ultima modifica il 05/09/2018

 

Leitmotiv o spettro del dissenso denigrante o ridimensionante la Guida della Chiesa

Correlati: dissenso denigrante o ridimensionante come ad es in lettera dei 63

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

Alcuni Leitmotiv ricorrenti nel FRASARIO del dissenso cattolico (ad es. da teoglib e/o cadudem) denigrante il magistero petrino trovo singolarmente assonanti con quelli di Massoni e Valdesi, analogamente intentati[1]. Ma, ti prego, non prendere le coincidenze come prova di affiliazione. Dove udirne frequenti? Ad esempio in MicroMega, non il più significativo.

 

 

     # Leitmotiv

L1

esempi

PAPATO=TEOCRAZIA

Definire Papato=SOVRANO ASSOLUTO, teocrazia perché, con una concezione monarchica e sacrale[2] di sé

a) chiederebbe GENUFLESSIONI al suo TRONO, userebbe STOLE ed OSTENSIONI per affermare il suo MONOPOLIO del Vangelo in AUTOREFERENZIALITA’ priva di BUON SENSO, amerebbe BANDIERINE bianche e gialle sventolate da folle di sfacciati clericali plaudenti in POPOLATRIA passiva, obbediente e approvante;

b) amerebbe la sovraesposizione mediatica con VIAGGI spettacolari, come un monarca sedicente successore di Pietro, anziché solo vescovo di Roma in comunione con gli altri Vescovi suoi pari; e durante quei viaggi amerebbe stringere la mano ai potenti;

c) curerebbe i PRIVILEGI (vedi anche L6) della sua ISTITUZIONE - APPARATO, abusando di Concordati, Vaticano e potere temporale, crocifissi nelle sedi pubbliche.

I cattolici dovranno riabilitare tutto Lutero se vogliono davvero arrivare all'unità dei cristiani e uscire dall'INVERNO DELL'ECUMENE, dall’era di glaciazione.

L2

esempi

CONCILIARISMO DI ROTTURA.

Additare i Papi GP2° e B16° come meno umani di Giovanni 23°, TRADITORI del CV2°, incapaci di coglierne lo SPIRITO, TRADIZIONALISTI azionanti CONTRORIFORMA e RESTAURAZIONE.

Intendere il CONCILIO V2° come ROTTURA sul passato, non come riforma nella continuità; non è ancora attuato lo SPIRITO del CV2°, che sarebbe ben più importante dei documenti finali prodotti, per cui occorre un Vaticano III o un TN2 che cancellino definitivamente il Vaticano I e il TN1. Spetta ai TEOLOGI (manager della PAROLA) inclusi gli incompresi TEOGLIB, più che al Magistero sedicente pietrino, indicare al POPOLO di Dio come prendere coscienza della propria storia e come attuare la fede.

L3

esempi

DEMOCRATIZZARE la Chiesa quantomeno modo Lutero, svileggiare la GERARCHIA, sganciarle il GREGGE, addomesticare la Chiesa a quel Cesare cui Martin cedette i beni: allo scopo brandire primato dell’individuo in adultità democratica e dello “stato essenza dell’eticità”: esempi

L4

esempi

SE I CRISTIANI SONO PERSEGUITATI, COLPA LORO.

Brutale sarebbe la STORIA della chiesa gerarchica (le Crociate, l'inquisizione, le scomuniche, Galileo, Giordano Bruno, il Savonarola, il sillabo, perfino il razzismo, ...), e secondo don Paul Renner i primi a scatenare l'ODIO RELIGIOSO sarebbero stati i cristiani affermando come UNICA VERA la loro religione; inventarono un GESU' DELLA FEDE diverso dal GESU' STORICO, che invero sarebbe stato solo un gran profeta ebreo amante dei poveri, (il che esita in L7). E se volessimo lanciare un appello in difesa dei cristiani perseguitati oggi, ad esempio dilaniati dai jihadisti mentre pregano in chiesa? Se è contro l’assassinio di tutti sì, per nominare solo i cristiani no.

L5

esempi

RELATIVISMO aperto allo spirito del mondo.

Relativizzare tutto, anche il Magistero, parlare di reato non di peccato, men che meno di quello originale; affermato il primato della coscienza individuale formata nel democratico confronto con la comunità (L3), i cristiani rispondano a Dio solo con essa e le leggi democratiche, finanche sul diritto gay di affittare uteri; lascino perdere le fissazioni sull'obiezione di coscienza, sui DOGMI, sul PECCATO (quello originale sarebbe stato inventato dal maledetto Agostino perché era un platonista), sul SACRIFICIO, sulle offese artistiche al volto di Cristo, perché l’ARTE si legittima da sé, non deve passare alcun vaglio, non deve rendere ragione ad alcuna (presunta) autorità morale, tutte pretese di INTOLLERANTI che presumono di avere la VERITÀ in TASCA; se proprio vogliono parlare di peccato, guardino le loro colpe sul debito pubblico causato dall’evasione fiscale, perché non saremmo così malmessi se la gerarchia si fosse accanita contro l’evasione fiscale come fece in difesa dei suoi pretesi VALORI NON NEGOZIABILI. Sovente i cantori del Leitmotiv L5 si autodefiniscono profeti (sedicenti profeti) o acclamano profeti i più altisonanti cantori dei Leitmotiv del dissenso; forse anche ad alcuni di loro si riferiva Papa Francesco nel definire il significato di Progressismo adolescenziale.

L6

esempi

ASFISSIARE LA SUSSIDIARIETÀ E L’8X1000 CATTOLICI, ABOLIRE CONCORDATO: contrastare il sostentamento della Chiesa e delle sue opere sociali senza fini di lucro sussidiarie all’welfare-state, soprattutto nell’ambito chiave dell’educazione: tentare di asfissiare quelle opere a colpi di referendum e di tasse, anche se il servizio per il bene comune della collettività costasse oneri dello stato n volte inferiori a quelli che lo stato sostiene pro utente coi suoi dipendenti pubblici per congruente servizio: dare addosso al concordato e all’8X1000 cattolico, salvando quello valdese, far passare per ingiusto privilegio il finanziamento alle scuole paritarie cattoliche e le esenzioni IMU sugli immobili funzionali ad opere sociali cattoliche ancorché intraprese senza fini di lucro. La CHIESA stia fuori dallo STATO (essenza dell’eticità) e non faccia ingerenze etiche sulle sue leggi, sul suo apparato formativo, sul suo progetto egemonico di manipolatore coscienze e consenso: per gestire tale progetto in monopolio, con la comoda assenza di concorrenza, basta far pagare doppio il servizio a chi osasse esercitare libertà di scelta, cosicché si possa dire, ad esempio, che le scuole cattoliche sono solo per i ricchi; si vorrebbe fare altrettanto per la sanità e l’assistenza sociale, se non fosse che lì lo stato ha a che fare con forniture private di servizio pubblico che non sono solo cattoliche come nell’educazione, ma gestite anche da matrici mantice del presente leitmotiv.

L7

esempi

SALVEZZA È REGNO DI GIUSTIZIA CON CARITÀ SOLO MATERIALE

cos’è essenziale nella fede cristiana? Ti basti credere che LA CARITÀ È DIO, non un suo attributo e che la CHIESA E' DEI POVERI, pro Regno di Giustizia: questa è la SALVEZZA, il resto non è essenziale: ciò intende oggi la Teoglib nonostante il Vaticano, mentre già 5 secoli fa l’avevano inteso i Riformati.

Secondo il Leitmotiv L7

l’ESSENZIALE della fede cristiana è concepire LA CARITÀ come DIO, non un suo attributo;

- la CHIESA E' DEI POVERI: la “buona notizia”è che Dio sceglie I POVERI, mentre le istituzioni ecclesiastiche vivono in abitazioni principesche, da reggia, gestiscono banche, vestono sfarzosamente con ornamenti ricchi e preziosi;

- la carità con la C maiuscola è quella materiale (solo su questa saremo giudicati);

la SALVEZZA viene dall’imitare lo stile di vita di Gesù: non è necessario credere nella resurrezione di Cristo per essere salvi, il valore soterico (salvifico) della Resurrezione sarebbe stato aggiunto postumo nei Vangeli e l’incarnazione di Dio, è, se così si può dire, la carne che divinizza, la via che conduce verso il cielo;

- e le preghiere di domanda e le PROCESSIONI? Scaramanzia, come i voti e gli ex-voto, usati per placare “l’ira” di Dio con promesse di sacrifici.

L8

 

L9

esempi

MATRIMONIO PER TUTTI, ADOZIONI GAY, GPA, LEGGE DI NATURA CANGIANTE, donne prete, preti gay:

- additare il matrimonio cattolico come costrizione a procreare anziché come relazione amorosa icona dell’amore di Dio;

- estendere il significato del termine famiglia alle coppie LGBT per obbligare gli Stati (quantomeno quelli che hanno ratificato la convenzione ONU) a matrimoniarle con gli stessi diritti delle coppie XyXx, compreso il diritto cruciale, quello per i gay di usare uteri in affitto, altrimenti sarebbero discriminate; additare come omofobi coloro che, pur rispettando i diritti ordinari delle affettività LGBT, rifiutassero ai gay le adozioni e gli uteri in affitto.

donne prete, preti sposati [3]: superare la concezione tridentina del prete come uomo dell'Eucaristia, anzi, del Sacrificio Eucaristico. Puntare sulle teologhe sia per declericalizzare il pensiero teologico, sia per imporre l’ideologia e la didattica di gender.

                      

 

1 2 3 5

In questa pagina Gianfranco Murtas (labari massonici, associazione Mazziniana) usa letteralmente l'intero frasario 1, 2, 3, 4, 5

 

1 2 3 9

Nel suo libro "Per riformare la chiesa"  il Vescovo Casale mi pare che usi quasi lo spettro completo, con assonanze letteralmente coincidenti o molto simili

 

 

 

Indicatori ad intersezione minore

 

I1

Inquinare la VALENZA SEMANTICA di importanti dichiarazioni del Magistero cattolico fomentando ridefinizioni, inversioni, equivoci. Ad esempio? Invertire soggetto con predicato: "Veritas in caritate" anziché "Caritas in veritate", o "la carità è Dio", anziché "Deus Caritas est"; ridefinire i "valori non negoziabili", le "radici cristiane", ...

 

I2

SE DIO C’E’ GIOCA A NASCONDINO: ciò che praticamente conta è l’azione dell’uomo, a prescindere dal fatto che si rifaccia a Dio o no, perché questo, non è detto che non esista, ma è l’homo faber la sua espressione. Non a caso i Calvinisti, come gli Ebrei del resto, ritengono che la fortuna o la sfortuna di un uomo sia segno della predestinazione divina. Anche certe preghiere sottolineano la surroga di Dio con l’opera dell’uomo; [CzzC: il mio ex Direttore di banca in riunione funzionari con accento labaro-referente ci catechizzò così: «la vera finanza è nata in ambiente calvinista, mica con le casse rurali come qui da voi»]

 

lavori in corso ...

01/12
2015

h07:26 da un insegnante di religione con riferimento a don Renner condannante don Negri: «il don si è mostrato spesso critico nei confronti del Magistero della Chiesa: ricordo battute sprezzanti del prete altoatesino per Giovanni Paolo II e Benedetto XVI durante i corsi di aggiornamento degli insegnanti di religione a Trento, organizzati dalla Curia; se tu volessi qualche assaggio ulteriore delle sue propensioni ideologiche, potresti leggere qui dall’Espresso “buoni massoni tutti loggia e chiesa, per notare come siano cose di pubblico dominio; anni fa lo si poteva vedere su You Tube in buona compagnia del gran maestro della massoneria ...» continua.

22/11
2014

<tempi> il massone pentito Maurice Caillet: per aver partecipato alla massoneria per quindici anni, posso testimoniare che per i massoni, i quali affermano continuamente la loro grande tolleranza, l’uomo da abbattere è il Papa, che si tratti di Pio XII, di Giovanni Paolo II o di Benedetto XVI. Mentre la famosa tolleranza è effettiva nei confronti delle Chiese protestanti e ortodosse (Chiese divise), come nei confronti del giudaismo e dell’islam, l’ostilità contro la Chiesa cattolica riguarda il fatto che essa è centralizzata attorno al Santo Padre, il quale vigila sulla sana dottrina e sostiene in particolare la conciliabilità tra la fede e la ragione.

 



[1] Il perché di questi accostamenti sarebbe lungo a spiegare: mi limito a un paio di indizi:

che taluni eccessi del dissenso denigrante la guida del Magistero pietrino siano tacciati di deriva protestante non è una novità;

- l'affinità del protestantesimo con la massoneria sarebbe documentata anche nel “Dizionario internazionale della Massoneria”, dove gli autori Lennhofff e Posner scrivono: “La massoneria è uno dei movimenti che, all’inizio del Medio Evo, sono nati come reazione contro l’assolutismo del Magistero della Chiesa. In ambito religioso ciò ha condotto al protestantesimo

- per esemplificare Leitmotiv di protestanti in questa pagina, mi limito ai Valdesi, perché la mia parrocchia nel suo dialogo ecumenico è particolarmente legata ad alcuni fratelli Valdesi, e, dunque, ho cercato di conoscerli di più leggendo loro pubblicazioni, i comunicati della Tavola Valdese, il notiziario evangelico della domenica mattina su Radio1, ...

[2] Vedi “Noi siamo chiesa” che cita Mancuso: Le dimissioni possono essere “l’occasione per una riforma della concezione monarchica e sacrale del papato”.

[3] Quello dei preti sposati sarebbe un falso problema additato alla Chiesa cattolica

- sia perché di preti cattolici sposati ce ne sono già (ad esempio di rito orientale e di rito speciale come gli ex-anglicani) e probabilmente i prossimi sinodi facoltizzeranno altre formule per preti sposati (ad esempio presbiteri anziani, magari gli odierni diaconi)

- sia perché il vero problema dei parroci sarebbe quello della solitudine più che del celibato, risolvibile tornando alle origini con forme di convivenza come hanno i monaci e i vari ordini religios

- sia perché, se quello fosse il vero problema, i luterani avrebbero i seminari pieni anziché lamentarsi  per le loro scuole teologiche al tramonto..