si presuppone che l’autentica verità su Dio, in ultima analisi, sia irraggiungibile e che tutt’al più si possa rendere presente ciò che è ineffabile solo con una varietà di simboli. Questa rinuncia alla verità sembra realistica e utile alla pace fra le religioni nel mondo. E tuttavia essa è letale per la fede. Infatti, la fede perde il suo carattere vincolante e la sua serietà, se tutto si riduce a simboli in fondo interscambiabili, capaci di rimandare solo da lontano all’inaccessibile mistero del divino»

15/08
2014

Oggi il Papa ci invita ad una giornata di preghiera per i cristiani perseguitati, ma perché i cristiani sono così tanto perseguitati? C’entra con il concetto di salvezza di cui sono portatori e con la risposta data da Gesù sulla verità?  «Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità; chiunque è per la verità ascolta la mia voce». Secondo il teologo don Paul Renner (e i suoi amici massoni) «quella tra una religione vera e tutte le altre false è una distinzione brevettata da noi cristiani; oggi spesso proprio i cristiani ne pagano le conseguenze, ma tutto era partito, scorrendo la storia, proprio da noi …». 

07/04
2014

La presentazione rosminiana della scienza morale mi pare tra le più convincenti: mi piace questa sintetica inquadratura su moralità e verità: c’è il pericolo, secondo Rosmini, di sostituire l'essere con una nostra finzione: "è dunque manifesto, che la VERITÀ è il principio della morale: e che il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri. [CzzC: trovo aiuto al discernimento anche leggendo questa pagina da opusdei.org su moralità degli atti umani,  l’oggetto morale, l’intenzione (volontarietà diretta e indiretta), le circostanze, la responsabilità (in negativo e in positivo/merito), ma preferirei la formulazione rosminiana di moralità.

16/12

2013

Il coraggio della verità, Il coraggio della certezza, Ideologia contro esperienza, ragionevole e razionale non sarebbero aggettivi identici

11/09
2013

Papa Fr1 a Scalfari: «La verità è una relazione. [...] Ciò non significa che la verità sia variabile e soggettiva, tutt'altro. Ma significa che essa si dà a noi sempre e solo come un cammino e una vita. [...] In altri termini, la verità essendo in definitiva tutt'uno con l'amore, richiede l'umiltà e l'apertura per essere cercata, accolta ed espressa». [CzzC: Le parole del Papa implicano un uso della ragione che porta ad accogliere tutto l'umano, anche in coloro che si esprimono ideologicamente come nel caso dell’aborto: vedi qui in data 18/03/2014].

24/06
2013

Papa Fr1: oggi in tante parti del mondo ci sono tanti martiri più che nei primi secoli, tanti martiri che sono portati alla morte per non rinnegare Gesù Cristo, che perdono la propria vita per la verità e Cristo ha detto io sono la verità quindi chi serve la verità serve Cristo. ...09/2013 E’ la verità che ci possiede, non noi che possediamo la verità ... la verità è una relazione! Ciò non significa che la verità sia variabile e soggettiva, tutt’altro. Ma significa che essa si dà a noi sempre e solo come un cammino e una vita. Non ha detto forse Gesù stesso: «Io sono la via, la verità, la vita»?

22/01

2013

La verità ci renderà liberi. Dialoghi su Dostoevskij con Tat'jana Kasatkina

12/12

Libertà religiosa diritto naturale dell’uomo a tendere al vero al bene al giusto

02/03

2012

Educare alla verità con Alessandro d’Avenia; appunti

28/12
2011

B16 in UK: «L’esistenza di Newman ci insegna che la passione per la verità comporta un grande prezzo da pagare». Alla Chiesa contemporanea è chiesto un nuovo martirio: non vergognarsi di Cristo davanti a un mondo che lo schernisce.

22/09

2011

Il principio di maggioranza non basta: il Papa Benedetto XVI in Germania fonda i concetti di democrazia e di maggioranza in maniera che a me pare pietra miliare della ragione e dell’umana saggezza orientate al bene comune, oltre che essere pietra miliare della giustizia fondata sulla forza del diritto piuttosto che sul diritto della forza

18/11

2010

Vattimo: Viva l'incerto! «Grazie a Dio sono incerto, o anche ateo – non idolatra, non verità-dipendente... E poi, una esistenza tutta certezza, che barba. Un po’ come il paradiso della tradizione:».

10/03
2010

Doppio inganno nel grande fratello: verità finta recitata con astuzia

11
2009

Il Gran Maestro del GOI si rivolge a Dan Brown per cercare insieme un pezzo di verità:

- "è solo un romanzo ma è bello cercare insieme un pezzo di verità" [CzzC: bel concetto della ricerca della verità se vien condotta con un romanziere per simpatia di occultismo ...]

- “Abbiamo invitato Dan Brown per un confronto aperto su 'Il Simbolo perduto' e la vera sapienza della Massoneria". [CzzC: bel concetto di sapienza ... ].

Ago

La conoscenza è sempre un avvenimento

21/04
2009

Metafisica destinata a scomparire? Ripeto che tutte le filosofie hanno il loro proprio mondo. Con Hegel, comunque, l'organizzazione spaziale del mondo del filosofo, quello gerarchico (che sale le scale dal basso verso l'alto) dove non c'è posto per il tempo, si è fermato o è giunto al termine (Agostino era una grande eccezione, dato che fu lui che mise insieme la metafisica tradizionale con il Libro della Creazione della Bibbia). La costruzione spaziale era richiesta dall'ambizione a presentare l'Eterno come incarnato nel mondo filosofico. Quando Hegel trasformò la metafisica da costruzione spaziale in costruzione temporale, aprì completamente la strada alla distruzione della metafisica.

30/01
2009

Pretesa di verità nella tradizione?  Una riflessione fenomenologica di Ramón Rodríguez dell’Università Complutense di Madrid

01/01
1980

Papa GP2°: La verità è la forza della pace, la "non-verità" serve la causa della guerra, la verità illumina le vie della pace e ne rafforza i mezzi.