EDUCAZIONE MANCATA e/o mala-educazione: ancor prima di denunciare le ideologie che insegnano mandatorio il procurare male fisico anche ad inermi, avremmo di che guardarci in casa da ...

... da cattivi maestri con matrici ideologiche, che mettono a rischio l’esercizio di fondamentali diritti umani, e con tifosi particolarmente aggressivi tra i quali da mezzo secolo spiccano i contagiati dal sessantottino vietato vietare. Le maestre dicono, e non a torto, <corriere2014.11> “cari genitori, l’educazione va insegnata in famiglia [CzzC: termine equivoco], ma chi educa i genitori? Il fai da te che magari <corriere> non va tanto oltre l’uso dello smartphone? O il Sindaco che registrò la loro unione più o meno matrimoniata, posto che ci sia stata?]

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: emergenza educativa, libertà di educazione, comunità educante, non basta istruzione, cattivi maestri, sessantonite, violenza; bullismo, Black Metal

 

2018.01.12 <tecnicadellascuola> Molto amaro lo sfogo del docente di educazione fisica aggredito dai genitori di un alunno ad Avola, in provincia di Siracusa <fb/vid>.  Al Corriere della Sera dice: “non riusciamo più a governare ragazzi che, appena richiamati, rispondono con un “vaffa”, si alzano ed escono senza chiedere permesso, strafottenti davanti alle note sul registro … da tempo s’è rotta una sintonia fra noi docenti e le famiglie[CzzC: Fr1 parlò di necessaria complicità tra scuola e famiglia, come io avevo con mia moglie davanti ai figli, quella che essi si lagnavano di non riuscire a rompere, ma udii a Radio1 Giorello fumigante contro Fr1 per la parola complicità: e se, contrastare il Papa, propiziasse illuminate benemerenze?]

 

↑2017.12.23 Per anni il Forteto fu esibito come positivo esempio di famiglia alternativa a quella che il mainstream si propone di scardinare perché stereotipo del passato: tra i suoi difensori e/o sublimanti troveremmo Giuliano Pisapia, Antonio Di Pietro, cadudem (anche Rosy Bindi?), magistrati, sindacalisti, assistenti sociali, VIP dello spettacolo, accomunabili da nostalgie 68ttine. Ora <corr huff Firenze fattoq> la sentenza definitiva per il “Profeta” Fiesoli, condannato a 15a10m per le violenze sugli ospiti del centro. Aveva già subito una condanna per reati sessuali alla fine degli anni ‘80 ma incredibilmente continuava a ricevere i giovani in affido. Mai partita la commissione d’inchiesta. [CzzC: un sinistro tacer che parla?]

 

↑2017.12.06 <blas.news huff>: E se la fiction Gomorra (serie giunta alla sua 3ª stagione) fosse diseducativa? P è solo una rappresentazione folcloristica della camorra, arte cinematografica che non va censurata in alcun modo? Sostenitori della prima tesi sono due magistrati da anni in prima linea nella lotta alle mafie: Giuseppe Borrelli (procuratore aggiunto della DDA di Napoli) e Nicola Gratteri (procuratore di Catanzaro). Difendere Gomorra, invece, il protagonista attore Marco D’Amore

 

↑2016.12.24 A.Buscaglia, candidata M5S a sindaco di Biella, svileggia la Messa della vigilia di Natale tacciando i cristiani rei di compiacenza per l’uccisione del terrorista Anis Ambri [CzzC: stasera pregherò anche perché rinsavisca 'sta Antonella, forse mal educata a sragionare così da illuminati maestri assatanati da sessantonite ... continua]

 

↑2016.09.21 Non basta istruzione, occorre educazione, ma, se mancasse l’istruzione ...: senza una buona educazione l’istruzione potrebbe nuocere al bene comune; ma che ne sarebbe del bene comune se fosse difeso solo da buoni poco istruiti contro nemici agguerriti in istruzione tecnico-scientifica, economica e cultural-comunicativa? Continua.

 

↑2016.06.21 <play4movie>: i 10 programmi TV più diseducativi secondo il Moige (Movimento Italiano Genitori): non è tutto oro quel che luccica sul piccolo schermo. Annoto tra altri Grande Fratello, l’isola dei famosi, ciao Darwin, uomini e donne, alta infedeltà

 

↑2015.04.15 Le stragi del terrorismo islamico sono correlate ad errori educativi e vanno contrastate con revisione degli insegnamenti: in spiragli di apertura lo dicono gli stessi islamici, ad esempio

- <l’espresso>: Zouhir Louassini marocchino giornalista va alla radice dell’avversione contro gli “infedeliinoculata sistematicamente nelle menti dei giovani alunni, nelle scuole dei paesi musulmani. In questi paesi è necessaria, scrive Louassini, una rivoluzione nell’insegnamento, se si vogliono evitare le tragiche conseguenze “che abbiamo visto a Garissa, in Kenya”. “Bisogna farlo per il bene d’una grande fede come l’islam, che deve liberarsi dalle vere e proprie catene rappresentate da interpretazioni appartenenti ad altre epoche”. [CzzC: analogamente diceva il Patriarca Sako 10/2014: occorre cambiare “educazione: i musulmani non si libereranno dai jihadisti se non cambieranno l’islam”]

- <avvenire>: Hassan bin Talal, lo zio di re Abdallah II di Giordania: noi islamici anche moderati ... ammetto un fallimento sul piano della formazione umana. Abbiamo fallito sul piano dell’uguaglianza tra uomo e donna ... Abbiamo fallito nel lavoro sugli educatori religiosi, i quali registrano il livello più basso di preparazione umana e scientifica, in cui è assente ogni forma di interdisciplina ... Basta verificare quanto sia frequente il verbo «uccidere» nei testi scolastici per capire l’impatto che questo può avere sui nostri bambini.

 

↑2014.12.07 <atuttascuola>: non trovo giusto che resti al suo posto di governo (neo sottosegretario all’istruzione) un Davide Faraone, che legittima le occupazioni studentesche e ne esalta il ruolo come più formativo dell’ordinaria attività didattica: ignorando le conseguenze sull’educazione [CzzC: quantomeno educazione alla legalità, visti i danni interni ed esterni causati da certe occupazioni], l’onorevole definisce le occupazioni come “esperienze di grande partecipazione democratica, in alcuni casi più formative di ore passate in classe”. Per molti ragazzi, aggiunge, è stata “l’esperienza più bella della propria adolescenza in quelle classi che per una volta apparivano calde e umane”. [CzzC: trovo che quelle descritte dall’onorevole siano sensazioni effettivamente provate da contagiati da sessantonite, assai meno dai non contagiati; quanto pensi che resterebbe al suo posto - dopo aver detto così - un viceministro all’istruzione in Germania? Domanda  pleonastica: penso che difficilmente in Germania un intentato così sarebbe diventato viceministro all’istruzione].

 

↑2014.11.06 <corriere> cari genitori, l’educazione va insegnata in famiglia [CzzC: termine equivoco]: risposta di una maestra all’intervento di Federica Mormando sui doveri/poteri delle maestre e quelli dei genitori. [CzzC: e chi educa i genitori? Il fai da te che magari <corriere> non va tanto oltre l’uso dello smartphone? O il Sindaco che registrò la loro unione più o meno matrimoniata, posto che ci sia stata?]

 

↑2013.05.27 <gruppofirenze>: l’educazione mancata alle radici della violenza omicida: i guasti prodotti dal discredito della fermezza e dalla pedagogia della contrattazione permanente fra genitori e figli sono molto vari per tipologia e intensità; e per fortuna sono rari i casi di questa gravità. Ma è una fortuna relativa, se si pensa soltanto a quanto costa alla scuola ...

 

↑2007.12.31 Alain Finkielkraut: «Essere INSEGNANTI non è solo un mezzo, è uno scopo, una liberazione, un'apertura, è la FELICITA' del DIVENIRE ALTRO, è, come richiama l'etimologia della parola SCUOLA, la forma suprema del piacere. Lo abbiamo dimenticato. In questa dimenticanza, più ancora che nell'incapacità di offrire ai nostri bambini un AVVENIRE privo di angosce, sta - mi sembra - il nostro fallimento più grave. Poiché, a differenza di un'economia mondializzata, questa incapacità ci è interamente imputabile» [CzzC: La querelle de l'école, Stock/Panama, 2007, pag. 221; tratto dal calendario di Tempi - luglio 2009]