MARIO CAPANNA 1945, la sessantonite coi katanghesi, residuanti compagni sublimi ~Gino Strada

Mario Capanna Wikip. Facebook. Nel 1970 ero matricola in Uni_MI e lo vidi arringatore di assemblee di okkupazione, maestro di odio contro chi non ne assecondasse le estremità e dunque a mio avviso moralmente responsabile, assieme a tanti che gli si accodarono scalatori di successo, delle derive violentanti innocenti nemici del popolo, indotte dalla sessantonite, morbo il cui contagio egli contribuì a propagare.

Wanted: come si chiamava il vescovo (di Ancona?) che pare abbia raccomandato Capanna all’Università cattolica di Milano?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 17/01/2019; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: nostalgici del ‘68 del vietato vietare dello scardinare; cultura dominante al servizio di potentati; educazione mancata

 

2017.11.27 lo odo a RadioRai commentare i danni dell’occupazione al liceo Virgilio di Roma: oggi gli occupanti a suo avviso sarebbero meno responsabili di quelli dei suoi tempi ai quali egli raccomandava di non imbrattare i muri. Parli così, Mario, perché non sono più reperibili i conti del Comune di Milano per la pulizia delle imbrattature dei compagni con falce e martello e stella a 5 punte? Non ricordi che l’opera universitaria della statale, mi pare fosse ~1973, chiuse d’imperio il pensionato di via Bassini dove i muri erano stati imbrattati di liquido seminale?

 

↑2017.07.31 <fattoq>: ai microfoni de La Zanzara (Radio24) Mario Capanna coi suoi 5k€ netti al mese di vitalizio commenta così la legge che ridimensiona i vitalizi: roba da mentecatti politici, questa legge è la premessa per depredare milioni di italiani, il vitalizio non è un privilegio, non si era mai visto un provvedimento retroattivo, verrà bocciato dalla Corte Costituzionale.

 

↑2015.05.31 <liberoq>: Vitalizi, anche Boldrini e Grasso colpevoli dello scandalo [CzzC: ma ancor più scandaloso è che si tenga a denti stretti i vitalizi quel sessantottino di Mario Capanna che ai primi anni 70 udivo a Milano arringare gli studenti fintandosi paladino dei poveri: urlava ritmato viva Marx viva Lenin viva Mao Tse Tung, poi la cravatta sostituì l'eskimo, la dea pecunia ammaliò anche i maoisti ed oggi potrebbe più guadagnare che perdere punti in gara tra candidati Vescovo quel monsignore che si dichiarasse nostalgico del ’68, attesa la residuante nostalgia ai vertici di Camera e Senato]

 

↑2013.01.09 Intervista al leader storico del Sessantotto che, abbandonata la vita politica attiva, si è ritirato in Umbria a produrre miele, marmellate e olio. E non rinnega nulla del suo passato né dei suoi ricchi vitalizi (5k€ dalla Camera + 9k€ da Regioni?).

 

↑2011.11.27 Vitalizi e rendite anche x Mario Capanna ed altri della casta del '68 che voleva cambiare il mondo: rendite pure per Bertinotti e Russo Spena ... Dalla rivoluzione alle pensioni dorate con 10k€/mese di soldi pubblici.

 

↑2010.12.26 <jacopofo>: era il 1969-70: la mia amica era rimasta scioccata dalle istruzioni che un pazzo dava in macchina mentre andavano in San Babila: i consigli vertevano sui punti da colpire per provocare danni permanenti senza uccidere: gomiti e ginocchia. Erano “compagni che sbagliano” ma comunque erano compagni. Notevole poi la capacità dei Katanga di ritirarsi subito dopo l’assalto devastante e disporsi dietro ai “Giornalisti Democratici”, in modo che i poliziotti inferociti colpissero i giornalisti e l’indomani sulla stampa le forze dell’ordine venissero criminalizzate.

 

↑2008.mm.gg Apprendo da un ex carabiniere che Mario Capanna fu raccomandato alla Cattolica di Milano nientemeno che dall’allora Vescovo di Ancona: non so chi fosse, ma lo supporrei tifoso dei conciliaristi di rottura. Da UniCatt_Mi MC venne allontanato assieme ad altri facinorosi (Luciano Pero e Michelangelo Spada) ed ora, 20 anni dopo, pretende che il rettore Ornaghi chieda scusa ai 68ttini: in tale pretesa trova appoggio da Franco Piperno, ex leader di Potere operaio mentre solidarizzano con lui, ma perplessi, Marco Boato, leader di Lotta Continua a Trento e Alfonso Gianni, dirigente di Rifondazione comunista, nonché il suo prof Emanuele Severino che divorziò consensualmente da UniCatt_MI.

 

↑2008.12.17 Mario Capanna, il ’68 e l’Onda: come ai bei tempi del’68 gli piacerebbe che l’Onda, gaudente mala copia del suo 68ttino Movimento studentesco, divenisse nuovo protagonista della vita nazionale e più ... Gli scipperanno l’idea i grillini.

 

↑2004.06.15 Il tacer che parla: il Movimento studentesco del nostro MC aveva un servizio d’ordine a struttura militare tra cui spiccavano i katanghesi e tra questi era notabile il gruppo Lenin di Gino Strada a Scienze (facoltà che frequentavo anni 70): ricordo che in clima di okkupazione partecipai ad un corteo di universitari che sostò sotto le finestre del rettore di scienze scandendo “Ranzi coglione scendi dal balcone” ed assistetti allo sfondamento del tetto di una piccola utilitaria la cui spaventatissima guidatrice, per fretta, aveva osato suonare il clacson per tentare di attraversare il corteo con un bambino a bordo per il quale forse aveva urgenza: schifato me ne andai. Noto il tacer che parla sul passato violento del dott. Gino Strada, ora pacifista che sarebbe utile ai potenti labari, quantomeno in funzione anti sussidiarietà cattolica, altrimenti non gli tacerebbero cotali trascorsi e non gli megafonerebbero la filantropia, essendoci in giro migliori soccorritori degli oppressi, con meno equivoci trascorsi a detrimento del bene comune].

 

↑1988.mm.gg a 20anni ricorda con un libroformidabili quegli anni”: ricordandolo arringatore di cortei prorompenti ed alto-protesi con minaccioso pugno chiuso al grido di boia chi molla e Viva Marx viva Lenin viva Mao Tse Tung, ora mi fa un po’tenerezza (come altri decani sedicenti nostalgici del ‘68) vederlo ibernato in una giovinezza trascorsa e mai rinnegata, a cui tenta di tornare agganciando ciclici lampi rivoltosi: ora la Pantera, ora gli eco-contestatori, ora il terzomondismo, gli antiG8ttini, i NoGglobal, le banlieu, ..., i zanotelliani NoTAV, NoDalMolin, NoInceneritori ...

 

↑1984.mm.gg – 1987 Segretario di Democrazia Proletaria [CzzC: un mio ex collega di Uni_MI, pentito di DP, mi narrava perché sventolassero così tante bandiere rosse falce e martello nei cortei DP, quasi una ogni manifestante: a suo dire era per le foto usate dalle TV di Mosca a dimostrazione della marcia trionfante del comunismo nel mondo].

 

↑1969.11.19 Durante una manifestazione a Milano viene ucciso l'agente Antonio Annarumma: siamo nel periodo delle manifestazioni della "Contestazione", e il commissario Luigi Calabresi, che era addetto alla squadra politica della questura di Milano, era spesso incaricato di seguirle: in occasione del suddetto omicidio il commissario Calabresi intervenne a favore di Mario Capanna.