La PRESENZA PUBBLICA dei cristiani (specialmente CATTOLICI) sarebbe aborrita da illuminato laicismo

Tornate in sacrestiasibilavano mezzo secolo fa all’indirizzo dei cattolici i bacati da sessantonite, applauditi da potentati matrici della cultura dominante che ancora usa i nostalgici del ’68 per il medesimo obiettivo: ridurre la fede e la Chiesa all'ambito privato e intimo, emarginarla dalla vita pubblica, asfissiare le opere di sussidiarietà cattolica, scuole paritarie in primis, fino a negare il diritto all'obiezione di coscienza. A costo di montare accuse sibilline,

vuolsi neutralizzare il volontariato cattolico,

vuolsi soffocare le paritarie e sermonare che sono una questione di coscienza individuale,

vuolsi gerarchia democratica almeno quanto i luterani così che il potere la possa addomesticare.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/07/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: identità cristiana; morale laicista, dialogo; fede e ragione; G.Toniolo; Micromega; Uaar; blasfemia lecita; cattofobia; piccolo gregge

 

2021.07.14 ricevo/fb da GT: «Dal momento che è diffusa l'errata opinione che i cristiani, e specialmente il clero, in quanto tale, non abbiano nessuna relazione con gli affari temporali, è opportuno cogliere ogni occasione per negare formalmente tale posizione e per domandarne prove. E' vero invece che la Chiesa è stata strutturata al fine specifico di occuparsi o (come direbbero i non credenti) di immischiarsi del mondo. I membri di essa non fanno altro che il proprio dovere quando si associano tra di loro, e quando tale coesione interna viene usata per combattere all'esterno lo spirito del male, nelle corti dei re o tra le varie moltitudini. E se essi non possono ottenere di più, possono, almeno, soffrire per la Verità e tenerne desto il ricordo, infliggendo agli uomini il compito di perseguitarli». (san John Henry Newman, Arians of the Fourth Century capitolo III: The Ecumenical Council of Nicæa, in the Reign of Constantine, sezione II: Consequences of the Nicene Council, 1833).

 

↑2021.02.22 <osservRom> avanza la secolarizzazione in Europa: in Scandinavia, Uk, NL la pratica religiosa è <10%; crolla anche il numero di coloro (non praticanti) che si definiscono “cristiani”. Analoga tendenza a calare si registra in Irlanda e nei Paesi mediterranei. In Italia i “praticanti” sono scesi in dieci anni dal 33% al 27%; tra i giovani (18-29 anni) i praticanti sono solo il 14%, e continuano a calare di quasi il 3% l’anno. I primi cristiani condividevano (attivamente) oltre alla Messa/dottrina anche l’esperienza quotidiana dell’incarnazione nella loro vita; occorre reagire all’individualismo: la vita non può essere tenuta al margine della Chiesa, solo commentata, giudicata o perdonata dal clero. I cristiani hanno bisogno di parlare fra loro del loro essere cristiani [CzzC: e FARE opere (anche sussidiarie) alimentate da tale loro comunione e identità, senza rassegnarsi ad essere ricacciati in sacrestia, collaborando con tutti gli uomini di buona volontà]

 

↑2016.12.25 Goffaggine laicista all’attacco del volontariato esplicitamente cattolico: un sedicente laico su Rai3FiloDiretto accusa di mancanza di democrazia interna l’associazione di volontariato cattolica in cui opera, perché questa gli avrebbe impedito di fondare una sub-associazione laica come branchia di quella cattolica.

 

↑2016.10.05 <sussidiario>: Fr1: una persecuzione religiosa travestita da cultura: ridurre la fede e la Chiesa all'ambito privato e intimo, emarginarla dalla vita pubblica, nel nome di una paganità laicista o addirittura in nome dell'uguaglianza, una persecuzione "educata" che arriva a negare ai credenti il diritto all'obiezione di coscienza

 

↑2013.05.gg Non stupisce che potenti matrici vogliano soffocare le paritarie cattoliche o lasciarle solo per i ricchi; sorprende l'esitazione di certa gerarchia che non osa rieducare pubblicamente i tanti cattolici laici e consacrati sedicenti adulti e democratici che vorrebbero le paritarie asfissiate o solo per ricchi brandendo l'art33 e che tifano referendum per abrogare il finanziamento pubblico alle paritarie, in singolare assonanza di Leitmotiv L6 coi valdesi.

 

2013.02.27 <LaStampa google> Nel 1969 Ratzinger profetizzava sul futuro della chiesa: Avremo presto PRETI RIDOTTI AL RUOLO DI ASSISTENTI SOCIALI e il messaggio di fede ridotto a visione politica. Tutto sembrerà perduto, ma al momento opportuno, proprio nella fase più drammatica della crisi, la Chiesa rinascerà. Sarà più piccola, più povera, quasi catacombale, ma anche più santa. Perché non sarà più la Chiesa di chi cerca di piacere al mondo, ma la Chiesa dei fedeli a Dio e alla sua legge eterna. La rinascita sarà opera di un PICCOLO RESTO, apparentemente insignificante eppure indomito, passato attraverso un processo di purificazione. Perché è così che opera Dio. Contro il male, resiste un PICCOLO GREGGE.

 

↑2012.10.03 Trassi da <tempi> vincere la morte seguendo il crocifisso? Il problema attuale non è l’infiltrazione musulmana nell’Occidente, che pure preoccupa molti, ma il tentativo di espellere la fede dalla nostra civiltà, dal nostro modo di pensare. Trattasi di un virus che ha più ambienti di coltivazione, tra i quali il pensiero illuminista e la riforma protestante. Il Settecento, il secolo dei “lumi”, ha avuto diversi pensatori tra cui spicca Rousseau, la cui idea di fondo è che occorre eliminare la Chiesa cattolica per garantire il futuro luminoso dell’umanità: il buon selvaggio è l’uomo buono che, seguendo i suoi istinti naturali, guarirà l’umanità dal suo male, rappresentato dall’oppressione della morale cattolica e dall’istituzione ecclesiastica. [CzzC: nella mia diocesi l’ISR-FBK apre l’anno accademico con applausi curiali per il “Rousseau cristiano autentico”]. Ancora precedente è il pensiero protestante, nella versione del puritanesimo ... continua

 

↑2011.05.gg La Processione delle palme sarebbe APPARENZA? Le processioni in generale sarebbero da dismettere perché solo apparenza? [CzzC: Stimolato dal quesito formulatomi da una parrocchiana, annoto per il bollettino interparrocchiale la seguente riflessione ... continua].

 

↑2009.10.03 <avvenire> Stefano Zamagni: Prima ed oltre l'ECONOMIA POLITICA di Adam Smith c'era e c'è l'ECONOMIA CIVILE, di matrice italiana e in larga misura cattolica. Il termine appare per la prima volta nel 1754, con l'abate Antonio Genovesi, che lo sviluppò nell'opera "Lezioni di economia civile". Mentre l'economia politica si fonda su 2 capisaldi: il principio dello scambio di equivalenti (EFFICIENZA) e il principio della ridistribuzione (EQUITA'), l'economia civile aggiunge il principio della RECIPROCITA': vedi Luigi Einaudi a differenza della tradizione anglosassone guidata dal motto "business is business"; vedi anche la dottrina sociale della Chiesa cattolica.

 

↑2009.04.23 <adnkronos> Vito Mancuso fa un ''uso politico del pensiero teologico'', che va a vantaggio del ''laicismo'', con il risultato che lo studioso ''offre argomenti a coloro per cui la migliore Chiesa è quella del silenzio''. Lo afferma la rivista ''Studi Cattolici'', con un articolo <cattolic>, che apparirà sul prossimo fascicolo del mensile, a firma di don Gianni Baget Bozzo, intitolato ''Teologismi esistenziali''. [CzzC: Badget Bozzo sarebbe morto poco dopo ai primi di maggio <avvenire>]

 

↑2009.02.01 4ª del T.O. <pdf> «... il Cristo, il Figlio di Dio. Di fronte al cumulo di parole e di interventi, di fronte alla montagna di storie e di vicende umane che abbiamo ammassato, di fronte al tentativo mai sopito di trasformare il cristianesimo in una sorta di "religione civile" ..., quest'evangelo ci responsabilizza a ritrovare il centro della nostra fede: Cristo, morto e risorto per tutti». [CzzC: Cristo è forse estraneo alle vicende umane? Caro AM&C: volete cacciarci in sacrestia?]

 

↑2008.10.19 XXIX del T.O.: su questa edizione del notiziario settimanale parrocchiale AM scrive: «Come non pensare, proprio oggi, al concetto di LAICITÀ, intesa come spazio DI e PER tutti, e alla MISSIONE, intesa prima di tutto come TESTIMONIANZA personale?». Ad AM fa eco don B. che sullo stesso foglio scrive (ma potrebbe essere la stessa penna?): «Pacs, crocifissi nelle sedi pubbliche, leggi su aborto o divorzio, finanziamenti alla scuola privata, sistemi di investimento, otto per mille, sono tutti temi dove è necessaria, e da rispettare, la mediazione della coscienza individuale[CzzC: posi ad AM 2 quesiti su coscienza e laicità; continua ...]