Possibili inganni informativi con la tecnica del FRAMING (incoraggiare certe interpretazioni e scoraggiarne altre)

creare una cornice, o confezione dominante, di un elemento comunicativo, in modo da incoraggiare certe interpretazioni e scoraggiarne altre.

<wikipedia>: per framing (incorniciamento) si intende un processo inevitabile di influenza selettiva sulla percezione dei significati che un individuo attribuisce a parole o frasi. La tecnica è ampiamente usata dai mass media, movimenti politico-sociali, organizzazioni, Maître à penser.

La tecnica del framing può essere usata per pilotare comunicazione ingannevole <sakerit> spiegata anche da Marcello Foa, essa consiste nel creare un frame, ovvero una cornice, che stabilisce il recinto della notizia, al quale si adegua la stragrande maggioranza dei giornalisti pagati dagli oligopoli della cultura dominante, in una sorta di riflesso pavloviano. Tu sei dall’altra parte, spettatore inerme, come imprigionato in una campana di vetro, senza possibilità di ribattere e far arrivare anche la tua voce, i tuoi dubbi. Perché poi di questo si tratta: manifestare almeno qualche dubbio; invece loro hanno tutte le certezze in mano. Vedi criminalizzare pro guerra

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 18/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Neutralizzare informazioni e giornalisti con pratiche captive; oligopoli informativi; reductio ad Hitlerum, criminalizzare pro guerra

 

2018.03.07 <vatican.aud fb> Siria. Suor Marta superiora delle trappiste del monastero di Azeir descrive la Damasco bombardata dagli estremisti che ancora angariano il Ghuta <tempi>: «Non confondete chi attacca con chi si difende ... Perché questa cecità dell’Occidente? Come è possibile che chi informa, anche in ambito ecclesiale, sia così unilaterale? Liberaci Signore dalla guerra … e dalla mala stampa»

 

2018.03.05 <Tempi/Or> La grande crisi dimenticata del Congo: villaggi bruciati, donne violentate, omicidi di massa. Cinque milioni di sfollati tra cui moltissimi bambini. I grandi media non ne parlano (framing), eppure «potrebbe innescarsi una mega-crisi nel continente africano» afferma la norvegese Ulrika Blom.

 

↑2018.02.24 <stand youtube colosseorosso> Cardinale Mauro Piacenza: «l'indifferenza è la causa principale che fa dimenticare (framing) i tanti cristiani perseguitati. Non possiamo far tacere il grido innocente per i tanti abeli uccisi, che sale verso Dio» <tw.vid> AntonioTajani: «il Parlamento Europeo ha definito "genocidio" la persecuzione dei cristiani; ci piacerebbe che l’ONU avesse lo stesso coraggio!»

 

↑2017.08.18 <pi-news nbq> il tribunale distrettuale di Monaco (Germania) ha condannato il giornalista Michael Stürzenberger per aver pubblicato sul suo profilo Facebook una foto storica (1941) che immortalava la stretta di mano a Berlino tra un gerarca nazista e il Gran Mufti di Gerusalemme, Haj Amin al-Husseini [CzzC: che <stampa, foto con Hitler> incoraggiò Hitler a perseguire sino in fondo il programma di sterminio del popolo ebraico]. Stürzenberger è stato accusato di "incitamento all'odio contro l'islam" e di "denigrare l'islam", e la Corte lo ha ritenuto colpevole di "diffondere propaganda di organizzazioni anticostituzionali". [CzzC: credi che ci sarebbe stato medesimo esito se la foto avesse avuto il primate cattolico al posto del Gran Mufti in quella stretta di mano? Censura sbilanciata, neutralizzazione sbilanciata, framing, lumi sbilanciati?]

 

↑2017.05.23 <fb>: come configurare opportunamente il proprio account su facebook per tutelarne meglio la sicurezza. [CzzC: mi piacerebbe, peraltro, che fb sapesse rinunciare a pelosi (3fig) guadagni, piuttosto che introdurre, pro certi regimi illiberali, configuazioni, trappole e filtri che li facilitino nello spionaggio e framing dei propri sudditi]

          10/04

↑2017.04.10 <sakerit>: Propaganda di guerra e menzogne mainstream: intervista a Giorgio Bianchi, fotoreporter dalla Siria e dall’Ucraina: parlavo con un giornalista della vecchia scuola del Sole 24 Ore, il quale era esterrefatto della solerzia con la quale alcuni sui colleghi si erano affrettati a stigmatizzare ed etichettare fatti impossibili da verificare sul momento. E’ la morte del giornalismo. Nel momento stesso in cui accetti di rimbalzare notizie senza verificarne le fonti e l’attendibilità e senza un’adeguata analisi, da organo di informazione ti trasformi in organo di propaganda. La tecnica è quella del framing,  ... continua

 

↑2011.06.14 <fc>: e se fosse falsa la giustificazione della Nato per far guerra in Libia? a tutela del popolo libico massacrato da Gheddafi”? In realtà la Nato e il Qatar sono schierati, per ragioni geostrategiche, a sostegno dei ribelli di Bengasi : Lucio Caracciolo su Limes: questa guerra sarà ricordata come un “collasso dell’informazione”,  intrisa com’è di bugie e omissioni