DENSITÀ DIFFERENZIALE o differenza di densità: più dei valori assoluti sono importanti i RAPPORTI

Osservare e misurare la differenza di densità è il criterio fondamentale per ipotizzare correlazione statistico-causale tra fenomeni; è efficace anche per sgamare i trucchi di furbetti che usassero solo valori assoluti anziché relativi per farsi ingannevolmente dar ragione, magari millantando come assioma che «la matematica non è un opinione»; è un criterio non gradito (ad es) da chi volesse neutralizzare verità scomode al suo politically correct dominante.

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 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 31/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: la matematica non è un’opinione, ma ...; chi brandisce valori assoluti anziché relativi (rapporti, densità) lo fa a volte come trucco dialettico secondo l’arte di avere ragione

 

2021.08.28 <s24h> spieghiamo il “paradosso vaccinale”, ovvero il motivo per cui, con l’aumento dei soggetti immunizzati, si arriva a un punto in cui il numero totale dei nuovi positivi Covid individuati diventa maggiore tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati. Usiamo un esempio semplice, sacrificando un po’ di scientificità alla facilità di comprensione. Immaginiamo di avere in circolazione 1 milione di persone, tutte non vaccinate: l’infezione, su base settimanale, colpisce con un’incidenza del 10% (quindi 100.000 persone ogni settimana). L’arrivo del vaccino riduce questa incidenza all’1% (nei soli soggetti immunizzati) e la campagna vaccinale prosegue fino ad avere in circolazione 950.000 soggetti vaccinati e 50.000 non vaccinati. Nel primo gruppo l’incidenza dell’1% porterà ad avere 9.500 nuovi casi, nel secondo (incidenza del 10%) 5.000. Guardando superficialmente solo i valori assoluti (anziché la densità per categoria), si può arrivare a sostenere che ci sono più infezioni tra i vaccinati che tra i non vaccinati. Ma osservando il numero di infezioni rispetto al totale di persone suddivise per tipologia, risulta evidente il beneficio indotto dalle vaccinazioni. [CzzC: vedi anche <corriere, scienze.fanp> sui dati Israeliani dai quali risulta che circa il 60% dei ricoverati in ospedale per Covid al 15 agosto 2021 aveva ricevuto la doppia dose di vaccino. Vedi gli Haredim]

 

2021.02.20 Fatta x (x<10%) la percentuale di malati di Dga (disturbo da gioco d'azzardo) rispetto alle altre dipendenze è >>x la percentuale di fatturato che essi producono all'Industria dell'azzardo, che ha bisogno dei malati, e che non a caso costruisce giochi e macchine che mirano a una sempre maggiore "fidelizzazione del giocatore", eufemismo per "dipendenza". (Vedi Natasha Dow Schüll, "Addiction by Design", Princeton University Press, 2012, pubblicato in italiano a cura di Marco Dotti e Marcello Esposito, "Architetture dell'azzardo", Luca Sossella Editore, 2015)

 

2021.01.24 attingo da <fb> Israele è esempio mondiale <google> per capacità organizzativa in prevenzione Covid, anche perché si era già attrezzato per affrontare un eventuale bio-terrorismo; sono ben organizzati anche sul piano vaccinale tanto che entro marzo 2021 potrebbero riuscire a vaccinare il 70% degli adulti. MA anche Israele ha qualche problema: <google> non pochi ebrei ultra-ortodossi (Haredi/Haredim) rifiutano le restrizioni e le precauzioni anti Covid (mascherina, isolamento) e alcuni perfino il vaccino. [CzzC: perché posto questa notizia? Perché a chi fa girare messaggi di idiosincrasia noMask&noVax farei notare la seguente significativa densità differenziale: sebbene gli Haredim siano solo il 10% della popolazione israeliana, <agi> essi costituivano circa il 50% degli ospedalizzati durante la prima ondata. Con l'occasione non dimentichiamo che in Palestina c'è anche il problema Covid dei "dimenticati" territori.

 

↑2019.07.15 <messaggero> 8x1000 2M di "benefattori" persi negli ultimi 7 anni. [CzzC: prima di titolare «il crollo della Chiesa cattolica» occorrerebbe misurare bene i parametri del rapporto, ad esempio quanto sia calata complessivamente la quota di contribuenti che hanno espresso una scelta in dichiarazione dei redditi e quanto sia calata la % degli optanti Chiesa Cattolica rispetto alle quote delle altre opzioni]

 

↑2019.02.01 I suicidi tra gli atei radicali e tra i fermamente credenti hanno la stessa densità? <fq> I primi desiderano a volte farla finita, senza troppe lamentele, ma con lucida presa d’atto che la benzina della loro anima è terminata. Una fede [CzzC per me quella cristiana] incrollabile permette di sopportare vite durissime, a testa alta, perché certi di essere solo di passaggio, destinati a rendere conto a un’alterità tutta da guadagnare; per costoro il senso del peccato frena considerevolmente gli intenti suicidari.

 

↑2018.12.13 la libertà di parola su verità fattuali castigata dal politically correct? <tempi> Il Consiglio nazionale svedese per la prevenzione del crimine fornisce dati dai quali si evincerebbe che la densità di immigrati e figli di immigrati tra gli autori di reati sessuali è superiore alla loro densità sul totale della popolazione svedese, ma attenzione! Per aver riferito questi dati uno studente ha subito una procedura disciplinare per «azione offensiva o molestia»; è stato prosciolto, ma ... continua 

 

↑2018.02.04 in relazione ai crimini di Macerata concordo con <avvenire> che una predicazione ossessiva di essere invasi dai migranti è un tizzone acceso per il barile di polvere dell’odio e della paura, ma ritengo che non sia privo di responsabilità nell’alimentare tizzoni e paure anche chi trascurasse la difesa preventiva della sicurezza degli indigeni, sottovalutando il pericolo paventato dallo stesso Fr1: «l’imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare», e dunque anche sottovalutando la delinquenza degli allogeni affollanti le carceri con densità tripla rispetto alla loro densità territoriale e magari pretende di offrire la cittadinanza per automatismo senza accertare l’avvenuta effettiva integrazione del candidato ... Continua.

 

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SEGUITO DEL SOMMARIO

Rimandando a testi specializzati per la definizione statistica di densità, qui di seguito mi limito a spiegare il concetto di densità differenziale ricorrendo ad esempi, osservando che tutta la scienza è basata sulla misura espressa in RAPPORTI; perfino quando dico che QUI io peso 74 Kg dico che il 70 è un RAPPORTO tra il mio peso e il peso dell’unità di misura chiamata chilogrammo e il QUI è rapportato alla Terra, perché non varrebbe uguale sulla Luna. E anche per il debito pubblico dovremmo dire che, più del suo valore assoluto, importa il suo rapporto col Pil e il deficit rapportato al Pil

1.    Esempio 1.
Scrissi una lettera 2000.08 al Direttore de l’Adige, a sgamatura del trucco statistico che egli adottò per un suo pur lodevole intento, quando, per rintuzzare giustamente certe esagerazioni di toni anti criminalità organizzata da extracomunitari, faceva osservare che “
dopotutto nelle patrie galere sono più numerosi gli indigeni che gli allogeni”. Gli scrissi che se la densità degli allogeni nella nostra popolazione era del 5%, la loro densità nelle carceri era almeno del 30%; mi pubblicò.

2.    Esempio 2.
Scrissi questa lettera a G.T. autrice di una pur bella pagina sul Tavolare: mi pare abbia usato analogo inganno puyr appellandosi alla
matematica che non è un’opinione.