Amoris Laetitia è una spaccatura all’interno della Chiesa?

<isoladipatmos 2017.12.17>: Amoris Laetitia: pensavamo fosse amore, invece è una drammatica spaccatura all’interno della Chiesa. I forti dubbi del canonista newyorkese Gerald Murray.

[CzzC: ma, caro Giovanni Cavalcoli, Lei è pienamente d'accordo che si tratti solo di spaccatura? E non anche di un tentativo, seppure imperfetto (ad esempio ancora non capisco la negata risposta ai dubia), di rendere più annunciabile e incontrabile Gesù? Quel Gesù che incontrava i pubblicani più volentieri dei loro condannatori, e che è tenuto lontano dai lontani anche a causa della maschera di intolleranza costruita sul volto del cattolicesimo, dentro il quale pontificano ancora troppi che vorrebbero abrogare la 194 affinché la legge ordinaria infligga "adeguata punizione" alla donna che abortisse per ovviabili motivi. O sbaglio? Accetto correzione fraterna]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/01/2023; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: 5 dubia, lettera dei 62, significato del termine Famiglia, ospedale da campo, placet2014, dissenso, spirito del sinodo

 

2023.01.13 Nella Amoris Laetitia verrebbe confermato un nuovo paradigma morale? <vanthuanobservatory> paradigma proposto tra gli altri dal Card. Walter Kasper. È scontato che il confessore tenga sempre conto delle «disposizioni soggettive», ma sia lui sia il predicatore debbono e orientare il consenso (volontà) del peccatore verso il bene e la conversione dal male, mentre la neo-morale pare confermarlo nella rassegnazione che ci sono situazioni di peccato insuperabili per cui resterebbe la sola fide per la salvezza, mentre Gesù Cristo insegna che si può e si deve uscire da qualunque situazione di peccato, con l’ausilio necessario della grazia, che proprio Lui è venuto a portare. Non c’è altro motivo che giustifichi l’istituzione dei sacramenti.

 

↑2017.12.30 <stampa>: Müller: “Il libro di Buttiglione ha dissipato i dubia dei cardinali”. Intervista con il porporato su Amoris laetitia la possibilità dei sacramenti per chi vive una seconda unione: «Dobbiamo collegare la parola di salvezza di Dio con la situazione concreta escludendo sia il legalismo sia l’individualismo autoreferenziale»