MINERALI DEI CONFLITTI: criminale commercio causa di guerre e massacro di inermi

<focsiv>: smartphone e altri dispositivi elettronici sono composti dai cosiddetti “conflict minerals”, minerali estratti e venduti sotto il controllo di bande armate che allo scopo sfruttano e massacrano le popolazioni locali. Un'elevata percentuale di conflitti, soprattutto in zone dell'Africa, ha stretta correlazione con l'origine e il trasporto di tali minerali (tantalio, tungsteno, oro, coltan, giada, terre rare) e con il mercato delle armi che servono alle suddette bande per mantenere il controllo di produzione e commercializzazione, con il corredo di abusi, estorsioni, violenze, massacri.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: fermiamo i massacri nel Beni; dea pecunia grondante sangue di inermi, mentre sono distratti e/o cointeressati i potenti multinazionali

 

2018.11.30 newsletter: 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, proclamata all’ONU il 10/12/1948: ha favorito tanti progressi, pur fra delusioni, e addita tanta strada ancora da fare. Continua.

 

↑2018.04.05 <repubblica>: Congo, continua il massacro dei civili nel Nord Kivu: mentre l'Onu prolunga la sua missione nel Paese in vista del voto di dicembre. i cosiddetti ribelli delle “Forze democratiche alleate” (Adf) si abbattono con tutta la loro furia sulle comunità locali, uccidendo, razziando e violentando: perché? Le vere ragioni hanno a che fare molto di più con argomenti che si chiamano diamanti, coltan, rame e terreni fertili [CzzC: cointeressate le multinazionali in silenzio complice, se non addirittura in foraggiamento dei criminali locali e di regime]

 

2018.02.28 newsletter febbraio: Diritti umani dei più deboli calpestati in Congo, Sud Sudan, Siria. Se anche i forti in denaro ed armi possono rimetterci la pelle in zona di guerra, figuriamoci cosa può accadere ai deboli (inermi, poveri, donne e bambini): dalla Nigeria alle Filippine, dalla Libia all’Afghanistan, dallo Yemen alla Somalia, ..., sarebbe lunga la lista dei pezzi della terza guerra mondiale, ma limitiamoci qui a quelli in titolo per i quali il Papa ha invocato giornata di preghiera lo scorso 23 febbraio, alla quale ho aderito trovandomi con i fratelli di fede nella chiesa della Sacra Famiglia ... continua.

 

↑2018.02.23 Dalla Preghiera per la pace in Sacra Famiglia apprendo toccanti testimonianze dal Congo: annoto la corruzione politico-giudiziaria (pag2), i massacri azionati da militari e bande, gli stupri, gli sfruttamenti anche di bambini <video.fb>, il tutto ruotante attorno ai minerali dei conflitti (coltan); i cattolici hanno iniziato marce pacifiche (con rosari e croci) per invocare le elezioni democratiche negate da quel Kablia che il 26Gen diceva "In nessuna parte della Bibbia, Gesù Cristo ha mai presieduto una commissione elettorale" e al quale don Donatien Segretario della CENCO (conferenza episcopale del Congo) rispondeva con le parole di Papa Benedetto XVI "la Chiesa deve essere presente là dove la popolazione soffre ...”  ed è la crisi sociopolitica che accentua questa sofferenza. Il 21Gen polizia ed esercito avevano sparato su inermi e pacifici dimostranti, uccidendo (pag 8).

 

↑2017.06.14 La strategia di Kabila per mantenere il potere in Congo: i soli proventi dei minerali sono più che sufficienti a garantire la sopravvivenza del regime, minerali che, Kabila sa bene, sono di vitale importanza per la finanza e l’industria IT mondiale quindi minerali che troveranno sempre degli acquirenti con o senza embargo. Kabila tiene in scacco gli Occidentali con l’aut aut: difendere astratti concetti di democrazia ed essere esclusi dal mercato minerario congolese a favore di Cina e Russia o dimenticare la storia delle elezioni e continuare a fare gli affari che sono stati alla base del sostegno occidentale a Kabila durato 15 lunghi anni. Pechino è già tra i principali partner economici del Congo e non ha bisogno di includere il Congo nell’OBOR perché alla Cina interessa solo lo sfruttamento intensivo dei minerali e del patrimonio forestale, senza proporre piani industriali (che non funzionerebbero in quel caos)

 

↑2016.08.16 appello per fermare i massacri nella zona Beni del Congo, correlati al controllo delle bande criminali su estrazione e commercio dei “minerali dei conflitti

 

↑2016.08.15 <vatican>: Papa Fr1: «... Il  mio pensiero va agli abitanti del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo recentemente colpiti da nuovi massacri che da tempo vengono perpetuati nel silenzio vergognoso, senza attirare neanche la nostra attenzione. Fanno parte purtroppo dei tanti innocenti che non hanno peso sulla opinione mondiale ... ». [CzzC: ONU, ci sei? O sei distratta dalle lobby intentate ad accusare di tortura al Vaticano e a portare l’Arabia Saudita ai vertici di UNHRC?]