Il NIGER è uno degli stati molto attenzionati dalla Francia che importa da lì il 30% del suo fabbisogno di uranio e gestisce il CFA

Il franco CFA è la valuta utilizzata da 14 paesi africani (CFA = Colonies françaises d'Afrique)

<wikipedia>: 20M ab, in maggioranza musulmani.  <tempi> il Niger è uno scrigno di minerali e materie prime: oro, diamanti, petrolio, gas naturale e soprattutto uranio, di cui il Niger è il terzo produttore al mondo dopo Canada e Australia. La Cina si è accaparrata lo sfruttamento dei promettenti giacimenti petroliferi di Agadem, ai confini col Ciad, e ha prestato soldi per infrastrutture tanto che il Niger è esposto con le banche cinesi per ~1G$, un nodo scorsoio.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 04/06/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2018.01.18 <tempi> Soldati italiani in Niger per contrasto all’emigrazione clandestina e la lotta al terrorismo? Anche ma non solo. Oltre ai predominanti interessi francesi (franco CFA) gli occidentali vogliono evitare che lo scrigno di petrolio e uranio finisca preda di potenze concorrenti, Cina in particolare. Non a caso perfino la Germania prudente con le missioni militari all’estero ha nel Sahel 1000 soldati.

 

↑2005.06.15 <nonprofit>: Cancellato il debito di 18 Paesi in via di sviluppo: un passo importante, ma non basta. I paesi del G8 hanno deciso, in accordo con Banca mondiale e FMI, di cancellare il debito di 18 Paesi poveri africani e americani: Benin, Bolivia, Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Guyana, Honduras, Madagascar, Mali, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, Niger, Rwanda, Senegal, Tanzania, Uganda e Zambia [CzzC: 6 su 18 (in grassetto) sono del giro francese CFA]