Nostro SILENZIO INERTE COMPLICE sullo stragismo jihadista e sui cristiani perseguitati

Papa Fr1/ViaCrucis/Colosseo/2015/audio: «fratelli perseguitati, decapitati e crocifissi per la loro fede in Cristo, sotto i nostri occhi o spesso con il nostro silenzio complice»

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Anche nei paesi “cristiani”; blasfemia lecita e letale; cristianofobia; oblio e negazionismo, pulizia etnica contro cristiani, ACS rapporti sui perseguitati; WWL di Open Doors; inarrestabile il terrorismo se ...

 

2019.04.21 PASQUA DI SANGUE IN SRI LANKA: esplosioni in chiese e alberghi, oltre 350 morti: <Rai.TG2> ha il coraggio di ricordare con i dati Open Doors i cristiani perseguitati <video at 5:42 o qui.mp3> Sono quasi 250 milioni i cristiani che vivono sotto regimi integralisti dove viene violata la libertà religiosa solo nel 2018 sono più di 4000 quelli uccisi: morti lontani quelli caduti nello Sri Lanka, morti da dimenticare in fretta sotto il tappeto dell’indifferenza quasi a voler negare la guerra di religione che esiste e che negli anni ha inondato di sangue le terre dell'intolleranza ... continua

 

2019.04.01 <laverità fb> i cristiani di Francia oggi sono sotto assedio. Dal rogo di San Sulpizio all'occupazione di San Denis da parte del collettivo pro migranti: nel Paese il 90% degli atti vandalici colpisce edifici di culto cattolici. I responsabili? Secondo uno studio, satanisti, gruppi Lgbt e musulmani. Ma i media tacciono.

 

2019.02.13 <roma7> Sawan Masih <google ansa> e altri 200 casi come Asia Bibi in Pakistan <yt> un amico di Sawan, col quale aveva litigato, lo accusò nel 2013 di aver offeso il Profeta: il venerdì successivo una folla di oltre 3 mila musulmani diede fuoco all'intero quartiere Cristiano; i responsabili dell'attacco sono stati tutti liberati, mentre Sawan, condannato a morte, attende ancora il processo di appello, nel silenzio complice dell’Occidente.

 

↑2019.01.27 <google repubblica avvenire tpi rainews vatican> bombe alla cattedrale di Jolo City /Sulu /Filippine: 20 morti e 81 feriti: l’attentato - rivendicato dall'Isis - è avvenuto a meno di una settimana dal referendum, che ha sancito la creazione di una provincia autonoma, approvato dalla maggioranza dei musulmani residenti nella zona, ma quelli della provincia di Sulu lo avevano respinto. [CzzC: nostri i media non hanno pubblicato le immagini raccolte dai cittadini di Jolo e dopo un giorno, silenzio]

 

↑2018.11.25 <stampa tpi skytg ansa s24h qnet> i ribelli filoturchi usano gas contro Aleppo, 107 intossicati di cui 31 in gravi condizioni <asianews> mons Georges: «abbiamo paura, bombe tutte le sere». Damasco e Mosca chiedono la condanna Onu. <faro> Silenzio in Occidente. [CzzC: cosa ti puoi aspettare dall’Occidente che scattò a brandire ”false flag” chimici contro Assad e diede illuminati premi pace ad es. al teoglib gesuita padre dall’Oglio che millantava crediti morali così: <huff> «Quando dieci mesi fa il Papa Benedetto visitò il Libano disse che era peccato mortale vendere le armi ai contendenti nella guerra intestina siriana; in quell'occasione twittai che se era peccato vendercele, allora bisognava darcele gratis!  ... Ammettiamo per un istante che ci fossimo appropriati di armi chimiche sottratte agli arsenali di regime conquistati eroicamente. Immaginiamo di avere la capacità di usarle contro le forze armate del regime per risolvere il conflitto a nostro favore e salvare il nostro popolo da morte certa. Cosa ci sarebbe d'immorale?».

 

↑2018.11.21 <tempi> Ieri sera le acque del Canal Grande si sono tinte di rosso. Venezia è diventata rosso sangue, quello dei cristiani perseguitati in tutto il mondo. Il merito è di Aiuto alla Chiesa che soffre, benemerita Fondazione di diritto pontificio che non vuole arrendersi a dimenticare (come fanno tutti, come facciamo anche noi) chi, ancora oggi, è ucciso e vessato solo a causa della propria fede. <tw> VideoMessaggio della figlia di Asia Bibi.

 

↑2018.11.20 mi spiace che <doncurzionitoglia> abbia impacchettato tra un titolo e un finale fuorvianti le testimonianze sulla guerra in Siria

- del Vescovo cattolico/caldeo di Aleppo Monsignor Antoine Aud,

- di Padre Bahjat Elia Karakach (della Custodia della terra Santa), natio di Aleppo,

- del prof Andrea Gaiani (esperto di geopolitica),

- di Alessandro Monteduro direttore di “Aiuto alla Chiesa che Soffre,

- del giornalista, Gian Micalessin che ha scritto un libro sulla tragedia siriana Fratelli traditi. La tragedia dei Cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata, Milano, Edizioni Cairo, 2018

testimonianze che aiutano a sgamare le menzogne, pur senza indurci a parlare di guerra di religione, dizione che potrebbe far più piacere al “nemico” che bene ai cristiani perseguitati; semmai si potrebbe parlare di scontro di civiltà.

 

↑2018.08.30 <tempi agi asianews> Qamishli, le autorità curde chiudono quattro scuole cristiane perché non ottempererebbero all'obbligo di insegnare la lingua curda. Critiche delle associazioni cristiane siriache e del governo armeno, ma inerzia della comunità internazionale. <ansa ops> "Sono anni che lo ripeto, è in atto un tentativo da parte dei curdi di eliminare la presenza cristiana da quest'area della Siria": così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre mons. Jacques Behnam Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi, nel nord-est della Siria. Hassakeh contava 420k abitanti di cui 50k cristiani prima di Daesh, ora la città conta solo 150k abitanti di cui 5k cristiani.

 

↑2018.06.29 <tio, swiss Gr1h11>: La società francese LafargeHolcim, che diede 13 M€ all’Isis, è accusata di complicità in crimini contro l'umanità in Siria per finanziamento del terrorismo. Si sapeva già da due anni del crimine e nel Feb2017 <corriere rep> la ong Sherpa denunciava «Soldi del cementificio Lafarge finiti nelle tasche dei jihadisti per tenere aperti gli impianti». L’ex CEO di LafargeHolcim (il colosso francese si era fuso con quello svizzero Holcim), Eric Olsen, aveva rassegnato le dimissioni ad aprile2017, dopo che la società aveva ammesso l’illecito [CzzC: anch’io come il <fq2018.03.30> denuncerei in merito il silenzio delle istituzioni e auspicherei che si palesasse quanta densità di illuminati eventualmente ci fosse in quella dirigenza franco-svizzera]

 

↑2018.02.08 <agensir> Fr1: “non possiamo rimanere in silenzio davanti a sofferenza di milioni di persone la cui dignità è ferita”. [CzzC: e ci invitò ad attivarci e a pregare anche per le sofferenze indotte da guerre di rapina neocoloniale, strazio di diritti umani in tante zone della terza guerra mondiale a pezzi (ad esempio in Congo, Sud Sudan, Siria, ...).

 

↑2018.02.24 <stand youtube colosseorosso> Cardinale Mauro Piacenza: «l'indifferenza è la causa principale che fa dimenticare i tanti cristiani perseguitati. Non possiamo far tacere il grido innocente per i tanti abeli uccisi, che sale verso Dio» <tw.vid> AntonioTajani: «il Parlamento Europeo ha definito "genocidio" la persecuzione dei cristiani; ci piacerebbe che l’ONU avesse lo stesso coraggio!»

 

↑2017.10.26 <asianews>: Pakistan: bambina cristiana di 12 anni stuprata e torturata nella città di Sheikhupura. La madre voleva sporgere denuncia ma la polizia non ha acconsentito a registrare il caso. [CzzC: complice il silenzio dell’Occidente alleato del Pakistan]

 

↑2016.05.31 <tempi> Nigeria: 11.500 cristiani uccisi, un milione e 300 mila sfollati, 13 mila chiese distrutte nel periodo 2006-2014. La denuncia della carneficina in una relazione all’ONU presentata da Joseph Bagobiri <google> vescovo di Kafanchan. Boko Haram, ma anche i pastori Fulani. «Questi attacchi hanno assunto il carattere del genocidio, con 150-300 persone uccise in una notte» Appello alle forze internazionali a non girare la testa da un’altra parte, ma a farsi carico dell’emergenza umanitaria.

 

↑2015.04.22 <news.va>: Mons. Bernardito Auza, osservatore permanente vaticano presso le Nazioni Unite, è intervenuto ieri al Palazzo di Vetro di New York al dibattito sulla situazione in Medio Oriente: “Non può mai essere un'opzione quella di restare a guardare in un silenzio complice quanti oggi sono perseguitati, esiliati, uccisi, bruciati, decapitati, solo perché appartenenti a un diverso credo religioso o a una minoranza.

 

↑2015.04.12 <lastampa>:  Messa solenne in San Pietro celebrata da Papa Fr1 con S. B. Nerses Bedros XIX, Patriarca degli Armeni cattolici e alla presenza del Catholicos S.S. Karekin II. «Anche oggi - dice il Papa - stiamo vivendo una sorta di genocidio causato dall’indifferenza generale e collettiva, dal silenzio complice di Caino ... come se l'umanità, scordato l'entusiasmo del dopoguerra, dicesse come Caino: "sono forse io il custode di mio fratello”

 

↑2015.04.06 <giornale, bussolaq>: "La comunità internazionale non sia inerte" Papa Francesco chiede aiuto per quanti nel mondo sono "perseguitati e uccisi per il solo fatto di essere cristiani". Loro sono i nostri martiri di oggi e sono tanti, possiamo dire che sono più numerosi che nelle altre epoche". "Auspico che la Comunità Internazionale non assista muta e inerte di fronte a tale inaccettabile crimine, che costituisce una preoccupante deriva dei diritti umani più elementari. Auspico veramente che la Comunità Internazionale non rivolga lo sguardo da un'altra parte

 

↑2015.04.04 <TG24/video>: M.Introvigne sul silenzio complice denunciato dal Papa/audio il Venerdì Santo. Più dei numeri (1000/anno martiri, decine di migliaia/anno vittime di persecuzione, 45M di cristiani uccisi per la loro fede solo nel XX secolo) stupisce che non se ne voglia parlare: non se ne parla abbastanza per timore di qualcuno e il silenzio non aiuta. E oltre che da fanatismo islamico, il più cruento, ci sono vittime da fondamentalismo di minoranze all'interno di altre religioni come nello stato dell'Orissa in India ad opera di fondamentalisti Indù.

 

↑2015.04.03 Venerdì Santo, Via Crucis al Colosseo: <vatican/video> “In Te, Divino Amore, vediamo ancora oggi i nostri fratelli perseguitati, decapitati e crocifissi per la loro fede in te, sotto i nostri occhi o spesso con il nostro silenzio complice”.<quotidiano.net> <repubblica/vid><ansa/foto>