(Nuova) EVANGELIZZAZIONE con guida petrina e dei vescovi a lui strettamente uniti.

Il testo biblico, Vecchio e nuovo testamento edizione CEISinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione: tutti i documenti. Il sito ePaul di Aleteia

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/09/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: magistero petrino, catechesi, sfida educativa, emergenza educativa

 

2020.09.10 <yt> giovedì pomeriggio a Gemona mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, è intervenuto al primo incontro del corso diocesano per catechisti 2020, intitolato «Catechista luce di verità». Erano presenti soprattutto catechiste. Incontro di verità e realtà, tante forme di conoscenza. [CzzC: non concordo su mascherina che sarebbe prescritta da algoritmi, ma è forte l'accento sull'incontro con Cristo]

 

↑2017.06.23 Il sito ePaul di Aleteia: condividere la nostra fede nella società attuale può essere difficile? Gesù ci ha insegnato a raggiungere le persone come sono e dove sono e a mostrare loro come la sua sequela configuri una presenza corrispondente alle esigenze fondamentali del cuore dell’uomo

 

↑2015.05.30 <vatican>: Papa Fr1 ai partecipanti alla plenaria del pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione: come stiamo educando alla fede? Qual è il luogo più coerente per trovarlo e per seguirlo? La risposta richiede coraggio, creatività e decisione di intraprendere strade a volte ancora inesplorate. La catechesi, come componente del processo di evangelizzazione: oltre la semplice sfera scolastica, educare i credenti, fin da bambini, ad incontrare Cristo, vivo e operante nella sua Chiesa. È l’incontro con Lui che suscita il desiderio di conoscerlo meglio e quindi di seguirlo per diventare suoi discepoli.

 

↑2015.05.26 <radio.va>: Card. Parolin: "non una sconfitta dei principi cristiani, ma una sconfitta per l’umanità” è il referendum che in Irlanda ha approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La crisi attuale ha anche origini antropologiche, “serve una formazione morale dell'individuo; la Chiesa deve tener conto di questa realtà ma nel senso di rafforzare il suo impegno per l'evangelizzazione". [CzzC: emergenza educativa, nuova evangelizzazione...]

 

↑2014.06.17 Padre Gheddo:  i superiori degli istituti missionari italiani hanno deciso la chiusura della rivista semestrale Ad Gentes. fondata nel 1997. Dopo il 68 si è cominciato a dire che tutta la Chiesa è missionaria e che gli istituti missionari non hanno più senso, quindi si è passati a politicizzare la missione alle genti: non che prima, dove ci mandava la Santa Sede ad annunziare e testimoniare Cristo, non si operasse in carità, istruzione, sanità, diritti umani specialmente per i poveri e gli sfruttati, ma su tutto emergeva l’entusiasmo di essere stati chiamati da Gesù per portarlo a popoli che vivono senza conoscere il Dio dell’Amore e del Perdono; che alla catechesi e al catecumenato seguissero conversioni a Cristo era nel cuore del missionario, come degli Apostoli, ancorché mai preteso. Oggi noi missionari facciamo le campagne per il debito estero, contro la produzione di armi, contro i farmaci contraffatti, per l’acqua pubblica e l’ecologia. Sufficit? Priorità

 

↑2013.03.06 Già nel 2003 il Consiglio Pastorale Nazionale e nel 2007 la CEI focalizzavano la strisciante tendenza a propugnare una fede senza Sacramenti, con il pretesto di migliorare il dialogo con le novità del modernismo; un esempio di tendenza? Il settimanale diocesano VT#9pag9 tramite don Gonzo (gettonato su VT perché filo teoglib?) ci catechizza così: «il sistema tradizionale dei sacramenti non regge più di fronte alla sete di vita nuova che ha l’uomo. La ricerca di un dialogo con le nuove realtà ci impegna.. ad un nuovo progetto». [CzzC: credevo che proprio i Sacramenti fossero con la Parola di Dio la fonte prima che risponde alla sete di verità e di significato che ha l’uomo vivente in ogni tempo (= fonte di vita nuova / salvezza); perciò chiedo aiuto al discernimento all’Ufficio Catechistico diocesano, chiedo cioè se possiamo quantomeno soprassedere a questa catechesi di don Gonzo, veicolataci dalla compiaciuta VT, considerandola fuorviante rispetto al Magistero petrino, fra l’altro confermato anche dal Sinodo per la Nuova Evangelizzazione che alla proposizione 37 dice «Le nostre Chiese sono chiamate a entrare nella prospettiva della Nuova Evangelizzazione, prendendo in considerazione il contesto culturale e sociale nel quale si trova a vivere, lavorare e agire l’uomo d’oggi. Questo esige una profonda conversione e un rinnovamento alla luce della Parola di Dio e dei sacramenti, particolarmente la Riconciliazione e l’Eucaristia»]

 

↑2012.12.gg Il Padre Generale dei Gesuiti, Adolfo Nicolàs, snocciola le insufficienze della conduzione e delle conclusioni del Sinodo, canticchiando i Leitmotiv cari alla leadership ignaziana.

Vedi anche Sinodo nuova evangelizzazione: bilancio del Cardinal Bagnasco: video TV2000 (link non più accessibile)

 

↑2012.11.04 Da VT#43 Paolo Valente sulle Propositiones del Sinodo: I mutati scenari sociali e culturali ci chiamano a qualcosa di nuovo ... [CzzC con sospensive ed allusioni l’autore ci passa il giudizio suo e probabilmente della redazione: nel Sinodo non ci sarebbe stata sufficiente novità: riguardo a che? → in colore].

La Chiesa riconosce “le povertà e le debolezze” “dei suoi ministri”, che “pesano sulla credibilità della missione”...

... attenzione a raccogliere le sfide in rapporto col mondo contemporaneo, che rappresentano altrettante opportunità (globalizzazione, migrazioni, ...)... sono una chance persino le “forme più aspre di ateismo e agnosticismo” nelle quali si riconosce “non un vuoto, ma una nostalgia, un’attesa che attende una risposta adeguata”.

... L’“autenticità della nuova evangelizzazione” ha “il volto del povero”. ... ... Alcune questioni restano aperte. Di fronte al dramma dei divorziati risposati, ad esempio, il Sinodo non porta novità. Non c’è (ancora) la “decisa svolta nel senso della carità pastorale” evocata da Bruno Forte, arcivescovo di Chieti.

Immensa [CzzC: troppa vorrebbe dire?] prudenza nell’affrontare il ruolo della donna nella Chiesa.

 

↑2012.10.28 Omelia del Papa a conclusione del Sinodo: sono tante le persone che hanno bisogno di una NUOVA EVANGELIZZAZIONE, cioè di un nuovo incontro con Gesù, il Cristo, il Figlio di Dio; con sacramenti, dialogo, amicizia, gioia.

 

↑2012.10.27 Elenco finale delle 58 PROPOSIZIONI del Sinodo. Commenti su La Stampa. Intervento conclusivo del Papa

 

↑2012.10.26 Bilancio del card. Bagnasco sugli esiti del Sinodo: da  TV2000 linko video e riassunto dell’intervista con le riflessione sui nodi che l’attualità pone nel dibattito circa la trasmissione della fede.

 

↑2012.10.13 Riflessione di don Carron: i tentativi per migliorare gli strumenti della trasmissione della fede faticano a generare una novità di vita tale da destare nei vicini (quartiere, lavoro) un'attrattiva per quello che i battezzati vivono nella vita quotidiana: come superare quella frattura tra la fede e la vita?

 

↑2012.10.08 Come i martiri cristiani cinesi hanno conservato la fede nonostante le persecuzioni. Messaggio al Sinodo di Lucas Ly Jingfeng, vescovo di Fengxiang, novantenne, liberato nel 1979 dopo vent’anni di carcere durante la rivoluzione cinese.

 

↑2012.10.08 Meditazione del Papa all’apertura del Sinodo dei Vescovi: riflessione importante per il nostro cammino di fede.

 

↑2010.10.27 da Avvenire: «La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana»: titolo analogo a quello del 1974 «L'evangelizzazione nel mondo moderno»: da Montini a Ratzinger.  Già allora il Papa, traducendo le suggestioni dell'assemblea, avvertiva che «la rottura tra Vangelo e cultura è senza dubbio il dramma della nostra epoca, come lo fu anche di altre» (20). Oggi possiamo aggiungere: altre nel passato, altre nel futuro. Sottolinea «situazioni di scristianizzazione (...), per moltitudini di persone che hanno ricevuto il battesimo, ma vivono completamente al di fuori della vita cristiana» (52). E aggiunge concetti di straordinaria attualità: «Si è obbligati a constatare nel cuore stesso di questo mondo contemporaneo il fenomeno che diviene quasi la sua nota più sorprendente: il secolarismo» (55).

 

↑2012.10.08 Apertura Sinodo dei Vescovi NUOVA EVANGELIZZAZIONE

 

↑2012.04.29 Per i conciliaristi di rottura cosa sarebbe la nuova evangelizzazione? “Una Chiesa che si presenti più semplice e più povera”; vedi anche Padre Gabriele Ferrari  su VT 14/10/2012

 

↑2011.10.15 Il Papa presenta il progetto della NUOVA EVANGELIZZAZIONE: ritratto dei nuovi evangelizzatori. Un astroficico (Bersanelli) testimonia perché sia convinto che tutto è creato per mezzo di LUI. Il Pontificio consiglio per la Nuova Evangelizzazione è presieduto da Mons. Fisichella.

Da Cathopedia: nuova evangelizzazione.

Alle radici del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, un frutto del Vaticano II. Anticipiamo stralci dal primo capitolo del libro La nuova evangelizzazione. Una sfida per uscire dall’indifferenza (Mondadori 2011) che si apre con il ricordo dell’udienza privata concessa il 29 marzo 2010 da Benedetto XVI all’autore.

 

↑2011.05.19 Benedetto XVI nomina la Dott.ssa Chiara Amirante Consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

 

↑2011.03.gg Evangelizzazione e nuova evangelizzazione: i malintesi e le confusioni del dopo CV2°: si prese spunto da alcune affermazioni conciliari per giungere a conclusioni che tradivano il vero insegnamento del CV2° o del Papa. Un esempio: Paolo VI, nell’Ecclesiam suam, aveva individuato nel dialogo la strada che la Chiesa avrebbe dovuto percorrere da allora in poi. Per lui si trattava di uno stile, di un metodo, di uno strumento di evangelizzazione; per molti divenne un fine, un assoluto, praticamente un’alternativa all’evangelizzazione. Al punto che l’attività missionaria della Chiesa entrò in crisi: sembrava che non ci fosse più bisogno della missione ad gentes; al massimo, i missionari, anziché predicare il Vangelo, avrebbero dovuto, dedicarsi alla pratica del “dialogo interreligioso”.

Per questo motivo, per riaffermare “la permanente validità del mandato missionario”, il Beato Giovanni Paolo II fu costretto a pubblicare un’enciclica, la Redemptoris missio (7 dicembre 1990), nella quale si faceva notare come la missione di Cristo e della Chiesa, nonché dirsi conclusa, era in realtà solo agli inizi. Nemmeno quell’enciclica non fu sufficiente per correggere gli equivoci che si erano diffusi, tanto è vero che nel 2007 la Congregazione per la dottrina per la fede si vide costretta a pubblicare una “Nota dottrinale su alcuni aspetti dell’evangelizzazione”, contro le teorie di tipo relativistico che intendono giustificare il pluralismo religioso non solo de facto, ma anche de iure («Si afferma addirittura che la pretesa di aver ricevuto in dono la pienezza della Rivelazione di Dio nasconde un atteggiamento d’intolleranza ed un pericolo per la pace») [CzzC: un esempio? Don Paul Renner accusa i Cristiani di essere stati i primi a dire che la loro religione era l’unica vera ed oggi ne pagano le conseguenze]