Solo per GRAZIA di Dio, senza le nostre OPERE? La dottrina della GIUSTIFICAZIONE nella disputa tra luterani e cattolici

Per i cattolici la giustificazione non viene separata dal cammino di santificazione e rinnovamento dell'uomo interiore, attraverso l'accettazione volontaria della GRAZIA e dei doni [CzzC: aggiungerei accettazione OPEROSA seppur nei limiti delle nostre facoltà e responsabilità] per cui l'uomo da ingiusto diviene giusto, e da nemico amico, così da essere erede secondo la speranza della vita eterna (Concilio di Trento 71).

Lascio ad addetti ai lavori questa materia che mi trova poco ferrato: mi limito a qualche link

- <wikipedia> teoria della giustificazione

- <vatican.va>: dichiarazione congiunta luterani-cattolici sulla dottrina della giustificazione

Il cammino di santificazione e rinnovamento dell’uomo interiore trovo connesso coi concetti di penitenza e conversione (Gesù distinse tra peccato e peccatore, ma non guarì alcuno senza raccomandare la conversione) i quali sono a loro volta correlati alla giustizia divina pur se è mistero la sua relazione con la misericordia divina altrettanto ben evidente nel volto del Padre rivelatoci da Gesù, con connotazione anche diversa rispetto all’Antico Testamento]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 08/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ecumenismo; protestanti più docili alla cultura dominante? M.Lutero; Sola fide? Sola Scriptura? pluralismo delle vie di salvezza,

 

2018.08.12 <rai, > Fr1 invita i 90k giovani in Pzza S.P. a ripetere a squarciagola «E' buono non fare il male ma è malo non fare il bene» (frase di Sant'Alberto Hurtado) ed insiste su operosità e responsabilità, stigmatizzando l'inerzia [CzzC: nessun accenno all'ipotesi che il bene fatto e il male evitato siano tutta opera di Dio SENZA le nostre opere, alla faccia del più luterano che cattolico intendimento sulle stesse (ancorché sia maturata una dichiarazione congiunta sulla Giustificazione). Fr1 insiste anche su tanti «non basta ...» e sulla necessità di essere anche contro, alla faccia del galantiniano «Un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia il passo»)]

 

↑2018.06.17 <11ªdomTO> «Per la grazia di Dio SENZA la nostra opera»? [CzzC: a mio avviso si tratta di catechesi confondente, quantomeno contraddittoria tra la prima e l’ultima pagina del foglietto domenicale dove invece leggiamo che il Regno di Dio «esige la nostra collaborazione» e vediamo corretto il SENZA della prima pagina con «è innanzitutto dono del Signore, grazia che precede l’uomo e le sue opere; la nostra piccola forza ... »]

 

↑2016.04.04 inizio questa pagina generandola mentre commento la “Centralità della misericordia: Benedetto loda Francescoaccennando anche alla giustizia divina, alla penitenza/conversione e al pluralismo delle vie di salvezza.

 

↑2016.03.16 <news.va>: La fede cristiana non è un’idea ma la vita - Intervista al Papa emerito Benedetto XVI: testo integrale dell’intervista a Benedetto XVI contenuta nel libro Per mezzo della fede. Dottrina della giustificazione ed esperienza di Dio nella predicazione della Chiesa e negli Esercizi Spirituali a cura del gesuita Daniele Libanori in cui il Papa emerito parla della centralità della misericordia nella fede cristiana. Il volume raccoglie gli atti di un convegno ... continua. Vedi anche <zenit, lastampa, corriere, espresso, vari censiti da Google>