VIOLENZA e intimidazione, malattia ereditaria in SINISTRI bacati da sessantonite

Mi ostino a pensare che anche tra i violenti in titolo ci sia qualcuno in buona fede, intentato alla ricerca del bene comune ancorché con la presunzione che allo scopo

- la violenza sia più utile del dialogo

- le FFO debbano essere considerate serve di un potere vessatorio anziché tutrici della civile convivenza che prevengono il male fisico arrecato ad inermi.

Vidi la violenza contro il prossimo e le FFO azionata da sinistri 68ttini a Milano negli anni 1970-75; confermo che la violenza visibile qui oggi è analoga nelle mosse, negli slogan, nelle molotov, nelle maschere, nelle cariche contro la polizia, nell’aggressione alla presenza pubblica degli “altri” ancorché fermi ..: spero che la memoria venga rinfrescata ai nostalgici del ’68 e insegnata ai giovani, per evitare il ripetersi di quegli immani errori: da quando hanno cominciato ad amministrarci i nostalgici del ’68, l’Italia ha progressivamente perso posizioni in Europa.

La malattia in titolo ha manifestazioni intimidatorie anche non manesche, perfino in ambiti curiali, ad esempio...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/01/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: “ne vederesem de fora>; irridente aggressivo pro rissa; educazione mancata; maestri di odio brandendo antifascismo; violenza importata; leninismo e cristianesimo impazzito; no-go zones, anni di piombo, centri sociali

 

2023.11.28 <panorama tempo google> lo scorso 25Nov è stata devastata la sede romana dell'associazione ProVita e famiglia: una massa urlante ha lanciato bottiglie e fumogeni, rotto vetri, tentato di dar fuoco; trovato ordigno pronto ad esplodere: un blitz violento come negli anni 70, un gesto rivendicato da collettivi femministi e trans-femministi che si sono poi lagnati per l’intervento difensivo della polizia.

 

2022.09.28 NC mi narra che dopo i geometri si iscrisse a ingegneria, ma Mario Capanna impediva la frequenza prendendo a spintoni coi suoi luogotenenti gli studenti che intendevano frequentare. Per poter frequentare passò alle serali dove i compagni di Capanna non intervenivano e impiegò la giornata iniziando a lavorare, ma fu uno sforzo estenuante e così abbandonò ingegneria al terzo anno.

 

2021.07.20 <avvenire> Vent'anni dopo il G8. Dagli scontri alle torture, cosa rimane di Genova. L’urlo «Un altro mondo è possibile», poi la realtà fatta di provocazioni e guerriglia. Ancora oggi, sui limiti del movimento e sulla reazione sproporzionata delle istituzioni, dibattito aperto

 

↑2019.05.23 <agtw/vid repubbl fq > Genova scontri tra sedicenti antifascisti e forze dell'ordine [CzzC: chi più usa metodi fascisti-intimidatori? Le FFO?]

 

2019.04.09 h21 <rainews> all’incontro "Volevamo tutto, e ora? Dialoghi sul '68" organizzato presso lo Studentato NEST di Trento dai centri culturali Rebora e il Mosaico, parteciperanno i politici Fausto Bertinotti e Marco Boato, l’attrice Angela Demattè, il giornalista Massimo Bernardini: <locandina/invito>; [CzzC: appunti dell’incontro; WMA  a richiesta; sono state fatte analogie tra il Sessantotto e le attuali marce per il clima per dire che "Serve energia per il cambiamento"; auspicherei con meno violenza e più responsabilità; contesterei le sublimazioni di Boato sulle loro lotte al petrolchimico di Marghera con la testimonianza che mi fa NC «ero neolaureato appena arrivato al Petrolchimico; mi tirarono chiavi inglesi; "perché?" chiesi loro, "cosa vo ho fatto?", "Perché sei un dirigente" mi risposero; "sono qui per lavorare e non ho ancora firmato il contratto" dissi loro; cercai lavoro da un'altra parte.»]

 

↑2019.02.09 <TgLa7.video> Torino, violenti scontri tra anarchici e polizia per sgombero di un centro sociale. Lancio di pietre, tegole, bottiglie di vetro da una parte, lacrimogeni, idranti e assetto antisommossa dall'altra. La manifestazione organizzata dagli anarchici dopo la chiusura, giovedì scorso, di un asilo occupato <vocetempo>: “i cortei violenti non c’entrano con la democrazia” dichiara la sindaco Appendino sugli scontri durante un corteo di contestatori violenti insieme ad anarchici ed esponenti dei centri sociali contrari allo sgombero dell’Asilo occupato in via Alessandria, nel quartiere Aurora, disposto dalla Giunta il 7 febbraio

 

↑2019.01.13 <google corriere> Arrestato Cesare Battisti in Bolivia, preso a Santa Cruz da una squadra dell’Interpol formata anche da investigatori italiani; era latitante dal 2018.12 CzzC: saranno compiaciuti o dispiaciuti Carlà Brunì e altri illuminati che sono simpatici ai compagni che sbagliano? Lui si è goduto una vita che ha fatto togliere ad inermi innocenti, protetto dalle sinistre di mezzo mondo, che non se ne staranno inerti a vederlo marcire in galera: speriamo che i tifosi della dottrina del massone Mitterrand non ci facciano pagare con altre vittime quella detenzione e preghiamo affinché il condannato maturi resipiscenza e denunci i suoi criminali collaboratori e fiancheggiatori]

 

↑2018.04.30 <sole24h> nel bicentenario di Karl Marx, l’aspetto che più dura come intuizioni vitale sarebbe quello sulla alienazione (1844, “sentieri interrotti”; confronto serrato con l’economia politica dei classici come Smith e Ricardo). Invece sembrano erosi i pilastri su cui si ergeva l’edificio incompiuto del Capitale con la teoria del valore, come aveva previsto già Vilfredo Pareto. Così come risulta arduo rivalutare il Marx politico, la sua fiducia nella rivoluzione, la sua disinvoltura – che va ben oltre quella di Hegel – nel considerare la violenza come la «levatrice della storia».

 

2018.02.27 <video.fb rep corr tg24 libq > contro i poliziotti schierati antisommossa a Torino per difendere inermi da sinistri assalti, la maestra Flavia Lavinia Cassaro urla assatanata: «Dovete morire, vigliacchi, mi fate schifo, fascisti». Un poliziotto la commenta così: «Io indosso una divisa e ne vado fiero, nonostante tutto, se questa signora avesse bisogno di me non le direi di no, anzi farei il mio dovere perché io ho giurato fedeltà al mio paese e di aiutare tutti i cittadini, anche chi come questa mi disprezza e mi augura la morte!» [CzzC: stesse scene e parole che azionavano i sinistri di mezzo secolo fa, prodromi delle Br; purtroppo non è sola questa professorina: scorazzano migliaia di piazzaioli, epigoni di sessantottini, analogamente schizzati contro le nostre Forze dell’ordine]

 

2018.02.20 scrivo a Radio Anch’io: La spaccatura a sinistra nel PD e l'enfasi antifascista che con Boldrini vorrebbe purgare associazioni anziché i comportamenti illegali (come quelli espressi da troppa violenza di piazzaioli mascherati) a mio avviso ha a che fare con il tentativo di rivitalizzare i nostalgici del '68 nella ricorrenza di un 50esimo che vede scemata tale nostalgia ... Domanda: e se la suddetta spaccatura fosse mirata a sfruttare al meglio il 68ttino slogan dell'antifascismo, inculcato come imprinting negli immigrati africani di prossima cittadinanza, onde colmare i vuoti nelle fila dei suddetti canuti nostalgici? Continua

 

2018.02.16 <messaggero ansa stampa repbl fb> Bologna, scontri tra polizia e centri sociali: feriti 4 studenti e un agente. Una giornata di scontri, di cortei, di manganellate, di lacrimogeni, di presidi più o meno pacifici, per dire no alla manifestazione di Forza Nuova nel centro di Bologna.

 

↑2017.01.12 <sec.it> il Senato si preparerebbe ad ospitare un convegno con due ex brigatisti rossi, Adriana Faranda e Franco Bonisoli, alla presenza di Grasso (2ª carica dello Stato) e di Orlando (Guardasigilli): la denuncia viene da Paolo Bolognesi, deputato Pd, presidente dell’Associazione 2 agosto 1980, dell’Unione vittime per stragi e componente della Commissione d’inchiesta Moro. Nel 2016.02 la Scuola della magistratura aveva deciso <repubblica> di annullare per inopportunità l’incontro con i suddetti due. [CzzC: nostalgia o residuo di sessantonite in vista del 50esimo?]

 

2013.07.19 senti le teoglibone parole di pace di questo gesuita che prende premi di pace sinistramente illuminati: <huff> «Quando dieci mesi fa il Papa Benedetto visitò il Libano disse, sicuramente per effetto delle opinioni dei prelati mediorientali favorevoli al regime del clan Assad, che era peccato mortale vendere le armi ai contendenti nella guerra intestina siriana. In quell'occasione twittai che se era peccato vendercele, allora bisognava darcele gratis!  ... Ammettiamo per un istante che ci fossimo appropriati di armi chimiche sottratte agli arsenali di regime conquistati eroicamente. Immaginiamo di avere la capacità di usarle contro le forze armate del regime per risolvere il conflitto a nostro favore e salvare il nostro popolo da morte certa. Cosa ci sarebbe d'immorale?». [CzzC: qui il mio commento]