Conosco GESUITI maestri di fede; altri, ben più applauditi dallo spirito del mondo, lo sarebbero meno dal fondatore S.Ignazio

alcune loro teste/testate paiono smarcarsi dal Magistero petrino e accarezzare la relativistica cultura dominante; tuttavia il gesuita Papa Fr1 potrebbe influenzare positivamente le sue riviste più che loro lui negativamente.

Leggo Fractio panis di Villa S.Ignazio di Trento, con relativa leadership ignaziana bioenergetica e devozione alla santità asiatica. Lessi Cardinal Martini. Due dei più stimati sacerdoti che conosco sono Gesuiti, ma dalla selezione degli articoli che espongo nella presente pagina, capirai perché la definisco non esaustiva e non imparziale: qui spiego perché.

Notevoli i nomi illustri di allievi dei Gesuiti: Fassino segretario PD è sconosciuto al confronto di Barroso, Van Rompuy, Monti, Draghi, Clinton, Castro, François Mitterrand, Alfred Hitchcock; quaranta ex alunni dei gesuiti siedono al Congresso degli Usa, compreso il senatore John Kerry, mentre ex alunni sono il giudice della Corte Suprema, Antonio Scalia, Vicente Fox ex presidente del Messico. Ma anche star e rockstar, attori, allenatori, registi, capi-partito. E gesuita era il cardinale di Milano Martini, che è stato a un soffio dal diventare Papa successore di Giovanni Paolo II; poi riuscì Bergoglio.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: testate dei gesuiti; Fractio Panis; Chiesa-Ordini, papa nero, Guida petrina Fr1 e Antonio Spadaro

 

↑2017.09.07 <tempi> Non accusiamo i musulmani della barbarie commessa in nome dell’islam, ma l’islamismo, cioè quell’islam che per sua natura è politico e radicale, è causa degli atti di violenza commessi in nome della fede islamica: parole del gesuita padre Henri Boulad, 86 anni, pronunciate in seguito agli attentati contro i copti in Egitto [CzzC: caro Spadaro: anche tu diresti che l’Islam sarebbe per sua natura politico e radicale?]

 

↑2017.08.30 <tempi>: A favore dei matrimoni gay in Australia si sono schierati non solo, come prevedibile, i “cristiani del dissenso”, ma pure i vertici di due prestigiosi college gesuiti, sebbene guardandosi dal raccomandare esplicitamente un voto per il sì.

 

↑2017.07.17 A.Spadaro antiamericano? Lo facesse per giusta causa! Invece <acton> con l'articolo “Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico. Un sorprendente ecumenismo dell’odio”, fa paralogismo tra evangelismo americano e l’Isis, tra Sacro Romano Impero e intento di realizzare il Regno di Dio sulla terra, tra ignoranza fondamentalista e adesione al diritto naturale. [CzzC: caro Spadaro, taci il nefasto imperialismo del petroldollaro, ma miri a delegittimare come  “borderline” i difensori del diritto del concepito di non essere programmato a nascere per due gay?]

 

↑2016.04.28 Amoris laetitia: <magister>: Robert Spaemann, 89 anni, professore emerito di filosofia presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera, è uno dei maggiori filosofi e teologi cattolici tedeschi. Intervistato su Amoris laetitia: l’articolo 305, insieme con la nota 351, in cui si afferma che i fedeli "entro una situazione oggettiva di peccato" possono essere ammessi ai sacramenti "a causa dei fattori attenuanti", contraddice direttamente l’articolo 84 della "Familiaris consortio" di GP2°. Un'influente corrente di teologia morale, già presente tra i gesuiti nel secolo XVII, sostiene una mera etica situazionale ... GP2° ha ricusato l’etica della situazione nella sua enciclica "Veritatis splendor" ... [CzzC: non mi sento all’altezza per dirimere]

 

↑2015.09.08 <repubblica>: Secondo “La Civiltà Cattolica” il Papa mira a benedire le unioni omosessuali oltre alla scontata ammissione dei divorziati risposati alla Comunione eucaristica. [CzzC: ma Papa Fr1 non mi pare succube della cultura dominante, ... continua ...]

 

↑2014.11.13 Pongo domande a Sandro Magister che accenna al gesuitismo in presunte preferenze e influenze di Papa  Francesco I.

 

↑2014.07.24 A Padre Livio Passalacqua assegnata l'Aquila di San Venceslao, antico sigillo della città di Trento

 

↑2014.06.23 Padre Alberto Remondini succede a Vincenzo Passerini alla guida di Villa S.Ignazio TN

 

↑2014.04.03 Commento e chiedo correzione fraterna a Padre Levi: se li boni gesuiti compirono un’opera altamente meritoria, tale fu quella di smontare su La Civiltà Cattolica il libro di Vito Mancuso [qui] [CzzC: non sapevo, grazie per l’informazione!] nel quale erano concentrate perlomeno una dozzina di eresie [qui], siffatta opera resta però compiuta a metà e in modo pure maldestro, perché nessuno scrittore di quella prestigiosa redazione si è premurato di rammaricarsi per l’eminente firma che a quel libro vergò prefazione: il Cardinale Carlo Maria Martini, in assenza della quale mai avrebbe riscosso il successo avuto. Né alcuno ha puntualizzato che fu Carlo Maria Martini in persona a consacrare sacerdote Vito Mancuso per la Diocesi di Milano nel 1986 all’età di soli 23 anni [qui] con la prevista dispensa chiesta e ottenuta dalla Santa Sede. [CzzC: non sapevo, grazie per l’informazione] Infatti, l’età minima prevista dal Codice di Diritto Canonico per l’ordinazione dei presbiteri è fissata a 25 anni dal canone 1031. Il vescovo ha facoltà di dispensare un anno, ma al di sotto dei 24 anni è obbligatorio chiedere e ottenere la dispensa dalla Santa Sede.

 

↑2013.12.03 Letture: Prodi tiene “lectio magistralis” in laurea honoris causa presso la gesuitica Università Gregoriana, dal che Monaco legge soddisfatto una riabilitazione del cattolico adulto con lo spirito del CV2° legge un Papa Francesco quasi tifoso dei conciliaristi di rottura: la sua lettura partitica della Chiesa lo frena a capire che reformanda est in et-et più che out-out, alla maniera dei Santi più che dei teoglib.

 

↑2013.11.20 Il Cardinal G.Siri in Getsemani scrive: «Il grande principio di morte è il principio di secolarizzazione: il mondo contiene la forza della plenaria realizzazione degli uomini e ne è anche l’ambiente, in cui lo scopo della vita dell’uomo deve essere raggiunto; occorrerebbe dunque abolire ogni distinzione tra sacro e profano, tra chiesa e mondo». Diagnosi confermata da quanto Edward Schillebeeckx andava dicendo nel 1970: «In Cristo è ora possibile dire “Amen” alla realtà mondana e considerarla come culto poiché, dopo l’apparizione di Gesù, sulla terra abita la pienezza di Dio». [CzzC: mi sovvien di uno che in  CPP ci indicava come obiettivo pastorale “il cristiano operi nel mondo in modo per trasformarlo in modo che non ci sia più bisogno di dirci cristiani”]. Se l’oggetto del nuovo culto è il mondo, diventa impossibile entrarvi in conflitto. I vescovi americani che contestano Barack Obama, evidentemente, non seguono Rahner o Schillebeeckx. Ma centinaia di gesuiti con le loro università cattoliche e centinaia di suore in rivolta dicono “Amen” al presidente e rendono culto al mondo. Il vero problema dell’ospedale da campo è distinguere chi vi distribuisce la medicina buona e chi fa eutanasia al paziente.

 

↑2013.10.24 Pongo 10 domande a Mario Palmaro di Riscossa cristiana commentando l’articolo con cui (barando con trucchi dialettici focalizzati da Shopenhauer), allude ad un Fr1 cedente alla cultura dominante, annacquante la dottrina e cita ripetutamente i gesuiti.

 

↑2013.10.11 Francis X. Clooney Gesuita americano rabbuffa Papa Francesco [CzzC: mi pare che ricorra a trucchi dialettici tipizzati nell’arte di ottenere ragione: frutto di leadership ignaziana bioenergetica?]

 

↑2013.10.11 Ignaziani molto di sinistra? Proattivi contro tradizionalisti e centralismo romano, ma finora cauti a criticare il Papa perché votatigli obbedienza da Ignazio. Ora “America”, la rivista dei Gesuiti di NY, liberal, si concede la critica forse con la confidenza del fratello di Compagnia, che vorrebbero abbandonasse la difesa dei valori non negoziabili e silenziasse vescovi che da anni lottano contro progressiste riforme liberal alla Barack Obama. Francis X. Clooney Gesuita americano rabbuffa Papa Francesco [CzzC: mi pare che ricorra a trucchi dialettici tipizzati nell’arte di ottenere ragione: frutto di leadership ignaziana bioenergetica?

 

↑2013.09.19 Antonio Spadaro di Civiltà Cattolica intervista Papa Francesco.

 

↑2013.09.gg Repubblica di inizio settembre 2013 che lucra su triviale messinscena DanBrowniana tra Gesuiti ed Opus Dei

 

↑2013.07.10 Gesuiti e Opus Dei si erano contrastati, ora Bergoglio attinge da entrambi, e da francescani, salesiani, focolarini

 

↑2012.12.gg Santità asiatica: Fractio panis Dicembre 2012: pag 9 critiche di Fractio panis al progetto di nuova evangelizzazione. Il Padre Generale dei Gesuiti, Adolfo Nicolàs, ha partecipato al recente Sinodo dei Vescovi e risponde ... marcando quelle che ritiene «insufficienze» del Sinodo: «Mancanza di riflessione sulla Prima Evangelizzazione... poca consapevolezza e/o conoscenza della storia dell’evangelizzazione» e «con piacere»  passa a trattare della «santità “asiatica”» [CzzC: ho in cantiere una pagina sul Buddismo per aiutare a discernere in merito] e sul «perché i missionari non siano stati capaci di “vedere” questi meravigliosi segni come opera di Dio» ... «Ma io non ho una teoria della salvezza»

 

↑2001.mm.gg <repubblica> Wojtyla contro il papa nero gesuita e l' Opus Dei finì sugli altari. La leggenda nera dei Repubblicones per cui Wojtyla e l’Opus Dei azionerebbero guerra contro i Gesuiti [CzzC: mi parrebbe più vero il viceversa se volessimo esprimerci coi termini bellicosi cari ai Repubblicones, che però paiono capire poco della sequela di Gesù Cristo figlio di Dio nell’unità della Chiesa Cattolica, con valorizzazione della varietà di carismi e correzione fraterna, virtù rare tra i tifosi di potenti matrici].