Privatizzare i guadagni, socializzare le perdite: denoterebbe zampino di potenti matrici?

Ad esempio?

- A pagare la perdita in qualità della vita di milioni di persone causata dalla crisi economica non sono gli gnomi della finanza strapagati con spericolate operazioni finanziarie.

- A pagare le odierne conseguenze dell’immane debito pubblico sono i nostri giovani senza lavoro (latrocinio generazionale) non la mia generazione delle baby-pensioni, vitalizi e pletorica pubblica dipendenza;

- A pagare l’immane deficit di Roma e della Sicilia sono le città e le Regioni che meno hanno sprecato, non i dirigenti di quelle amministrazioni che si sono ingrassati assieme alle loro cordate clientelari;

- A pagare i danni derivati dallo schiantamento della Libia non sono i missilatori Us-Uk-Fr (che invece lucrano in affari anche a danno dell’Italia), ma milioni di diseredati, profughi, cristiani perseguitati, ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 30/04/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: potenti matrici; debito pubblico; latrocinio generazionale, vitalizi, pletorica P.A.

 

↑2017.09.08 <corriere>: Dopo Apple, Amazon. La guerra fiscale Ue contro i giganti del web. Difficoltà tecniche; Bruxelles non ha competenze su materie fiscali [CzzC: ma che guerra? È incapacità di adeguare le leggi a proteggere il bene comune dal cinismo sia degli e-innovatori, sia di Paesi come Irlanda e Lussemburgo, che con dumping fiscale facilitano elusione pro astronomici guadagni di pochi e detrimento al bene comune]

 

↑2017.07.05 Non c’è spazio per quel giudice. Cecilia Carreri aveva tentato invano già dal 2002 di mandare a processo un imprenditore per sospetta mala gestione finanziaria. Fu stretta in una morsa che la costrinse alle dimissioni: un calvario allucinante, fatto di processi e ricorsi, in cui spariscono documenti, in cui si altera clamorosamente la verità. Poi lo scandalo-crac BPVI, Zonin, ...

 

↑2015.04.12 <giornale>: La Sicilia cade a pezzi ma Crocetta si auto-elogia: ad un debito di 7,5G€ sta per aggiungersene un altro, necessario per chiudere i conti del bilancio, appena approvato dalla giunta regionale. [CzzC. Il Presidente della repubblica è un siciliano: tace? Siamo alle solite, e, come con Roma Capitale, il rendiconto significherà lasciare i guadagni a chi se li è intascati e socializzare le perdite sul resto d'Italia con le mani meno bucate].

 

↑2015.02.04 <icebergfinanza>: se gli ordini alle fabbriche americane sono calati in dicembre, attestandosi in calo per il quinto mese di fila, perché si vendono tante automobili in Us? Con i soldi che il Governo americano mette gentilmente a disposizione, per il momento tramite le banche (mutui, credito al consumo “subprime”) poi ci penserà lo Stato, come già fatto, a socializzare le perdite e privatizzare i guadagni, salvando banche fallite con i soldi dei contribuenti. [CzzC: contribuenti anche  noi, perché gli Us possono spalmare il danno sul mondo, finché riescono a mantenere la supremazia planetaria del dollaro (moneta 80/100 nel mondo contro 20/100 dell’economia americana) e per mantenere detta supremazia potrebbero abusare del genio guastatori contro gli affari dell’euro in EMEA, NordAfrica, Medio Oriente e Russia]

 

↑2014.08.21 Anche nella ancor banale vicenda dell’orso trentino che ferisce gli umani si cela un esempio di applicazione del trucco in titolo.

 

↑2013.12.24 Per MontePaschi torna ad essere invocato intervento della Cassa depositi e prestiti. A evocare la prospettiva di una soluzione pubblica è Confindustria Siena. E lo fa con una nota ufficiale in cui chiede ... [da Il Sole 24h pag 27]

 

↑2013.mm.gg Chi paga le perdite di denaro e di qualità della vita conseguenti alla grave crisi economica indotta dalle spericolate operazioni dei superpagati gnomi della finanza? Quelli hanno intascato i guadagni, mentre le perdite vanno spalmate sulla pelle dei cittadini meno tutelati e sui bilanci pubblici che si svenano anche per salvare le istituzioni finanziarie che lucrarono sulle speculazioni.

 

↑2013.05.24 <icebergfinanza>: un manipolo di falliti sta gestendo il più imponente fallimento della storia economica e finanziaria: il neo liberismo estremo cerca di insinuarsi attraverso le crepe del suo stesso fallimento, proponendo attraverso uno shock economico, modelli di crescita che partono dal presupposto che lo Stato sociale ha fallito e che solo il libero mercato è il bene assoluto! Nell’epoca della socializzazione delle perdite e della privatizzazione dei guadagni, del troppo grandi per fallire, la menzogna e la falsità sono di moda. [CzzC: lo stato sociale può crollare anche sotto il peso dell’inefficienza della PA, non solo per colpa del liberismo estremo]

 

↑2013.01.03 <ilfattoq>: Ecco la socializzazione delle perdite finanziarie: secondo le stime dell'Adusbef, negli ultimi dieci anni i risparmiatori hanno lasciato per strada qualcosa come 52G€ di perdite, più di 46k€/testa per più di un milione di persone, un miliardo solo nei primi sei mesi del 2012.

 

↑2011.09.26 La nazionalizzazione di aziende in crisi può configurare l’inganno in titolo: <militant>: ieri alcuni giornali francesi hanno fatto trapelare la notizia che Sarkozy starebbe pensando ad una ricapitalizzazione pubblica per togliere d’impaccio diverse banche transalpine. Se fosse vero si tratterebbe dell’ennesimo flusso di denaro pubblico dirottato verso le tasche dei padroni e a cui corrisponderebbe un flusso inverso del debito: dal privato al pubblico.

 

↑2009.mm.gg <24emilia>: la Us-Fed continua a stampare dollari, senza aumentare le riserve di oro a Fort Knox per comprare titoli di Stato e aziendali; continua la rimozione dei titoli tossici dalla panza delle banche, seppur ancora una volta a spese dei contribuenti. Un caposaldo economico: privatizzare gli utili e socializzare le perdite!