LA MORALITÀ È BASATA SULLA VERITÀ: principi di scienza morale secondo Rosmini

La presentazione rosminiana della scienza morale mi pare tra le più convincenti: mi piace questa sintetica inquadratura: la verità è il principio della morale e il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/02/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Rosmini, moralità, verità; «cielo stellato sopra di me, ...», circostanze; il fine giustifica i mezzi? Newman

 

2021.02.14 <fb> dalla conferenza stampa di Giancarlo Pajetta nel 1961 dopo il XXII Congresso del PCUS: <google, book> “Vi sono stati comunisti che avevano posti di responsabilità nel Pci e nell’Internazionale, i quali hanno denunciato certe situazioni in modo aperto e clamoroso. Per esempio Silone. Io sono lieto di non essere stato dalla loro parte. Sono lieto di aver letto in un discorso di Gomulka l’elogio di quelli che hanno taciuto, per non mettersi contro la Rivoluzione ed io tra rivoluzione e verità scelgo la rivoluzione”. Pajetta rinunciò bigottamente alla propria intelligenza difendendo l'eticamente indifendibile: anche i criminali?

 

↑2020.04.03 <l'Adige p15> Padre Erminio Gius studioso di bioetica interviene nel dibattito sulla necessità di fare una selezione tra i pazienti da curare, una scelta per il male minore, che è pur sempre un male - precisa p. Erminio - a priori non va esclusa alcuna categoria umana. Ma la politica non ha previsto questa emergenza». Richiama con rispetto il dibattito intercorso tra il primario Cembrani (dimessosi) e Geat presidente del comitato etico: occorrono alcune linee guida le quali, comunque, non devono mai trasformarsi in uno scudo protettivo dall'obbligatorietà del coraggio di scegliere, in condivisione con una équipe di medici, secondo scienza e coscienza ... occorre privilegiare i "saperi plurimi" per "pensare bene". Per questo può essere utile il pensiero di Mauro Ceruti, amico e noto epistemologo ... La Storia non sta andando verso il progresso garantito, ma verso una straordinaria incertezza ... dovremo "ridisegnare e reinventare" un linguaggio di verità che sia per l'uomo e non contro l'uomo.

 

↑2014.04.07 <Rosmini verità e moralità>: C’è il pericolo, secondo Rosmini, di sostituire l'essere con una nostra finzione: "è dunque manifesto, che la verità è il principio della morale: e che il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri.

 

↑2013.12.03 La moralità degli atti umani, intenzione, coscienza e responsabilità: trovo aiuto al discernimento leggendo questa pagina da opusdei.org su moralità degli atti umani, l’oggetto morale, l’intenzione (volontarietà diretta e indiretta), le circostanze, la responsabilità (in negativo e in positivo/merito). Ma mi residuano punti di domanda e preferirei la formulazione rosminiana di moralità

 

↑2009.08.20 Moralità è una vita fatta di "amore nella verità" di Dio e del prossimo: la moralità puramente terrena rischia di avere un fondamento friabile. [CzzC: continua con keys moralità basata su verità, «cielo stellato sopra di noi, ...», Caritas in veritate, circostanze, gradualità, relativismo, Newman]

 

↑2009.01.16 Corso su Rosmini di M.Pangallo. Preghiera di inizio corso.

06/02 Nuovo saggio sull'origine delle idee, note e quesiti a margine, appunti e commenti;

06/03: Principi della scienza morale; La virtù della prudenza

03/04 , Giudizio morale, appunti