ANTONIO ROSMINI e i ROSMINIANI

www.rosmini.it: i Rosminiani a Stresa col centro internazionale di studi rosminiani; i Rosminiani a Rovereto nella casa natale Rosmini; in Val di Susa la Sacra di S.Michele, a Domodossola Sacro Monte Calvario; Clemente Rebora.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/06/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: fede e ragione; carità materiale e intellettuale; verità, moralità basata su verità (≠Francesco Ghia?), gnoseologia, valori non negoziabili

 

2024.06.06 NC mi mostra il secondo volume del libro di 695 pagine “La vita di Antonio Rosmini scritta da un sacerdote dell’Istituto della carità”, edito da UTE (Unione Tipografico Editrice) di Torino nel 1897; vorrei potergli trovare dove esista il primo volume.

 

2024.06.06 Oggi NC mi narra che riparò una delle due sedie (con bracciolo) di casa Jacob su cui si sedette Rosmini, che frequentava la famiglia celebrando Messe nella cappellina; ad una delle figlie consigliò, invece di farsi suora, di seguire l'azienda, avendone intuite le capacità: in seguito tale figlia divenne direttrice della cartiera di Rovereto, <pat, rai, fb> oggi sede di uffici comunali e di attività culturali (teatro). Era il 1837, quando Luigi Jacob acquistò la piccola cartiera Fedrigoni e la dotò di macchinari acquistati in Inghilterra per fabbricare fogli continui, portandoli a dorso di mulo attraverso la Streva. Il personale (nel 1851 50 operai uomini, 80 donne, 20 fanciulli e 300 giovani) vi era assistito secondo i suggerimenti di Don Antonio Rosmini, la cui famiglia con i Serbati e i Tacchi aveva finanziato l’impresa Jacob.

 

↑2023.06.28 <yt♫ fb> Gesù nella storia e questioni di bioetica Movimento per la Vita Francesco Agnoli e Pino Morandini in casa natale Rosmini: oggi la direzione è più nello stesso o contrario verso?

 

↑2021.04.21 Duecento anni fa, il 1821.04.21 Sabato santo, Antonio Rosmini veniva ordinato sacerdote a Chioggia nella chiesa della SS.ma Trinità <DiocesiChoggia google> chiesa che ricorda l'evento con due lapidi (una all'esterno nella facciata e un’altra incassata all’interno). In quel tempo al vescovo di Chioggia (Giuseppe Manfrin Provedi) era stata affidata anche la reggenza amministrativa della diocesi di Trento, priva del suo vescovo, esiliato dall’Austria per sospetti politici (sede vacante 1818-1824). <chioggia.n24> L'anno prima in occasione della sua visita a Rovereto, il vescovo Provedi aveva ordinato Rosmini diacono nella chiesa di S.Maria a Trento il 1820.06.12; nel 1821, impossibilitato a recarsi in Trentino per l'ordinazione sacerdotale, il vescovo Provedi fece venire Rosmini a Chioggia durante la Settimana santa e lo ospitò per alcuni giorni nel palazzo vescovile.

 

2019.12.gg del bollettino di dicembre dei Rosminiani Charitas mi permetto di suggerire qualche discernimento in pagina 334, lieto che Rosmini sia imitato anche da attuali nostri politici, mentre spero che non lo si invochi a impertinente copertura di modernismi che il grande filosofo cristiano stigmatizzerebbe oggi come al suo tempo. Convengo che «non possa esistere alcuna forma di ordine ... che non si identifichi con il conseguimento del bene maggiore sia personale sia civile ... », osservo che Rosmini usava il concetto di "persona" mentre ora si brandisce il termine "individuo" e il criterio di maggioranza: Rosmini era come quel Benedetto XVI che a Berlino nel 2011 affermava la necessità di fondare alcuni valori anche al riparo del criterio di maggioranza, dal che i "valori non negoziabili", parola che tanti attuali cattolici, sedicenti democratici, non vogliono più profferire e, magari, non sanno che tali valori sono sostanzialmente 2, anzi 1 solo. Visto che la pagina tratta di Conte, ci chiediamo se egli sappia che tanti suoi sostenitori grillini vorrebbero abolire l'obiezione di coscienza e hanno firmato referendum per l'abolizione del sostegno pubblico alle scuole paritarie cattoliche: Rosmini non li prenderebbe a calci, ma scriverebbe parole di fuoco contro chi volesse brandire i suoi insegnamenti a copertura di tali sinistri ideologismi.

 

2019.10.06 Omelia dell’Arcivescovo di Trento Mons. Lauro Tisi pronunciata nella chiesa di S. Marco di Rovereto - Memoria dell’ingresso di Antonio Rosmini come parroco a Rovereto il 5 ottobre 1834: sottolineo e commento “Deus caritas est ≠.la carità è Dio”, misericordia, tenerezza, cammino e méta, stupore, gratuità

 

↑2019.mm.gg <locandina dei 7 incontri>  “Antonio Rosmini – la forza della verità; relatore padre Mario Pangallo; Casa Natale Rosmini, sala degli specchi h20,30; 2018.10.22, 2018.11.26, 2018.12.10, 2019.01.28, 2019.02.25, 2019.04.29, 2019.05.20

 

2019.02.09 ore 18 Rovereto, Casa Natale Rosmini, sala degli specchi: Antonio Rosmini e la filosofia cristiana oggi relatore Samuele Tadini del Centro internazionale studi rosminiani – Stresa.

 

↑2018.03.19 <sir stampa diretta streaming> Nell’ambito del Rosmini DayLa cittadinanza evangelica di A.Rosmini”, lectio rosminiana di Maurizio Malaguti (Uni_BO): appunti. Audio.wma a richiesta

 

↑2017.12.05 A Rovereto - Sala degli Specchi di Palazzo Rosmini Maurizio De Bortoli parla del suo libroAntonio Rosmini. Ragione & libertà”. [CzzC: appunti; intervengo con una domanda finale; audio.mp3 a richiesta]

 

↑2016.05.gg Otto appuntamenti per conoscere Rosmini a Rovereto_TN:

- Nei sabati di maggio 7, 14, 21 e 28) a partire dalle 16 si potrà visitare la casa natale di Rosmini; prenotazione obbligatoria per un massimo di venti persone.

- Nei mercoledì di maggio 4, 11, 18 e 25 padre Mario Pangallo, direttore della biblioteca, farà conoscere Antonio Rosmini con incontri didattici

 

↑2016.03.17 La politica ed i politici nel pensiero di Antonio Rosmini: conferenza con il rosminiano Padre Mario Pangallo, presso la Sala degli specchi di Casa Rosmini, incontro organizzato da Conventus. Miei appunti; audio eventualmente a richiesta

 

↑2016.03.08 <sentire>: Rosmini: ''I politici? Dovrebbero essere psicologi'' cioè porre la loro attenzione all'identità profonda dell'Essere Umano e ai suoi bisogni.

 

↑2015.09.18 Rosmini usato dalla sinistra montiniana contro GP2° e B16? La domanda sorge spontanea leggendo il volantino di invito a questa conferenza su “Paolo VI e Rosmini” che presenta il libro “Paolo VI il Papa del moderno” di Fulvio de Giorgi.

 

↑2015.08.24 <agensir> "L’invito di Rosmini a non vivere nella frantumazione". Padre Umberto Muratore, direttore del Centro internazionale di studi rosminiani, traccia un bilancio: "Quest’anno abbiamo approfondito la questione delle psicologie del profondo (Freud, Jung, Adler, Husserl) per rapportarle sia alle nuove scoperte scientifiche sia alla nostra tradizione cristiana"

 

↑2014.04.07 <Rosmini verità e moralità>: C’è il pericolo, secondo Rosmini, di sostituire l'essere con una nostra finzione: "è dunque manifesto, che la verità è il principio della morale: e che il riconoscimento della verità è il sommo genere dei doveri.

 

↑2013.02.16 Rosmini e il Diritto: la lezione di Antonio Rosmini-Serbati, Principi giuridici fondamentali e diritti umani; di Francesco Petrillo.

 

↑2013.01.17 Conventus 2.0 convoca Farina come relatore di prim’ordine. Se mi chiedessi cosa direbbe il Beato Rosmini nell’ospitare nella sua sala degli specchi un consacrato maledittore di S.Agostino perché avrebbe inventato il peccato originale, ti direi che forse gli direbbe … (continua qui)

 

↑2012.10.31 traggo dal periodico Sentire:

- 2008.04: Rosmini e le tre società: stato chiesa famiglia;

2009.11 Rosmini, "maestro" di Diritto

2011.03 L'unità Italia secondo Rosmini;

- 2012.09 Il coro liturgico Beato Antonio Rosmini.

2012.10 Roberta De Monticelli: Rosmini tra diritto e dovere; Antonio Rosmini, l'instancanbile parroco

 

↑2012.10.12 Delle cinque piaghe della santa Chiesa: conferenza con mons. Nunzio Galantino, vescovo di Cassano all'Ionio e studioso di Rosmini: "mai è stato messo in discussione il fatto che, nella Chiesa, lo Spirito e la guida del Signore impongano una continua revisione del suo cammino storico"

 

2012.06.gg <MarioPangallo> con la lezione su “virtù e morale nel libero pensiero di Antonio Rosminiaccenna anche all’intelligenza artificiale: la visione antropologica che contempla la sete di infinito presente nell’uomo e conserva la stretta unità nell’uomo della parte intellettivo-spirituale con la realtà fisico-corporale, nulla neglige dei successi della cosiddetta “intelligenza artificiale”, solo che non gli basta conoscere soltanto quantitativamente le differenti realtà del mondo, e non rintuzza come fuorviante l’esigenza di “senso” che pretende di cogliere il significato, il valore di ogni entità rientrante nella sua sfera cognitiva ... Se per la raccolta dei dati è sufficiente una intelligenza artificiale, per il coglimento del principio occorre l’intelligenza umana.

 

↑2012.02.08 La carità INTELLETTUALE in A.Rosmini

 

↑2011.08.24 12° Corso dei “Simposi Rosminiani”: Felicità e cultura dell’anima Felicità e amore di Dio», Padre U.Muratore (trattasi di un'anticipazione - bozza che deve ancora essere rivista e corretta). Indice dei capitoli:

1. Il bisogno di felicità

2. Felicità: illusione o speranza?

3. Il discorso cristiano sulla felicità

4. La felicità come bene necessario universale

5. Dio quale educatore della felicità umana

6. L’ausilio di una forza divina efficiente

7. Felicità e forze avverse

8. La vita come pellegrinaggio

9. Un cammino di gioia

10. Felicità e notte oscura

11 Felicità e amore del prossimo.

12. Nel regno dei beati comprensori

 

↑2011.04.03 VT#13p19:  nasce a Rovereto il Centro di Studi e ricerche “Antonio Rosmini”: lo dirige il prof Michele Nicoletti [CzzC: nulla da eccepire sulla bravura del prof, ma se MN fosse stato il segretario provinciale della DC anziché del PD, credi che VT, magari con la penna di qualche setacente don, non avrebbe avuto proprio nulla da eccepire?]

 

2010.12.28 <Avvenire>: Rosmini: i dolori dopo le «PIAGHE»: Oltre la condanna all’Indice, l’opera del sacerdote roveretano subì l’attacco violento dei gesuiti, soprattutto di padre Antonio Ballerini il cui libello anonimo era talmente polemico che Pio IX stesso se ne lamentò con l’autore; la ricostruzione inedita di padre Sale, storico di «Civiltà cattolica».

Anche l’immagine che dà il titolo al celebre volume era in realtà una figura ripresa (sulla base di indicazioni patristiche) da papa Innocenzo IV, che l’aveva utilizzata nel discorso di apertura del Concilio di Lione nel 1245

 

↑2010.mm.gg UEL/Pangallo: Rosmini Chiesa e Risorgimento: cita tra l’altro A.Pellicciari: «L’attacco sferrato alla chiesa cattolica dai Savoia e dai liberali durante il Risorgimento è uno degli ultimi e più significativi episodi delle cosiddette “guerre di religione”. Guerre giustificate dall’odio diffuso dalla Riforma contro Roma, scatenate da principi e sovrani protestanti e massoni per sconfiggere l’oscurantismo cattolico e impossessarsi al tempo stesso delle proprietà che la carità dei fedeli ha nel corso dei secoli regalato alla Chiesa di Roma». Cita le intemperanze dei gesuiti contro il Rosmini, sino a colui che ripeteva a mo’ di ritornello le parole della Civiltà Cattolica riassumenti i capi d’accusa: “La dottrina del Rosmini è panteismo in filosofia, giansenismo in teologia, liberalismo in politica”»

 

↑2009.11.18 dal 18 al 20 convegno internazionale di studi “A. Rosmini Diritto e Diritti nelle «tre società»”: «La persona è il diritto sussistente, l’essenza del diritto». [CzzC: qui la locandina del convegno, cui partecipò anche il prof. Alberto Peratoner, del cui intervento presi questi appunti]

 

↑2009.01.16 Corso su Rosmini di M.Pangallo. Preghiera di inizio corso.

- 06/02 Nuovo saggio sull'origine delle idee, note e quesiti a margine, appunti e commenti; Mi interessa assai la parte riguardante la moralità:

- 06/03: Principi della scienza morale; La virtù della prudenza

- 03/04 , Giudizio morale, appunti

 

↑2007.11.18 Beatificazione di Antonio Rosmini

 

↑2007.09.10 <30Giorni> I gesuiti (tranne qualche eccezione come Padre Cornelio Fabro che considera la riabilitazione frutto di un complesso di colpa dei gesuiti) da tempo hanno rivalutato Rosmini: vedi quanto scrisse nel 1997 il preposito generale Kolvenbach.

 

↑1996.11.07 <cmc.mp3> Evandro Botto su “Società politica e libertas” in Rosmini