Mirare al PRIMARIO MOVENTE della violenza e del terrorismo jihadista, inarrestabile se...

Il primario movente non sarebbe la povertà, pur humus fertile, né la disponibilità di armi (uccidono con lame, tritolo da cava, camion), ma ideologico, alimentato da maestri di odio e da legislazioni che brandiscono - come mandatorie di male fisico ad inermi abiuri, presunti blasfemi e gay - le relative pagine di testi sacri dell’islam considerate irriformabili.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: chi ammaestra e foraggia i terroristi? inciucio occidentale appelli; mercato armi?

 

Ai terroristi islamici non mancano denaro e istruzione e si procurano le armi per colpire in Francia e Belgio con la stessa facilità con cui le trovano nel mercato libero Usa, alla faccia del masso Nobel pace che vuol farci credere indotta dalla locale libertà di armi la strage di Orlando.

Quello ideologico non è l’unico movente, ma primario sì, così come le nostre brigate rosse brandivano l’ideologia e i manuali della dittatura del proletariato (soviet-maoisti) come mandato ad eliminare i padroni del vapore e loro presunti servi controrivoluzionari (alias “miscredenti”): non erano poveri ma ricchi ed istruiti, e non operavano in un mercato di armi libere

Comunque confidiamo in spiragli di apertura: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano

Il freno ai regimi che sappiamo forniscono armi e foraggio all’Isis e la pur doverosa guerra al Califfato potranno ridurre la capacità offensiva di quei mostri assassini, ma, lungi dal contrastare il MOVENTE del terrorismo jihadista, la guerra condotta da non islamici potrebbe perfino rafforzarlo, come si evince dal fatto che 15 anni di guerra in Afghanistan non sono bastati ad eliminare il terrorismo talebano, ancora tanto vegeto colà che le truppe occidentali non solo stanno prorogando i piani di rientro, ma stanno chiedendo di rifinanziare la continuità della guerra. Quale sarebbe il MOVENTE primario? Ad avviso di molti saggi, ancorché oscurati o smentiti dalla cultura dominante, occorre cercarlo nelle ragioni per cui potenti regimi dell'intolleranza islamista (wahhabiti in testa, ma anche il Pakistan nucleare) sono stati favoriti a non sottoscrivere la nostra dichiarazione universale dei diritti umani e a farsene riconoscere dall'ONU una esclusiva islamista compatibile con la Sharia, grazie alla quale possono uccidere abiuri, blasfemi e gay in onta all'art.18 della nostra dichiarazione, che sancisce libertà di coscienza e di cambiare credo; se ci chiedessimo donde provenne il permesso-favore per tale eccezione su diritti umani fondamentali, dovremmo additare primariamente gli interessi degli gnomi della finanza occidentale, che favorirono i regimi islamisti non per fraternité, ma pro imperialismo economico-militare anti Russia confermato perfino da Robert Kennedy Junior: cioè?

- ottenere che i petroldollari di quei regimi alimentino Wall Street e London City anziché piazze finanziarie concorrenti,

- coccolarseli come compratori di armi (l'Arabia Saudita è il primo importatore di armi al mondo) e come allineati in funzione anti Russia nella guerra fredda che Ucraina dimostra non essere ancora finita (e pure l'abbattimento di aereo russo da parte di Erdogan) e, Dio non voglia, come dimostrerebbero anche gli attacchi turco-azeri all’enclave cristiana del Nagorno Karabakh.

CONCLUSIONE

Finché ci saranno potenti regimi islamisti che uccidono abiuri, presunti blasfemi e gay, legittimati dalla nostra civiltà per gli interessi finanziari e geostrategici suddetti, non vedo come possa essere spento il MOVENTE di migliaia di islamisti ad uccidere abiuri, presunti blasfemi e gay, che siano della loro religione o di altra o di nessuna. Potremmo dire di più: finché l'umanità non si riconoscerà in un'UNICA dichiarazione universale dei diritti umani che escluda il male fisico ad inermi, costasse la rinuncia alla pena di morte, il terrorismo troverà sempre abbondanti maestri di odio capaci di generare MOVENTE sedicente etico per massacrare inermi con una penetrazione nelle nostre città che nessuna polizia potrà neutralizzare.

Il terrorismo è ultimamente causato non da buoni fedeli dell'islam, ma da fanatici della sharia1 collusi con cinici fedeli della dea pecunia.

 

2018.01.29 <samnytt.se cruna> rischia il carcere in Svezia chi critica le radici della violenza islamista: Abrahamsson aveva scritto che “per comprendere la mentalità degli stupratori musulmani è necessario studiare l’Islam” perché i responsabili di questi atti talvolta ridono dicendo che è un diritto contemplato nei loro testi sacri come perseguitare gli infedeli. Abrahamsson non lesinava critiche nemmeno ai testi sacri ebraici e cristiani, pure duri contro gli infedeli, ma questi non “lapidano o uccidono alcuno” a differenza dei musulmani che ritengono i loro testi validi ora quanto lo erano 1400 anni fa.

 

↑2017.06.12 <tempi>: rabbino Jonathan Henry Sacks, suo libro “Non in nome di Dio; “anche il diavolo usa le scritture[CzzC: commento apprezzando ma anche discernendo sublimazioni rispetto alla primaria radice del terrorismo islamista]

 

↑2017.02.07 <ansa>: gli ulema del Marocco: non più pena di morte per apostasia: una fatwa del Consiglio superiore degli Ulema apre alla possibilità di conversione ad altre religioni: Revisione con che motivazione? "La comprensione più accurata, e la più coerente con la legislazione islamica e la Sunna del Profeta, è che l'uccisione dell'apostata significava l'uccisione del traditore del gruppo ... che poteva rivelare segreti agli avversari". [CzzC: dunque si possono riformare intendimenti e comportamenti anche senza dire che cambia la legge divina: coraggio fratelli islamici moderati, avanti così! e a chi dice che l’islam moderato non esiste, direi ... continua]

 

↑2016.12.gg Camion stragista a Berlino: colpa dei produttori di armi, cari Zanotelli e Pax Christi, o dei maestri islamisti del “mandatorio perseguitare” gli infedeli?

 

↑2016.12.10 Nell’anniversario della dichiaraz. univers. dei diritti umani dimentichiamo una delle più gravi violazioni? Quella del diritto di cambiare credo (art.18), violazione conciliabile con la dichiarazione islamica dei diritti umani che Unesco sublimò per i regimi della Sharia che apposta non hanno sottoscritto la nostra dichiarazione. Continua

 

↑2016.07.17 Contesto un predicatore che si scaglia come suo solito contro i mercanti di armi colpevoli a suo dire di alimentare lo stragismo jihadista: il suo fervore era alimentato dalla recente strage di Nizza: se il sermonante in chiesa avesse ammesso contraddittorio dai fedeli gli avrei detto "almeno stavolta che l'islamista ha usato il camion per sterminare decine di persone, ammetterai che il mercato delle armi non c'entra? Ammetterai che la causa e la terapia dev'essere cercata altrove?"

 

↑2016.06.13 In discoteca gay di Orlando il jihadista Mateen fa strage: Isis la rivendica: quale il suo movente e le sue fonti educative allo scopo? Ad es. qualche imam sermona così: <tempi>: nell’islam la pena per gli atti omosessuali (copulazione in pubblico) è la morte e non c’è niente di cui essere imbarazzati. È un atto di compassione perché con questa sentenza la persona omosessuale sarà perdonata e non sarà ritenuta responsabile nella vita dopo la morte. [CzzC: vedi legislazioni esiziali per i gay]

 

↑2016.03.07 <mattinonline>: giornalista islamica Nadine Al-Budair: Immaginate che i giovani occidentali vengano qui e compiano una missione suicida in una delle nostre piazze in nome della Croce. Immaginate di sentire le voci di monaci e sacerdoti ... che urlano negli altoparlanti e lanciano accuse contro i musulmani, chiamandoli infedeli e cantando: «Dio, elimina i musulmani e sconfiggili tutti.» ... E’ strano che noi condanniamo l’Occidente invece di affrontare ciò che sta accadendo in mezzo a noi: i modi estremisti in cui interpretiamo la sharia e il nostro atteggiamento reazionario l’uno verso l’altro e verso il mondo. [CzzC: la zittirebbero i depistatori che additano nel mercato delle armi la causa del terrorismo islamista?]

 

↑2016.02.24 <politico.eu qui in italiano>: Robert Kennedy Junior: "La nostra guerra contro Assad è iniziata quando questi rifiutò al Qatar il gasdotto di 10G$ che attraversasse l'Arabia Saudita, Giordania, Siria e Turchia". Secondo Kennedy la CIA ha trasferito milioni di $ pro rovesciamento del presidente siriano. L'intelligence Us utilizza i jihadisti pro suoi petroldollari e rovescia regimi in Medio Oriente ritenendo che le forze religiose radicali siano un contrappeso all'influenza Russa nella zona.

 

↑2015.11.27 [CzzC: per il gioco delle parti/partiti  <ilfoglio> esagera ad affermare che «il terrorismo non è figlio della povertà» perché sembrerebbe escludere correlazione tra le due entità, che invece c’è, ma nessuna terapia sarebbe efficace se derivasse da una diagnosi che non individuasse la causa primaria del male, qui il movente ideologico].

 

↑2015.11.25 <fattoq>: Papa Fr1: «L’esperienza dimostra che la violenza, il conflitto e il terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione».  <ilfoglio>: analogamente Andrea Riccardi aveva scritto che «la lotta al terrorismo si fa con una politica sociale (…). I tagli sulla politica sociale si pagano» [CzzC: il Papa sa bene che la povertà è più humus che movente del terrorismo, ma non può additare il movente ideologico per non rigenerare contrapposizioni religiose analoghe a quelle che esplosero con vittime dopo che Benedetto XVI a Ratisbona2006 alluse a quel movente: i nostri governi, invece, hanno il dovere di proteggere i cittadini e dunque di individuare le cause primarie del terrorismo e di contrastarle, costasse dover ammettere che il male fisico agli inermi è predicato da regimi e pulpiti ben più islamici che cristiani e cattedre pure, a prescindere dalle cattedre negazioniste]

 

↑2015.09.gg Per ComInCamm preparai anche questo articolo sulla radici educative della intolleranza islamista, insegnamenti peraltro additati come errati e pericolosi anche da saggi islamici che ravvisano la troppa frequenza del verbo uccidere nei loro testi scolastici. Me ne venne impedita la pubblicazione