Non è necessario essere MOVIDANI per alimentare irresponsabilità, ma potrebbe aiutare ...

a troppi movidani poco importa che la loro irresponsabilità possa aumentare la diffusione del virus e quindi le vittime, anche perché possono contare sulla tolleranza di "illuminati" psicologi e socio-politici, nonché e sulla selettività della Covid, spietata con i fragili ma mite con i giovani&forti: bulimia del montante individualismo con la forza che può più del diritto, cvd

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/09/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: educazione mancata, emergenza educativa, non basta istruzione, bullismo

 

2020.09.09 Traggo da Umberto Folena su <toscanaOggi.fb>: da Modernità liquida di Zygmunt Bauman leggiamo che nel 1987 fu pubblicato il manuale di “autoapprendimento” dal titolo esplicito "E lìberati dagli altri" scritto da Melody Beatty che in pochi anni vendette oltre 5M di copie. Ecco uno dei consigli dell’autrice: «Il modo più sicuro per impazzire è farsi coinvolgere negli affari altrui, e il modo più sicuro per essere sani e felici e farsi gli affari propri». Almeno un paio di generazioni sono cresciute in questo clima, incoraggiate da “maestri” oggi settantenni. Che importa del virus ai movidani? Tanto io sono giovane e poco mi tange. La tragedia del Covid-19 dovrebbe insegnare l’idiozia di una simile mentalità iper-individualista.

 

2020.08.15 irresponsabilità? <huffp adnk> "Non ce n'è Coviddi". Il servizio del Tg1 in una discoteca in Croazia che sta facendo indignare tutti: centinaia di giovani, tra cui moltissimi italiani, ammassati senza mascherina né distanziamento. Boom di contagi sull'isola di Pag. <fq> studentessa diciottenne torna positiva da un viaggio in Croazia: senza mascherina sul pullman e nei locali: "ora mi sento in colpa". [CzzC: movidani in cinica salsa Linus? Della serie che se tocca ai giovani, passerà l'influenza, se tocca ai vecchi, largo ai giovani? Sto raccomandando l'uso della mascherina dovendo combattere anche con "illuminati" negazionisti che mirano a lucrar voti dai suddetti movidani]

 

↑2020.07.18 <corriere> Trastevere, movida choc. «Bande vestite come in Arancia meccanica sputano su maniglie e citofoni». Dalla periferia o anche da fuori Roma arrivano bande di ragazzini con pugno di ferro, energumeni. Il minimo che possono fare è pisciarti sulla porta. Se protesti, organizzano vere e proprie gare, prendendo la mira, e ti sputano sulla maniglia o sul citofono. [CzzC: educazione mancata]

 

2020.05.25 a radio 24 odo uno psicologo invocare tolleranza verso gli irresponsabili movidani, perché i ragazzi, se imponi loro il contrario di quanto desiderato, reagiscono sfidando la norma con la trasgressione. Le paludate parole di certa psicologia lasciano surrettiziamente intendere che le norme anti-movida siano sovradimensionate rispetto all’effettivo pericolo Covid. Preferisco l’analisi.fb di Umberto Folena, che qui riassumo: crocchi, spriz di gruppo, brulichii festosi con supremo sprezzo del distanziamento fisico. Se la ragione era stata distrutta da anni di sciacquamorbido televisivo, politico e culturale, non è che due mesi di reclusione potessero guarire dalla vera e più profonda “pandemia”, quella che negli ultimi trent’anni ha indebolito e infine strangolato la ragione: riflettere è scomodo, agire di stimoli e impulsi rende meglio, basta essere furbi, non farsi fregare (il reato non è come il peccato, se non ti fai beccare sei innocente). Grazie a Dio i responsabili sono tantissimi e tutt’altro che tonti, una maggioranza costruttiva; usiamo testa e cuore, non perdiamo la forza di remare ancorché talvolta controcorrente.

 

2020.05.19 <google > impazza la movida, il metro di distanza è solo un ricordo e la mascherina “non serve” <s24h> cosa accadrà se l’Rt ricomincerà a salire? <rai> l’ira di Zaia.