GALANTINO: IL SOLO OPPORSI È SBAGLIATO, non importa contro chi o cosa (peloso?)

il volemose bene di Galantino (<corriere>: «Un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia il passo») suona nettamente

- contro il Ratzinger per cui «è tempo che il cristiano ritrovi la consapevolezza di appartenere a una minoranza e di essere spesso in contrasto con ciò che è ovvio, logico, naturale per quello che il Nuovo Testamento chiama – e non certo in senso positivo - "lo spirito mondano". E' tempo di ritrovare il coraggio dell'anticonformismo, la capacità di opporsi, di denunciare molte delle tendenze della cultura circostante, rinunciando a certa euforica solidarietà postconciliare».

contro Papa Francesco che ci mette in guardia contro il progressismo adolescenziale e contro lo stesso spirito del mondo.

Se non fosse che a un segretario CEI dobbiamo rispetto, mi verrebbe da correlare questa sentenza di Galantino ad una irresponsabile ed equivocabile superficialità di giudizio foriera di disorientamento; ma in realtà il suo “Non contro” è espresso verso e quando gli fa comodo: peloso? Ad esempio? Sermona CONTRO il Governo IT «No a hotspot su navi», CONTRO il voto di fiducia sulla Cirinnà, CONTRO il suo presidente Bagnasco che auspicava un voto segreto sulla Cirinnà, CONTRO la carta acquisti per i 18enni, CONTRO «la politica che siamo abituati a vedere oggi all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi», CONTRO l’assoluzione del Berlusca/Ruby2 «la legge arriva fino a un certo punto, ma il discorso morale è un altro», contro i giornalisti cattolici che non gli sono simpatici «Noi abbiamo fior di professionisti che però molte volte, per un malinteso senso di fedeltà alla Chiesa, diventano più bigotti dei bigotti», mentre CONTRO il camion stragista a Berlino2016 sermona che non è scontro di civiltà]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/08/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Galantino tifa per il volemose bene dello spirito del mondo?

 

2018.08.12 <rai, > Fr1 invita i 90k giovani in Pzza S.P. a ripetere a squarciagola «E' buono non fare il male ma è malo non fare il bene» (frase di Sant'Alberto Hurtado) ed insiste su operosità e responsabilità, stigmatizzando l'inerzia [CzzC: nessun accenno all'ipotesi che il bene fatto e il male evitato siano tutta opera di Dio SENZA le nostre opere, alla faccia del più luterano che cattolico intendimento sulle stesse (ancorché sia maturata una dichiarazione congiunta sulla Giustificazione). Fr1 insiste anche su tanti «non basta ...» e sulla necessità di essere anche contro, alla faccia del galantiniano «Un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia il passo»)]

 

↑2016.02.20 Galantino contro qualcuno ... <huff lib&pers>: Nunzio Galantino, smentendo un’osservazione di Bagnasco, dichiara di non voler interferire nei lavori del Parlamento. [CzzC: non sbagliò Fr1 ad incaricare i vescovi italiani ad arrangiarsi nei confronti del governo IT, ma se la loro maggioranza, come probabilmente quella dei cittadini, caldeggiasse il voto segreto su questioni eticamente sensibili, che bisogno c’era di smentire il Presidente CEI che ciò dicesse?]

 

↑2015.10.20 [CzzC: deleghiamo la lotta politica? Noi mai contro qualcuno o qualcosa come dice Galantino? Pongo alcune domande ad amici in seguito a riflessione sull’esporsi o meno nella competizione legislativa tesa a impedire/ frenare le adozioni gay, il reato di opinione con Scalfarotto, la gender didattica e la gender inquisizione. Continua ...]

 

↑2015.09.09 <bussolaq>: Papa Fr1: Chiesa e famiglie contro i «centri di potere ideologici» [CzzC: mi pare che sorga un po’ di confusione catechetica incrociando questa raccomandazione di Fr1 e quella di Galantino24/05 <corriere> « Un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia il passo». O sbaglio? Correggimi pf]

 

↑2015.05.24 <corriere citato anche da Cl>: il Segretario CEI monsignor Nunzio Galantino, «il problema è la ricerca della verità su ciò che riguarda l’uomo. Un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia il passo. A me piacerebbe un tavolo sul quale poniamo le nostre ragioni. Non si tratta di fare a chi grida di più, i “pasdaran” delle due parti si escludono da sé. Ci vuole un confronto tra gente che vuole bene a tutti» [CzzC: contro qualcuno mai, se non contro il demonio, ma non sarei un buon educatore se non avessi il coraggio di mettermi talvolta contro qualcosa (vedi certe leggi nazi-leniniste-shariane) che ritenessi male per chi mi è affidato in responsabilità; il come mettersi contro quel qualcosa va ovviamente deciso con accortezza, come insegna la parabola del Vangelo a fronte di forze soverchianti (Luca 14,31-32), ma, caro Galantino, ti auguro di evitare quel volemose bene che ti mettesse contro il popolo che combattesse per la legge come per le mura della città (Caffarra)]