La cultura della GRECIA antica è parte integrante della nostra civiltà

<wikipedia>: Grecia, culla di parole come filosofia, democrazia, letteratura, teatro, storiografia, aritmetica e geometria, e, assieme all’ebraismo, culla di quel cristianesimo che ha coniugato la liberte’ & egalite’ con la fraternità radicata nella dignità della persona come ce l’ha rivelata l’Gesù.

Grecia mi richiama bellezza, storia, energia che resistette per secoli alla contaminazione di invasori jihadisti la cui residua brutalità fisica e culturale noteremmo, pur senza citare Isis, quantomeno da come hanno malridotto i tesori d’arte della parte di Cipro in soggezione islamista rispetto al resto dell’isola.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 25/08/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Europa, debito pubblico, finanza cinica, latrocinio generazionale

 

2018.08.24 <sole24h> Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia: come si vive dopo la crisi in 8 grafici. Anche meglio che in Italia? Con l’uscita ufficiale della Grecia dal bailout, Eurolandia può dire di aver superato una fase molto difficile della sua storia [CzzC: speriamo che ad Eurolandia non si presenti un problema più grave, con l’Italia incapace di fare i conti giusti per stare nell’attuale economia di mercato basata su capitalismo, tecnologia e globalizzazione, piaccia o no; se si sbagliano i conti si può finire come Argentina o Venezuela, se si fanno giusti con la relativa spending review, si può uscire dalla crisi almeno come ha fatto il Portogallo]

 

↑2016.03.22 Accordo Turchia-Ue sui migranti: ipocrita ed inattuabile: prevede rimpatri da Grecia a Turchia dal 04/04, prevede accelerata l’erogazione dei primi 3G€ (nota bene, i primi!), ed entro il 30/06 sarà aperto il capitolo negoziale 33 (quello che riguarda il budget) per l'adesione della Turchia all'Ue. [CzzC: l’accordo ipocritamente afferma che sarà “rispettato il principio di non respingimento" e perfino che lo sblocco dell’iter di adesione di Ankara alla Ue “non ha nulla a che vedere con un mercanteggiamento". Notiamo preoccupati anche l’inettitudine degli illuminati europei ("Inattuabile" l’accordo per la Boldrini), incapaci di cogliere l’occasione ... continua]

 

↑2015.10.31 <tempi>: Utero in affitto in Europa: Uk già permette la pratica dal 1985, basta pagare la madre solo a titolo di rimborso spese (max 15k$); analoga regolamentazione in Olanda e Bulgaria , mentre il Belgio va verso la liberalizzazione. La Grecia è il nuovo Eldorado: secondo la legge del 2014 la madre surrogata non ha diritti sul prodotto “venduto”, che viene affidato d’ufficio alla madre genetica o richiedente al prezzo medio di 1/3 rispetto al mercato Us.

 

↑2015.09.11 Obama costringe greci e bulgari a vietare sorvolo aerei russi anti Isis: aerei che da giorni stanno portando mezzi e consiglieri militari in Siria per rafforzare l’esercito di Bashar Assad [CzzC: grazie masso Nobel pace, eppure ammettesti le tue responsabilità nella nascita di Isis: si capisce che per te e per i tuoi alleati wahhabiti è meglio Isis che Assad, ma per il bene dell’umanità NO: te l’ho anche scritto, pregandoti di cambiare questo cinico dannoso comportamento]

 

↑2015.07.09 <sussidiario>: le bugie degli uomini di Tsipras e le colpe dello stato delle cose elleniche: dal 1974 ad oggi andrebbero imputate per il 10% a Tsipras e il restante 90% alle irresponsabili politiche di una casta di socialisti e conservatori.

 

↑2015.07.07 E se incombesse tempesta più dalla Cina che dalla Grecia? <sussidiario>: una bolla da 8,1 triliardi di capitalizzazione che però ne ha già bruciati 3 in tre settimane. <panorama> [CzzC: vedi commenti di oggi e nei mesi seg]

 

↑2015.07.06 <ansa>: il no stravince al referendum sul piano di risanamento chiesto dalla UE. [CzzC: cara Grecia, e festeggiate? Mi spiace per te, caduta nel tranello di politici prima truffaldini nel bilancio, comunque sindacal-statalisti, ora anche populisti; dopo il no a questa proposta UE, come puoi sperare ora in una più permissiva del tuo deficit senza impegni efficaci a sanare le tue finanze erose da pletorica pubblica dipendenza? Ci vorrebbe una solidarietà europea, ma nessuno è disposto a darla senza controllo federale sui bilanci dello stato aiutato; e la UE non è ancora uno stato federale; Tsipras, stai facendo assai più male che bene al tuo Paese]

 

↑2015.06.gg La truffa degli aiuti europei alla Grecia spiegata da <Massimo D’Alema qui in video. [CzzC: è solo parzialmente vero che i 250G€ siano stati dati alla Grecia per pagare gli interessi ai creditori tedeschi; la verità è che, quando uno stato, come un’azienda, chiede un prestito, sottoscrive una promessa di pagare gli interessi o di restituire; l’alternativa è il fallimento, che potrebbe passare per condono in un quadro di solidarietà a patti chiari: la Grecia, prima che dagli interessi sul suo debito, è strozzata dalla sua incapacità di coprire la spesa pubblica primaria con le entrate; si preparerebbe a latrocinio sui giovani o sui creditori lo stato che ripetutamente  si permettesse spesa corrente superiore alle entrate, mentre fare deficit solo per investimenti a redditività certa. Anche l’Italia sbagliò così, arrivando a un debito di oltre 2T€ negli anni della finanza pubblica allegra in pensioni e pubblica dipendenza ridondante rispetto alla produttività della P.A., con gravame sul futuro dei nostri giovani e con cinico arrocco anche sindacale sui diritti acquisiti]

 

↑2015.06.29 previdi che non sarebbe bastato ed ora  il crac delle borse brucia in un giorno l’equivalente del debito greco<repubblica>: Juncker attacca il comportamento del governo ateniese: «Hanno vinto i tatticismi e i populismi». Quel che temo che tra i litiganti europei rida il petroldollaro contro euro, la supremazia US contro UE.

 

↑2015.06.22 <sole24h>: Pensioni, Iva, tasse: Tsipras (finalmente) scopre le carte [CzzC: forse non basterà; e non è leale vs i creditori europei questo gioco a nascondino]

 

↑2015.06.17 <corriere>: Tsipras avverte: «Pronti al grande no a cattivo accordo» [CzzC: non intende mollare nemmeno sulle baby/mega pensioni? Forse basterebbe questo segnale di sobrietà per conciliare; diversamente rischia grosso su Grexit]

 

↑2015.06.12 <corriere>: Merkel si prepara al Grexit: i ministri delle finanze dell’Eurozona avrebbero parlato dell’ipotesi default di Atene

 

↑2015.04.08 <sole24h>: Tsipras rompe il fronte europeo del gas aprendo la strada alla partecipazione della Grecia a una pipeline russo-turca dopo lo stop al progetto South Stream. [CzzC: mi dispiace per la perdita delle commesse italiane sul progetto South Stream, come per gli altri danni subiti dall’IT a causa delle sanzioni alla Russia, sbagliate per gli interessi europei; bene che Grecia e Russia sinergizzino; diffidiamo di chi crea fossati tra Ue e Russia]

 

↑2015.03.31 <sole24h>: Grexit sì o no, le visioni opposte di Goldman Sachs e Templeton. Secondo la prima il danno alla crescita greca sarebbe già stato fatto e le probabilità di un’uscita dall’area euro aumenterebbero. Di parere opposto è un  guru di Templeton: La Grecia resterà nell’euro ... bene ha fatto il governo greco a insistere sulla necessità di porre fine alla lunga fase di austerity e una delle chiavi per la svolta restano le privatizzazioni. [CzzC: l’immane latrocinio generazionale configurato dal debito pubblico si paga: con l’austerity di bilancio (tappando le falle di un’elefantiaca P.A. e facendo pagare le tasse ai privilegiati), oppure scaricando sui prestatori un eventuale fallimento dello stato (come Argentina), oppure svendendo i gioielli di famiglia, oppure sperando in un condono del debito come i paesi più sottosviluppati. Memento anche a casa nostra].

 

↑2015.02.06 <sole24h>: Schäuble boccia il piano di Tsipras. <sole24h>: dai bond perpetui alla troika: la crisi greca spiegata in 10 parole chiave. Iniziò nel 2009, sembrava finita nel 2014 con il ritorno alla crescita, ma ora è riesplosa: la crisi greca procede tra tregue e nuove fiammate. Ecco un dizionario ragionato per aiutare a capirla

 

↑2012.11.07 Grecia colonizzata da BCE e FMI? [CzzC: non concordo con questa analisi che vede solo spietatezza nel volto dei creditori senza additare alcunché alla folle irresponsabilità di amministratori pubblici inciuciati ideologicamente e pecuniariamente con il criterio di privatizzare guadagni (enfasi di pubblica dipendenza, imbrogli di bilancio, esentasse gli armatori del Piero) contando sulla futura socializzazione delle perdite. Chi fa debito ottiene credito contro promessa di restituirlo.]

 

↑201a.mm.gg Indebitamento sconsiderato: della crisi finanziaria greca apprendiamo che era nascosta sotto una trama di alchimie debitorie suggerite da potenti esperti di finanza spericolata fino a falsare i bilanci: cui prodest oltre atlantico anche pro detrimento dell’euro insidiante l’impero dei petroldollari?

 

↑1453 <wikipedia>: già agli inizi del 1400 caddero nelle mani degli Ottomani parte dei territori ottomani nei Balcani (come Salonicco, la Macedonia e il Kosovo); il 10/11/1444, alla battaglia di Varna, Murad II sconfisse un’armata congiunta polacca e ungherese, guidata da Ladislao III di Polonia, re di entrambi gli Stati, e János Hunyadi. Li risconfisse nel 1448 nella seconda battaglia del Kosovo. Il figlio di Murād II, Maometto II, detto poi Fātiḥ (conquistatore), conquistò a 21 anni Costantinopoli, il 29/05/1453 (crollo definitivo dell’Impero romano d’Oriente) e permise alla Chiesa ortodossa di mantenere la sua autonomia e le sue terre in cambio dell'accettazione dell’autorità ottomana. Si dice che a causa delle cattive relazioni esistenti tra l’Impero bizantino degli ultimi periodi e gli Stati dell’Europa occidentale, la maggioranza della popolazione ortodossa abbia accettato il dominio ottomano, preferendolo a quello veneziano [CzzC: ritengo più probabile l’obtorto collo, il che senza nulla togliere alla responsabilità dei mal costumi dei navigli veneziani che, modernamente emancipati, portavano a bordo il putin da culo (bambino da abusare per le voglie dei naviganti)]. Maometto II annetteva la Grecia (1456), la Morea (1460), la parte di Anatolia non ancora sottomessa (1472), le colonie genovesi del Mar Nero (1475) e l'Albania (1481)