ultima modifica il 03/03/2018

 

Papa Francesco I sarebbe un padre che non giudica?

Correlati: giudizio, discernimento, errore, misericordia, educazione, Guida petrina, scomunica

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Creo questa pagina dopo aver letto un lucido analista di VT dire che Papa Fr1 non giudica, mentre lo ritengo uno che giudica con coraggio e chiarezza. Non giudicare la persona per rispettarne la dignità è doveroso e salutare, ma il non giudicare gli ERRORI e le cause che li inducono, a partire dai propri, configurerebbe omissione di responsabilità e di saggezza per ogni umana intelligenza, in specie per ogni educatore.

Papa Francesco condanna il pregiudizio quanto raccomanda il discernimento pro ponderato giudizio: la sua paternità, come quella dei suoi predecessori, si esplica in ascolto e soccorso delle persone indigenti ed erranti, non meno che in chiarezza di giudizio sulle cause delle indigenze e degli errori.

Al coraggio e alla chiarezza di giudizio Fr1 aggiunge abilità speciali, da psicologia comunicativa:

- con quel un «Chi sono io per giudicareriferito ai gay ha spiazzato e depotenziato le possibili ritorsioni ad altri suoi giudizi della serie «la teoria del gender è uno sbaglio della mente umana» e «i bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma ...»

il giorno dopo il suo giudizio sull’aborto come «crimine orrendo» ha facoltizzato ogni sacerdote ad assolvere i pentiti di procurato aborto laddove prima occorreva il Vescovo trattandosi di scomunicati ed ha validato anche le confessioni dei Lefebvriani.

 

 

22/12
2016

Fr1 demonizza il dissenso tradizionalista gattopardismo spirituale: c'è il dissenso accettabile, quello ipocrita e quello, "ispirato dal demonio", che "si rifugia nelle tradizioni" e si rifiuta di "distinguere fra l'atto, l'attore e l'azione". Commento

20/11
2016

<stampa>: 1ª«Mandare via i bambini prima della nascita, questo crimine orrendo»«il nemico più grande di Dio è il denaro» «Ho allergia degli adulatori, mi merito i detrattori» [CzzC: Caro Fr1, al 2° poco importa la 3ª ma potrebbe farti pagar cara la 1ª]

14/09
2016

Tante testate laiche e religiose titolano che il Papa ha detto «uccidere in nome di Dio è satanico», mentre ha detto.mp3 «quanto piacerebbe che tutte le confessioni religiose dicessero “uccidere in nome di Dio è satanico» [CzzC: bella differenza! ... continua]

03/03
2016

<vatican.va>: Fr1: «vorrei ripetere qui una cosa che ho detto parecchie volte: dobbiamo stare attenti alle nuove colonizzazioni ideologiche che subentrano nel pensiero umano, anche cristiano, sotto forma di virtù, di modernità, di atteggiamenti nuovi, ma sono colonizzazioni, cioè tolgono la libertà, e sono ideologiche, cioè hanno paura della realtà così come Dio l’ha creata» [CzzC: Cattani e Ghia, non esiste l’ideologia di gender? Fr1 non giudica?]

19/02
2016

Fr1 non giudica quando azzera i punti di patente cristiana a Donald Trump? <bussolaq>: Papa Francesco di ritorno dal Messico fa discutere mezzo mondo parlando di Donald Trump, unioni civili (con il governo italiano arrangiatevi voi), contraccezione [CzzC: però Trump contro Fr1 fa una pessima figura politica: se io fossi uno statunitense sarei preoccupato ad avere un presidente che reagisce così da bullo sguaiato su Isis/Vaticano: quanto bla-bla farebbe DT se Isis attaccasse il Vaticano? Veda quanto foraggio USA e dei suoi alleati turco-wahhabiti c’è nella greppia dell’Isis; meno male che la Russia c’è gli direi io: Papa Fr1 non glielo dice, perché è più lucido di lui, ma forse lo pensa.]

16/02
2016

<nuovabq> il Papa torna a parlare nel Chiapas delle «colonizzazioni ideologiche» che diffondono «ideologie distruttrici della famiglia», anzi «indeboliscono e mettono in discussione» l’idea stessa di famiglia liquidandola come «un modello ormai superato». [CzzC: Cattani, Bert: Fr1 indietro tutta?]

22/01
2016

<corriere>: papa Fr1:  «Non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione»: troppo chiaro questo discernimento per le matrici della cultura dominante; odo stormir di fronde “Fr1 indietro tutta?” agitate ad esempio da chi, come il governo Renzi l’08/07/2014 alla commissione ONU per i diritti umani votò a favore dell’emendamento che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» e fu scornato, perché la maggioranza respinse quell’emendamento. E ora con Fr1 così poco confondente? Scatta prontamente l'illuminata riduzione del discernimento papale, letto, ad esempio da D.Menozzi e Melloni al Gr1, come grande innovazione di percorso, perché Fr1 indicherebbe la famiglia tradizionale come SOGNO di Dio non civilmente normativo, dottrina che finalmente non accampa più ancoraggio alla legge naturale: pongo queste domande a Menozzi in tentativo di correzione fraterna, reciprocabile]

03/10
2015

[CzzC: siamo alla vigilia del sinodo sulla famiglia e con tempismo perfetto la lobby gay fa pagare a Papa Fr1 la libertà di dire che lateoria del gender è uno sbaglio della mente”] <rainews fattoq liberoq corriere>: il prete teologo polacco Krzysztof Charamsa si esibisce gay col compagno: «Voglio scuotere questa mia Chiesa ... l'amore omosessuale è un amore familiare, aprano gli occhi». ... continua

22/04
2015

GIUDIZIO sull’ambasciatore pro MATRIMONI GAY:  <lettera43, inform>:  No del Papa all'ambasciatore gay francese: Fr1 riceve Stefanini in Vaticano, ma gli conferma il rifiuto a concedere l'accredito. [CzzC: attenzione, non si tratta di omofobia, ma di un inganno della diplomazia, forse un Vescovo della lobby gay (ad es. di Lione) pro uteri in affitto spinse il governo francese a candidare Stefanini saltando il placet Vaticano, onde far esplodere contraddizioni in vista del Sinodo; errore simmetrico a quello commesso dentro il Vaticano da chi spinse Benedetto XVI a rimuovere la scomunica al lefebvriano Williamson, che il Papa non sapeva negazionista].

12/04
2015

GIUDIZIO sulla GENOCIDIO degli ARMENI: Messa solenne in San Pietro celebrata da Papa Fr1 con S. B. Nerses Bedros XIX, Patriarca degli Armeni cattolici e alla presenza del Catholicos S.S. Karekin II... [CzzC: Il Papa definisce quello degli Armeni il primo immane GENOCIDIO del XX secolo, anche a causa del silenzio complice a fronte della continua persecuzione di milioni di inermi cristiani, come se l'umanità, scordato l'entusiasmo del dopoguerra, dicesse come Caino: "sono forse io il custode di mio fratello?". Ma te la faranno pagare questa chiarezza di giudizio sul GENOCIDIO degli Armeni. Infatti a sera apprendo che la Turchia ha richiamato l’ambasciatore presso la Santa Sede]

21/03
2015

GIUDIZIO sulla teoria di gender come SBAGLIO DELLA MENTE umana: <zenit>: Papa Francesco a Napoli: "La teoria del gender è uno sbaglio della mente umana":  la “colonizzazione ideologica”, che, diffondendo quello “sbaglio della mente che è la teoria del gender, crea “tanta confusione”. [CzzC: sono preoccupato per te, caro papa Francesco, perché i potentati della cultura dominante sono irritati da questa tua chiarezza di giudizio e potrebbero fartela pagare cara, non solo per gli acufeni che queste tue parole avessero causato in contemporanea a certi illuminati “in Europa e Oltreoceano”: hai pensato al peso di un certo masso-Obama? Quello che rovinò rumorosamente su un paralogismo antitetico alle tue parole : il valore del riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso è equiparabile alla conquista dell’uguaglianza tra neri e bianchi]

16/01
2015

<tempi>: Fr1: «Esistono colonizzazioni ideologiche e dobbiamo guardarcene, colonizzazioni che tentano di distruggere la famiglia. Vengono da fuori – ha spiegato papa Bergoglio – per questo dico che sono colonizzazioni: non perdiamo la libertà della missione che Dio ci dà, la missione della famiglia. E così come i nostri popoli, in un momento della loro storia, arrivarono alla maturità di dire “no” a qualsiasi colonizzazione politica. Come famiglie dobbiamo essere molto molto accorti, molto abili, molto forti, per dire “no” a qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica della famiglia. E chiedere a San Giuseppe, che è amico dell’Angelo, che ci mandi l’ispirazione di sapere quanto possiamo dire “sì” e quando dobbiamo dire “no”».

18/11
2014

GIUDIZIO sulla crisi di ECOLOGIA UMANA: <M.Introvigne>: Il Papa condanna la devastazione del gender. La rivoluzione antropologica «ha spesso sventolato la bandiera della libertà - fra virgolette - ma in realtà ha portato devastazione spirituale e materiale a innumerevoli esseri umani, specialmente ai più vulnerabili ... la crisi della famiglia ha dato origine a una crisi di ecologia umana, poiché gli ambienti sociali, come gli ambienti naturali, hanno bisogno di essere protetti ... anche nella nostra cultura cattolica, siamo lenti nel riconoscere che anche i nostri ambienti sociali sono a rischio. È quindi indispensabile promuovere una nuova ecologia umana». «i bambini hanno il diritto di crescere in una famiglia, con un papà e una mamma ...», Questo è oggi negato da «concetti ideologici» che funzionano come una «trappola». ). [CzzC: caro Papa, sono preoccupato per quanto potrebbero farti pagare cara questa chiarezza i potentati della cultura dominate; ad esempio? Un anno fa osasti definirti scioccato per la legge maltese sulle adozioni gay

due settimane dopo un lucido analista ci voleva allarmare così «Papa Francesco: indietro tutta? Il pontificato di Bergoglio è già in crisi»;

- due mesi dopo la Santa Sede veniva messa alla gogna, rea per l’ONU di non aver fatto abbastanza sulla questione della clero-pedofilia;

due mesi dopo ancora la commissione ONU contro la tortura (CAT) accusava il papato di tortura, per le sue obiezioni all’aborto;

Mi chiedo cosa programmeranno ora, per farti pagare cara questa ri-chiarezza.].

29/06
2014

GIUDIZIO sulle tentazioni MONDANE: festa dei SS Pietro & Paolo; Papa Francesco I: «I vescovi per essere al sicuro ... non cerchino l'appoggio di quelli che hanno potere in questo mondo ...  né si lascino ingannare dall'orgoglio che cerca gratificazioni e riconoscimenti ... la fiducia in Dio ci rende liberi da ogni schiavitù e da ogni tentazione mondana» [CzzC: altro astenersi dal giudicare per un volemose bene che rifugge le eterne contrapposizioni con la cultura dominante].

25/06
2014

GIUDIZIO sul cattolico FAI DA TE: <Avvenire> Papa Francesco I: «Nessuno diventa cristiano da sé ... Non siamo cristiani a titolo individuale, ognuno per conto proprio, no: la nostra identità cristiana è l'appartenenza, siamo cristiani perché apparteniamo alla Chiesa ... e nella Chiesa non esiste il fai da te, non esistono battitori liberi». [CzzC: se qualche lucido analista di media diocesani ti sfumasse il significato di questo giudizio, potresti toglierti dubbi consultando UAAR: Bergoglio come Ratzinger: il nuovo papa ribadisce la linea rigida del conformismo cattolico: i cristiani sono tali solo dentro la Chiesa, non si fanno "in laboratorio", "non esiste il fai da te" ... per fortuna, se ne può sempre uscire: www.uaar.it/sbattezzo]

21/06
2014

GIUDIZIO SUI MAFIOSI: il Papa: i mafiosi sono scomunicati: quelli che non sono in questa strada di bene, come i mafiosi, questi non sono in comunione con Dio, sono scomunicati... la 'ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dirgli di no.

17/06
2014

Il Papa addita ai Giudici alcuni criteri di GIUDIZIO: indipendenza e obiettività del giudizio ... e per una funzione così delicata il magistrato deve avere, tra tante qualità, quella «della prudenza: è una virtù di governo, la virtù che inclina a ponderare con serenità le ragioni di diritto e di fatto che debbono stare alla base del giudizio. Si avrà più prudenza se si possederà un elevato equilibrio interiore, capace di dominare le spinte provenienti dal proprio carattere, dalle proprie vedute personali, dai propri convincimenti ideologici».

11/06
2014

«Corrotti e schiavisti al GIUDIZIO di Dio»: il timore di Dio è anche un allarme di fronte alla pertinacia del peccato: quando una persona vive nel male, quando bestemmia contro Dio e sfrutta gli altri, quando li tiranneggia, quando vive solo per i soldi, per la vanità, il potere, per il suo orgoglio, allora il santo timore di Dio ci mette in allerta, 'attenzione’ - ci dice; corrotti, schiavisti e fabbricanti di armi un giorno dovranno rendere conto a Dio.

22/05
2014

GIUDIZIO di SCOMUNICA su due fondatori del movimento «Noi siamo Chiesa»Wird sind Kirche»), da sempre in aperto dissenso col magistero e l’autorità della Chiesa: scomunicati Marta e Gert Heizer. Ovviamente NSC applica subito l’ermeneutica di rottura spiegando che l’intervento di Mueller è un tentativo di contrastare il nuovo corso di papa Francesco, come se il Papa fosse estraneo a quel giudizio.

13/04
2014

Il GIUDIZIO del papa sul Diavolo: «tutti siamo tentati perché la legge della vita spirituale, la nostra vita cristiana, è una lotta, perché il Principe di questo mondo -  il Diavolo - non vuole la nostra santità, non vuole che noi seguiamo Cristo. Qualcuno di voi, forse, non so, può dire: "Ma, Padre, che antico è lei: parlare del Diavolo nel secolo XXI!". Ma, guardate che il Diavolo c’è! Il Diavolo c’è. Anche nel secolo XXI! E non dobbiamo essere ingenui, eh? Dobbiamo imparare dal Vangelo come si fa la lotta contro di lui».

17/03
2014

Omelia in S.Marta: «siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso». Per essere misericordiosi occorre primariamente la conoscenza di se stessi: sapere che abbiamo fatto tante cose non buone: siamo peccatori! E' necessario vergognarsi dei propri peccati, anche se non si è ammazzato nessuno, vergognarsi davanti a Dio. E con questo atteggiamento di pentimento siamo più capaci di essere misericordiosi. “Io ne ho fatte tante! Chi sono io per giudicarlo?”. E il Signore lo dice: 'Non giudicate e non sarete giudicati! Non condannate e non sarete condannati! Perdonate e sarete perdonati!». [CzzC: la misericordia e il perdono verso la persona che ci paresse in errore muovono dalla coscienza che ciascuno di noi è abbracciato dalla più grande Misericordia, condizione necessaria per evitare il pregiudizio, andare oltre il giudizio di Cesare, aprirsi ad un GIUDIZIO educativo che non ha come oggetto la persona, ma i comportamenti e i criteri per discernere priorità, opportunità e avversità pro bene comune].

23/01
2014

La velocità dell’informazione – scrive il Papa – supera la nostra capacità di riflessione e GIUDIZIO e non permette un’espressione di sé misurata e corretta. La varietà delle opinioni espresse può essere percepita come ricchezza, ma è anche possibile chiudersi in una sfera di informazioni che corrispondono solo alle nostre attese e alle nostre idee, o anche a determinati interessi politici ed economici. L’ambiente comunicativo può aiutarci a crescere o, al contrario, a disorientarci”.

30/12
2013

Adozioni gay a Malta: «Papa Francesco è rimasto scioccato ...»; <Avvenire>, <altri>. Chi da Papa Francesco si attende cambiamenti dal forte “impatto sociale”, rimarrà deluso, dice Sergio Rubin, autore dell’unica biografia sul nuovo Papa, “Il gesuita”, [CzzC: analogamente deluso, P.Cattani (lucido analista di VT) sbotta su QT: “Papa Francesco indietro tutta? Il pontificato di Bergoglio è già in crisi”]

03/11
2013

Il GIUDIZIO di Fr1 sulla FAMIGLIA: «la famiglia è tra uomo e donna» (da uccronline): nel messaggio del Pontefice alla Settimana Sociale dei cattolici italiani 12-15/09: «La Chiesa offre una concezione della famiglia, che è quella del Libro della Genesi, dell’unità nella differenza tra uomo e donna, e della sua fecondità. In questa realtà riconosciamo un bene per tutti, la prima società naturale, come recepito anche nella Costituzione della Repubblica Italiana».

26/09
2013

GIUDIZIO di SCOMUNICA: <sussidiario>: Padre Greg Reynholds è stato scomunicato: era a favore delle nozze gay. La scomunica contro il prete australiano è del tipo latae sententiae, ovvero automatica, ma è pur sempre un provvedimento su cui va apposta la firma del Papa. Si tratta dunque della prima scomunica del pontificato di papa Francesco.

29/07
2013

GIUDIZIO sui GAY: Se una persona è gay e cerca il Signore, ma chi sono io per giudicarla? [CzzC: nota bene la parola persona, perché sui comportamenti e i criteri di discernimento il Papa giudica eccome: il problema sono le lobby di qualunque genere, non le tendenze, si deve distinguere il fatto che una persona è gay dal fatto di fare una lobby; il catechismo della Chiesa cattolica dice che queste persone non devono essere discriminate ma accolte; il problema non è avere queste tendenze, sono fratelli, il problema è fare lobby: di questa tendenza o d'affari, lobby dei politici, lobby dei massoni, tante lobby... questo è il problema più grave. Caro Cattani, ti pare che Papa Francesco assomigli più un padre che non giudica o un maestro di GIUDIZIO?]

07

2010

In occasione del voto al Senato della Repubblica Argentina sulla proposta di legge intesa a legalizzare il matrimonio e le adozioni omosessuali (approvata il 15 luglio 2010) il cardinale Bergoglio scriveva ai quattro monasteri carmelitani di Buenos Aires: Matrimoni e adozioni gay? «È l’invidia del Demonio» (et)