MicroMega e i distillati di cattofobia

Diretto da P.Flores d’Arcais, è un distillato di dissenso acrimonioso verso l’incidenza pubblica dei fedeli al Magistero petrino.

Questa pagina non ha pretese di esaustività o di imparzialità e non intende surrogare il valore o l'immagine di MicroMega, una delle riviste che più leggo in Biblioteca, non fosse altro che per la sua forte attenzione alla separazione tra Cesare e Dio, laica fino al laicismo (si agitasse anche contro i succubi della sharia come contro i papa-succubi ..., ma hanno fifa): perché laicismo? Perché mi pare sbilanciata ad avversare la presenza cattolica nel servizio al bene comune che non sia relegata allo stretto privato o non nasconda la sua forza motrice se opera nel pubblico.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: laicismo e matrici della cultura dominante; cattofobia; Freedom from religion, Leitmotiv, blasfemia lecita

 

2018.09.11 perfino MicroMega, sovente schierata col Manifesto, ad esempio contro la sussidiarietà cattolica, scrive di "fake news" del Manifesto; non teme di ricevere simmetrica denigrazione?

 

↑2015.04.20 <micromega>: perché la Sindone è un falso

 

↑2015.04.09 <tempi>: L’ideologia di gender non esiste? Ne fa le spese perfino un combattente pro diritti lgbt come Fabio Sabatini, blogger di MicroMega e del Fatto, preso di mira da una “collega” perché ha scattato una foto alla figlioletta vestita di rosa: foto sessista per la gender inquisizione.

 

↑2015.03.10 <repubblica> Flores d'Arcais laico dell'anno: "Troppa religione nella vita pubblica". Al direttore di MicroMega il premio istituito dalla Consulta per la laicità: "Stupisce che la fede non resti privata" [CzzC: i potentati sanno come usare il sistema premiante]

 

↑2015.02.04 Se non fosse per quanto mi è simpatico il “Lupus in pagina”, mi parrebbe bacato da sessantonite e da ermeneutica di rottura il Gennari che graffia il cardinal Raymond Leo Burke, prefetto della Segnatura Apostolica su <lastampa>: «se Burke non vuole le “chierichette”». ... [CzzC: non condivido tutte le argomentazioni di <corrispondenzaromana>, perché chi negligesse le chierichette per far servire solo i chierichetti potrebbe dispiacere a Gesù, che nel “lasciate che i pargoli vengano a me” non intendeva certamente solo i maschietti; peraltro il peggio per i lettori di Avvenire sarebbe che Gennari tornasse simpatico a Micromega come quando scriveva su Paese Sera e Jesus]

 

↑2014.04.01 Pro opuscoli didattici per la scuola moderna Lgbt, A.Esposito si scaglia su MicroMega contro il magistero cattolico che sarebbe teologia dell’occultamento: le alte sfere del cattolicesimo deplorano il progetto scolastico ... tesi oscurantista fatta propria dal cardinal Bagnasco e rilanciata da altri Vescovi

 

↑2013.05.13 MicroMega magnifica Beck e Cohn-Bendit “L’Europa siamo noi, è il momento di ricostruirla[CzzC: visto da che pulpito vien l’appello a firmare, c’è da temere che gli eventuali papa-succubi firmatari siano benvoluti poco più che come utili idioti; questo aspetto cerco di motivare con argomentazioni democratiche all’amico Francesco cattolico, che mi attrae l’attenzione su questo articolo]

 

↑2013.05.09 MicroMega scatenata per affossare le scuole paritarie cattoliche col referendum 26/05 a Bologna. Invidia per il bene generato dall’operosità cattolica, ancorché largamente apprezzato da tanti fruitori?

 

↑2013.01.24 Alessandro Esposito pastore valdese ricorda la merda sul volto di Cristo di un anno fa gettando merda sui sedicenti credenti di fede cattolica, censori rappresentanti dell’odierna inquisizione che, a secoli di distanza da una prassi consolidata in ambito vaticano, hanno rispolverato l’inveterato costume della messa all’indice delle opere sgradite... cattolicesimo bigotto e oscurantista... censura preconcetta, fatta di pregiudizio ed ignoranza ... integralisti... Luogo principe della libertà d’espressione è proprio l’arte, la quale non deve chiedere alcuna licenza de li superiori per manifestare, anche con toni irriverenti, il proprio pensiero ... L’arte si legittima da sé, non deve passare alcun vaglio, non deve rendere ragione ad alcuna (presunta) autorità morale, perché, per parafrasare Nietzsche, essa si trova per essenza «al di là del bene e del male», categorie troppo ristrette e semplicistiche per racchiudere ed esaurire lo spirito umano e le sue creazioni.