modificato 28/08/2017

 

Isis e la teologia islamica dello stupro

Correlati: Yazidi; donna nell’islam, mandatorio perseguitare

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

«Violentate le infedeli» prescrivono i maestri islamici del califfato ai loro miliziani: le donne e bambine che professano una religione diversa dall’islam possono essere sottoposte a violenza, con liberatoria teologica.[CzzC: passi per quelle poche migliaia di diaboliche belve impazzite dell’Isis e dei loro ancora più folli maestri di islamismo, ma ciò che più spiace e sorprende è che non pare che i nababbi wahhabiti abbiano cessato, dopo queste notizie, di foraggiare il califfato direttamente o indirettamente, ad es attraverso banche del Kuwait: tali conturbati, grondanti oleo-dollari, sarebbero i partner privilegiati del masso nobel pace, tenuto conto che i wahhabiti sono i primi acquirenti di sue armi nel mondo e primari sostenitori della supremazia del suo petroldollaro]

 

 

09/10
2015

<tempi>: schiave yazide torturate dall’Isis. «Ci stupravano e ci costringevano ad abortire». Noor, 22 anni, racconta alla Cnn: «L’uomo che mi ha comprata mi ha detto: “Diventerai musulmana se 10 combattenti ti stupreranno”.

01/09
2015

<interris>: Prima di stuprare una ragazza, il militante Isis sa che ciò che sta per fare non è peccato. Questo perché lei è solo una miscredente (Yazida o cristiana), e secondo lui il Corano non solo lo autorizza a farlo, ma anzi lo incoraggia. Per questo prima di iniziare l’atto si inginocchia e prega, azione che ripeterà al termine “dell’operazione”, perché è questo che consiglia il Califfo. “Ho provato a spiegargli che questo è sbagliato, lo imploravo di fermarsi” dice una delle schiave che è riuscita a fuggire, ma lui continuava a ripetere che “questo lo avvicinava a Dio”.

19/08
2015

<stampa, repubblica>: Le “Sun Girls” yazide dichiarano guerra all’Isis: “Ci hanno violentato, noi li uccideremo”. Xate  una musicista folk ha dato vita a una milizia tutta al femminile: 123 ragazze tutte animate da uno spirito di vendetta implacabile.

16/08
2015

<bussolaq/Nyt>: Il 13/8 il New York Times pubblicò reportage di Rukmini Callimachi sulla «teologia dello stupro» dell’Isis. La Callimachi descrive mercati dove cinquecento o anche mille donne sono esaminate dai potenziali compratori e poi vendute all'asta. L'organizzazione è molto articolata, con decine di mercati delle schiave, e sistemi gestiti dallo Stato Islamico di «deposito» e di trasporto, come se si trattasse di una comune merce. [CzzC: grazie ai danni da potentati]

14/08
2015

<ilpost>: lISIS e la “teologia dello stupro, l'articolo più letto da ieri sul sito del New York Times racconta la metodica pianificazione della schiavitù sessuale delle donne yazide da parte dell'ISIS

03/08
2015

<aleteia>: Le schiave sessuali dell'ISIS: donne cristiane e yazide continuano ad essere abusate da mostri fanatici: "Sono stata stuprata 30 volte e non è ancora neanche mezzogiorno. Non sono in condizioni di andare al bagno. PER FAVORE, BOMBARDATECI". [CzzC: grazie, masso Obama Nobel pace, per aver foraggiato e armato ed addestrato mostri anti Assad che, per quanto spietato con gli avversari politici, mai era arrivato a sterminare inermi con l’enormità efferata dai suoi nemici foraggiati da te, Erdogan e wahhabiti]

20/03
2015

<repubblica>: Onu: Isis colpevole del genocidio di yazidi in Iraq: rapporto con testimonianze di >100 tra vittime e testimoni degli assedi portati dai jihadisti nei villaggi del nord: donne e bambine violentate e usate come schiave sessuali e ragazzini condannati a morte per aver guardato una partita di calcio. "La Corte penale internazionale persegua i responsabili". [CzzC: e non chi li foraggia?]

02/12
2014

<tempi>: Storia di Aria, 16 anni, yazida, violentata da un jihadista. Ha visto uccidere il padre e il fratello e da allora non ha più notizie della madre e delle due sorelle. Ora si trova in un campo profughi a Dohuk, è incinta di sei mesi e racconta il suo incubo fatto di percosse, torture, stupri e degrado. «I jihadisti dell’Is ci hanno chiesto più volte di convertirci all’islam, minacciando che altrimenti avrebbero ucciso tutti i membri della nostra famiglia. Alcune hanno ceduto al ricatto per salvare il padre, il marito, o il fratello». Le Nazioni Unite: dopo la caduta di Mosul, 1500 tra donne e ragazzi hanno subito violenza.

02/10
2014

<lastampa> Il calvario delle yazide “Vendute come schiave al mercato di Mosul” Sara è riuscita a fuggire e ora si trova in un campo profughi a Dohuk, e oggi racconta il suo incubo fatto di percosse, torture, stupri e degrado.