LA MORALITÀ È BASATA SULLA VERITÀ: principi di scienza morale secondo Rosmini

La presentazione rosminiana della scienza morale mi pare tra le più convincenti: mi piace questa sintetica inquadratura: la verità è il principio della morale e il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/04/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Rosmini, moralità, verità; circostanze; il fine giustifica i mezzi? Newman

 

2020.04.03 <l'Adige p15> Padre Erminio Gius studioso di bioetica interviene nel dibattito sulla necessità di fare una selezione tra i pazienti da curare, una scelta per il male minore, che è pur sempre un male - precisa p. Erminio - a priori non va esclusa alcuna categoria umana. Ma la politica non ha previsto questa emergenza». Richiama con rispetto il dibattito intercorso tra il primario Cembrani (dimessosi) e Geat presidente del comitato etico: occorrono alcune linee guida le quali, comunque, non devono mai trasformarsi in uno scudo protettivo dall'obbligatorietà del coraggio di scegliere, in condivisione con una équipe di medici, secondo scienza e coscienza ... occorre privilegiare i "saperi plurimi" per "pensare bene". Per questo può essere utile il pensiero di Mauro Ceruti, amico e noto epistemologo ... La Storia non sta andando verso il progresso garantito, ma verso una straordinaria incertezza ... dovremo "ridisegnare e reinventare" un linguaggio di verità che sia per l'uomo e non contro l'uomo.

 

↑2014.04.07 <Rosmini verità e moralità>: C’è il pericolo, secondo Rosmini, di sostituire l'essere con una nostra finzione: "è dunque manifesto, che la verità è il principio della morale: e che il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri.

 

↑2013.12.03 La moralità degli atti umani, intenzione, coscienza e responsabilità: trovo aiuto al discernimento leggendo questa pagina da opusdei.org su moralità degli atti umani, l’oggetto morale, l’intenzione (volontarietà diretta e indiretta), le circostanze, la responsabilità (in negativo e in positivo/merito). Ma mi residuano punti di domanda e preferirei la formulazione rosminiana di moralità

 

↑2009.01.16 Corso su Rosmini di M.Pangallo. Preghiera di inizio corso.

06/02 Nuovo saggio sull'origine delle idee, note e quesiti a margine, appunti e commenti;

06/03: Principi della scienza morale; La virtù della prudenza

03/04 , Giudizio morale, appunti