GIAN MICALESSIN: reportages dalle principali aree di crisi (Iraq, Rwanda, Kosovo, Siria <ytb>, Palestina, ...)

A conferma di quanto documentato da Gian Micalessin sulla Siria <ytb> vedi anche Sebastiano Caputo <ytb>, Giulietto Chiesa <ytb>, ...

<wikipedia> Ha collaborato con il Corriere della Sera, Repubblica, Panorama, Libération, Der Spiegel, El Mundo, L’Express, Far Eastern Economic Review, CBS, NBC, Channel 4, TF1, France 2, NDR, TSI, RaiNews24, RaiUno, Rai 2, Canale 5, La7. È editorialista per il Giornale, e dal 2013 è autore di molti reportage dal fronte per il sito Gli Occhi della Guerra.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: galassia ribelli e Isis; danni anche da masso Nobel Pace che ammette lfb; profughi; OSDH; criminalizzare per far guerra, Usa contro Russia; Aleppo liberata; Deir el zor; Ghuta

 

2018.11.28 <tempi> Perché nessuno parla dell’attacco chimico ad Aleppo? «Perché sono stati i ribelli». Micalessin: «Questa volta però nessuno si indigna e difende i civili, perché questi non sono quelli “giusti” ... il silenzio su questo attacco è la perfetta dimostrazione che dei diritti umani e dei civili non è mai importato niente a nessuno» [CzzC: importa, eccome, quando la loro violazione reale o presunta potesse essere brandita o millantata per criminalizzare l’avversario]

 

↑2018.11.20 mi spiace che <doncurzionitoglia> abbia impacchettato tra un titolo e un finale fuorvianti le testimonianze sulla guerra in Siria

- del Vescovo cattolico/caldeo di Aleppo Monsignor Antoine Aud,

- di Padre Bahjat Elia Karakach (della Custodia della terra Santa), natio di Aleppo,

- del prof Andrea Gaiani (esperto di geopolitica),

- di Alessandro Monteduro direttore di “Aiuto alla Chiesa che Soffre,

- del giornalista, Gian Micalessin che ha scritto un libro sulla tragedia siriana Fratelli traditi. La tragedia dei Cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata, Milano, Edizioni Cairo, 2018

testimonianze che aiutano a sgamare le menzogne, pur senza indurci a parlare di guerra di religione, dizione che potrebbe far più piacere al “nemico” che bene ai cristiani perseguitati; semmai si potrebbe parlare di scontro di civiltà.

 

↑2018.08.20 mezze-false verità di Lucaroni/Avvenire sulla Siria? Le testimonianze di sacerdoti e religiosi siriani, (ad es <antidipl> suor Yola Girges damascena, che aveva ospitato la Lucaroni) smontando anni di fake newsSiria, ridimensionano anche l'articolo 2018.08.18 di Sara Lucaroni su Avvenire e chi scrive <rRadicale> «che quanti parlano bene del governo sono collusi con il ‘regime’» o che «La gente non riesce a ripartire. Il regime opprime». <tempi> Gian Micalessin: come l’Occidente ha deciso di schierarsi dalla parte dei jihadisti e «contro i nostri fratelli cristiani traditi»: Fratelli traditi, libro summa dei suoi reportage ad Aleppo, Maalula

[CzzC: per fare in fretta, avere il plauso del mainstream potrebbe risultare più conveniente attingere informazioni da OSDH anziché dai Patriarchi <tv> e dai francescani che spiegano come i cristiani in Siria debbano la loro residua sopravvivenza agli alleati di Damasco]

 

↑2018.04.20 <tempi> convegno a Perugia sul dramma dei cristiani in Medio Oriente, 20-21 aprile, con il cardinale Bassetti, Monteduro (Acs), Micalessin, Battistelli e Haddad; si tingerà idealmente di rosso la Fontana Maggiore simbolo della città di Perugia.

 

↑2018.04.13 <standt> Un convegno dal titolo “Perseguitati e dimenticati – dove la fede è martirio”, iniziativa promossa dalla diocesi di Nardò-Gallipoli, insieme ad ACS. Alcuni ospiti aiuteranno a comprendere il grande dramma vissuto da milioni di cristiani nel mondo. Tra questi Gian Micalessin, giornalista inviato in zone di guerra, Alfredo Mantovano, presidente della Sezione italiana Acs e Padre Mtanios Haddad della Chiesa cattolica greco-melchita.

 

↑2018.04.11 <sussidiario> Siria, Trump avverte la Russia: "Nostri Missili In Arrivo" e chiede l'appoggio di Francia, Regno Unito e Arabia Saudita per punire Assad "pronti missili intelligenti". Mosca replica: "no a twitto-diplomazia, vogliamo approcci seri". [CzzC: stasera ho visto/TG2 anche Gentiloni dare come accreditata la colpevolezza del governo siriano (“non è la prima volta che Assad ...”) prendendo come prove inconfutabili le immagini fornite dai ribelli relative al presunto attacco chimico a Duma; sussistono invece sospetti di montatura o di false flag: vedi <fb, sibialiria> e qui quanto Gian Micalessin ha raccontato qualche giorno fa] <corriere>: Toninelli (M5S): «Guerra per procura». <Generale Bertolini> sarebbe una sciagura.