EDWARD SCHILLEBEECKX 1914-2009: ispiratore negli anni sessanta del ‘nuovo catechismo olandese’

<Wikip> col Concilio Vaticano II si rese celebre in tutto il mondo per la sua teologia della prassi vicina alla teoria marxista e alla teologia della liberazione. Fu cofondatore della rivista teologica "Concilium" (qui un esempio di come "Concilium" attacca i movimenti cattolici papasuccubi e scommette sull´Azione cattolica e la "scelta religiosa" ) assieme a Karl Rahner, Hans Küng, Johann Baptist Metz, Yves Congar e Gustavo Gutierrez, il top della teologia cattolica progressista del secondo Novecento.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/12/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: teologi del dissenso, rivista Concilium, Karl Rahner, Hans Küng, scuola di Bologna

 

2019.12.03 nel dare l’addio a Johann Baptist Metz <avvenire> lo ricorda come fautore del dialogo pubblico tra Habermas e Ratzinger a Monaco nel 2004, lo definisce "padre" della Teologia politica” e lo annovera tra i veri “padri nobili” fondatori della rivista internazionale di teologia “Concilium” assieme a uomini del rango di Karl Rahner, Yves Congar, Edward Schillebeeckx, Hans Küng e Gustavo Gutiérrez [CzzC: modestamente alimento la mia fede cristiana grazie a santi padri che mi parrebbero più meritevoli del termine nobiltà; Quanto a queste nobiltà mi faccio aiutare nel discernimento da <cavalcoli>: fare chiarezza sulle quattro cristologie eretiche Rahner, Kasper, Schillebeeckx, Teilhard de Chardin]

 

↑2018.01.09 <isoladipat>: Nel suo libro "come la chiesa finì" AMV immagina un futuro nel quale la Chiesa, per una cattiva interpretazione del rinnovamento e sotto la pressione della massoneria subirà il compimento del processo di «auto-demolizione», come lo chiamava il Beato Paolo VI, in omologazione al mondo, sotto il pretesto del «dialogo col mondo» e dell’ «immersione nel mondo». Come paradigma di questa operazione dissolvente, Valli avrebbe potuto richiamare Rahner o Schillebeeckx o la Teoglib o il teilhardismo o la “religione globale” inventata dalla massoneria. Invece sceglie il progetto di Marcione, eretico del II secolo, cogliendone l’enorme seducente attualità

[CzzC: il rischio c’è, ma Fr1 ha anche il merito di smontare la maschera di intolleranza]

 

↑2014.04.07 Un giudizio da opposta tifoseria: “Dopo che nel corso degli ultimi cinquant’anni il dogma è stato fatto a pezzi dall’ascia dei Rahner e degli Schillebeeckx, per poi seguire appresso con la dispersione dei brandelli sezionati per opera del prolifico esercito dei loro nipotini ideologici, la situazione odierna è quella di una Chiesa nella quale una non meglio precisata “dottrina” antropocentrica si è andata sostituendo a quella cristocentrica.” [CzzC: linguaggio da opposta tifoseria, ma l’articolo da cui l’ho tratto potrebbe aiutare nel discernimento].

 

↑2013.11.20 Il Cardinal G.Siri in Getsemani scrive: «Il grande principio di morte è il principio di secolarizzazione: il mondo contiene la forza della plenaria realizzazione degli uomini e ne è anche l’ambiente, in cui lo scopo della vita dell’uomo deve essere raggiunto; occorrerebbe dunque abolire ogni distinzione tra sacro e profano, tra chiesa e mondo». Diagnosi confermata da quanto Edward Schillebeeckx andava dicendo nel 1970: «In Cristo è ora possibile dire “Amen” alla realtà mondana e considerarla come culto poiché, dopo l’apparizione di Gesù, sulla terra abita la pienezza di Dio». [CzzC: mi sovvien di uno che in  CPP ci indicava come obiettivo pastorale “il cristiano operi nel mondo in modo per trasformarlo in modo che non ci sia più bisogno di dirci cristiani”]. Se l’oggetto del nuovo culto è il mondo, diventa impossibile entrarvi in conflitto. I vescovi americani che contestano Barack Obama, evidentemente, non seguono Rahner o Schillebeeckx. Ma centinaia di gesuiti con le loro università cattoliche e centinaia di suore in rivolta dicono “Amen” al presidente e rendono culto al mondo. Il vero problema dell’ospedale da campo è distinguere chi vi distribuisce la medicina buona e chi fa eutanasia al paziente.

 

↑2013.08.20 <stampa> di un Concilio Vaticano III si vagheggia dal 1977 quando i teologi della rivista «Concilium» si riunirono nella Notre Dame University negli Usa: c’erano, tra gli altri, lo svizzero Hans Küng e l’olandese Edward Schillebeeckx, gli italiani Giuseppe Alberigo e Rosino Gibellini, a fissare gli obiettivi del futuro concilio tra i quali: Sinodo dei vescovi non più consultivo ma deliberativo [CzzC: L3 sarebbe l’obiettivo primario], abolizione del celibato dei preti, sacerdozio femminile (L9).

 

↑2009.12.29 Addio al controverso teologo del CV2°: catechismo olandese, Teologia della prassi analoga alla teologia della liberazione, redenzione connessa all'emancipazione storica, resurrezione alla Vito Mancuso.

 

↑1980.11.20 Documento con cui la Congregazione per la Dottrina della Fede chiede al p. Schillebeeckx ulteriori chiarimenti relativi alle affermazioni contenute nelle sue opere (ad es. posizioni cristologiche esposte nel libro Jezus Het verhaal van een levende).