TUTTE LE RELIGIONI DICANO che uccidere in nome di Dio è satanico

Perfino <radioVatican> assieme a tante testate laiche e religiose titola che il Papa ha detto «uccidere in nome di Dio è satanico», mentre ha detto.mp3 «quanto piacerebbe che tutte le religioni dicessero “uccidere in nome di Dio è satanico»: la differenza semantica è enorme: quel «tutte le religioni dicessero» esprime un auspicio-giudizio sotteso da una precisa osservazione della realtà, che è sotto gli occhi di tutti (quanti massacri di inermi.mp3 in nome di Dio!), ma la cultura dominante, ricattata dalla dea pecunia di regimi islamisti grondanti petroldollari, dissimula per evitare di ammettere che sia l’educazione islamica a prescrivere oggi quelle uccisioni ben più di altre religioni, tanto che perfino esponenti islamici moderati italiani si esprimono così sul male da infliggere quantomeno agli abiuri: «non sia mai che io contraddica il profeta». È vero che in passato anche certi cristiani uccisero in nome di Dio (anche non per legittima immediata difesa), ma sta nel sistema educativo del presente (altro che nella disponibilità di armi!) la causa primaria delle suddette uccisioni, con responsabilità sia dei foraggiatori di maestri di odio sia dei potenti occidentali inciuciati con i relativi regimi, tanto da sublimare a livello Unesco una loro dichiarazione dei diritti umani ancorché paia fatta apposta per poter comminare male fisico ad abiuri ed infedeli ottemperando al profeta e in onta gli art.18-19 della nostra dichiarazione.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/01/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: maestri del verbo uccidere; inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi

 

2022.09.19 <avvenire> in Iran esplode la rivolta per la morte della 22enne Mahsa Amini, deceduta dopo essere stata arrestata perché non indossava bene il velo. Tre persone sarebbero morte negli scontri [CzzC: che continueranno nelle settimane seguenti con altre vittime della repressione] <tgcom.10/10> l'80enne, Gohar Eshghi, madre del blogger Sattar Beheshti, ucciso in prigione nel 2012: "rimuovo il mio hijab contro chi uccide in nome della religione"

 

↑2017.06.12 <tempi>: rabbino Jonathan Henry Sacks, suo libro “Non in nome di Dio; “anche il diavolo usa le scritture[CzzC: commento apprezzando ma anche discernendo sublimazioni rispetto alla primaria radice del terrorismo islamista]

 

↑2016.09.14 <corriere> video delle parole del Papa: ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non rinnegano Gesù Cristo <mp3> quanto piacerebbe che tutte le confessioni religiose dicessero “uccidere in nome di Dio è satanico”» mp3